mercoledì 7 agosto 2013

Pianissimo, bellissimo

dal 9 agosto al 2 settembre in viaggio con i libri e i lettori

Pianissimo è una libreria itinerante e che ha come obiettivo la promozione e la diffusione del libro, della lettura e dell'editoria indipendente attraverso la circolazione di informazioni, il dialogo, lo scambio e il contagio.
Pianissimo è un viaggio che quattro professionisti del settore editoriale hanno deciso di intraprendere alla guida di Leggiu, un furgone Fiat 900 Panorama del '76. Uno di quei viaggi senza troppe comodità, nei quali si ha il tempo di incontrare persone, ascoltare e raccontare storie e apprezzare le ricchezze del paesaggio. Pianissimo muoverà i primi passi in Sicilia, regione che detiene, dopo la Basilicata, il record negativo di lettori. Paesi e comuni senza librerie rappresentano il fallimento del sistema di diffusione della cultura, già indebolitosi negli ultimi anni. E, da parte sua, lo Stato sta minando gli spazi e le possibilità di formazione e condivisione come la scuola e l'università, luoghi cruciali per i futuri lettori.
Come contribuire a combattere questo declino apparentemente inarrestabile, che vede il libro diventare un bene marginale, o superfluo?
Pianissimo risponde mettendosi in strada, coinvolgendo amici e sconosciuti, creando un ponte tra i lettori, quelli che ancora non lo sono, e gli autori. La sfida è quella di portare i libri laddove non hanno una casa, dove le librerie non esistono e le biblioteche stentano a sopravvivere; e invadere le piazze, inventando nuovi modi per parlarne, per non arrendersi alla loro smaterializzazione.

Pianissimo è un'iniziativa ideata e diretta da Filippo Nicosia e vede la collaborazione attiva di Serena Casini, Mauro Maraschi e Maura Romeo.

Per informazioni, curiosità, calendario degli eventi e tappe:
twitter.com/pianissimolibri @pianissimolibri

sabato 3 agosto 2013

Teatro Nel Bicchiere

Praticamente andiamo in Toscana, in Maremma, a Scansano, perché c'è un festival di teatro che si chiama Teatro nel bicchiere e sembra molto bello e Filippo Balestra, che sono io, che ormai l'avete capito che questo è praticamente il blog di Filippo Balestra, e, dicevo, Filippo Balestra leggerà delle cose.
Ma ci sono degli altri pure loro mica da poco eh.
Però questo Filippo Balestra ve lo consiglio.
Che poi sono io eh.

giovedì 1 agosto 2013

Cadillac # 6

Mi verrebbe da dire son senza parole ma poi se dici son senza parole fai brutta figura perché nel mondo della letteratura uno come può mai rimanere senza parole? Meglio rimandare direttamente a quel che si può facilmente trovare in giro:

Con enorme orgoglio e un pizzico di commozione, ecco il‪#‎NumeroSei‬:

http://www.rivistacadillac.com/site/archivio/numero-sei/

Dentro trovate racconti di Philip Langeskov, Susan Straight, Marco Drago, Matteo Galiazzo, Filippo Balestra, Martina Montague, Filippo Nicosia, Sonia Caporossi e Orso Tosco.
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La prima puntata di una storia a fumetti di Sergio Varbella.
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Illustrazioni di Loredana Grasso, Sarah Mazzetti, Margherita Morotti, Nicolò Pellizzon, Studio Arturo e Stella Venturo.
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Copertina di Rita Petruccioli

Buona estate.

Vi amiamo tutti, e non c'è nulla che possiate fare in proposito.


mercoledì 24 luglio 2013

Passaggi per il bosco 2013

Tomba dei giganti.
Avete presente cos'è una tomba dei giganti?
Io non avevo ben presente, dopo ho capito.
Emiliano Maggi con la Luna
Poi Aritzo.

domenica 21 luglio 2013

Luna Piena - Passaggi per il Bosco 2013


Ci sarà la luna piena e Simone Caltabellotta ed Emiliano Maggi.
Ci saranno altre cose che dovrebbero avvicinarsi a questo:


Il posto si chiama Tomba dei Giganti (cioè!)
Per arrivare lì bisogna fare così (se siete a Cagliari. Se siete altrove vi conviene comunque partire da Cagliari):
[come arrivare]
Dalla SS554 prendere la SS125, superare l'invaso di Simbirizzi e proseguire fino al Km 20 e 300 (Ponte Piscina Nuscedda), dove un cartello indica la svolta a destra per la Tomba dei giganti Is Concias. Percorrere la strada principale per 7 km circa fino a... trovarsi.


Qui c'è il grande link di Facebook.
Che Bello!

domenica 14 luglio 2013

venerdì 5 luglio 2013

Mario Benedetti - No te salves


No te quedes inmóvil 
al borde del camino 
no congeles el júbilo 
no quieras con desgana 
no te salves ahora 
ni nunca 
no te salves 
no te llenes de calma 
no reserves del mundo 
sólo un rincón tranquilo 
no dejes caer los párpados 
pesados como juicios 
no te quedes sin labios 
no te duermas sin sueño 
no te pienses sin sangre 
no te juzgues sin tiempo 

pero si 
pese a todo 
no puedes evitarlo 
y congelas el júbilo 
y quieres con desgana 
y te salvas ahora 
y te llenas de calma 
y reservas del mundo 
sólo un rincón tranquilo 
y dejas caer los párpados 
pesados como juicios 
y te secas sin labios 
y te duermes sin sueño 
y te piensas sin sangre 
y te juzgas sin tiempo 
y te quedas inmóvil 
al borde del camino 
y te salvas 
entonces 
no te quedes conmigo.

mercoledì 3 luglio 2013

Céline dice che siamo più sfortunati della merda

Quando ci si sofferma per esempio sul modo in cui vengono formate e dette le parole, quasi non resistono le nostre frasi al disastro del loro arredo di bave. È più complicato e più penoso della defecazione il nostro sforzo meccanico di conversare. Questa corolla di carne tumefatta, la bocca, che va in convulsione se soffia, se aspira, e si dimena, che spinge ogni genere di suoni vischiosi attraverso la barriera puzzolente della carie dentaria, che punizione! Ecco lì quel che ci scongiurano di trasformare in ideale. È difficile. Poiché non siamo un sacco di trippe tiepide e corrotte faremo sempre una gran fatica con i sentimenti. Innamorarsi è niente, è restare insieme che è difficile. La porcheria, quella, non cerca di durare o di crescere. Qui, su 'sto punto siamo molto più sfortunati della merda, questa ostinazione a perseverare nel nostro stato costituisce un'incredibile tortura.
Louis Ferdinand Céline visto da Tullio Pericoli

martedì 25 giugno 2013

Le Sedie Di Dio

Per Le Sedie Di Dio, ci vorrebbe un enorme post. Un post grande così. Ci vorrebbe un post da portare in giro con un pullman enorme tutto svuotato dai sedili e dagli interni tutti per far posto al post.
Un post, ci vorrebbe, fatto talmente grande che quando decidi di pubblicarlo tutto l'internet si piega da un lato per l'improvviso sbilanciamento. Ci vorrebbe un post scritto da diversi intellettuali tutti insieme uniti in un grande saggio intitolato: Le Sedie Di Dio una nuova strada per un nuovo cinema che rimanda comunque al cinema. No. Non so come potrebbero intitolarlo questi intellettuali. Probabilmente ci stanno già lavorando sopra, al saggio critico, questo grosso libro tutto dedicato a Le Sedie Di Dio, ecco, si potrebbe titolare: Le Sedie Di Dio, nuove frontiere per un'antropologia cinematografica dentro un libro molto grosso nonostante sia scritto molto piccolo. No. Non so come potrebbero chiamarlo questo libro gli intellettuali. Ma non importa. Quel che importa è il post che ci vorrebbe. Ci vorrebbe un post così grande che si girano tutti e fanno oh (ö)!

Poi dopo faccio un post
Qui c'è un link. Il link al sito del Film.
L'avevo detto che Le Sedie Di Dio è un film?
Lo sapevate già?
C'è anche un trailer ma lo pubblichiamo un'altra volta, con un altro post.

lunedì 24 giugno 2013

Che bravo Melville, da Moby Dick

Finalmente, io mi metto sempre in mare come marinaio, per via del sano esercizio e dell'aria pura che si gode sul ponte di prora. Poiché, siccome in questo mondo i venti contrari prevalgono di gran lunga sui venti di poppa (e questo, se voi non offendete la massima pitagorica), così il più delle volte il commodoro sul cassero riceve di seconda mano l'aria dai marinai del castello. Egli crede di respirarla per primo, ma non è così. In modo consimile le comunità guidano i loro capi in molte altre cose, nel tempo stesso che i capi nemmeno lo sospettano.
Illustrazione di Littlepoints...

sabato 22 giugno 2013

Flanerì o meglio "F"

“F – Periodico di Altre Narratività”: numero zero


Questa è F la rivista di Flanerì, è uscita il 10 maggio dell'anno 2013. Prima era "Flanerì Mag" e adesso è "F": un piccolo passo indietro che a quanto pare è andato avanti. Bello!

Quarta di copertina: illustrazione di Alessandra De Cristofaro

mercoledì 12 giugno 2013

Grazie Facebook (ma anche Gogol non era male. E Siti purtroppo è un esordiente)

I più attenti penseranno che il post si vede male. avete ragione, siete attenti, adesso pero non posso ben modificare, devo chiamare un hacker che sappia entrare nel sito di una banca e faccia arrivare una transazione di 10000 euro sul mio conto e poi mi sistema la grafica del blog. avete presente la grafica del blog? io no. potrei consigliarvi dei blog con una grafica bellissima, potrei consigliarvi ma preferisco farmi prima consigliare da quell'hacker di cui parlavo poco fa, quando avevo deciso di uscire e invece sono rimasto a scrivere una cosa che fosse breve per introdurre questo post. e invece ho scritto una cosa lunghissima che non c'entra niente con questo post.
basta.
ok?
Basta?

se lo strega lo vince siti non mangio pane per una settimana.


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