giovedì 26 marzo 2026
giovedì 19 marzo 2026
con tutte le cose che si potrebbero avere da fare, di certo non è il momento di mettersi qui ad aggiornare il blog, in forma retroattiva, poi, per sentirsi aggiornati su una cosa successa 13 giorni fa, non due settimane, non è nemmeno unas pecie di ricorrenza di qualcosa, no, sono cose successe 11 giorni fa, o più o meno, nemmeno sapiiamo quanto tempo fa, solo che veniamo qui e gli diciamo ok blog, non ti preoccupare, devo rendere conto del mio operato, dice quello, ma preoccupati del web vero, non questo qua, e io gli dico no, in generale, mi dispiace ma gli dico no, e vengo qui a preoccuparmi di una cosa che esiste pochissimo
martedì 17 marzo 2026
Da ZENUINO - poesie normali sperimentali: un escursus
Zenuino è un locale nuovissimo, appena arrivato a Genova, è molto grande e c'è una sala con un palco dove colui che sale sul palco a dire le cose o, più spesso, a suonare le musiche, può sentirsi abbastanza protetto, nel senso che da Zenuino si fa da mangiare ma non lì in quella sala dove c'è il palco e si sale a cantare o dire le cose, e quindi:
a chi ci fosse, a chi volesse, nel nuovo Zenuino in Vico del Fieno, stasera faccio un escursus, un discorso, leggo molte poesie, poesie normali sperimentali, stasera, dalle 21 e poco più, ce la facciamo? Chissà
una cosa che mi viene adesso da scrivere: quella foto l'ha fatta Marco Iacobucci, a Roma, in occasione dell'apertura di ArteScienza2025, nell'auditorium del Goethe Institute, dove ho portato un mio intervento, e quella foto mi piace molto, l'ho usata anche in altre occasioni e per me rende bene l'idea di quel che faccio quando leggo, che il controllo c'è ma è fuori, e allora ringrazio da qui Marco Iacobucci e gli dico che m'ha preso proprio bene, in quell'occasione
lunedì 16 marzo 2026
TRE GIORNI COPIATI DA FACEBOOK
19 MARZO || CHIAVARI - al Duna Lounge, con @genovaslam portiamo un poetry slam cruciale, non è il primo poetry slam di Chiavari ma è un po' come se lo fosse, con l'idea possa crearsi anche lì, come a Sanremo, una scena futura
20 MARZO || GENOVA - io che son PippoBalestra porto un mio rielaborato reading di poesie normali sperimentali al nuovissimo @zenuino, attorno alle 21
21 MARZO || SESTRI LEVANTE - per il collettivo NoPanic, ospiti di Casette Rosse, reading collettivo per il giorno della poesia dedicato a Renee Nicole Good.
domenica 15 marzo 2026
domenica 22 febbraio 2026
Alessandro Fiori al Cinemino Ad Astra
Questo scritto voleva essere un commento al concerto di Alessandro Fiori tenutosi inusitatamente nel Cinemino ad Astra, qui a Genova, ma non ci sono riuscito a scrivere il commento, adesso poi che devo uscire:

mercoledì 18 febbraio 2026
martedì 10 febbraio 2026
Gorizia | BorGo Live Academy | Artisti Associati
giovedì 5 febbraio 2026
CONFERENZA SULLA CONFERENZA A TRIESTE - HANGAR TEATRI

mercoledì 28 gennaio 2026
mercoledì 14 gennaio 2026
TROPPO alla Luna'STorta
Qualcuno lo sa che c'è stato un periodo in cui avevo la pretesa di farmi venire in mente una cosa intelligente al giorno, sempre, sempre pensando mentre leggevo, a volte scrivendo, a volte scrivevo e a volte pensavo, a volte pensavo scrivendo, a volte mentre leggevo pensavo e pensavo "questa me la segno", ed era come scrivere ma a mente, scrivevo a mente mentre leggevo, a volte scrivevo a mente mentre scrivevo dell'altro, a volte pensavo soltanto, o leggevo soltanto, ed ero convinto che sarebbe venuta fuori una cosa intelligente.
Una cosa intelligente al giorno. Non credo di esserci riuscito, non me lo ricordo, non è più quel periodo lì.
Ma questo sabato saremo a Torino, vengono anche Stella e Olivia, e andiamo alla Luna's ché io leggo la mia cosa ossessiva che è il Troppo - che folle idea è stata quella di Milo Miler di farmici credere. E così ci ho poi creduto, pazzesco. Grazie, Milo (ma grazie tantissimo a Ailaria e Uzzi, che hanno questo coraggio di far partire esperimenti rischiosi all'interno del loro incredibile e bellissimo spazio)
martedì 6 gennaio 2026
HO FATTO IL CAPODANNO A SPAM
Mentre adesso sono qui a pensare a questo capodanno che è stato un capodanno virtuoso, se si può dire, un capodanno anche come quasi di lavoro, di sforzo energetico collaborativo, ma che poi finisce in questa forma di sopravvivenza altissima, degenerata e raffinatissima, sguaiata e così precisa nel suo essere inaspettatamente necessaria, costruita ad arte, diciamolo, ad arte







