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martedì 4 dicembre 2018

Poesie Normali a Trento, libreria duepunti e Bookique

E quindi tra poco vado a Trento che, tra l'altro, tra tutti i posti dove non sono mai stato, anche Trento è un posto dove non sono mai stato, sto per cancellarlo da questa lista dei posti e c'è da dire che mi dispiacerebbe un giorno arrivare alla fine di questa lista e dire basta, sono stato ovunque, anche a Trento, però ad esempio mi chiedevo un giorno, quando per un periodo sono stato a Bruxelles, mi chiedevo, ok, sono stato a Bruxelles, sì, ma non sono stato in tutta Bruxelles, che uno dice le piazze principali i monumenti, che tra l'altro a Bruxelles di monumenti ce ne sono pochi, potrei forse anche averli visti tutti i monumenti di Bruxelles, ma io invece mi dico, per poter dire sono stato a Bruxelles, per poter dire che sono stato in tutta Bruxelles intendo ad esempio le strade i vicoletti gli angolini e soprattutto tutte le case, le stanze i corridoi o ad esempio gli sgabuzzini, non perdermi nemmeno uno sgabuzzino e rendersi conto che, dopo che si sono fatti tutti i giri di tutte le case e tutte le stanze e i corridoi le cucine i bagni e pure gli sgabuzzini, rendersi conto che alla fine di tutta la perlustrazione, nel frattempo, probabilmente, nel frattempo la città si sarà trasformata ancora un po' e qualcuno in qualche casa avrà magari buttato giù una parete e una cucina è diventata abitabile o cambiato il colore alla porta del bagno e il salotto adesso non si può più fumare e magari hanno aggiunto una rotonda alla fine di una via e già che c'erano, visto che le rotonde non sono molto carine, diciamocelo, ad esempio hanno aggiunto un monumento lì in mezzo alla rotonda che è quasi nel frattempo diventata una piazza, per via del monumento, un mezzobusto, magari, in mezzo alla rotonda, non ne fanno più, di mezzibusti, mi pare ma non è vero, ho conosciuto uno scultore che fa mezzibusti, anche, Ruben Esposito, si chiama, l'ho conosciuto in un posto dove non ero mai stato, in Via Lomellini, Spazi Lomellini, si chiama, a Genova, e a Genova ci abito da un sacco di tempo, e allo Spazio Lomellini non c'ero mai stato.

Questo 6 dicembre sarò a Trento, ospite di Trento Poetry Slam, e presenteremo, insieme a Adriano Catd e a Mattia Zadra, le poesie normali edite dalla Miraggi Edizioni, le presenteremo alla libreria due punti (qui evento fb) e poi di sera a Bookique ci sarà una poetry slam (qui evento fb) che si chiama Like a Virgin e nel bel mezzo faccio un piccolo reading che potrebbe essere bellissimo a seconda dei punti di vista e forse ne sono sicuro.

giovedì 1 novembre 2018

Spazio Lomellini 17‎ || Semën Chanin in 'Omissis', con Attilio Bruzzone


Semën Chanin, in occasione della pubblicazione della sua ultima raccolta Omissis (Miraggi Edizioni, traduzione di Massimo Maurizio) è in tour in Italia.
Spazio Lomellini accoglierà il poeta lettone nella sua tappa genovese per il reading, con traduzione in italiano, di Omissis con le musiche live di Attilio Bruzzone dei port-royal.

Semën Chanin (Riga, 1970), uno dei fondatori del gruppo Orbita, è autore delle raccolte di versi «Appena poco fa», 2003, «A nuoto», 2014, «Ma non da quello», 2017; i suoi libri sono stati tradotti in lettone, ceco, ucraino, serbo. È autore di performance e istallazioni poetiche («Teatro per un solo volto»; «Poesia tridimensionale») e della mostra fotografica «M come Metodo». Collabora costantemente con musicisti e artisti.
Ha partecipato al festival di poesia di Berlino, alla biennale di poesia di Mosca, alla biennale di arte di Venezia e ad altre manifestazioni internazionali. In italiano le sue opere sono pubblicate nelle antologie Nell’Orbita di Riga (L’Obliquo 2006) e Deviando sollecito dalla rotta (Stilo 2016).

Per l'occasione la lettura di Semën Chanin, in russo e con la proiezione simultanea della traduzione in italiano, sarà accompagnato dalla musica elettronica di Attilio Bruzzone dei port royal:

Attilio Bruzzone è filosofo e musicista. Come musicista è compositore, produttore e polistrumentista con il gruppo cofondato port-royal, conosciuto e apprezzato a livello internazionale, grazie alla pubblicazione mondiale di svariati lavori (vedi discografia sotto) e all’intensa attività concertistica (più di 300 concerti in 15 anni), svolta con successo in tutta Europa, Stati Uniti, Ex-Unione Sovietica ed Ex-Jugoslavia. La band si cimenta con i seguenti generi: elettronica, ambient, shoegaze, IDM, post-rock, dance, trance, minimal techno – che vengono fusi e trasfigurati in un originale amalgama indifferenziato. Nei 15 anni di attività del gruppo sono state realizzate numerose collaborazioni internazionali con alcuni degli artisti più rappresentativi del panorama musicale elettronico underground. Ecco una lista dei maggiori musicisti e artisti sperimentali con cui la band ha collaborato e/o condiviso il palco nel corso degli anni: Philipp Glass, Michael Nyman, Ludovico Einaudi, Mogwai, Blonde Redhead, Alva Noto (aka Carsten Nicolai), Ulrich Schnauss, Fennesz, Apparat, Murcof, Robin Guthrie, A Silver Mt. Zion, To Rococo Rot, Franz Ferdinand, Cat Power, Belle & Sebastian, Ladytron, Bernhard Fleischmann, David Pajo, Tarentel, Piano Magic, Architecture in Helsinky, Sylvain Chaveau.
È anche compositore, produttore e polistrumentista con il progetto musicale parallelo diamat, con cui ha pubblicato due album.
Ingresso libero riservato ai soci per info e adesioni spaziolomellini17@gmail.com