
venerdì 24 ottobre 2025
SALERNOGRAD - Vincenzo Santoro - da Librido il 29 ottobre

martedì 7 ottobre 2025
venerdì 19 settembre 2025
martedì 2 settembre 2025
Sergio Garau alle Ortiche (GE), con Risolza, Miraggi


Ci tenevo proprio a questa presentazione che infatti è stata ben più di una presentazione.
Abbiamo adesso questo cruccio noi cosiddetti poeti performativi - ai quali scappano i libri - dobbiamo fare delle presentazioni? o ci facciamo scappare delle cose da dire anche al di là della performance? e la performance, poi, ma cosa vuol dire?
E poi le Ortiche, che posto, gli voglio bene, con intercessione poi di Disorder Drama, è stato bello anche questo piccolo organizzare, Genova meno male che continua a serbare, e nel bene e nel male e nel
giovedì 13 febbraio 2025
Con Enrico Pastore al Librificio del Borgo (GENOVA)

lunedì 20 maggio 2024
SCIARADA, di Giuseppe Marcenaro, mercoledì 22 ore 18 in Palazzo Ducale
Della mia storia con Giuseppe Marcenaro ci sarebbe da parlarne, qualcuno mi dice che è/era antipatico, ma, mentre chiacchieravamo di tutto e di tutt'altro nel suo grande salotto, in mezzo ai suoi trentamila volumi, io che sia/fosse antipatico non me ne sono mai accorto.
Questo mercoledì ci sarà una presentazione del suo ultimo postumo libro uscito per il Saggiatore, Sciarada, e ne parleremo in Palazzo Ducale, ché noi siamo persone fatte così, ogni tanto ci capita di bazzicare anche Palazzo Ducale, e ne siamo felici, devo dire, anche se la presentazione vorrei fare in modo che non sia veramente una presentazione, almeno da parte mia, ma un discorso che si interrompe e si antepone da solo, mettendoci in mezzo più e più volte Marcenaro. Chissà.
Presentazione del libro Sciarada di Giuseppe Marcenaro con la partecipazione di Piero Boragina, Filippo Balestra, Gabriele Locatelli, Laura Panzeri, Mario Paternostro e Stefano Verdino.
Intervento musicale di Filippo Bogdanovic e Riccardo Guella
mercoledì 6 marzo 2024
Gli appunti di oggi per stasera (minimi e non condivisibili)
Un'operazione evoluzione che deriva sempre dal concetto di
CONVERSAZIONE COME SPORT ESTREMO
per poi dunque spostarsi muoversi verso una nuova direzione e cioè
LO SPORT ESTREMO DEL PENSIERO, praticarlo
quindi vivere sui bordi, sui limiti esterni estremi del pensiero
(CONOSCO I MIEI LIMITI MA NON SO COSA C'è DENTRO)
PRATICARE IL FUORIPISTA DEL PENSIERO CERCARE IL FUORIPISTA
quindi DISCESA LIBERA
quindi CADUTA LIBERA
quindi SFRACELLARSI e RICOMPORSI
SFRACELLARSI e RICOMPORSI
si diventa altro rimanendo // SEMPRE DIVERSI
TENERE A SE STESSI SENZA ATTENERSI
COERENTI, Sì, MA DOPO
VERTICALITà
(estenuarsi, perdere le forze, scrivere con le vertigini mentre si sta per svenire)
buttare via tutto
buttarsi a capofitto in quel che non si sa che si sta per scrivere/dire
MA
ORIZZONTALITà,
(per lo spazio del pensiero che si indaga)(pensiero unidirezionale ma che proviene e va tutte le parti)
lunedì 4 marzo 2024
DOPPIA PRESENTAZIONE AL TEATRO TiQu della Maddalena qui in Genova
venerdì 26 gennaio 2024
venerdì 19 gennaio 2024
Diario Involontario // PADOVA // 25 gennaio // presentazione alla Libreria Zabarella, con Paolo Zardi, pazzesco anche questo
Allora,
sono felicissimo anche per questo, sempre a Padova, il giorno dopo della Conferenza sulla conferenza, alla Libreria Zabarella, che è da sempre per me uno di quei posti librerie che tutti dicono super selezione di ottima editoria, con Paolo Zardi (qui il link al suo blog, Grafemi).
Allora,
Con Paolo Zardi (qui il link alla sua pagina dal sito di Neo Edizioni) ci siamo conosciuti anni fa, io facevo le riviste letterarie, lui pubblicava i suoi primi racconti per Neo Edizioni, racconti che sono poi diventati un classico colonna portante di tutto quel genere che sembra poco preso d'interesse nel panorama editoriale italiano, e invece meritano molta attenzione, i racconti, e Paolo Zardi è sicuramente tra i migliori attuali viventi raccontisti italiani (che a me la parola raccontista piace molto, c'è da dire che Zardi ha scritto anche dei romanzi probabilmente molto belli pure quelli, conoscendo la sua penna).
Mi soffermo ora a parlare un attimo di Zardi semplicemente perché mi erano venuti in mente degli aggettivi che possano in qualche modo rendere conto, inquadrare la scrittura di Zardi, che considero: truce elegante, ma anche cinico sensibilissimo, mi rendo conto che sono probabilmente degli ossimori, come aggettivi, ma a me piacciono molto gli ossimori, a parte ghiaccio bollente e silenzio assordante, mi piacciono molto gli ossimori perché paradossi linguistici, molto mi piace infatti anche l'antifrasi, ma questo è un altro discorso.
Volevo dire che sono felicissimo che ci sia Paolo Zardi a parlare del Diario Involontario, chissà cosa ne penserà, chissà cosa ci verrà in mente di dire insieme, sono curiosissimo e felicissimo.
Adesso comodamente copincollo alcune parole da un'introduzione a un mio racconto pazzo scritto per il suo blog, ero onorato di quella pubblicazione che mi ha fatto tra l'altro molto bene
Ho conosciuto Filippo “Pippo” Balestra a Torino, durante l’ultimo Salone del Libro, alle Officine Corsare: entrambi eravamo stati invitati a uno story slam (mi pare si dicesse così), una sfida, cioè, di racconti. Ciascuno dei partecipanti – otto in tutto, tra i quali anche Giacomo Sandron, vincitore del contest, Daniele Pasquini e Flavia Ganzenua – doveva salire su un palco e da là aveva cinque minuti per raccontare la sua storia. Ricordo bene lo stile un po’ surrealista di Balestra, che ritrovo anche in questo racconto. Non credo sia semplice esplorare l’assurdo mantenendo una struttura narrativa solida; a mio parere, però, Balestra ci riesce.
lunedì 13 novembre 2023
Le cose da fare attorno alle cose da fare
non riesco a stare dietro alle cose da fare una volta che le cose sono state fatte.
mi pare che vada bene così, una volta che la cosa è stata fatta io sono contento, e invece, a quanto pare, attorno alle cose da fare ci sono anche delle cose satellitari da fare comunque, cose da fare che ruotano attorno alla cosa da fare principale, e sono cose da fare anche loro, anche se satellitari.
Ad esempio sarebbe qui da mettere un po' di foto della bellezza, e mi sa che lo faccio, o forse ne metto solo una collage fatta da Francesca Papp, che ancora ringrazio insieme ai ripescati dalla piena, in particolare Max Di Mario che ha pure con noi detto delle cose molto interessanti riguardanti il Diario Involontario, e metto allora questa foto fatta da tre foto, le prime due eravamo al Fua, Florence University of Arts, l'ultima ci sono io al tavolino del Circolo il Progresso, che è un posto incredibile, è una foto comoda riassuntiva e sono contento, quanto sono contento delle giornate fiorentine, che sono sempre preoccupato quando vado in giro, preoccupatissimo quando vado a Firenze, ma invece è stata gentile con me, Firenze, e ci ha fatto fare dei bei giri, anche Anish Kapoor, già che c'eravamo, siamo andati a vedere,
e ho capito qualcosa
lunedì 6 novembre 2023
Con la Libreria Gioberti e Francesca Papp, al FUA (Florence University of Arts)
Non so bene cos'è FUA ma mi piace come suona, e so che faccio male a dire che non so cos'è perché mi pare siano bravi a organizzare le cose a pensare agli eventi e addirittura a invitare le persone sospette tipo Filippo Balestra con questo Diario Involontario che chissà cosa voleva dire l'autore.
Forse parleremo anche in inglese, anzi, sicuramente parleremo in inglese.
Metto qui la locandina, in realtà da ringraziare c'è sicuramente la Libreria Gioberti Francesca Papp, psicologa fiorentina che ha visto nell'indagine del Diario Involontario, e nel suo discorso sulla scrittura, una eventuale interessante applicazione alle forme di autoterapia, o arte terapia, o poetry therapy, che sono cose che non conoscono ma mi sa tanto che potrebbero avere senso.
Ad appoggiarci c'è Max Di Mario, nostro uomo dei Ripescati dalla piena, grande collettivo fiorentino della scena poetry slam toscana, insomma mi pare che siamo in ottime mani, o no?
venerdì 14 luglio 2023
ALLA UBIK SANREMO CON ORSO TOSCO
Insomma chissà come in che modo domani parlaremo di quel di cui ci verrà da parlare, sono felice.
venerdì 30 giugno 2023
A Bogliasco Domenica 2 luglio alle 11 presentiamo il Diario Involontario, sempre Tic Edizioni
sono felicissimo di andare a Bogliasco a parlare del Diario Involontario insieme a Ariela Maggi, che chissà, veramente, chissà che cosa diremo, chissà in che modo guarderemo lì davanti a noi mentre staremo parlando.
Non sono mai stato a Bogliasco a portare le mie cose letterarie e devo ringraziare la Pro Loco Bogliasco perché mi ha subito ben accolto nella sua rassegna estiva, il 2 luglio, domenica, alle 11, dicevamo.
Chi vorrà venire sappia - e lo sa - che Bogliasco è un paese di quelli bellissimi, e l'orario della presentazione è di quelli freschi mattutini, che si va lì, si ascolta un pochino, poi si va in giro a far dei giri.
(forse mi porto, pure, il da bagno costume?)
domenica 26 febbraio 2023
lunedì 20 febbraio 2023
ADESSOTRAPOCO 3 presentazioni in 3 giorni TorinoMilanoPavia
Quasi come se stessimo sempre tentennando sempre come per quasi partire per andare chissàdove, in effetti eravamo già partiti, quando siamo partiti non ci siamo accorti che stavamo partendo, è un grande classico, e la partenza è costante e si ripete e si ripete come per farsi notare, per far vedere che c'è, ma noi abbiamo sempre qualcosa per la testa e spesso qualcosa da dire, da far capire, una convinzione da mettere in luce, una certezza nascosta da qualche parte da tirare fuori più che si può, noi, dopodomani, partiamo, 22 febbraio.
SEMPRE CON IL DIARIO INVOLONTARIO
CON ALFONSO MARIA PETROSINO CI FACCIAMO UN BEL GIRO
22 febbraio a Torino, Libreria Trebisonda, in San Salvario, da Malvina.
23 febbraio a Pavia, Libreria Delfino, Ubik Pavia, da Guido.
24 febbraio a Milano, Associazione Penelope, da Susanna.
lunedì 30 gennaio 2023
Diario Involontario a Perugia, grazie a Carlo Sperduti, Libreria Mannaggia, Biblioteca del Conte
Biblioteca del Conte
sabato 5 novembre 2022
PRESENTAZIONE POET VIDEO DIARIO INVOLONTARIO
Qui c'è il video della presentazione del Diario Involontario, caricato su youtube il febbraio 2025, ma era l'anno 2022, non so se abbiamo fatto bella figura, bisogna sempre fare bella figura, quante cose che abbiamo fatto nella vita, a volte una figura così così, a volte epocali sono state le nostre figure, non si finisce mai di figurare.
Mi piace questo video perché inizia orizzontale poi si mette subito verticale e poi parliamo, diciamo le cose
venerdì 28 ottobre 2022
L'altro giorno con Ivan Talarico la presentazione del Diario Involontario
(mi accorgo ora che ho scritto troppe volte la parola cose, ma va bene)
E l'editore? Ovviamente diecimila baci anche a Emanuele Kraushaar, che sto andando a ritrovare adesso (arrivo!)
giovedì 20 ottobre 2022
Diario Involontario con Ivan Talarico nella casa della casa editrice Tic
(chissà cosa diremo, ma diremo, ah se diremo...)













