lunedì 31 luglio 2023

Traslocare parole

 ma certo era questo poi il senso principale di quello che è parlare, si masticano le parole si vedono le cose e si traducono le cose in parole, all'arrembaggio sul paesaggio usando il linguaggio una traduzione costante di quel che ci viene da dire, ma certo era questo poi il senso principale, soprattutto adesso che ci sembra di fare un trasloco da quando siamo nati, stavamo traslocando anche da prima, ma un trasloco di case e cose, non di parole, con degli scatoloni con dentro i libri soprattutto ma soprattutto i chili dei libri che pesano un tot, e allora vengo qui giusto un attimo a salutare il blog e vedere che senso ha poi tenere viva una cosa di fine luglio come se non stesse veramente anche per iniziare agosto, 
poi volevamo ragionare sulla questione della realtà che supera la fantasia, e dicevamo che la realtà è una cosa che ci siamo inventati usando quello strumento principale che ci viene da usare e si chiama fantasia, quello strumento, 
adesso vado ciao blog

giovedì 27 luglio 2023

ESISTE LA RICERCA


Milano, secondo appuntamento: Editoria (e) critica

1 / 2 / 3 settembre 2023 @ MTM  Manifatture Teatrali Milanesifoyer del Teatro Litta, Milano, corso Magenta 24-venerdì 1 settembre h. 16-19sabato 2 settembre h. 10-19domenica 3 settembre h. 10-13

Dopo gli incontri che si sono svolti nel giugno 2022 a Roma e nel marzo 2023 a Milano, Esiste la ricerca ritorna a settembre 2023, per la seconda volta a Milano, nel foyer del Teatro Litta.

L’iniziativa sorge dal desiderio di offrire uno spazio pubblico alla discussione sulle intenzioni, i valori, le relazioni e i contesti operativi delle nuove generazioni della scrittura e della critica di ricerca.

L’appuntamento sarà bipartito: da una parte, i tre giorni di confronti aperti si concentreranno sul mondo dell’editoria e della critica legate alla letteratura sperimentale. Le case editrici e collane invitate potranno parlare del proprio progetto, delle direzioni della ricerca che promuovono, ed esporre e vendere i libri pubblicati.

Dall’altra, il momento dedicato alla critica letteraria (il 2 settembre) vedrà diverse voci a confronto, e consisterà in un libero scambio di idee a partire da alcuni quesiti fondamentali, un dialogo aperto e orizzontale in cui potranno prendere la parola sia gli ospiti che il pubblico.

L’incontro sull’editoria sarà curato da
Marco Giovenale, Antonio Syxty e Michele Zaffarano

L’incontro sulla critica sarà curato da
Lorenzo Basile BaldassarreMarilina CiacoRiccardo Innocenti, Chiara PortesineIsabella Tomei

 

Per tutti e tre i giorni saranno presenti i cataloghi di Benway Series (Edizioni Tielleci), [dia•foria (Edizioni dreamBOOK), glossa (pièdimosca editrice), Syn _ scritture di ricerca (IkonaLíber edizioni), il verriTICManufatti poetici (Zacinto/Biblion) e alcuni titoli di A27 (Amos), Arcipelago ItacaArgoAssemblaggi e sdoppiamenti (Scalpendi), BlonkDeriveApprodiFalloneIfixLaboratorio (L’Arcolaio editore), La Camera VerdeNEM – Nuova Editrice Magenta. Non mancherà la presenza di alcuni dei responsabili delle collane o case editrici.

Tra gli autori, critici e studiosi presenti:
Barbara Anceschi, Francesco Aprile, Marco Ariano, Mariasole Ariot, Alessandro Baldacci, Filippo Balestra, Andrea Balietti, Daniele Bellomi, Isacco Boldini, Gherardo Bortolotti, Emanuele Bottazzi Grifoni, Alessandro Broggi, Leonardo Canella, Massimiliano Cappello, Fiammetta Cirilli, Stefano Colangelo, Morena Coppola, Mario Corticelli, Florent Coste, Marzia D’Amico, Alessandro De Francesco, Chiara Decaprio, Francesco Deotto, Luigi Di Cicco, Laura Di Corcia, Paola Silvia Dolci, Gabriele Doria, Giovanna Frene, Niccolò Furri, Florinda Fusco, Carmen Gallo, Allison Grimaldi Donahue, Mariangela Guatteri, Andrea Inglese, Fabio Lapiana, Alfonso Lentini, Laura Liberale, Lorenzo Mari, Francesca Marica, Giulio Marzaioli, Valerio Massaroni, Marco Mazzi, Luciano Mazziotta, Simona Menicocci, Renata Morresi, Alessandro Moro, Valentina Murrocu, Francesco Muzzioli, Luciano Neri, Vincenzo Ostuni, Anna Papa, Francesca Perinelli, Gian Luca Picconi, Andrea Pitozzi, Daniele Poletti, Gilda Policastro, Pasquale Polidori, Andrea Raos, Gian Paolo Renello, Silvia Righi, Lidia Riviello, Sergio Rotino, Claudio Salvi, Francesco Scapecchi, June Scialpi, Luigi Severi, Carlo Sperduti, Fabrizio Maria Spinelli, Gregorio Tenti, Fabio Teti, Mariagiorgia Ulbar, Eva Vanacore, Fabrizio Venerandi, Alessio Verdone, Stefania Zampiga, Luca Zanini, Fabio Zinelli, e , poet.-

martedì 25 luglio 2023

Foto dell'altro giorno al banano che mi piace perché intervengo come quasi minuzioso

Quasi come minuzioso ma soprattutto protratto tutto storto

L'ha fatta Eva Parodi, la foto, siamo al Banano Tsunami Poetry Slam

lunedì 24 luglio 2023

TORNEO BANANO POETRY SLAM di LUGLIO

Fabrizio Nuovibri
Tommaso Virga
Alice Bruzzone
Bruna Pedemonte
Camillo Vio
Andrea Roberta Di Pietro
Giulia Gibelli

venerdì 14 luglio 2023

ALLA UBIK SANREMO CON ORSO TOSCO

Ecco, esatto, sto facendo molte presentazioni del Diario Involontario e domani alla Ubik Sanremo Libri sarà veramente molto interessante perché con me a parlare del libro ci sarà Orso Tosco che è un autore dai molto animi letterari tra poesia e romanzi ma in generale ogni volta che l'ho sentito parlare mi ha sempre lasciato qualcosa di profondissimo e rivoluzionario ad esempio un discorso sulla valanga controllata, era una grande metafora con questa valanga controllata e c'era l'esplosione e la distruzione e lo sfracellamento e la liberazione.
Insomma chissà come in che modo domani parlaremo di quel di cui ci verrà da parlare, sono felice.

giovedì 6 luglio 2023

sto mangiando

sto mangiando, ho deciso che forse in questi giorni potrei venire qui ogni giorno a dire che dovrei fare ben altro... oppure a dire che sto mangiando, ci vorrebbe la foto del piatto ma la sconsiglio, la foto, il piatto,             la ricetta è stracchino paté di oliva e ricotta, pastasciutta
una cosa bella che ho fatto è prendere appunti inventati, su cose che non avevo davanti, e li ho presi quegli appunti lì, ah se li ho presi, appunti su cose probabilmente immaginarie. E poi la breve riflessione su quelli che dicono che se ne stanno lì a fissare il soffitto, per me non lo sanno ma spesso stanno guardando l'aria che sta lì a volare poco prima del soffitto, chisssà, a tre centimetri dal soffitto

(l'aria vola? volteggia? Galleggia?)

mercoledì 5 luglio 2023

ILPALESECHEAMO - Il mare che i terroni rimpiangono

Ecco che appunto mettiamo qui un video che è poesia ma con base elettronica sotto, ed è cantata, forse, la poesia, ma come se fosse detta, come se fosse parlata, c'è anche un video che per me dice molto, di un signore vestito da impiegato che si aggira con una sdraio rossa in mezzo al verde del bosco, e si parla ripetutamente di mare in questo video tutto girato sulle sponde di fiumi freschi montanari, insomma, sono innumerevoli i motivi di scontro (estetico? sinestetico?) in questo video uscito su youtube circa mezz'ora fa, ve lo consiglio e raccomando perché a me in fondo piacciono molto, in generale, i motivi di scontro.
(loro si chiamano ILPALESECHEAMO e di mezzo c'è il tedesco/cilentano/trentino Adriano Cataldo)
Guardatevillo!

anche questo adesso è il momento

 Anche questo adesso è il momento ideal eper venire qui e dire e ribadire che non sarebbe questo il momento dimettersi qui a fare questo ci sarebbero ben altre cose da fare ma è proprio del ben altro che ci occupiamo da anni soprattutto quando c'è una cosa da fare ci piace stare lì a procurarci nuove insidie forse addirittura una lavatrice che sta per finire il suo ciclo di lavaggi e cose ad essa collegate tipo il cambio di un'eventuale residenza eventualmente 

lunedì 3 luglio 2023

A FIRENZE ADESSO STASERA TRA POCO RIPESCATI DALLA PIENA

Lo slam è qualcosa di vorticosamente roboante coinvolgente sotto tutte le forme i punti di vista, chissà stasera cosa diremo come faremo come ci tratteremo bene quanto bene ci vorremo noi saremo lì a Fiorino sull'Arno, che adesso vado a vedere bene su google maps che non si sa mai che magari non è nemmeno in Toscana e io pensavo di sì mi trovo a Firenze da solo poverino ci rimango così come con quella faccia lì in foto sotto

venerdì 30 giugno 2023

A Bogliasco Domenica 2 luglio alle 11 presentiamo il Diario Involontario, sempre Tic Edizioni

Esatto, il 2 luglio, domenica, alle 11
sono felicissimo di andare a Bogliasco a parlare del Diario Involontario insieme a Ariela Maggi, che chissà, veramente, chissà che cosa diremo, chissà in che modo guarderemo lì davanti a noi mentre staremo parlando.
Non sono mai stato a Bogliasco a portare le mie cose letterarie e devo ringraziare la Pro Loco Bogliasco perché mi ha subito ben accolto nella sua rassegna estiva, il 2 luglio, domenica, alle 11, dicevamo.
Chi vorrà venire sappia - e lo sa - che Bogliasco è un paese di quelli bellissimi, e l'orario della presentazione è di quelli freschi mattutini, che si va lì, si ascolta un pochino, poi si va in giro a far dei giri.
(forse mi porto, pure, il da bagno costume?)
POIDOPOFOTO
foto del poi dopo: dietro di noi anche un albero di pepe rosa e un oleandro rilassato

martedì 27 giugno 2023

scusate adesso

 scusate adesso non ho per nient eil tempo proprio per niente di mettermi di qua a scrivere un post, ma chi sono io per avere tempo per mettermi di qua a scrivere un post per il blog che poi tanto tra laltro chissà chi lo legge nemmeno che ne so io chi lo legge quindi non c'è problem anessuno si offenderà se mi metto da un'altra parte a scrivere un'altra cosa manon qua

lunedì 26 giugno 2023

CONFERENZA SULLA CONFERENZA - @La Talpa e L'orologio - Imperia

Locandina fatta da me in persona
  
E invece poi il giorno dopo all'esperimento TUTTOFATTOTUTTOD'ARTE, mi sono portato felicissimamente a Imperia, al csa La Talpa e l'orologio, spazio nascosto a ridosso tra l'industria e il bosco, ospite di una comunità di persone che, ho capito subito, ma soprattutto dopo, hanno tutte un sacco di cose da dire, alcune anche poi esperte di Tic Edizioni e post poesia e quegli argomenti lì tipo Christophe Tarkos, che pensavo conoscessimo in pochissime persone, ma forse chissà essendo così vicini alla Francia, chissà, arrivano prima certe influenze da là?

Qui il trait d'union è stato Matteo Valentini, anche lui ex Fischio di Carta come Federico Ghillino del post di prima, poi con lui ho conosciuto altre persone ben ben interessanti tra i quali cito soltanto Francesco Scopelliti, anche lui scrittore e mastro portatore de La Talpa e l'orologio. Io ho detto le mie portando una conferenza molto mischiata alle poesie, e anche stavolta è stata una conferenza irreplicabile, metto due foto abbastanza facili per chi volesse chissà

Palazzo Bronzo - TUTTOFATTOTUTTODARTE - (finissage Anne-James Chaton)

Ne avevo portato una versione nucleare a Muzzano, al festival incredibile bellissimo, Facciamo la corte, TUTTOFATTOTUTTODARTE è una roba che adesso metto qui il testo pubblicato anche da Claudia Roggero e Donato Di Pelino, di Mossa aps, una nuova realtà di convogliata attenzione sulle forme nuove di arte forse contemporanea o forse chissà magari anche altro.
Riporto qui il testo che dicevamo, appunto: 

In occasione del finissage di "Gesù curami dalla bestia che ho in testa", mostra personale di Anne-James Chaton, ospitata da Palazzo Bronzo con la curatela di Mossa Aps, si terrà l'azione letteraria "Tutto Fatto Tutto D'Arte" in cui il performer Filippo Balestra decostruisce il linguaggio poetico in un intervento dell'eccesso, tentando la descrizione di un definitivo saggio di critica d'arte contemporanea non ancora scritto.
In linea con la già sperimentata "Conferenza sulla Conferenza", questa volta Balestra propone in maniera ossessiva e vorticosa il tema dell' "incompletezza strutturale dell'opera d'arte", rivendicando l'importanza dell'involontarietà nella generazione di ogni oggetto artistico.
Decostruendo dunque anche l'idea classica di una poesia chiusa e definita, Balestra mette in scena una forma reading impura, in equilibrio su un filo di "oralità incerta e sfiancante", che si rifà alle modalità espressive di Christophe Tarkos, in particolare del suo libro "L’argent", tradotto in italiano da Michele Zaffarano "I soldi", per Tic Edizioni.

Poi con Federico Ghillino abbiamo preparato un libretto (che pubblicherò in altro post prima o poi, direttamente dall'issuu di Ghillino), libretto che abbiamo deciso di chiamare "partitura" per quella lettura lì, una partitura che si avvicinava alle cose che ho poi detto al microfono, un partitura che era in realtà una base per tutte le variazioni e derive che venivano in mente da dire al momento, che è poi quel che sto facendo sempre ultimamente, che imparo a memoria delle poesie che non conosco, mai sentite prima, e le dico attenendomi a un testo inesistente e così non sbaglio niente, inevitabilmente impeccabile sono. Poi anche contentissimo sono per questa locandina impazzita fatta da Pietro Lugaro, di Palazzo Bronzo... Palazzo Bronzo è luogo di estetica esplosa che amo, si vede che c'è un punto di vista che si muove su giochi di ruoli, 

Avevo tra l'altro il mal di gola ma abbiamo sparato forte parlando d'arte e di questo libro ancora da scrivere, tutto fatto tutto d'arte, un libro quindi illeggibile e che non si potrà mai leggere... che ambizioni storte, che belle le ambizioni quando sono storte.

venerdì 23 giugno 2023

IERISERA STASERA E POI DOMENICA (Palazzo Bronzo Genova - La Talpa Imperia - Fermento Camogli)

IERISERA!
Un esperimento totale di reading sfracellato TUTTO FATTO TUTTO D'ARTE grazie al coraggio spregiudicante dei Palazzo Bronzos e in particolare a Federico Ghillino, insieme ai neonati mecenati Claudia Roggero e Donato Di Pelino di Mossa aps.

STASERA
A IMPERIA La Talpa e L'Orologio: sto andando adesso in treno per le 1830 pronto a tentare una nuova manipolazione di questa mia deflagrazione. Ho deciso che darò un ulteriore schiaffo di stravolgimento alla CONFERENZA SULLA CONFERENZA, rendendola oltre che irreplicabile - lo sappiamo che di base è irreplicabile - la vorrei rendere anche irriconoscibile a sé stessa, questa conferenza, da farla venire lì da me alla fine a guardarmi stravolta e dirmi Filippo ma basta, ti prego lasciami stare Filippo, e io invece no, mi dispiace, non ce la faccio, io quando posso stravolgo più che posso

E POI DOMENICA
venite a Camogli, domenica, nel pomeriggio si fa il bagnetto e poi verso le 1930 si va da Fermento Camogli ad ascoltare sempre questo stesso Balestra che insieme a una ormai sottratta a sé stessa Silvia Pesaro dice e legge delle cose dalL'ormai celebre Diario Involontario

giovedì 22 giugno 2023

Guarda che sprezzante, ciao

 Guarda quanto sono sprezzante, stavo per andare a mangiare e invece mi impongo sul mio tempo utile importante mi impongo vengo qui a scrivere che non scriverò il post che dovrei riguardante i tre eventi che ci saranno tra qui e l'oggi e il domani e il dopodomani neanche ne parlo di questi tre eventi che si succedono l'uno all'altro con la prepotenza che ci vuole e nonostante un mio certo maldigola molto interessante maldigol

lunedì 19 giugno 2023

mentre venivo qui PALAZZO BRONZO - LA TALPA - FERMENTO CAMOGLI

non so se si vedono bene i pixel 
Mentre venivo qui oggi mi dicevo che bello torno a casa faccio un post sul blog, come si fa a non fare un post sul blog in certe occasioni? non si può non farlo e infatti eccomi qui che lo faccio, e non vedevo l'ora e sono anche contento di creare questo preambolo che non porta a niente e anzi non rende conto del fatto che avrei ben altro da fare e dovrei non assolutamente sprecare tempo abbiamo tre appuntamenti questo fine settimana e voglio prepararli per benino,, sempre lasciando un pochino tutto al caso, sempre un pochino tutto, però c'è da prepararsi, baby, ah se c'è da prepararsi, 

COMUNQUE

esatto, ho fatto io con il telefono smartfou la locandina dei tre appuntamenti in tre giorni, quattro giorni, tre appuntamenti

giovedì 22 giugno, a Palazzo Bronzo, posto molto interessante di arte incessante, porto un mio discorso (titolo è TUTTO FATTO TUTTO D'ARTE), discorso che aveva visto nascere se stesso a Muzzano di Lugano, al Facciamo la Corte Fest, che bello che era stato, qui mi risembra l'occasione adatta, è il finissage di una mostra di Anne-James Chaton, in collaborazione con l'associazione casa d'Arte Mossa, chissà cosa succede (un po' lo so)

venerdì 23 giugno vado a Imperia, al csa La Talpa, grazie alla gentile intercessione di MV, porto la mia conferenza sulla conferenza e sarà un'altra volta diversa, un'altra volta un 'altra conferenza, mi sa che ci aggiungerò un po' di poesie normali classiche, visto che a Imperia non ci sono mai stato a leggerle, 

domenica 25 giugno ospite dei miei amici di Fermento, in Camogli, e lì sarà una presentazione del Diario Involontario, sarà una presentazione con chiacchierata insieme a Silvia Pesaro, del super negozietto shop cool di Paccottiglia, in canneto il lungo di genova, ci diremo cose semplici, credo, e poi leggo qualche pagina così ad alta voce come sappiamo fare quasi tranquillamente

mi piace molto questo file da me generato



Short Video della Bozza di Pubblicazione Fatta per Palazzo Bronzo L'Altro Giorno

giovedì 15 giugno 2023

ZOAGLI POETRY SLAM

 Che bello anche qui, ospiti del premio Sem Benelli, abbiamo portato per la prima volta la poetry slam in Zoagli, e ne siamo contente, ecco qui la suprema locandina di littlepoints e le partecipants, a sto giro gli emcees, saranno Simone Gridà Cucco e Filippo Balestra, una roba INEDITA

Filippo Lubrano
Paolo Agrati
Bruna Pedemonte
Marco Dell'Omo
Yari Demartini
Fabrizio Nuovibri

giovedì 8 giugno 2023

Slam for Peace - a Music for Peace

Oggi con Genova Slam saremo al CHE Festival by MUSIC for PEACE all'area elicoidale di San Benigno, tra il porto e il resto del mondo, a fare Slam For Peace.
Non c'è biglietto d'ingresso bensì l'organizzazione chiede di portare generi alimentari (ultimamente richiestissimi pasta, tonno e zucchero) che saranno poi caricati su almeno 3 container in partenza per il Sudan.
Al nostro slam parteciperanno super poets, contiamo di avere un pubblico ben numeroso e dare un buon contributo al riempimento di questi container, mi raccoman 
TRA L'ALTRO: visto che io andrò a ritirare dei mini diplomini d'asilo, in questa occasione la conduzione dello slam sarà affidata al grande e intramontabile classico Andrea Fabiani insieme al nostro side partner in crime Simone Gridà Cucco, conduzione in formula magica che consiglierei a chiunque di andare a veder 

Ecco i nomi delle partecipanti poets:
Angelo Calvisi, 
Federico Galliano,
Biancamaria Furci,
Francesco Olmastroni,
Andrea Picciafoco
Giulia Riccardelli

emcees
Andrea Fabiani e Simone Gridà Cucco
locandina sempre della nostra bella littlepoints...

lunedì 5 giugno 2023

Io novecento ti ho dato tutto! - poesia rubata a Gioia Salvatori

Gioia Salvatori

Un inconscio incapace di farci i capelli
e che sa solo farci le scarpe
Io novecento ti ho dato tutto!
E tu a me neanche un attimo di pace!
Avere un dentro non conviene a nessuno
Solo agli armadi come posto per gli scheletri
Solo agli scheletri come posto per il cuore
Solo al cuore come posto per il sesso
Solo al sesso sempre posto
Che lo pratichi
 
Anche oggi abbiamo composto il mondo.
Arrivederci

martedì 30 maggio 2023

Credevo abitasse a... Hampstead - da Tradimenti, di Harold Pinter

Stavo appunto pensando che a volte mi piace, certe volte, sempre, mi piace sempre, leggere dei pezzi di letteratura che parlano di letteratura, e che mettono in mezzo la letteratura, e ci sia quel filo di metaletterarietà che a me non so perché piace così tanto, così tanto che mi dico Forse questa mia ossessione per la scrittura arriva solo dal fatto che mi piacciono queste storie di scrittori, ecco, mi dico, ecco, mentre ero lì che infatti sottolineavo un passaggio di Pinter, Harold, da "Tradimenti", che metto qui sotto adesso:

Entra Emma

EMMA: Salve. Che sorpresa.
JERRY: Ho preso il tè con Casey.
EMMA: Dove?
JERRY: Qui all'angolo.
EMMA: Credevo che abitasse a... Hampstead o da quelle parti.
ROBERT: Non sei aggiornata.
EMMA: Ah no?
JERRY: Ha lasciato Susannah. Vive da solo, proprio qui all'angolo.
EMMA: Oh!
ROBERT: Sta scrivendo un romanzo su un uomo che lascia la moglie e tre bambini e se ne va a vivere da solo dalla parte opposta di Londra per scrivere un romanzo su un uomo che lascia la moglie e tre bambini...
EMMA: spero sia meglio dell'ultimo
ROBERT: Dell'ultimo? Ah, l'ultimo. Ma non era quello su un uomo che viveva in una grande casa a Hampstead, con la moglie e tre bambini e sta scrivendo un romanzo su...

e già che ci sono metto qui sotto rubato da facebook un commento che forse non c'entra niente - ma in quel momento per me c'entrava molto, e comunque, in generale, le cose che non c'entrano inente sono quelle più azzeccate da stare a guardare - è un commento di Simonetti, Gianluigi, scritto su post di Policastro, Gilda, il 25 maggio se non sbaglio (sì, il 25 maggio)

GIANLUIGI SIMONETTI, commenta Gilda Policastro 25 maggio

credo bisognerebbe distinguere fra "storie" e "letteratura" (e fra narrativa e narrativa letteraria). Entrambe le cose hanno sempre destato interesse, ma è contemporanea la passione generica per le storie (nel senso merceologico, euforico e spesso anche pedagogico dello storytelling) e simmetricamente l'associazione tra storie e letteratura. Come se tutta la letteratura fosse narrativa. Mentre non tutte le storie sono letteratura, e non tutta la letteratura è fatta di storie.

(è la prima volta che pubblico un commento preso da fb, wow)

lo hanno tradotto Laura Del Bono e Elio Nissim

mercoledì 24 maggio 2023

Cosa consiglio io al resto dell'umanità

Io comunque sinceramente al resto dell'umanità consiglio di scrivere sempre, sempre nella modalità irrispettosa nei confronti del resto del'umanità consiglio di scriver eper vedere cosa si scriverebbe, ignorare il resto dell'umanità, tanto quella ci viene incontro sempre a un certopunto a un cert opunto quando apriamo il frigo o quando scontriamo con il piede l'angolino del comodino eccolo lì il resto dell'umanità che ci guarda e ci ricorda ad esempio della fame ad esempio del dolore del mondo intero, ma appunto io consiglio di scrivere per vedere cosa si scriverebbe al di là del resto delll'umanità, che infatti eccola subito qua protagonista di questo post in cui a dire il vero volevo soprattutto scrivere che consiglio di scrivere per vedere cosa si scriverebbe o che se pre caso non ce la si fa consiglio di scrivere almeno una mail ad alfonso, può fare molto bene, una mail ad alfonso può fare molto bene, ma anche a marta, anche a marta adesso le scrivo una mail

venerdì 19 maggio 2023

Louisiana Poetry Slam - 20 maggio 2023

Son sempre più belli da fare questi poetry slam, uno dietro l'altro, con sempre più senso delle cose collettive, degli andamenti sovrumani nel senso di grande superorganismo poetico anche italico, volendo, se si può dire, no, non si può dire, oppure l'altra volta pensavo all'espressione Non so se mi spiego, e mi piace pensare che non lo so, se mi spiego, forse ne faccio anche a meno soprattutto nel momento in cui mi accanisco sulla spiegazione, e quindi non lo so se mi spiego, forse non mi spiego, e lo dico subito, rendendo subito chiare le mie intenzioni, appunto: Non so se mi spiego ma intanto qualcosa dico

domenica 14 maggio 2023

Il divertimento come bisogno metafisico - Bohumil Hrabal - Ho servito il re d'Inghilterra

E poi tornavo a casa con la spesa, per tutto il viaggio riflettevo, per tutto il viaggio mi divertivo a raccontarmi di nuovo tutto ciò che avevo detto e fatto e chiesto quel giorno, se l'avevo detto e fatto in maniera giusta, e io consideravo giusto quello che mi divertiva, non che mi divertisse come i bambini o gli alcolizzati, ma come mi aveva insegnato il professore di letteratura francese, il divertimento come bisogno metafisico, che quando una persona si diverte con qualcosa, ecco, quello è l'essenziale, stupidi che non siete altro, progenie malvagia, idiota e scellerata! diceva insultandoci in quel modo per farci arrivare dove voleva lui, per far sì che divertimento per noi fosse la poesia, le cose e gli avvenimenti belli, perché la bellezza, lei ha sempre impatto e una portata che tendono al trascendente, vale a dire all'infinito e all'eterno.

La traduzione è di Giuseppe Dierna

sabato 13 maggio 2023

L'altro giorno poi a Firenze / post dopo slam con copincolla del post facebook prima dello slam ma che mi piace perché c'è Bohumil Hrabal

qui in foto mi sa che eravamo sul fil di sapere chi avrebbe vinto lo slam

Sto leggendo "Ho servito il re d'Inghilterra", di Hrabal, che ridere che fa, e che scrittura.
Ieri ero alle poste e il lavoratore allo sportello mi ha chiesto cosa stessi leggendo e se lo è segnato su un foglietto e così, che bello, siamo fuoriusciti dalla zona da lavoratore di lui funzionario funzionale che doveva servire me e io richiedente autorizzato che chiedevo servizi terziari a lui, e adesso chissà se lo leggerà, per me sì, comunque in un attimo ci siamo scambiati un minimo della nostra umanità.

Poi oggi dallo stesso libro/romanzo leggo questo passo che è un po' un classico di tante letterature e forse pensieri anche banali soprattutto nella verità inaccettabile della frase iniziale:

"All'albergo Tichota capii anche che quelli che si erano inventati che il lavoro nobilita l'uomo erano gli stessi che stavano qui tutta la notte a mangiare e a bere con delle belle signorine sulle ginocchia [...] e ogni volta, in mezzo a quell'allegria, all'improvviso uno chiedeva all'altro se non avesse bisogno di un vagone di maiali ungheresi, o magari due, o di un treno intero. E poi quell'altro a sua volta, guardando il nostro domestico che tagliava la legna, bisogna infatti dire che quei ricchi avevano spesso la sensazione che quel domestico fosse la persona più felice su questa terra, per cui guardavano trasognati quel lavoro che elogiavano senza però mai farlo, e se avessero dovuto farlo, allora sarebbero stati infelici e sarebbe stata la fine della loro felicità, e così, all'improvviso, quell'altro chiedeva, io ad Amburgo avrei una nave di pelli di vacca del Congo, sapresti mica cosa farne?"

Questo per dire che la letteratura ti viene incontro anche quando non sai bene cosa stai cercando, e domani, a Firenze, grazie ai Ripescati Dalla Piena, insieme a una folta bellezza di poete from tutt'italia, sarò ospite del Working Class Poetry Slam, e si parlerà del diritto al lavoro e di quella sfumatura neanche troppo lieve che fa mutare il lavoro in sfruttamento, e parleremo anche forse del sorvolare di certe dirigenze, di come certi movimenti di capitali, certe movimentazioni, non sembrano tenere conto delle persone che coinvolgono, e invece alcune volte sono costrette a tenere conto, ad esempio grazie alla forza e la coscienza (di classe) di un'occupazione di fabbrica come quella del Collettivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze.
A domani, al Circolo Arci Progresso Firenze