nemmeno questa frase è questa, questa frase, di nuovo, non è questa, ce ne accorgiamo con insistenza ci accorgiamo che non è questa questa frase, questa frase qua, uno si accanisce, ci prova, ci tenta, ma non è questa, la frase, uno pensa di, invece no, non è questa questa frase che cambia ogni volta, uno si mette lì, la guarda, dice è lei, ma non è lei, la frase si sposta, si muove viene fuori fuoco la frase, non è la stessa, è inutile che ci provate, forse questa frase è stata questa solo per un attimo, potrebbe essere, chissà, uno ci ripone sopra anche della fiducia, ci crede, uno dice questa frase sarà questa, ma non lo è, e visto che non lo è non lo sarà, nemmeno, questa frase esiste per sbaglio e non possiamo fare altro che accettarlo, accettare la frase accettare lo sbaglio, non corrisponde, questa frase, va dove le pare, è talmente autonoma, non essendo se stessa, che è molto più che libera, questa frase non è questa ed è molto più che libera frase, è una frase che sorvola e non atterra, va oltre, non sappiamo dove, proviamo a chiedercelo, se fosse questa, la frase, potremmo forse sperare di ottenere risposta, ma invece non èquesta dunque non ci resta che accettare l'illimitatezza, palese illimitatezza della frase, una illimitatezza manifesta, chiara, evidente, fin dal primo momento lo capiamo, fin da quando accettiamo che la frase non è questa, e lo accettiamo per forza visto che ci arriva dritta in faccia, questa frase, noi la leggiamo e lei ci arriva in faccia, la leggiamo e cambia e ci arriva in faccia, è lì che già a quel punto ne vediamo la grandezza che va oltre alle misure e alle misurazioni, non essendo questa, questa frase, e contraddicendosi di base, in partenza si contraddice la frase, va oltre anche alla contraddizione, non ci resta che guardarla allontanarsi come fanno certi treni, per ogni treno che parte qualcuno ha perso un treno (ci chiedevamo) e ci viene da dire che sì, il treno è perso passato e nemmeno il treno non è più lo stesso, quel treno lì, questo treno qui, sono passati, forse corsi dietro alla frase, sta a noi fermare la frase a un certo punto, fermare il treno fermare la frase, a un certo punto, ci vuole un dito e un tempo giusto, e un ritmo insito nella frase, andare fuori tempo controtempo, accorgerci che ci stiamo perdendo, il treno non si sa e nemmeno la frase, ormai è andata, non è più la stessa e ci conviene scendere alla prossima fermata, se si ferma, questa frase, che non è comunque questa
mercoledì 30 settembre 2026
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