i dati parlano chiaro e noi cosa gli diciamo ai dati non diciamo niente ai dati nessuno parla coi dati nonostante loro parlino chiaro chiarissimo noi ci facciamo le nostre idee grazie ai dati e noi neanche grazie gli diciamo ai dati che rimangono lì come sassolini e ci facciamo la nostra spiaggia di dati di sassolini di dati e informazioni nemmeno un errore è una spiaggia perfetta caraibica tutta fatta di dati che parlano chiaro e noi
(noi no)
domenica 17 novembre 2024
i dati parlano chiaro
venerdì 15 novembre 2024
tutto è narrazione a parte il crollo
nient'altro che crollo vediamo il crollo assecondiamo il crollo ci facciamo intorno al crollo sopravviviamo guardando il crollo crollare ogni tanto tra la materia in caduta un baglior edi luce un raggio tra i detriti giù da questo scosceso irrefrenabile crollo trapassa qualcosa si vede quasi come un panorama una via d'uscita al di là del crollo ed è lì che riconosciamo il tempo il ritmo del crollo.
andiamo dietro al tempo vediamo che lo stiamo vedendo facciamo le nostre considerazioni soono constatazioni di conseguenze e di cause effetto cominciate un giorno che eravamo distratti. eravamo distratti fin dall'iniizio ed è lì che tutto è cominciato. Poi abbiamo cominciato a percepire qualcosa a forma di tempo un armonia nel tempo un ritmo un'idea di ritorno eterno e insoddisfacente costantemente mai soddisfacente più che altro insoddisfacente e nell'insoddisfacenza trovavamo la forza dicevamo buongiorno (dire buongiorno al mondo dire buongiorno al tempo dire buongiorno a ciò che ci sta intorno)
giovedì 14 novembre 2024
la scusa delle cose da fare
con la scusa che ho molto da fare, moltissimo da fare ho la scusa con, nient'altro che questa sciusa delle cose da fare e vado intorno alla scusa la espando la manipolo diventa sempre più grande questa scusa sempre più ragioni si mettono nella lista delle cose da fre che diventano prima di tutto una grande scusa incalcolabile con la ascusa che stiamo facendo molto ogni giorno anche adesso guardami stiamo facendo molto stiamo sovraproducendo dobbiamo essere felici per questo venirci addosso solo per un attimo e poi torniamo tutti dritti verso la nostra nuova prossima cosa a forma di scusa delle cose da fare che non vediamo l'ora di fare pur di avere la scusa della cosa da dire da fare da
martedì 5 novembre 2024
SPAM - Cosa state facendo (DPF) Dio Patria Famiglia
Mercoledì 6 novembre terzo appuntamento con i Mercoledì da Salmoni - autunno 2024 a SPAM!
Dopo il consueto piatto vegetariano offerto (dalle h19.30 alle 20.30) dalla casa e, per chi vuole, un bicchiere di alcuni tra i migliori vini a chilometro zero, la serata si aprirà con DPF – un assaggio, primissima anticipazione dello spettacolo che #robertocastello, Filippo Balestra, Alessandra Moretti, Mariano Nieddiu e Stefano Questorio, stanno iniziando a realizzare in queste settimane.
A seguire il concerto dei Mali Blues – Espinoza Grechi Dimitri, Gabrio Baldacci e Andrea Beninati -, senza dubbio uno dei più riusciti progetti di meticciaggio musicale realizzati negli ultimi anni in Italia.
La serata si chiuderà con una straordinaria jam session in cui Mali Blues e #enganzibao Dance Orchestra con Marco Bachi, Martinelli Marco Martinelli e Renzo Cristiano Telloli, trascineranno il pubblico in un #livedanceclub animato dalle danzatrici Giselda Ranieri, Margherita Cavallini e Anna Minghetti.
sabato 2 novembre 2024
Più o meno molto inquantificabile
oltre all'inesprimibile, ci piace l'inquantificabile, soprattutto se è molto inquantificabile.
L'inquantificabile ci piace se è molto inquantificabile
Se è poco inquantificabile, l'inquantificabile, rischia allora di essere quantificabile, per questo l'inquantificabile lo preferiamo molto inquantificabile
mercoledì 30 ottobre 2024
contenere gli equilibri (non ce la faccio)
mi scuso con me stesso davanti a me stesso soprattutto con me stesso davanti a me stesso mi scuso molto mi scuso più che posso davanti a me stesso ma non ce la faccio lo ammetto a contenere gli equilibri, NON CE LA FACCIO A CONTENERE GLI EQUILIBRI, ultimamente lo sforzo è tutto qui sulla questione degli equilibri e l'equilibrismo e il funambolismo e fino all'altro ieri mangiavo tantissimo mi ingozzavo di gioia sarda adesso invece sono qui che faccio finta di avere altro da fare
troppe cose case posti situazioni invenzioni intenzioni gli equilibri si sovrappongono tutto si sovrappone sono tornate a sovrapporsi le parole una sopra l'altra e non si capisce dove finisce una e dove è iniziata l'altra e si sale verticalmente di piano in piano su questo ascensore di parole in parole una sopra l'altra tutte insieme a reggere un qualche edificio che non è il momento quessto di stare a indagare
domenica 13 ottobre 2024
domenica 6 ottobre 2024
mercoledì 2 ottobre 2024
i concetti son sempre gli stessi
i concetti son sempre gli stessi ma quando li formulo sono sempre diversi, non riesco a riprodurre lo stesso ragionamento devo sempre creare un nuovo argomento e controargomento entro il quale passare aggirare la frase fatta che avevo già fatto per me è vitale questa cosa,
i concetti son sempre gli stessi ma ripeterli vorrebbe dire ucciderli, il sentiero che conosco lo salto gli passo intorno ci faccio dei passi di danza inaspettata danza mai pensata prima e irrecuperabile e non recuperata
si vive malissimo così io sinceramente lo sconsiglio, non si riesce nemmeno a sembrare seri e preparati ma che schifo, pensavamo noi, arroganti di nascosto ma anche molto sinceri e per questo spesso zitti, che schifo sembrare seri e preparati
martedì 1 ottobre 2024
Per niente evocativo
;Per niente evocativo, più che altro gioco al gioco di ruolo delle parole, le parole da sole tutte insieme, prendete un fiore, ognuno ci faccia quel che ci vuole, l'immaginazione dicono vada imboccata, ma anche sa correre per la sua strada.
Mettere le parole in ogni dove, cospargere di sale il sole, ognuno parli per se e pensi quel che gli viene quando chiude un occhio e l'altro non del tutto, quando sente il battito del pensiero nascosto da qualche parte ed è lì che bussa, il pensiero, e dice eccomi, fa di me quel che vuoi.
Per niente evocativo, questa idea di prendere per mano e accompagnare nel campo dell'emozione coltivata, dell'immagine che rispecchia caratteri che rispecchiano simboli che portano in una qualche parte del sentire.
Mi viene da dire che dovremmo stare ad ascoltare soprattutto chi dice che non ha niente da dire.
giovedì 26 settembre 2024
descrizione del pensiero
e m'è venuto in mente all'improvviso proprio mentre stavo scrivendo m'è venuto in mente che non stavo scrivendo ma che stavo descriveno e m'è venuto in mente che mi era già capitto di descrivere, descrivere una parola come fosse un paesaggio, descrivere un punto come fosse un modno mi son detto c'è qualcosa che manca e non mi era chiaro sono stato un po' a pensarci mi dicevo cos'è che devo scrivere ancora di quel che sto pensando e a un certo punto mi sono accorto che era ovio ed era proprio il pensiero, la cosa che stavo pensando era la cosa da descrivere, troppo facile scrivere quel che si pensa, quello lo facciamo sempre anche con una certa attenzione, ma adesso, da adesso in poi diciamo, la cosa più interessante da fare potrebbe essere proprio questa e cioè attenersi a una voglia a un'intenzione fatta di descrizione ma descrizione del pensiero, descrivere il pensiero mentre lo vediamo passare
martedì 24 settembre 2024
CANTIERE APERTO SU RETE 8
Qui si vede dove eravamo, parlano di chi l'ha fatto, e l'abbiamo fatto bene, e abbiamo fatto bene a farlo, lasciatemelo scrivere qui, così
venerdì 20 settembre 2024
ERPICI una rassegna dei Mitilanti (CONFERENZA SULLA CONFERENZA)
lunedì 16 settembre 2024
anteporre anteporsi interrompere interoompersi
dicevamo che è tutta una grande interruzione una grande scomparizione e noi siamo qui per interrompere l'interruzione far scomparire la scomparizione tutto un modo per non rendere produttivo ciò che potrebbe sembrare necessario e da fare come cercare date proporre scrivere continuamente ciò che non serve a niente e dirlo subito, QUESTA COSA NON SERVIRà A NIENTE, l'altro giorno ho detto operativo e mi son chiesto se non fosse un po' troppo lessico bellico militare e in effetti il lessico bellico militare è sempre da tutte le parti siamo assediati dal lessico militare ma noi dobbiamo combatterlo distruggerlo preparare strategie con dei cannoni dei fucili mitragliatori inventati apposta da dei linguisti che sanno come eliminare cancellare spazzare via per sempre dalle nostre vite qualsiasi cosa che ricordi la violenza e dunque la guerra proprio a cominciare da questo maledetto lessico bellico militare tossico secondo me
domenica 15 settembre 2024
CANTIERE APERTO a Loreto Aprutino per No Man's Land Foundation
Al vento
Sabato 14 settembre 2024 dalle 12.00 alle 18.00
Contrada Rotacesta, Loreto Aprutino (Pe)
Sabato 14 settembre, dalle ore 12 alle 18, si rinnova l’appuntamento a No Man’s Land in contrada Rotacesta di Loreto Aprutino (Pe) per la seconda edizione di Cantiere Aperto,la rassegna di arte contemporanea, musica e poesia promossa dalla Fondazione No Man’s Land a cura di Zerynthia - Associazione per l’Arte Contemporanea OdVin collaborazione con Aware - Bellezza Resistente,con il Patrocinio del Comune di Loreto Aprutino.
Cantiere Aperto è l’evento più rappresentativo di un’intensa programmazione annuale di No Man’s Land che si propone come modello di cambiamento sociale ed etico, ripetibile in qualsiasi luogo del mondo, la cui parola d’ordine è accoglienza.La rassegna di arte musica e poesia si svolge in un’intera giornata tenendo uniti i diversi linguaggi dell’arte e invitando un più vasto pubblico a partecipare.
L’idea del progetto No Man’s Land (NML) a Rotacesta è frutto di una lunga conversazione tra Yona Friedman (l’architetto delle utopie realizzabili) e Mario Pieroni e Dora Stiefelmeier (Zerynthia). La Fondazione NML (di cui Friedman sarà il primo presidente onorario) nasce nel maggio 2016, in circa due ettari di terreno agricolo: un luogo di libertà, di condivisione, di arte e di natura. Seguendo la filosofia di Friedman, i partecipanti ai progetti creano un dialogo aperto attraverso interazioni e interventi artistici condividendo idee, bisogni e pensieri.Questa frazione di Loreto Aprutino tra gli uliveti e i vigneti del retroterra pescarese ospitala Fondazione No Man’s Land, la terra che non appartiene a nessuno perché è di tutti.
No Man’s Land è un progetto di interventi site-specificcui hanno preso parte, nel corso degli anni, artisti internazionali: Alvin Curran (2017), Gianfranco Baruchello (2018), Jimmie Durham (2019), Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle (2019/2022), Alberto Garutti (2020), Donatella Spaziani (2020), Fabrice Hyber (2021), Leonid Tishkov (2022), Honoré d’O (2022), Gülsün Karamustafa (2023).
Cantiere Aperto - II edizione inaugurerà con la nuova installazione permanente site-specific di Michelangelo Lupone e Licia Galizia, Al vento, e proseguirà tra il bosco di noceto e il giardino della Fondazione con le performance di musicisti e poeti insieme a momenti di dialogo e approfondimento con il talk. L’installazione tattile e sonora, Al vento, nasce dall’osservazione del luogo come “Terra di Tutti” e dai particolari tronchi segnati sulla corteccia che rimandano al “Dictionnaire” di Yona Friedman. “L’obiettivo - affermano gli artisti - è la realizzazione di un intervento che si inserisce con estrema delicatezza nell’impianto naturalistico offrendo al visitatore la possibilità di dialogare intimamente e con discrezione con l’albero e la natura circostante.”La struttura lignea che viene comunemente utilizzata per direzionare correttamente la crescita del tronco dell’albero, verrà sostituita da Lupone e Galizia con due strutture cilindriche sulle quali si svilupperanno due lastre di alluminio corten. Con l’aiuto della tecnologia alimentata da un piccolo pannello solare, il visitatore azionerà con il solo tatto una particolare melodia.
Partecipano: Ospite speciale l’artista Bruna Esposito(Leone d’oro alla Biennale di Venezia del 1999 Padiglione Italia), Michelangelo Lupone e Licia Galizia,Jonida Prifti(poesia), Filippo Balestra (poesia), Ana Spasic ( poesia), Gennaro Spinelli (musica), Gipsy Rufina (musica), Malix (musica), Linbo (musica), Gaia Mobilij (musica).
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
12.00 Saluti del Sindaco di Loreto Aprutino Renato Mariotti e inaugurazione
13.00 Buffet
a seguire dalle 14.00 alle 18.00 performance musicali e di poesia degli artisti invitati
UFFICIO STAMPA RP/Press
Contatti: Marcella Russo - M. +39 349 3999037
www.rp-press.it | E. press@rp-press.itINFO No Man’s Land:
Sito: https://nomanslandfoundation.com/home/
E:fondazionenomansland@gmail.com
Come arrivare: https://goo.gl/maps/fDxvQyShQsQ2
A cura di: Zerynthia
Data: 14 settembre 2024 dalle ore 12 alle 18
Luogo: Loreto Aprutino (PE)_ Contrada Rotacesta
Organizzazione: Fondazione No Man’s Land in collaborazione con Aware – Bellezza Resistente
Patrocinio: Comune di Loreto Aprutino
Ufficio Stampa: www.rp-press.it, Pescara
Come arrivare aNO MAN’S LAND:
https://goo.gl/maps/fDxvQyShQsQ2