È vero ultimamente parlo solo del Diario Involontario è vero sì ma in questo caso è che son contentissimo per le parole di Alessandra Racca aka Signora dei calzini che nella sua newsletter (siete iscritt? fatelo!) ci racconta di come anche lei ci sia un po' - con piacere, si direbbe - inciampata dentro.
E poi la foto coi suoi occhiali di alta rappresentanza
martedì 11 ottobre 2022
Dalla Signora dei Calzini
venerdì 1 luglio 2022
domenica 26 giugno 2022
GENOVA BIBIONE CAMOGLI open mic Alfonso Maria Petrosino Poetry Slam folle!


Venerdì a GENOVA, grazie a Sestiere del MOLO, insieme alla sempiterna Irene Lamponi, riportiamo un open mic funambolico come quelli che facevamo ai giardini luzzati ma questa volta in Piazza Embriaci, sempre nel centro storico di Genova, e sarà bellissimo perché a esibirsi ci saranno alcune conosciute presenze ma altre nuove che son proprio curioso.Questo per la campagna SPIAZZAMI - campagna sociale Spazio Pubblico


Sabato vado a BIBIONE, che è abbastanza lontano, per partecipare a un prezioso slam con la conduzione di Alessandra Racca e con bellissime ospiti sempre della LIPS - Lega Italiana Poetry Slam per il festival notturni di_versi - piccolo festival della poesia e delle arti notturne a cura del Porto dei Benandanti.

Domenica a CAMOGLI a sentire Alfonso Maria Petrosino, per la rassegna #unmaresopra, sempre sotto la nostra egida di Genova Slam, grazie al freschissimo bistrot Fermento Camogli in collaborazione con l'associazione culturale Ochin OkinawaHo deciso che metto le fotine di entrembe le tre serate bellissime
venerdì 10 giugno 2022
Un Mare Sopra - Camogli - comincio io
UN MARE SOPRA, si chiama, comincio io
martedì 28 dicembre 2021
Su Novantatrepercento e sulla poesia comica
Per il ventiseiesimo numero di 93% - materiali per una politica non verbale ci avventuriamo invece nel mondo del Poetry Slam – quel tipo particolare di performance che è una gara di poesia in cui ci si sfida direttamente esibendosi sul palco. Per comprendere perché «il pubblico del poetry slam paga un biglietto per sedersi ad ascoltare poesia per due ore» abbiamo chiesto a sei artisti di raccontarci cosa ha significato, per ciascuno di loro, intessere il proprio lavoro sulla trama complessa, accidentata e mai prevedibile della poesia quando è in rapporto con la comicità.
Introdotte da un editoriale https://novantatrepercento.it/026-01-impacciato-rigido.../ di Graziano Graziani, le voci di Gioia Salvatori, Filippo Balestra, Francesca Gironi, Alessandra Racca, Paolo Agrati e Alessandro Burbank accolgono il nostro sguardo nel loro mondo, svelando uno scorcio per sbirciare i segreti e le intime fondamenta dell’arte sorella della parola e della musica.
---
foto di copertina da: https://mainslam.com
mercoledì 15 settembre 2021
Metronimìe, TORINO - Finali LIPS 2021
Il poetry slam è fatto di tanti ingredienti, tante persone. Fra queste, ci sono gli e le Mc, coloro che hanno il compito di condurre, collegare, fare da tramite fra palco e pubblico, incendiare, trasmettere.
In questi giorni di Metronimìe - Festival di Poesia Performativa, avrete modo di vedere all’opera alcuni dei e delle migliori Mc della LIPS - Lega Italiana Poetry Slam
Stili, voci, modi di condurre diversi.
Ve li presentiamo:
👉 Filippo Balestra e Andrea Fabiani 🎉 presentano la prima semifinale 👏🏻 il 17 Settembre alle h 19, all’Imbarchino del Valentino
👉 Ciccio Rigoli, Davide Passoni e Paolo Agrati 👏🏻 presentano la seconda semifinale🌈 il 17 Settembre alle h 21,30, all’Imbarchino del Valentino
👉 Luca Cancian e Lorenzo Bartolini 🌈 presentano la terza semifinale 👏🏻 il 18 Settembre alle h 18,00, alla Gam
👉 Alessandra Racca e Arsenio Bravuomo 👏🏻 presentano la finale nazionale 🎉 il 18 Settembre alle h 21,00, alla Gam
lunedì 3 giugno 2019
Zelig Poetry Slam, Milano
Tutta queta grande organizzazione la dobbiamo in buona parte a SLAM, il coworking di editoria spettacolo e altre cose.
Metto le foto così ci crediamo ancora:
mercoledì 6 febbraio 2019
Certi tipi di Laboratori nelle scuole
Sono laboratori, sono workshop, sono giochi, sono esperimenti.
Alla fine la parola che più viene nominata, durante questi laboratori, è la parola "parola".
lunedì 27 marzo 2017
Ma che bel castello - Alessandra Racca
cos'è e cosa non è poesia
definisci i contorni senza ombra di dubbio
mettici attorno un bel muro
un fossato
non dimenticare il filo spinato
fatti soldato e cerca guardiani
per sorvegliare
che nulla possa sfuggire
al fuoco della definizione
crea un potente bastione, una torre
poderosa e potente
chiudi la sera il portone alle genti
straniere, anzi non fare entrare nessuno
che non sia almeno Qualcuno
serra la porta, butta la chiave
e poi fai lunghi sonni tranquilli
dormi indisturbato:
sporca, scalmanata
la vita sta fuori, indefinita.
giovedì 20 ottobre 2016
Le stanze dei poeti - di Alessandra Racca
colti
alcuni sapevano veramente molte cose
alcuni non si coltivavano per niente
alcuni facevano sfoggio
alcuni le tenevano per sè
alcuni costruivano un pezzo tu un pezzo io
torri di sapere
dispositivi per salire
alcuni guardavano le torri e si sentivano bassi troppo in basso
altri avevano gli occhi luccicanti
per tutto ciò che potevano vedere da lassù
con tutti i poeti giocherelloni
alcuni erano incommensurabilmente tristi
altri si annoiavano
altri pensavano che quello era il luogo
dove tutti avrebbero dovuto stare
alcuni erano molto molto arrabbiati con gli altri
là fuori
altri si inventavano una lingua nuova
che li divertiva tantissimo
e faceva fiorire le parole
dei poeti politici
taluni molto impegnati a essere socialisti o qualcos-isti
altri a provarsi di essere meno
asociali
taluni a essere socioassistiti e dal popolo remunerati
taluni facevano girotondi collettivi
poesie-manifesto per tappezzare le città
alcuni erano leader altri gregari
(altri facevano più che altro tappezzeria)
altri si aggregavano soprattutto e con piacere agli altrui apparati genitali
alcuni avevano molto coraggio e senso della giustizia
alcuni facevano la differenza, la faranno davvero
c'erano un paio di menti analitiche critiche
e studiosi fini e minuti
circolavano teorie poetiche
e possibilità interpretative creative
alcuni guardavano solo all'indietro
alcuni giuravano che lì dentro c'era un odore (come di muffa)
molti altri studiavano graduatorie
possibilità di carriera
facevano cordate
si dedicavano con passione ad occupare estesamente
e nel tempo
poltrone
alcune erano omosessuali
alcune sinceramente disperate
alcune si imbellettavano con la parola
alcune si travestivano da uomo
alcune erano isteriche, ricattatorie, violente con la propria e altrui natura
alcune non riuscivano a pronunciare la parola "padre" senza crollare
altre si stringevano mani e occhi e trovavano amiche compagne e sorelle
altre non volevano sorelle volevano piuttosto scarpe o farle a
alcune si domandavano
dove sono i maschi?
e altre: quando ci faranno uscire da qui?
alcune rispondevano: stai qui che è meglio
ce lo dicono loro che sanno
alcune maledicevano gli uomini nell'altra stanza
alcune avevano maledettamente ragione
alcune erano senza coraggio
alcune avevano accessi di riso contagiosi
altre uscivano e rientravano e tornavano lì quando andava loro
abitavano il mondo
avevano forza paura e intelligenza
avevano figlie madri antenate figli fratelli padri
erano talvolta normali talvolta splendenti
ballavano scatenate
a ritmo di poesia
c'era molto rumore
parlavano ad alta voce
qualcuno non si capiva bene cosa facesse
qualcun altro diceva che performava
qualcun altro sperava che nessuno gli domandava il significato della parola performance che lui non la sapeva
qualcuno aveva una voce per davvero
e la usava, oh sì, da far cantare il cielo!
si vendeva di tutto
si speculava sul costo delle licenze poetiche
si faceva un buon prezzo a poco peso
si commerciava in apparizioni (televisive o multimediali)
si barattavano presenze a festival e articoli di giornale
si aspirava alla prosa, a qualcos'altro, al cantautorato, alla notorietà
si badava alla quantità
alcuni si guadagnavano da vivere onestamente
alcuni avevano parecchie cose da dire
voglia di dirle
e le dicevano bene
ce n'era sempre uno solo per volta
gli altri si accalcavano ordinatamente fuori
ogni tanto qualcuno li beccava
facevano un po' i finti timidi
giocavano a nascondino
in molti speravano di essere scoperti
in molti spergiuravano di no
scrivevano con la mano sinistra
qualcuno dal silenzio
tirava fuori certe cose benedette
la poesia era testosteronica
alcuni maledicevano una donna nell'altra stanza
alcuni temevano la stanza delle donne
alcuni dicevano in continuazione: quando arrivano le donne?
molti avevano una fotografia della madre nel portafoglio
alcuni avevano ferite non curate
alcuni erano erettili, fallocentrici, cazzoni
alcuni bevevano molto e parlavano di bere
alcuni erano amici, molto amici, sapevano abbracciare
alcuni erano arroganti
alcuni erano maschilisti
alcuni avevano introiettato come esercitare il potere patriarcale
alcuni erano grandi uomini, fallibili, persone
usciva dalle stanze
abitava la propria vita
ne aveva una sola
alcuni la osservavano con sincero stupore
alcuni scrivevano poesie
alcuni amavano la lingua, la amavano forte e, nell'amarla
la facevano di nuovo
a volte avevano davvero
grazia
meraviglia
passione.
venerdì 30 settembre 2016
Poetry Slam all'Itc - Teatro dell'Argine di Bologna 2 ottobre
Anzi no, va bene così.
Va bene?
martedì 27 settembre 2016
Ferrara Poetry Slam - 1 ottobre
9 poeti leggono testi scritti di proprio pugno
3 minuti a testa
no musica né costumi di scena
il pubblico vota da 1 a 10
alla fine vince uno
alla fine vince LA POESIA!
ecco i nomi dei poeti che parteciperanno a questo gioco perverso:
Filippo Landini (Ferrara)
Maurizio Ganzaroli (Ferrara)
Giacomo Marighelli (Ferrara)
Alfonso Maria Petrosino (Salerno-Torino-Parigi)
Micaela Zambardi (Ferrara)
Alessandra Racca (Torino)
Claudio Masiello (Ferrara-San Vito dei Normanni (Br))
Raimondo Vladimir Galante (Ferrara-Venezia)
Francesca Gironi (Ancona)
Questa Poetry Slam fa parte del circuito LIPS - Lega Italiana Poetry Slam, il vincitore potrà così accedere allle finali regionali dell'Emilia-Romagna.
eMCee: Filippo Balestra
Allestimento poetico errante di Ma Rea Lo Stendiversomio.
Ciao!
martedì 3 maggio 2016
Atti Impuri Poetry Slam - Finale Piemonte
giovedì 14 gennaio 2016
Atti Impuri Poetry Slam a Torino
7 poeti, 3 minuti a testa, testi originali, solo corpo e voce, il migliore lo decreta il pubblico!
Primo Atto Impuro del 2016, secondo della stagione:
Venerdì 15 Gennaio 2016
Dalle 19,30 Aperitivo del poeta
Dalle 21,30 Poetry slam
Si sfidano:
Filippo Balestra - Genova
Marko Miladinovic - Chiasso
Piero Negrisolo - Alba
Davide Galipò - Torino
Dimitri Ruggeri - Avezzano
Gabriele Pieroni - Alba
Luigi Socci - Ancona
Mc della serata: Arsenio Bravuomo Alessandra Racca Giacomo Sandron
Il poeta a cui è dedicata la serata è Federico Tavan
https://it.wikipedia.org/
lunedì 11 gennaio 2016
Versante Ripido
![]() |
| lei mi ha fatto spaventare |
Distinti saluti
Filippo Balestra
mercoledì 2 dicembre 2015
martedì 1 dicembre 2015
POETRY SLAM AL KLAMM (Roma - Pigneto)
POETRY SLAM AL KLAMM
Gara gigante - 8 poeti
Mc Filippo Balestra
In gara: Alfonso Maria Petrosino, Dimitri Ruggeri, Alessandra Racca, Alessandro Scanu, Ivan Talarico, Matteo Di Genova, Artenca Shehu, Valerio Piga.
A seguire dj set a cura di
Frangetta Special & Kriminal Pop
Artwork: Littlepoints
Ingresso libero con tessera ARCI
giovedì 1 ottobre 2015
domenica 10 maggio 2015
Baretti Reading
![]() |
| Ore 20:00 letture di Alessandra Racca e Paolo Agrati |
![]() |
| Ore 20:40 letture di Sergio Garau e Filippo Balestra |
![]() |
| Ore 21:20 letture di Arsenio Bravuomo e Giacomo Sandron |
lunedì 7 ottobre 2013
Consigli per diventare autore di poesia - Alessandra Racca
Ambisci a diventare un Autore di Poesia.
Leggi poca poesia e unicamente Neruda e la Merini.
Parla di te stesso come di un Autore e di ciò che scrivi come Opera.
Nelle poesie parla di concetti Assoluti e Vaghi o di te stesso ma in maniera Assoluta.
Non riscrivere assolutamente, non tornare su una poesia per modificarla: considera Sacro il tuo Atto Creativo Spontaneo.
Appena hai in mano una ventina di Poesie precipitati a cercare un Editore. Lamentati del fatto che non trovi un editore.
Non dimenticare nella tua Raccolta una poesia che parli della Poesia e di quando sei colto da Ispirazione.
Se vai a una lettura di poesia non perdere l'occasione di dire a chi stava leggendo che anche tu scrivi Poesia e parlagliene diffusamente. Possibilmente lasciagli un tuo scritto.




















