martedì 29 marzo 2016

La vita è originale - Svevo - Coscienza di Zeno

[Guido] Terminò coll'esclamare sconsolato:
- La vita è ingiusta e dura!
[...] mi pareva di dover pur dire qualche cosa. Egli aveva finito col parlare della vita e le aveva appioppati due predicati che non peccavano di soverchia originalità. Io scopersi di meglio proprio perché m'ero messo a fare la critica di quello ch'egli aveva detto. Tante volte si dicono delle cose seguendo il suono delle parole come s'associarono casualmente. Poi, appena, si va a vedere se quello che si disse valeva il fiato che vi si è consumato e qualche volta si scopre che la casuale associazione partorì un'idea. Dissi:
- La vita non è né brutta né bella, ma è originale!
Quando ci pensai mi parve di aver detta una cosa importante. Designata così, la vita mi parve tanto nuova che stetti a guardarla come se l'avessi veduta per la prima volta coi suoi corpi gassosi, fluidi e solidi. Se l'avessi raccontata a qualcuno che non vi fosse abituato e fosse perciò privo del nostro senso comune, sarebbe rimasto senza fiato dinanzi all'enorme costruzione priva di scopo. M'avrebbe domandato: "Ma come l'avete sopportata?". E, informatosi di ogni singolo dettaglio, da quei corpi celesti appesi lassù perché si vedano ma non si tocchino, fino al mistero che circonda la morte, avrebbe certamente esclamato: "Molto originale!"
- Originale la vita? - disse Guido ridendo. - Dove l'hai letto?
   Non m'importò di assicurargli che non l'avevo letto in nessun posto perché altrimenti le mie parole avrebbero avuto meno importanza per lui. Ma, più che ci pensavo, più originale trovavo la vita. E non occorreva mica venire dal di fuori per vederla messa insieme in un modo tanto bizzarro. Bastava ricordare tutto quello che noi uomini dalla vita si è aspettato, per vederla tanto strana da arrivare alla conclusione che forse l'uomo vi è stato messo dentro per errore e che non vi appartiene.

giovedì 17 marzo 2016

Ticino Poetry Slam

TICINO POETRY SLAM
Avanspettacolo di poesia orale e prestante con vincitore
a cura di Marko Miladinovic

martedì 15 marzo 2016

Poster In(s/c)erto con Tempi Diversi

L'altro giorno a Milano con i ragazzi di Tempi Diversi abbiamo fatto quella bellissima cosa che si chiama Microfono Aperto: tante persone possono leggere le loro cose e se leggi ti regalano pure un bicchiere di vino.
Io ho letto alcune poesie normali mentre littlepoints... disegnava dal vivo, ha disegnato per quasi due ore facendosi ispirare dalle poesie che si leggevano lì.
Poi i ragazzi di Tempi Diversi fanno sempre questi poster prendendo alcuni dei disegni fatti durante i Microfoni Aperti e quello della coppia Balestra/littlepoints... è questo qui sotto.
Se andate poi a queste serata potete comprare i poster, costano poco, e così sostenete il progetto e dimostrate di volere bene ai Tempi Diversi che a Milano ne organizzano tante e belle.
Quindi per ora saluto da qui
sempre con quel certo ardore e passione e benevolenza e altre parole eventuali
Ciao
Pippo

venerdì 11 marzo 2016

Draw Wars

 Le Draw Wars  sono iniziate nel 2015. Possono essere organizzate da chiunque basta avere un foglio e due penne. Lo scopo delle Draw Wars è quello di germinare durante le manifestazioni dei fumetti per consentire a chi vi partecipa di avere un'oasi dove si disegna attivamente bypassando il PRraggio.
Lo scopo delle Draw Wars è perdere di vista il loro scopo.
Una volta compreso lo spirito non serve chiamare le Draw Wars alla tale o tal altra fiera del fumetto, basta eseguirle. Insomma, avete presente quando si gioca in giardino a qualcosa di improvvisato con regole flessibili e poi arriva qualcuno da fuori e per prendere parte comincia a porre il problema di regole precise? Ecco le Draw Wars integrano ciò che viene da fuori senza bisogno di strutturare delle regole precise.

giovedì 25 febbraio 2016

COSTOLA 3 // SCANNER 3

Come se niente fosse, facendo finta di stare in silenzio, zitti zitti, tutti belli nell'ombra, muti e nascosti sotto al tappeto...
ABBIAMO FATTO IL COSTOLA 2 che volendo è anche il COSTOLA 3.
E lo andiamo a presentare questo sabato che viene, il 27 febbraio, alla libreria Scripta Manent, ore 19 circa, nel bel mezzo di quella gran bella manifestazione che è SCANNER.
Questo è un invito aperto a tutti, a questo giro però non abbiamo dei veri prodotti, abbiamo una copia sacrificale, bellissima. Per ancora un paio di ore faremo i preziosi, poi vi spalanchiamo in faccia la copertina nuova e tutto il resto. A noi questo numero piace tanto, il vecchio numero era del 2012... pensanpo'...
Ciao!


SCANNER • automatici • autoprodotti • autoalimentati
Festival delle autoproduzioni •
Libreria Scripta Manent • dal 25 al 28 febbraio
Mostra + Shop + Interventi LIVE
SCANNER 3 • Oggi si comincia:
Calendario (in progress) degli interventi LIVE
Gli orari sono suscettibili di variazioni
giovedì 25
ore 18,00 NODES
ore 19,00 WATT • Senza alternativa
venerdì 26
ore 17,30 Roberto Grossi + Tre Boschi
ore 18,30 Fabio Donalisio + nervi + ISOLA
ore 19,00 Alessandro Martoz Martorelli
ore 19,30 B comics • Fucilate a strisce + Maurizio Ceccato, Lina Monaco
ore 20,00 Night Italia + Marco Fioramanti
ore 20,30 Paolo Schneider
sabato 27
ore 18,00 Stefano Piccoli + Liska Prod.
ore 18,30 Marina Biagini
ore 19,00 Costola
ore 19,30 Pastiche
ore 20,00 Clockwork Pictures + Fabio Meschini
ore 20,30 Il Reportage
domenica 28
ore 18,00 DUDE mag
ore 18,30 Flanerì + effe
ore 19,00 Brigata RGB + Ynfidel Enrico D'Elia

venerdì 19 febbraio 2016

Gilles Deleuze - Sul puro divenire

L'altro giorno ho comprato vicino a Brignole un libro di Deleuze che si chiama "La logica del senso", un libro che parla dei paradossi e di altre cose belle. Non ci capisco praticamente niente. Leggo come fosse una specie di atto di fede, ogni tanto mi illumino mi convinco di aver capito qualcosa ed effettivamente mi pare di capire delle cose che forse non sono le cose che vorrebbe dirmi Deleuze ma forse Deleuze voleva dirmi anche questo, che posso capire un po' quel che mi pare. Ed è perfetto. Comunque la fregatura di questo libro è che inizia con questo bellissimo paradosso sull'Alice di Carroll ed è la cosa più divertente da leggere mentre poi il resto mi è un po' un casino...
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Quando dico "Alice cresce," voglio dire che diventa più grande di quanto non fosse. Ma voglio anche dire che diventa più piccola di quanto non sia ora. Senza dubbio, non è nello stesso tempo che Alice sia più grande e più piccola. Ma è nello stesso tempo che lo diventa. È più grande ora, era più piccola prima. Ma è nello stesso tempo, in una sola volta, che si diventa più grandi di quanto non si fosse prima, e che ci si fa più piccoli di quanto non si diventi. Tale è la simultaneità del divenire la cui peculiarità è schivare il presente. E, in quanto schiva il presente, il divenire non sopporta la separazione né la distinzione del prima e del dopo, del passato e del futuro. È proprio dell'essenza del divenire l'andare, lo spingere nei due sensi contemporaneamente: Alice non cresce senza rimpicciolire, e viceversa. Il buon senso è l'affermazione che, in ogni cosa, vi è un senso determinabile; ma il paradosso è l'affermazione dei due sensi nello stesso tempo.
Il paradosso è innanzitutto ciò che distrugge il buonsenso come senso unico, ma, anche, ciò che distrugge il senso comune come assegnazione di identità fisse.

martedì 16 febbraio 2016

Dire NO a chi dice NO

Fondamentale è dire NO.
Ancor meglio è dire NO a chi dice NO.
Se qualcuno dice NO noi si va lì e gli si dice NO.
Facciamo sentire il nostro NO a chi dice NO.
Dire NO è sano, dire NO a chi dice NO è giusto.

sabato 13 febbraio 2016

MICROFONO APERTO al Rosso Cinque (MI)

Sono contento perché vado a fare questa cosa qui, tra pochi giorni, il 16 febbraio, con tutta quella bella marmagliata di Tempi Diversi e littlepoints che fa un livedrawing.
Quindi è tutto very very ok ok yes!
Questa serata di grande lettura (in cui possono leggere un po' tutti e può capitare un po' di tutto) si fa al Rosso Cinque, che è un locale in via Conte Rosso, a Milano, vicinissimo alla stazione di Lambrate, e questa è una cosa ottima perché le cose sono sempre più belle se vicine alle stazioni. Credo.
Qui c'è il link all'evento facebook, se hai facebook, ok.

martedì 9 febbraio 2016

Chapeau Poetry Slam

Questo Sabato ha la esse maiuscola!!!
Esse come Sabato, esse come Slam, esse come Savona!!!
(scusate m'è venuto da fare la televendita).
Allo Chapeau, Sabato 13 febbraio
Qui evento fb con scritte le stesse cose che copincollo qui sotto
Facciamoci del bene, facciamoci del bello!
- 8 poeti
- 3 minuti ciascuno
- testi scritti di proprio pugno
- no costumi
- no oggetti di scena
- no bastonate
- sì belle metafore (volendo)

emcees della serata:
Andrea Fabiani
and
Filippo Balestra

lunedì 8 febbraio 2016

Evitare di scrivere qualcosa riferito a qualcosa (soprattutto Gianni Morandi)

Evitare di scrivere qualcosa riferito a qualcosa è difficilissimo.

Ad esempio Gianni Morandi. Ad esempio.
Se si comincia con Gianni Morandi si rischia poi di finire con Gianni Morandi passando poi per un tortuoso percorso fatto da innumerevoli altri Gianni Morandi.
E invece qua si voleva evitare di scrivere qualcosa riferito a qualcosa, volevamo scrivere qualcosa che non c'entrasse niente con niente.
Soprattutto non con Gianni Morandi.
Ma Gianni Morandi si insinua, subdolo, diventa un tutt'uno con quel che non si voleva dire e, affermando che non lo si voleva dire, lo si dice.
E non c'è niente di peggio che non voler dire niente e cascare in Gianni Morandi.
Allora bisogna prendere Gianni Morandi e tracciarvi un perimetro intorno. E non sarà sufficiente.
Bisogna infatti prendere il perimetro di Gianni Morandi e perimetrarlo ulteriormente.
Ma anche questo, quasi per certo, non basterà.
Si spenderanno energie per circoscrivere Gianni Morandi, s'innalzeranno recinzioni, muretti, muraglie tutte attorno a Gianni Morandi e, ciononostante, passeggiando là da quelle parti, lungo questa grande muraglia, si avrà la sensazione, una lieve percezione, un sentore lontano, l'impressione quasi certa, sottile e inesorabile, che Gianni Morandi sia dietro quelle mura.
Tutta questa fatica per evitare, eppure nelle nostre passeggiate perimetrali ne descriveremo la forma, la forma di un Gianni Morandi aumentato, sovrastante, un insormontabile, ineludibile Gianni Morandi.

venerdì 29 gennaio 2016

Grande MINI SOLO SHOW di littlepoints... + poesie normali alla Loggia dè banchi (SP) + (prima) prepresentazione del libro alla libreria Liberi Tutti

Praticamente adesso ve la racconto per bene:
il 4 febbraio con la Stella littlepoints... andiamo a La Spezia, alla Loggia dè banchi.
Littlepoints... farà uno dei suoi MINI SOLO SHOW (da scrivere maiuscolo) che in pratica è la piccola mostra itinerante con le sue stampe e tutto quanto e io invece, dopo il vernissage, a una certa ora tipo le 21:30 circa, ci metto le mie poesie lette a voce semi alta, com'è giustappunto tipico da parte mia.
Le poesie le leggo dal nuovo libro che abbiam fatto con Miraggi Edizioni.. e son molto contento, di questo libro non ho ancora parlato bene (qui su questo blog) ma il fatto è che son così tanto contento che non so come dirlo... presente?

MA ASPETTA!

Prima, nel pomeriggio, sempre del 4 febbraio, in un orario che è alle 18:30, facciamo una prepresentazione del libro mio, che si chiama sempre "poesie normali".
La prepresentazione la facciamo alla libreria Liberi Tutti (pag FB), che è in Via Tommaseo 49, sempre lì a La Spezia e con Filippo Balestra, che sono io qui che scrivo adesso, ci sarà anche il grandissimo Francesco Terzago dal collettivo mitilante ad allietarci le conversazioni.
E ci metto la locandina pure, tié!

Allora:
se siamo sicuri che oggi è oggi
se siamo sicuri che oggi è il 3 febbraio
se siamo sicuri che il 3 arriva prima del 4
se siamo sicuri che oggi arriva prima di domani
se siamo sicuri che ieri è stata una bella giornata (sicuri?)
se siamo sicuri che adesso è oggi e che siamo qui
se siamo sicuri che domani sarà oggi e saremo là
no aspetta che mi son perso...
volevo dirvi di venire belin un pochino a La Spezia, ovunque voi siate, New York Notting Hill Tangeri
Samarcanda Kiev Forlì.
Gli stati uniti interi
Il sud Africa ma con l'Africa compresa.
Bangkok ad esempio.
Se siete insomma da quelle parti lì, con tutte le tecnologie di oggigiorno, potete tranquillamente venire a La Spezia a vedere cosa succede...
Che ci sarà quella bella Little Points a esporre le sue pazzescherie allaLoggia dè banchi.
Che un po' prima saremo con quella grande potenza mondiale di Francesco Terzago alla Libreria LIBeRI TUTTI a fare la prima vera presentazione delle poesie normali fatte con i ragazzi di Miraggi Edizioni.
Con tutto il supporto rombante del Collettivo Mitilante.
E tutte quelle cose belle.
Ecco, son contento,
di sicuro
avrei potuto dire solo questo,
son contento,
venite a SP
ciao

mercoledì 27 gennaio 2016

Ho deciso di scrivere molto di più (cose che non c'entrano niente con niente).

Ho deciso di scrivere molto di più.
E poi non dirlo a nessuno ma scriverlo qui.
Ho deciso anche di non vergognarmi.
Di non vergognarmi dello scrivere e di non vergognarmi dello scrivere dello scrivere.
Questo blog è il mio blog, ci faccio quel che voglio, anche brutta figura, se voglio, non importa, molto intimistico imbarazzante questo blog, tutte le mie svergognatezze compresa questa dello scrivere e quest'altra dello scrivere dello scrivere.
Un blog da usare, finalmente ho deciso, posso scrivere qui, consumare il blog, consumare il web, sovraccaricarlo di cose tipo questa, che non fanno altro che annunciare cose minime tipo questa, cose banalmente riassumibili in un tipico buono proposito di inizio gennaio che fa così: ho deciso di scrivere molto di più.

Oggi è il 27 gennaio, il buono proposito di inizio gennaio era un altro.
(l'obiettivo comunque è scrivere tantissimo di cose che non so o di cose che non sono successe e che soprattutto non c'entrano niente con niente)

lunedì 18 gennaio 2016

“EFFE – PERIODICO DI ALTRE NARRATIVITÀ”: NUMERO QUATTRO

È uscito effe – Periodico di Altre Narratività #4
Chi lo stava aspettando in questo numero troverà:
– curiose leggende sovietiche, l’Arizona, Berlusconi, viaggi misteriosi, il rock declinato in tutte le sue forme, topi a profusione, televisori rotti, fantasmi veri e presunti, orge e scambisti insospettabili;
– le illustrazioni di giovani artisti italiani raccolte all’interno di un’unica copertina realizzata da Lucamaleonte, lo street artist romano che ha fatto impazzire la Garbatella, ma anche Londra, Parigi, Berlino e New York.
I racconti inediti sono di:
Paolo Zardi, Elvis Malaj, Giuseppe Truini, Livio Santoro, Valentina Maini, Vins Gallico, Corrado Castiglione, Athos Zontini.
E le Illustrazioni sono di:
Massimiliano di Lauro, Margherita Morotti, Elisa Macellari, Alberto Fiocco, Giada Ganassin, Alessandra De Cristofaro, Daniele Castellano, Viola Niccolai, Lucamaleonte.

Chi ancora non conosce effe – Periodico di Altre Narratività deve sapere che:
è un semestrale di narrativa inedita illustrata ideato da Flanerí in collaborazione con lo studio editoriale 42Linee, che nasce nel 2012, con l’intento di scandagliare il panorama narrativo italiano e offrire una «zona franca» in cui gli autori esordienti siano sostenuti da scrittori già affermati e dove i migliori racconti inediti possano trovare pubblicazione. Tutti i racconti sono illustrati da giovani artisti della scena italiana contemporanea. effe ha una tiratura limitata e viene distribuito in maniera diretta (vis-à-vis con i librai) nelle librerie indipendenti, perché:
A)   è un prodotto artigianale
B)   è importante che il libraio creda in ciò che vende.

Questo il sommario di effe – Periodico di Altre Narratività, numero quattro:
  • Storie segrete di Roberto Bioy Fälsher
  • C6H12O6 di Paolo Zardi (ill. di Massimiliano di Lauro)
  • Il televisore di Elvis Malaj (ill. di Margherita Morotti)
  • La diva e il terremoto di Giuseppe Truini (ill. di Elisa Macellari)
  • 15 Jumps on the Edge di Livio Santoro (ill. di Alberto Fiocco)
  • Da nessuna parte di Valentina Maini (ill. di Giada Ganassin)
  • La signora Anna di Vins Gallico (ill. di Alessandra De Cristofaro)
  • La camicia di Spinoza di Corrado Castiglione (ill. di Daniele Castellano)
  • Cariati di Athos Zontini (ill. di Viola Niccolai)

Qui è possibile acquistare online effe #4 e consultare l’elenco delle librerie in cui il volume sarà disponibile già dai prossimi giorni.
Per maggiori informazioni: periodico.effe@42linee.it

giovedì 14 gennaio 2016

Atti Impuri Poetry Slam a Torino

Torna a grande richiesta il torneo Atti Impuri Poetry Slam ormai alla terza edizione.

7 poeti, 3 minuti a testa, testi originali, solo corpo e voce, il migliore lo decreta il pubblico!

Primo Atto Impuro del 2016, secondo della stagione:
Venerdì 15 Gennaio 2016
Dalle 19,30 Aperitivo del poeta
Dalle 21,30 Poetry slam

Si sfidano:
Filippo Balestra - Genova
Marko Miladinovic - Chiasso
Piero Negrisolo - Alba
Davide Galipò - Torino
Dimitri Ruggeri - Avezzano
Gabriele Pieroni - Alba
Luigi Socci - Ancona

Mc della serata: Arsenio Bravuomo Alessandra Racca Giacomo Sandron

Il poeta a cui è dedicata la serata è Federico Tavan
https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Tavan

lunedì 11 gennaio 2016

Versante Ripido

La rivista Versante Ripido ha deciso di dedicare il numero di gennaio alla poesia popolare e ha chiesto a molta brava gente, poete e poetessi, di parlare di quel fenomeno che è quel tipo di poesia lì, popolare.
Perché è vero che forse sta succedendo qualcosa che ha a che fare con certo tipo di poesia, forse un imbarbarimento, forse una specie di liberazione sfrenata, comunque qualcosa che non so bene cos'è ma nel quale mi trovo bene.
Comunque tra queste persone a cui chiedere cose c'ero -onoratissimo- pure io che sono Filippo Balestra e sono il capo di questo blog.
Qualche giorno prima avevo partecipato a un poetry slam ad Alba (CN) ed eravamo in macchina con tutti quei bei Racca, Sandron, Bravuomo e c'era pure la Francesca Gironi, che ha poi splendidamente vinto la gara, e io, parlando con la Gironi, le dicevo di preferire l'uso di un linguaggio semplice, in poesia, perché mi annoio facilmente quando sento certi poeti che si fanno i fuochi d'artificio addosso...
lei mi ha fatto spaventare
E allora Francesca, riguardo a questo discorso della semplicità e tutto quanto, mi ha consigliato un libro della Ingeborg Bachmann, Letteratura come utopia, che è una bella raccolta di saggi e saggetti che mi sono messo poi a leggere, e a un certo punto, mentre nel frattempo mi chiedevano di scrivere qualcosa riguardo la poesia popolare, mi sono imbattuto in un passaggio che, introducendo tutt'un discorso più vasto, dice:
"Niente spaventa chi ha scritto poesie in proprio più dell'essere chiamato in causa per parlare e rispondere a domande sulla lirica contemporanea"
E io non ci stavo pensando ma allora ho deciso che era giusto che mi spaventassi anch'io, e mi sono spaventato, e su Versante Ripido ho dichiarato quelle cose che si possono leggere tutte belle cose dichiarate con un certo candore e al contempo con un certo spavento e insomma, non credo di essere riuscito a portare avanti il discorso accademico ma magari qualcosa ne può venir fuori... o no?

Distinti saluti
Filippo Balestra

domenica 27 dicembre 2015

Atelier A - Apricale (IM)

Quest'estate con la bella bella littlepoints... siamo stati ad Apricale (IM) ospiti di Atelier A.
Io stavo lì mentre la bella bella e brava brava littlepoints si è messa a disegnare cinque illustrazioni di alcune poesie normali che avevo scritto. Sempre tutto in maniera bella.
E insomma che adesso Atelier A ripropone, dal 27 dicembre al 31 gennaio, le opere di 31 degli artisti che sono stati in residenza e ci sono, quindi, anche le illustrazioni di littlepoints.

giovedì 24 dicembre 2015

QUATTRO OTTOBRE di Jack Daverio, Francesca Gironi, Luca Losacco


(guardatevelo bello largo, non qui piccolino... e ascoltate bene, si sente una bella dissociazione consapevole)

sabato 12 dicembre 2015

Inquieto N°6

Permesso permesso buonasera, siam qui per segnalare con estremo gaudio l'uscita del numero sei dell'Inquieto, tutta rivista, tutta illustrata tutti contenti.
Questo numero parla di cose da mangiare ma non in quel senso là della fiera che c'è stata a Milano. O forse sì, forse è in quel senso là. Nessuno saprebbe dire.
Dentro c'è pure un racconto di Filippo Balestra che è il capo di questo blog e quindi dice e fa le cose che vuole lui, compresa la punteggiatura, compresa l'ortografia, comprese le cose.
Tra l'altro, l'Inquieto è riuscito a farsi censurare da Issuu... non sapevo potesse succedere, complimenti a l'Inquieto, complimenti a Issuu. Io comunque vi metto tutti quei link lì.
Buone cose incommensurabili a voi.
"Carmina Convivalia. Banchetti per bocche asciutte". 
Il sesto numero de L'Inquieto è servito. 
Dieci racconti affamati a cura di Bernardo Anichini, Artume, Filippo Balestra, Giovanni Blandino, Burla 2222, Milo Busanelli, Fabrizio Di Fiore, Brian Freschi, Francesco Fumarola, Maria Garzo, Martin Hofer, Giovanni Marchese, Margareta Nemo, Guido Occhipinti, Enrico Pantani, Francesco Pavignano, Marco Prato, Luca Salce, Marta Sorte, Francesca Titone, Iris Viola.
Condividi, scarica e sfoglia gratuitamente da qui: http://linquieto.blogspot.it/…/12/n6-carmina-convivalia.html

Questa invece è la pagina facebook de l'Inquieto, fateci dei like belin:
PAGINA FACEBOOK DE L'INQUIETO

martedì 8 dicembre 2015

DOCTORCLIP

DOCTORCLIP – ROMA POETRY FILM FESTIVAL

VI EDIZIONE

•

10 – 18 Dicembre 2015 Roma, Latina, Viterbo

Sei giorni ai confini della parola a Roma e in Regione: tra poesia e videoarte, 

con le selezioni dai festival internazionali di Kiev e Berlino, i reading a 

microfono aperto, un Poetry Slam e la performance di Badara Seck.

mercoledì 2 dicembre 2015

martedì 1 dicembre 2015

POETRY SLAM AL KLAMM (Roma - Pigneto)

Questa è una garona, ok, non ci sono gare più o meno importanti, ok, basta con le gerarchie, le prese di potere, di posizione, le prese in giro, il giro d'Italia e altre cose tutte collegate tra loro. Basta. Ok. Ma questa è una garona, ve lo dico, ve la consiglio... sempre con un certo tono a seconda del tono che vi immaginate voi leggendo qui
Venerdì 4 dicembre, ore 21:30

POETRY SLAM AL KLAMM
Gara gigante - 8 poeti
Mc Filippo Balestra

In gara: Alfonso Maria Petrosino, Dimitri Ruggeri, Alessandra Racca, Alessandro Scanu, Ivan Talarico, Matteo Di Genova, Artenca Shehu, Valerio Piga.

A seguire dj set a cura di
Frangetta Special & Kriminal Pop

Artwork: Littlepoints

Ingresso libero con tessera ARCI

venerdì 27 novembre 2015

10° Anniversario Poetry Slam Vimercate

Il 1° dicembre 2005 nell'auditorium della Biblioteca di Vimercate si disputò il primo Poetry Slam in Brianza, presentato da Lello Voce.

Nel frattempo è nata la LIPS - Lega Italiana Poetry Slam

Quest'anno, il 1° dicembre 2015, nello stesso luogo si terrà il Poetry Slam, a dieci anni di distanza.

Presentato dall'eMCee Davide ScartyDoc Passoni
Campione Lombardo del campionato 2015 (nel 2005 si classificò ultimo - era il suo primo Poetry Slam)


Interverrà Paolo Agrati (campione lombardo del 2014)

Poeti in gara provenienti da tutta Italia 
Simone Savogin

mercoledì 25 novembre 2015

RANDAL POETRY SLAM

Mi sto poco dedicando a questo blog, poca costanza, poca disciplina, poco rigore etico e soprattutto troppi post de copia incolla, sacra tecnica di riempimento blog che dopo un po', però, questa tecnica, dopo un po' rompe i maroni (a me)... e allora avevo deciso di scrivere un post bello importante e bello sulla bellezza di scrivere post e sull'importanza di scrivere post e però mi sono accorto che non ne avevo voglia e allora ho deciso di fare un copia incolla di qualcosa che potesse piacermi e riguardarmi, com'è ovvio, addirittura, e allora eccolo qui:
(quello che segue è un copiaincolla da là)
Il Poetry Slam è una sfida tra poeti, rapper, performers, attori, ciarlatani, urlatori che se le suonano di santa ragione a colpi di versi.
Per l'occasione il Circolo Arci Randal ha deciso di offrire il suo palco come ring.
A suonare le campane dei round, il Maestro di Cerimonia
Davide ScartyDoc Passoni (Campione Lombardo del Poetry Slam)

Ospiti d'eccezione saranno gli EELL SHOUS che proporranno una serie di assalti metrici tratti dai loro album, ma eseguiti in maniera diversa dal solito (per chi li conosce)
https://youtu.be/LgHjh5gWA08?t=1s

A chiudere la serata un po' di festa e di bisboccia con un open mic trainato da Riviera Massive

le iscrizioni sono aperte, fatevi sotto!
per info iscrizioni scrivete a scartoffia@live.it

per il regolamento nazionale e internazionale del Poetry Slam visitare 
http://www.lipslam.it/chi-siamo/regolamento-poetry-slam-italia/

Filippo Balestra
Alfonso Pierro
Jake Matthews
Giulia Cermelli
Matteo Onorato
Saro Cannella
Samuele Maide Dekkio
Isabella Disdetta

Vi ricordiamo di sostenere la LIPS con un'offerta libera al progetto SLAM IT! su musicraiser
http://www.musicraiser.com/it/projects/4611-slam-it-aa-vv

Introduciamo un nuovo metodo di premiazione:
I poeti faranno dono al pubblico delle loro poesie, e il pubblico deciderà il vincitore simbolico di questa competizione.
All'ingresso il pubblico troverà una sacca nella quale potrà mettere un dono, un giocattolo, delle cianfrusaglie, un disegno, un ringraziamento, delle monete che non siano di bronzo, etc... il vincitore del Poetry Slam si porterà a casa l'intero contenuto della sacca.
Il poeta donerà le poesie al pubblico.
Il pubblico donerà il premio al poeta.

lunedì 23 novembre 2015

'tina numero TRENTA (la rivistina di Matteo B.Bianchi)

E qui di seguito tutto il mio sempre validissimo copiancolla:

Il nuovo numero di ‘tina, la rivista di narrativa indipendente che curo da una spropositata quantità di anni, è finalmente pronto. Dopo il successo dell’ultimo numero, anche questo esce in versione cartacea, e sempre in edizione limitata.
Moltissime sono le novità che lo riguardano, a partire dal formato: se il precedente era un volumetto extra-pocket, che si poteva contenere in una mano, questo -per reazione- è di grandi dimensioni. Un ‘tina formato tabloid che ricorda quello dei quotidiani, realizzato dal genio grafico di Andrea Bozzo.  
L’immagine di prima pagina ancora una volta è opera di un celebre artista, Emiliano Ponzi, uno degli illustratori italiani più affermati in Italia e nel mondo, che con grande generosità non solo ha regalato la cover della rivistina, ma ha anche coinvolto gli studenti del corso di illustrazione che tiene ogni anno per il Mimaster di Milano, rendendo così questo il primo numero di ‘tina interamente illustrato. 
Gli scrittori presenti nel numero sono un mix di esordi e affermazioni, e includono i debuttanti Natan Mondin e Walter Comoglio, i nomi già noti di Emanuele Kraushsaar e Giorgio Pirazzini, e un racconto inedito firmato dal cantautore Niccolò Contessa, noto nel mondo musicale come “I Cani”.
Il numero è stampato in sole 200 copie, firmate e numerate, e non ci sarà nessuna ristampa successiva. 
La prima occasione per mettere le mani su questi rarissimi esemplari è lunedì prossimo, 30 novembre, dalle 18 alle 20, all’Upcycle café, di via Ampere 59 (fermata metrò Piola), a Milano. Come da tradizione, non ci sarà alcuna presentazione, né un reading: solo un’occasione per bere qualcosa insieme scambiare due chiacchiere.
Una secondo incontro è in programma per Roma, in data da comunicare, e forse una terza città, ancora da definire.

Intanto, vi aspetto lunedì prossimo.  

venerdì 20 novembre 2015

Dear Vonnegut

L'ha messa Michele Orti Manara su Twitter... perché abbiamo io e Michele Orti Manara abbiamo Twitter, e allora l'ho vista, e allora l'ho messa, bisogna cliccarci, mi sa...
Sì, per leggerla bisogna cliccarci sopra...!

martedì 10 novembre 2015

Graziano Graziani | Atlante delle micronazioni @Libreria FalsoDemetrio (GE)

Il giorno 11 novembre, ore 18:30 ci sarà la presentazione dell'Atlante delle micronazioni (Quodlibet) alla Libreria Falso Demetrio di Genova.
Io consiglio a tutti di venir, metto qui la copertina del libro:
e il solito link all'evento fb dove ci sono scritte alcune di queste cose che adesso copioeincollo:
Mercoledì 11 novembre

Ore 18:30

Graziano Graziani presenta Atlante delle micronazioni, pubblicato per i tipi di Quodlibet, chiacchierando con Filippo Balestra.

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Di motivi per fondare una nazione ce ne sono tantissimi: idealismo, goliardia, politica, persino l’evasione fiscale. Qui si raccontano i casi più strani e suggestivi di una pratica molto più diffusa di quanto ci si immagini, dichiarare l’indipendenza di una microscopica parte di territorio e proclamarsi re o presidente, almeno in casa propria.

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Pochi sanno, ad esempio, che oltre a San Marino e al Vaticano, esistono in Italia un paese e un’isoletta che vantano la sovranità assoluta sui propri territori, sulla base di diritti acquisiti prima dell’unità d’Italia; o che in Australia è stata fondata una nazione per tutelare i diritti degli omosessuali, mentre in Africa e in Sud America alcuni «stati inesistenti» hanno dichiarato l’indipendenza al solo scopo di emettere buoni del tesoro fittizi. Questo libro vuole essere un atlante di storie e personaggi, una geografia di luoghi a metà strada tra realtà e immaginazione e che spesso si dissolvono con la scomparsa del loro fondatore. Piccole epopee che, nel bene e nel male, portano al parossismo l’irriducibile voglia di indipendenza e autonomia dell’uomo.

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Ma voglio mettervi anche dei pezzetti di Costituzioni che ho rubato dal libro... qui sotto, intanto, metto la bandiera del Regno di Elgaland-Vergaland e l'articolo 16 della Costituzione del Regno dove sono elencati tutti i diritti dei cittadini:
Bandiera del Regno di Elgaland-Vergaland
a) il diritto di disporre della propria esistenza e del proprio comando
b) il diritto di esistere liberamente in ogni territorio
c) il diritto di risiedere in ogni territorio
d) il diritto ai propri ideali
e) il diritto di circolare liberamente in ordine gerarchico
f) il diritto di tutto e di più
g) il diritto del mezzo
h) il diritto di niente e di meno
i) il diritto di prendere l'acqua sulla testa
j) il diritto di interpretare la Costituzione affinché dia beneficio allo Stato e ai suoi cittadini
k) il diritto a un passaporto
l) il diritto a una doppia cittadinanza
m) il diritto di difendere e espandere lo Stato di Elgaland-Vargaland
n) il diritto di andare e moltiplicarsi
o) il diritto di praticare la propria religione
p) il diritto alla vita eterna.

Oppure la bellissima Costituzione della Repubblica di Užupis, nella città di Vilnius, in Lituania
1. Chiunque ha il diritto di vivere sul fiume Vilnia, e il fiume Vilnia ha il diritto di scorrere attorno a  chiunque.
2. Tutti hanno il diritto all'acqua calda, al riscaldamento d'inverno e a un tetto.
3. Tutti hanno il diritto di morire, ma non è un obbligo.
4. Tutti hanno il diritto di fare errori.
5. Tutti hanno il diritto all'individualità.
6. Tutti hanno il diritto di amare.
7. Tutti hanno il diritto di non essere amati, ma non necessariamente.
8. Tutti hanno il diritto di non essere eccelsi e famosi.
9. Tutti hanno il diritto di oziare.
10. Tutti hanno il diritto di amare e prendersi cura di un gatto.
11. Tutti hanno il diritto di badare a un cane fino a quando uno dei due muore.
12. Un cane ha diritto di essere un cane.
13. Un gatto non è obbligato ad amare il suo padrone, ma deve aiutarlo nei momenti di difficoltà.
14. A volte si ha il diritto di essere inconsapevoli dei propri doveri.
15. Tutti hanno il diritto di avere dei dubbi, ma non è obbligatorio.
16. Tutti hanno il diritto di essere felici.
17. Tutti hanno il diritto di essere infelici.
18. Tutti hanno il diritto di stare in silenzio.
19. Tutti hanno il diritto avere fede.
20. Nessuno ha il diritto alla violenza.
21. Tutti hanno il diritto di apprezzare la propria scarsa importanza.
22. Nessuno ha il diritto di avere un progetto per l'eternità.
23. Tutti hanno il diritto di comprendere.
24. Tutti hanno il diritto non capire.
25. Tutti hanno il diritto di appartenere a diverse nazionalità.
26. Tutti hanno il diritto di celebrare o non celebrare il compleanno.
27. Tutti dovrebbero ricordare il proprio nome.
28. Tutti dovrebbero condividere ciò che possiedono.
29. Nessuno può condividere ciò che non possiede.
30. Tutti hanno il diritto di avere fratelli, sorelle, genitori.
31. Tutti possono essere indipendenti.
32. Ognuno è responsabile della propria libertà.
33. Tutti hanno il diritto di piangere.
34. Tutti hanno il diritto di essere fraintesi.
35. Nessuno ha il diritto di far sentire in colpa un'altra persona.
36. Tutti hanno il diritto di essere unici.
37. Tutti hanno il diritto di non avere diritti.
38. Tutti hanno il diritto di non avere paura.
39. Non combattere.
40. Non reagire.
41. Non arrendersi.