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martedì 2 settembre 2025

Sergio Garau alle Ortiche (GE), con Risolza, Miraggi


▸ Alle Ortiche apre tutti i mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17 a mezzanotte. Ti aspettiamo per rilassarti nel pratone, birrette e aperitivo
▸ L’ingresso Alle Ortiche e la partecipazione alla presentazione è gratuito e riservato all* soc* di Alle Ortiche APS, tessera 2025 - 2026 in cassa o online al link in bio al costo di 10€

L'ho già scritto da tre parti, Garau è il mio padrino pazzo di poetry slam internazionale (nel senso che nel 2013 o 14 eravamo in Sardegna e mi ha invitato a partecipare a Torino).
Ci tenevo proprio a questa presentazione che infatti è stata ben più di una presentazione.
Abbiamo adesso questo cruccio noi cosiddetti poeti performativi - ai quali scappano i libri - dobbiamo fare delle presentazioni? o ci facciamo scappare delle cose da dire anche al di là della performance? e la performance, poi, ma cosa vuol dire?
E poi le Ortiche, che posto, gli voglio bene, con intercessione poi di Disorder Drama, è stato bello anche questo piccolo organizzare, Genova meno male che continua a serbare, e nel bene e nel male e nel

giovedì 13 febbraio 2025

Con Enrico Pastore al Librificio del Borgo (GENOVA)

Questa è una cosa bella di questo che non è un mestiere veramente, dai, non salviamo vite umane (e mi viene da dire che non le salvo io, forse, ma l'arte sì, ma vabbé non è questo, mai, il momento) però insomma l'essere invitati a presentare un libro ti porta a leggerlo, quel libro, e lo sto leggendo adesso, non lo finirò prima della presentazione perché ben corposo, e chissà se lo avrei letto senza il pretesto della presentazione da fare, eppure lo sto leggendo e sono felicemente estremamente contento.
Come ho scritto sul post facebook l'argomento sarebbe quello doppio delle donne nel teatro dell'Ottocento e Novecento (in particolare delle biografie di queste grandi artiste misconosciute: Sada Yacco, Cléo de Mérode, Edith Craig, Valentine de Saint-Point e Emmy Hen­nings), invece gli argomenti sono infiniti e parcellizzati scanditi di paragrafo in paragrafo con grande scrittura agevole e appassionata, e tutto sembra un pretesto per parlare di tutto e portare alla luce alcune dinamiche e le conseguenze di alcune dinamiche che hanno a che fare con il patriarcato sì, ma con il capitalismo, sì, e gli effetti sul mondo del teatro, delle arti e della scienza, e dunque della vita e della società.
Per questo, come il mio femminismo preferito, potremmo definirlo intersezionale, questo libro, ma sono giusto arrivato al primo centinaio di pagine, gli argomenti non esistono, il discorso è esteso al nostro occidentale mondo intero, complimenti Enrico, complimenti per davvero

Consiglio di andare al link di Miraggi edizioni perché si raccontano altre cose interessanti, sul libro e sulle protagoniste, con video da youtube e molti motivi per mettersi a curiosare

mercoledì 1 febbraio 2017

sabato 13 febbraio 2016

MICROFONO APERTO al Rosso Cinque (MI)

Sono contento perché vado a fare questa cosa qui, tra pochi giorni, il 16 febbraio, con tutta quella bella marmagliata di Tempi Diversi e littlepoints che fa un livedrawing.
Quindi è tutto very very ok ok yes!
Questa serata di grande lettura (in cui possono leggere un po' tutti e può capitare un po' di tutto) si fa al Rosso Cinque, che è un locale in via Conte Rosso, a Milano, vicinissimo alla stazione di Lambrate, e questa è una cosa ottima perché le cose sono sempre più belle se vicine alle stazioni. Credo.
Qui c'è il link all'evento facebook, se hai facebook, ok.

venerdì 29 gennaio 2016

Grande MINI SOLO SHOW di littlepoints... + poesie normali alla Loggia dè banchi (SP) + (prima) prepresentazione del libro alla libreria Liberi Tutti

Praticamente adesso ve la racconto per bene:
il 4 febbraio con la Stella littlepoints... andiamo a La Spezia, alla Loggia dè banchi.
Littlepoints... farà uno dei suoi MINI SOLO SHOW (da scrivere maiuscolo) che in pratica è la piccola mostra itinerante con le sue stampe e tutto quanto e io invece, dopo il vernissage, a una certa ora tipo le 21:30 circa, ci metto le mie poesie lette a voce semi alta, com'è giustappunto tipico da parte mia.
Le poesie le leggo dal nuovo libro che abbiam fatto con Miraggi Edizioni.. e son molto contento, di questo libro non ho ancora parlato bene (qui su questo blog) ma il fatto è che son così tanto contento che non so come dirlo... presente?

MA ASPETTA!

Prima, nel pomeriggio, sempre del 4 febbraio, in un orario che è alle 18:30, facciamo una prepresentazione del libro mio, che si chiama sempre "poesie normali".
La prepresentazione la facciamo alla libreria Liberi Tutti (pag FB), che è in Via Tommaseo 49, sempre lì a La Spezia e con Filippo Balestra, che sono io qui che scrivo adesso, ci sarà anche il grandissimo Francesco Terzago dal collettivo mitilante ad allietarci le conversazioni.
E ci metto la locandina pure, tié!

Allora:
se siamo sicuri che oggi è oggi
se siamo sicuri che oggi è il 3 febbraio
se siamo sicuri che il 3 arriva prima del 4
se siamo sicuri che oggi arriva prima di domani
se siamo sicuri che ieri è stata una bella giornata (sicuri?)
se siamo sicuri che adesso è oggi e che siamo qui
se siamo sicuri che domani sarà oggi e saremo là
no aspetta che mi son perso...
volevo dirvi di venire belin un pochino a La Spezia, ovunque voi siate, New York Notting Hill Tangeri
Samarcanda Kiev Forlì.
Gli stati uniti interi
Il sud Africa ma con l'Africa compresa.
Bangkok ad esempio.
Se siete insomma da quelle parti lì, con tutte le tecnologie di oggigiorno, potete tranquillamente venire a La Spezia a vedere cosa succede...
Che ci sarà quella bella Little Points a esporre le sue pazzescherie allaLoggia dè banchi.
Che un po' prima saremo con quella grande potenza mondiale di Francesco Terzago alla Libreria LIBeRI TUTTI a fare la prima vera presentazione delle poesie normali fatte con i ragazzi di Miraggi Edizioni.
Con tutto il supporto rombante del Collettivo Mitilante.
E tutte quelle cose belle.
Ecco, son contento,
di sicuro
avrei potuto dire solo questo,
son contento,
venite a SP
ciao

mercoledì 2 dicembre 2015

venerdì 23 ottobre 2015

Alfonso Maria Petrosino - ostello della gioventù bruciata @Libreria Falso Demetrio (GE)

E poi invece andiamo tutti quanti a sentire Alfonso Maria Petrosino leggere dalla sua ultimissima raccolta "ostello della gioventù bruciata", pubblicato da Miraggi Edizioni.
Petrosino è uno che ha partecipato a diversi poetry slam e ne
ha inspiegabilmente vinti tantissimi. Tantissimi. Anche quando in competizione c'era il Balestra che è appunto uno dei migliori ed è anche quello che tiene questo blog e scrive adesso di se stesso dandosi del lui.
Petrosino non è uno di quelli faciloni dal verso libero, no, usa strutture classiche e metriche e spara endecasillabi con estrema facilità. Riesce a essere classico e sorprendente allo stesso tempo, e in questa raccolta poetica, poi, tra le altre, c'è Amsterdam Free Hugs, e c'è questa rima tra "blowjob" e "orologio"... ma detta così è sminuente, ve la devo mettere tutta:

Amsterdam Free Hugs
di Alfonso Maria Petrosino

Una serata tanto tempo fa 
andavo dove mi portava il vento 
e non so più se per l’umidità 
o forse per l’umore del momento 
le lacrime sgorgavano dagli occhi. 

In bicicletta andavo per le piste 
ciclabili, accostandomi ai canali 
pericolosamente ed ero triste 
quando sentivo miei connazionali 
paragonare il paese dei balocchi 

ad Amsterdam. Dov’è, dov’è Lucignolo? 
Le porte si aprono di un coffee shop 
fuoriesce fumo come da un comignolo 
e poi risate, ritornelli pop 
e colpi irrefrenabili di tosse. 

Così facendo leva sui pedali 
per Amsterdam vagabondavo in bici 
ed inarcandomi per quei canali 
senza una lira in tasca e senza amici 
mi imbattei nel quartiere a luci rosse. 

Lego la bici a un palo e mi avventuro 
nei vicoli davanti alle vetrine. 
Le ragazze che appaiono nel muro 
indossano push-up e mutandine, 
e quanto al resto sono tutte nude. 

Intorno a me una folla ridanciana, 
cortei di uomini e squallori a strascichi. 
Mi accosto a una vetrina e una puttana 
mi apre e le chiedo: “How ’bout a kiss? How much is it?” 
Fa un passo indietro allora ma non chiude. 

Ci pensa un attimo e risponde un bacio no, 
che un bacio non me lo potrei permettere. 
Mi rendo conto intanto che mi piacciono, 
oltre alle curve e al solco fra le tette, 
i suoi bicipiti, le braccia e gli omeri. 

Per cinquanta mi avrebbe fatto un blow job, 
io cinquant’euro non li avevo e allora 
le ho chiesto se volesse il mio orologio 
ma non le piace controllare l’ora 
e alle lancette preferisce i numeri. 

Vado ma lei, lasciandomi interdetto, 
dice che può darmi un abbraccio free. 
Io non ho soldi, sono triste e accetto. 
Varco la soglia, oltre la tenda e mi 
ritrovo accanto a tanta nudità. 

Mi dice che non devo dirlo in giro. 
M prende tra le lunghe braccia e tiene 
stretto e posso sentire il suo respiro 
e mi sussurra che va tutto bene, 
che questa mia tristezza passerà.

giovedì 18 dicembre 2014

Agrati, Bravuomo, Sandron. (Catalano no)

Non so se si può parlare di grande stagione, di grande letteratura, di grande cambiamenti, di sprizzanti (nel senso di spritz) novità di un qualche panorama qualsiasi da contemplare.
Qui c'è da leggere ma anche da contemplare.
Qui faccio la pubblicità a delle persone che conosco, è una pubblicità deviata di conoscenze dirette, il solito giro di amichetti e di autoreferenzialità e, a dirla tutta, mi sento fortunato ad averci questi amichetti qui, di potermi permettere questo tipo di autoreferenzialità.
Quindi con gioia consiglio questi tre volumi usciti tutti da poco, tutti bellissimi e lucenti di poesia che finalmente:
Guido Catalano invece non lo consiglio perché c'ha già una potenza addosso, di smuovere tutto, dalle folle alle foglie, volendo, che non ci casco in questa trappola di fargli la pubblicità negativa. Oggigiorno lo sanno tutti che la pubblicità negativa poi funziona al contrario, che se ne parli bene o che se ne parli male, basta che se ne parli. E allora io non parlo di Guido Catalano ma di Sharon Stone, in quella scena di quel film lì, presente?: