C'è una grafica sbagliata, c'è un errore grave proprio nel nome, questo dà molto senso a una delle mie premesse alla mia estenuante "conferenza sulla conferenza", una premessa che è una precisazione, una delle cose che dico spesso all'inizio è che quella che sto andando a tenere è una conferenza sulla conferenza, non una conferenza sulle conferenze, su come si tengono le conferenze, su cosa bisogna fare quando si fanno le conferenze, no, è una conferenza sulla conferenza su quella stessa conferenza che si sta tenendo in quel momento e in cui in quel momento si sta vivendo.
In effetti durante la conferenza ci capita anche di chiederci: si può vivere in una conferenza?, e la risposta, certamente, è: Sì, si può vivere in una conferenza (ed è quello che stiamo facendo mentre stiamo tenendo la conferenza)
Ma mettiamo qui la grafica del mese di Cantiere Sanbernardo, luogo stupendo e di accoglienza sfrenata, pure un ombrello mi sono fatto regalare già che c'ero, e già che ci sono ringrazio Marinella che era lì ad aiutarci e Chiara Portesine che ha avuto l'ardire di portarmici.
Grazie ancor
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martedì 28 marzo 2023
A PISA - Cantiere San Bernardo - Conferenza sullA conferenzA
domenica 19 marzo 2023
Dicevo, a Trento ma non solo - (un altro mio post facebook riepilogativo)
Non ho capito in che modo sia andata bene la "Conferenza sulla conferenza di Trento", ma sono pressoché sicuro sia andata bene. Poè Festival è un super festival itinerante nel tempo, con un programma che copre diversi mesi e, anche se con Stella Littlepoints Venturo e Olivia ci abbiamo vissuto dentro soltanto un paio di giorni, ci sembra sia passata una stagione importante e ci viene da pensare che saranno belli e forti gli altri appuntamenti lì a Trento.
Mi vengono da capire molte cose considerata la bellezza di pensiero di Adriano Cataldo e Gloria Riggio, unita alle forze della libreria due punti e del Café de la Paix Circolo Arci, e mi viene anche da dire mi trasferisco a Trento ben sapendo che alla fine poi non lo faccio, che domani a Genova con Alberto Nocerino di Genova Voci leggiamo poesie di pace alla Biblioteca Universitaria di Genova. (BUG).
Poi sabato non vedo l'ora facciamo il nostro slam di Genova Slam LaClaque Poetry Slam - Round 3 e domenica a Pisa rifaccio di slancio la CONFERENZA SULLA CONFERENZA__Filippo Balestra__@Cantiere San Bernardo ..
Ho scritto un post classicamente troppo lungo con tutte ste tag tutte ste date anche mi sembra che probabilmente dovrei cambiare stile di vita e anche stile di post dovrei cambiare lo so e volevo scrivere qui altre cose che poi ovviamente non ho scritto me ne dispiaccio molto ciao spero tutto bene nel frattempo dalle vostre altre parti ciao
Mi vengono da capire molte cose considerata la bellezza di pensiero di Adriano Cataldo e Gloria Riggio, unita alle forze della libreria due punti e del Café de la Paix Circolo Arci, e mi viene anche da dire mi trasferisco a Trento ben sapendo che alla fine poi non lo faccio, che domani a Genova con Alberto Nocerino di Genova Voci leggiamo poesie di pace alla Biblioteca Universitaria di Genova. (BUG).
Poi sabato non vedo l'ora facciamo il nostro slam di Genova Slam LaClaque Poetry Slam - Round 3 e domenica a Pisa rifaccio di slancio la CONFERENZA SULLA CONFERENZA__Filippo Balestra__@Cantiere San Bernardo ..
Ho scritto un post classicamente troppo lungo con tutte ste tag tutte ste date anche mi sembra che probabilmente dovrei cambiare stile di vita e anche stile di post dovrei cambiare lo so e volevo scrivere qui altre cose che poi ovviamente non ho scritto me ne dispiaccio molto ciao spero tutto bene nel frattempo dalle vostre altre parti ciao
mercoledì 15 marzo 2023
CIAO
RIPUBBLICO QUI, CON LA CALMA CHE CONTRADDISTINGUE LE PERSONE CALME, IL POST SFRACELLATO DI IERI SU FB E CHE PARLA SEMPRE DELLA CONFERENZA SULLA CONFERENZA OVVIAMENTE
Son qui che preparo la prossima Conferenza sulla conferenza per questo sabato a Trento, felicissimo di essere ospitato al Poè Festival.
Ma la conferenza, di base, come dicevamo, non è mai la stessa.
Irreplicabile, dicevamo, ed è una roba strutturalmente fuori controllo e il mio dovere è quello di stare attento a prepararla senza prepararla troppo. Questo è la parte difficile della Conferenza sulla conferenza, devo prepararmi e studiarla ma lasciare anche che la sua parte più involontaria venga fuori come forma di estemporaneità solo lievemente ragionata che parli di quel momento lì, su ciò che sta (ma anche che non sta) succedendo in quel momento lì.
E mi chiedo in che modo non sia comunque improvvisazione, no, mi dico, non è improvvisazione, ma cos'è? Non lo so, per farmi un'idea riascolto i video miei segreti privati delle precedenti conferenze e mi stupisco di nuovo per le cose dette e mi dico che è bello stupirsi per ciò che si dice e non si pensava di dire (ed è qui il nucleo di ciò che stavamo cercando, forse è di questo stupore, mi dico, che è fatta la poesia quando la si scrive).
Riascolto i video passando dalla prima conferenza e - da una parte per sincera gratitudine, dall'altra per sottile autocompiacimento - segnalo qui la lista dei posti in ordine cronologico che l'hanno ospitata, ognuno di questi spazi si è irresponsabilmente concesso una forma di coraggio non da poco, a cominciare dal
- Luna's Torta di Torino, alla primissima versione, !pazze!
- Banano Tsunami qui a Genova, pericolosissimo, eppure
- Sparwasser al Pigneto, Roma, già aveva assunto una forma
- Arci Bellezza in Milano, quasi come se fosse facile farla
- LuzzatiLab del Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, lì ci tenevo proprio a fare bella figura, poi non so
il futuro è tra poco a Trento al Café de la Paix Circolo Arci (18 marzo)
e dopo a Pisa al Cantiere SanBernardo (26 marzo)
e sarà facendola che mi accorgerò in che modo e in che senso avrà senso farla
Son qui che preparo la prossima Conferenza sulla conferenza per questo sabato a Trento, felicissimo di essere ospitato al Poè Festival.
Ma la conferenza, di base, come dicevamo, non è mai la stessa.
Irreplicabile, dicevamo, ed è una roba strutturalmente fuori controllo e il mio dovere è quello di stare attento a prepararla senza prepararla troppo. Questo è la parte difficile della Conferenza sulla conferenza, devo prepararmi e studiarla ma lasciare anche che la sua parte più involontaria venga fuori come forma di estemporaneità solo lievemente ragionata che parli di quel momento lì, su ciò che sta (ma anche che non sta) succedendo in quel momento lì.
E mi chiedo in che modo non sia comunque improvvisazione, no, mi dico, non è improvvisazione, ma cos'è? Non lo so, per farmi un'idea riascolto i video miei segreti privati delle precedenti conferenze e mi stupisco di nuovo per le cose dette e mi dico che è bello stupirsi per ciò che si dice e non si pensava di dire (ed è qui il nucleo di ciò che stavamo cercando, forse è di questo stupore, mi dico, che è fatta la poesia quando la si scrive).
Riascolto i video passando dalla prima conferenza e - da una parte per sincera gratitudine, dall'altra per sottile autocompiacimento - segnalo qui la lista dei posti in ordine cronologico che l'hanno ospitata, ognuno di questi spazi si è irresponsabilmente concesso una forma di coraggio non da poco, a cominciare dal
- Luna's Torta di Torino, alla primissima versione, !pazze!
- Banano Tsunami qui a Genova, pericolosissimo, eppure
- Sparwasser al Pigneto, Roma, già aveva assunto una forma
- Arci Bellezza in Milano, quasi come se fosse facile farla
- LuzzatiLab del Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, lì ci tenevo proprio a fare bella figura, poi non so
il futuro è tra poco a Trento al Café de la Paix Circolo Arci (18 marzo)
e dopo a Pisa al Cantiere SanBernardo (26 marzo)
e sarà facendola che mi accorgerò in che modo e in che senso avrà senso farla
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