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mercoledì 15 novembre 2023

READUEIING - Balestra||Miladinovic

Quando si comincia dicendo che non ci sono parole vuol dire che le parole sono così tante che non si possono trovare. In particolare poi nel caso del READUEIING - che è una parola che non si sa cosa voglia in effetti dire - nel caso del READUEIING le parole sono anche spesso sovrapposte, a volte, confuse l'una sull'altra sui diversi piani della cosiddetta poesia contemporanea ma soprattutto anche mi viene da dire poesia contemporaneamente o perlomeno una sull'altra.

Insieme a noi proiezioni di Antonella Sica, con Corpi Estranei 

martedì 14 novembre 2023

Genova Voci - Voci alla Ribalta

 adesso vengo qui con il vero intento di dire delle cose importanti, non come le altre volte che invero non dicevo niente di importante e allora comincio mettendo intanto una locandina con tante cose che accadono grazie a Genova Voci, alla BUG, la biblioteca universitaria di Genova, che è la nostra biblioteca nazionale, qui a Genova, non ce ne sono tante di biblioteche nazionali in italia e una l'abbiamo a Genova, c'è anche il fondo Sanguineti, e tante cose importanti, ma vabbé, non perdiamoci qui adesso negli autoconvenevoli 

mercoledì 22 marzo 2023

Dire a memoria poesie che non esistono

Allora poi ieri alla biblioteca universitaria ho aggiunto un tassello alla mia mancanza di teoria delle cose letterarie che mi vengono da dire; il tassello di ieri era relativo a due poesie che non ho mai scritto ma che sono stato capace di dire a memoria, e sono stato impeccabile nel dirle a memoria perché non le avevo mai scritte e in quel senso fino a prova contraria sono proprio sicuro di averle dette perfettamente a memoria attenendomi al testo, proprio perché il testo non c'era è stato facile attenermici.

Ecco quindi dunque ho detto a voce senza improvvisare ma senza sapere bene cosa avrei detto ho detto a voce un discorso su una bandiera che non mi fa vedere fuori dalla finestra, una bandiera che copre il paesaggio, io mi affaccio ma non vedo niente perché c'è la bandiera davanti. E poi ho raccontato la storia vera di me che ho prestato mille lire a un amico e lui ci si è comprato un carrarmato, che lo tiene in garage ma lo sapevo prima o poi l'avrebbe usato, se ti compri un carrarmato ti dispiace tenerlo lì e non farci niente.

Sì, erano per la giornata della poesia (ringrazio Alberto Nocerino per avermi invitato insieme a Piero Cademartori della casa Editrice Zona) ed era richiesto un minimo riferimento alla guerra, poi ho letto "tranne i canadesi" e poi ho letto "gentilissimo potentissimo" che mi ero dimenticato di aver scritto, l'avevo scritta apposta per una giornata sbalorditiva a Torino, eravamo ospiti dell Unione Culturale Franco Antonicelli, c'era un sacco di bella gente, anzi adesso metto pure il link al post mio medesimo di quella giornata là.

Mi sto affezionando a questo blog, è veramente diventato piccolo archivio di cose, a volte è anche strumento per altri,