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mercoledì 10 aprile 2024

CONFERENZA SULLA CONFERENZA A ROMA, SPAZIO OFF DI TIC, TRASTEVERE, SAN COSIMATO PIAZZA

12 aprile alle ore 20,
Non aggiungo altro, per ora, ma poi dopo aggiungo, ah se aggiungo, aggiungo sempre, poi, dopo, di solito, e sono sicuro che anche questa volta, dopo, aggiungo, ah se aggiungo, poi, dopo, aggiungo, aggiungo eccome, dopo

giovedì 14 marzo 2024

La realtà, Christophe Tarkos da Anacronismo, Tic Edizioni, trad. Michele Zaffarano

 La realtà non inventa niente, sono io che invento tutto, sono io che mi devo inventare tutto, lei non sa fare niente, sono io che devo fare tutto per lei, lei è moscia, faccio tutto io, mi devo far carico io di lei, di quello che sa fare, lei non fa niente, non sa fare niente, si lascia andare, sono obbligato io a farla riemergere, a riprenderla, a riempirla, a rimetterla in piedi, a inventare, a scoprire le sue leggi, a creare le sue leggi di sana pianta, lei non è nemmeno capace di mettere la sua firma sulla più insignificante delle sue leggi, non è capace di crearsi da sola il più insignificante aspetto, il più insignificante rilievo, il minimo suono, sono obbligato io di articolarla tutta, lei è completamente inarticolata, moscia, invertebrata, scivolosa, stupida, non ha inventiva, sono obbligato io a fare collegamenti, lei non collega, rimane ebete, e moscia, e stupida, mette il segno, ma non sa mettere il segno, sono obbligato io a mettere il segno su tutto, lei non produce niente, scivola, non si mette a parlare, non sa parlare di niente, mi metto io a parlare di tutto, mi metto io a ripetere, a formare, a costruire, a dire, a modulare, a farla piegare, lei non si piega, non inventa, non ha inventiva, non è estranea, non sa cosa sia l'estraneità, tocca dirle tutto, mi metto io a dirle tutto, io a fare tutto, a farla riemergere, a riempirla, a ripeterla, la realtà non sa da che parte andare.

lunedì 4 marzo 2024

DOPPIA PRESENTAZIONE AL TEATRO TiQu della Maddalena qui in Genova

✦ Mercoledì 6 marzo, Ore 19.30

Doppia presentazione dei libri
DIARIO INVOLONTARIO + TROPPO
Per l’occasione l’autore sarà presente in dialogo con Carlo Martello della rivista letteraria Malgrado le mosche
✦ Evento gratuito
A cura di Associazione AMA – Abitanti della Maddalena in collaborazione con TIQU Teatro Internazionale di Quartiere e Sarabanda Circumnavigando
👉 TUTTE LE INFO > https://shorturl.at/agELO


sabato 20 gennaio 2024

Con GRAZIANO GRAZIANI, Librìdo, Alice ner paese dell'anvedi


 Molto felice per questa incontro lettura presentazione, sarà tra l'informale e l'informalissimo, sicuramente, partendo da una casa editrice che ci accomuna, la Tic Edizioni, e una sua, di Graziano Graziani, precedente pubblicazione (Planimetria sentimentale del disastro) che ha inaugurato la collana Amleto, la stessa collana del mio Diario Involontario, mi ci sento già a mio agio, come già in passato era stato in passato, sarà interessante parlare di lingua e dialetto e italiano più o meno corretto, (questa intervista di Felice Cimatti a Giorgio Agamben l'ho sentita dieci volte, su poesia, dialetto e senso del resto del mondo) ma qui si parla di una trasposizione in romanesco o romanaccio di un'opera meravigliosa, l'Alice di Carrol, che è anche un'opera di ingegno logico matematico, oltre che ricerca dell'assurdo e del non senso, e insomma, non avrei mai accostato la forma viscerale e grezza del dialetto a una costruzione così attenta come l'Alice nel paese delle meraviglie (che meraviglie qui viene tradotto in "anvedi", e parlerei per ore solo di questo "anvedi") e invece Graziani l'ha fatto, generando, in me, meraviglia.
Meraviglia, anvedi, stupore, queste sono veramente le cose di cui forse parleremo, poi saranno chiacchiericci e letture, soprattutto, da questo libro appena uscito per la cara Tic Edizioni.
GRAZIANO GRAZIANI è nato a Roma, è uno dei conduttori di Fahrenheit su Rai Radio 3. Ha realizzato documentari video e podcast e collaborato come autore per Rai 5.
Ha scritto Esperia (Gaffi, 2008), I sonetti del Corvaccio (La camera verde, 2011) e gli inventari letterari Atlante delle micronazioni (Quodlibet, 2015) e Catalogo delle religioni nuovissime (Quodlibet, 2018). Il suo primo romanzo è Taccuino delle piccole occupazioni (Tunué, 2020), A Venezia da Brodskij a Bolano (Giulio Perrone Editore 2021) mentre con Tic Edizioni ha pubblicato Planimetria sentimentale del disastro (2021) e Alice ner paese dell'anvedi (2023).

venerdì 14 luglio 2023

ALLA UBIK SANREMO CON ORSO TOSCO

Ecco, esatto, sto facendo molte presentazioni del Diario Involontario e domani alla Ubik Sanremo Libri sarà veramente molto interessante perché con me a parlare del libro ci sarà Orso Tosco che è un autore dai molto animi letterari tra poesia e romanzi ma in generale ogni volta che l'ho sentito parlare mi ha sempre lasciato qualcosa di profondissimo e rivoluzionario ad esempio un discorso sulla valanga controllata, era una grande metafora con questa valanga controllata e c'era l'esplosione e la distruzione e lo sfracellamento e la liberazione.
Insomma chissà come in che modo domani parlaremo di quel di cui ci verrà da parlare, sono felice.

venerdì 30 giugno 2023

A Bogliasco Domenica 2 luglio alle 11 presentiamo il Diario Involontario, sempre Tic Edizioni

Esatto, il 2 luglio, domenica, alle 11
sono felicissimo di andare a Bogliasco a parlare del Diario Involontario insieme a Ariela Maggi, che chissà, veramente, chissà che cosa diremo, chissà in che modo guarderemo lì davanti a noi mentre staremo parlando.
Non sono mai stato a Bogliasco a portare le mie cose letterarie e devo ringraziare la Pro Loco Bogliasco perché mi ha subito ben accolto nella sua rassegna estiva, il 2 luglio, domenica, alle 11, dicevamo.
Chi vorrà venire sappia - e lo sa - che Bogliasco è un paese di quelli bellissimi, e l'orario della presentazione è di quelli freschi mattutini, che si va lì, si ascolta un pochino, poi si va in giro a far dei giri.
(forse mi porto, pure, il da bagno costume?)
POIDOPOFOTO
foto del poi dopo: dietro di noi anche un albero di pepe rosa e un oleandro rilassato

martedì 18 aprile 2023

DIARIO INVOLONTARIO AL LUNA'sTORTA DI TORINO

Questo venerdì venite Torino che vi invito al Luna's Torta, in San Salvario.
Il Lunas (condotto da Ailaria e Uzzi), è un posto pazzo talmente pazzo che sulla fiducia, nel 2020, ha ospitato la primissima conferenza sulla conferenza, che non era poi troppo dissimile, nel suo essere strutturalmente irreplicable, non era troppo dissimile dalle successive repliche.
A me piace l'idea di dire le poesie come fossero cose da dire, e poi dire le cose da dire come fossero poesie. Ma anche scrivere le poesie come fossero prose e le prose come fossero poesie.
Forse in generale mi piace confondermi, ma questo, come dicevo, adesso non c'entra niente, appunto.
Venite questo venerdì al reading quasi integrale dal Diario Involontario, Tic Edizioni.
Le cose che ho scritto qui sopra sono le cose che ho scritto su facebook, povero facebook lo uso solo per l'autopromozione, ma a cosa serviva il social network? a diventare amici? invece qui il blog lo uso soprattutto per la vergogna, posso coltivare il mio senso del non pudore rendermi anche piuttosto ridicolo come quando si fanno le facce strane allo specchio del bagno tanto sei solo tu che guardi, e un paio di altre persone, in questo caso del blog, che mi sta piacendo tornare a usare, che bello il blog, quest'isola deserta di un arcipelago di chissà quali altre isole che non sappiamo 

giovedì 13 aprile 2023

Maraschi Mauro Diario Involontario Screenshot e centomila altre cose

Ho il computer nuovo, da più di un anno, ormai, per quanto tempo sarà nuovo questo computer che per me è nuovissimo, non lo so, e faccio delle cose trascino delle immagini da un aparte all'altra del computer, mi sembra che cominci a tentennare, questo computer nuovo, comincia a chiedermi cosa sto facendo, accusa lo sforzo, questo mio spostare l'immagine di uno screenshot fatto dal telefoo a una pagina facebook per poi venire qui a metterlo qui, su questo blog nascosto, metto lo screenshot del telefono e mi sembra sia cosa di basso gusto, ma sono così contento di inserire ancora una volta la parola chiave "Mauro Maraschi", qui sul mio blog, mi fa così piacere che sono pronto a sottoporre questo computer a un nuovo sforzo e sono pronto a rischiare e a perseverare con questa cosa del basso buon gusto per le cose di estetica internettiana, che ne avrei forse una, di estetica internettiana, ma non so bene come farla fiorire queste estetica internettiana mi piacciono le scritte fatte bene verdi accese.
Ma ero qui a parlare dello screenshotto a bassa risoluzione che piazzo qui sotto:
E poi di Mauro Maraschi, conosciuto al Pigneto in tempi non sospetti, in quel locale che si chiamava Chiccen, di Rossano Astremo, che era un locale fatto come una cucina di casa ma su piano strada, e mi è venuto in mente l'altro giorno che c'è anche da pubblicare questo issuu online uscito nel 2017 dove c'è un mio racconto che si avvicina appassionatamente all'idea di illeggibilità, la indaga, l'illeggibilità, e quasi quasi riesce anche a rappresentarla, si intitola: Ipotesi atrofizzate (esperimento di narratività esplosa) e ci rivedo tanti temi che ancora non erano a me ben presenti, ma c'erano già, i temi, sempre un filo troppo metaletterari, ah, se potessi tornare indietro leggerei solo Stephen King invece che Burroughs, maledetto Burroughs, 

Comunque poi a quanto pare vado a Torino tra poco al Luna's Torta, devo prepararmi un discorso oltre che leggere poi bene fare un reading semintegrale del Diario Involontario, e scrivere anche adesso il testo evento, me ne stavo dimenticando!

lunedì 13 marzo 2023

A Trento, al Poé

Adesso tra poco andiamo a Trento saremo ospiti di Poé, festival delle parole, e proprio di parole parlavamo, proprio di parole parleremo, siamo pronte a queste e ad altre parole ancora, in espansione costante di parola in parola parleremo ancora e ancora, appunto.

Sabato (18 marzo) mattina alle 11 saremo alla super libreria duepunti con Adriano Cataldo e Gloria Riggio a parlare del Diario Involontario edito da Tic Edizioni, parleremo del diario e di com'è che è venuto fuori, e ci saranno anche in libreria una mostra di stampe e illustrazioni di stella littlepoints venturo alla quale diamo sempre dei bacini - tra l'altro -, infinitamente.
Poi sempre sabato alla sera alle dicevamo ore 1830 saremo al café della paix a fare la conferenza sulla conferenza, e ne sono rinnovatamente molto felice, perché rinnovatamente mi spavento a pensare a cosa potrebbe succedere, chissà cosa succederà, chissà cosa dirò, spero di non fare solo media figura ma di farla almeno medio bella, di essere anche in certi sensi interessante in quel che dirò sulla conferenza sulla conferenza a proposito della conferenza sulla conferenza per circa un'oretta sempre.

Ci sono dei ringraziamenti da fare in questo caso sarebbero tantissime persone ma intanto ringrazio Adriano Cataldo Alberto Baggio, e Gloria Riggio, di Poetrento e Cecilia Passarella, di Sanbaradio
Quanto mi piacciono queste grafiche, ho scoperto che le ha fatte una ragazza che si chiama Vittoria, che conoscerò lì a Trento, sono felice.
La foto invece stavamo per non farla, eravamo alla GAM di Torino e avevo appena finito di fare quella performance che si chiama Esistere non Basta e che adesso chiamo direttamente ENB, avrei dovuto in effetti immortalare quel momento di fine di cosa fatta e c'era anche una super simpatica Carola Nicola (che ancora ringrazio, scrivo tutto questo pezzo in effetti per ringraziare Carola Nicola per la foto di cui sopra), lì alla GAM, e mi è venuto uno di quegli slanci che spesso non ho (che è anche un problema con la questione dell'immortalare, questo bisogno di immortalare, questo costante immortalare, sto diventando anche contrario alla memoria a forza di vedere tutto questo immortalare, contrario alla musica alla pace nel mondo e alla memoria, sto diventando, ma vabbé non è questo il momento di mettersi qui a rendersi antipatici come al solito, non è questo ilmomento mi dico) e insomma mi è venuto quello slancio e le ho detto Carola! facciamola, e lei ha detto ma sì ma certo no problem, e l'abbiamo fatta, e così adesso la uso tantissimo e mi vengono in mente molte cose che non ho fatto e che se fossi meno stupido e antipatico avrei fatto e invece non ho fatto e anche l'immortalare, mi dico, se fatto bene, se fatto con un certo suo senso, anche l'immortalare ha un certo suo senso 

lunedì 20 febbraio 2023

ADESSOTRAPOCO 3 presentazioni in 3 giorni TorinoMilanoPavia

Quasi come se stessimo sempre tentennando sempre come per quasi partire per andare chissàdove, in effetti eravamo già partiti, quando siamo partiti non ci siamo accorti che stavamo partendo, è un grande classico, e la partenza è costante e si ripete e si ripete come per farsi notare, per far vedere che c'è, ma noi abbiamo sempre qualcosa per la testa e spesso qualcosa da dire, da far capire, una convinzione da mettere in luce, una certezza nascosta da qualche parte da tirare fuori più che si può, noi, dopodomani, partiamo, 22 febbraio.

SEMPRE CON IL DIARIO INVOLONTARIO
CON ALFONSO MARIA PETROSINO CI FACCIAMO UN BEL GIRO

22 febbraio a Torino, Libreria Trebisonda, in San Salvario, da Malvina. 

23 febbraio a Pavia, Libreria Delfino, Ubik Pavia, da Guido. 

24 febbraio a Milano, Associazione Penelope, da Susanna.

venerdì 30 dicembre 2022

La straordinaria, Lugano, con Marko Miladinovic insieme a Francesco Maria Terzago e Andrea Fabiani

L'elemento di bellezza è talmente alto e inarrivabile che non possiamo certo metterci qui a fare le descrizioni delle cose le descrizioni di quel che ci capita quando ci capita, è impossibile, diciamolo, metterci qui e stare veramente a enumerare, se si può dire, snocciolare le parole, se si può dire, concludere la descrizione il tentativo di esaurire la situazione la sensazione il come sono andate le cose, un giorno metto tutte le foto del mondo, anche se le cose belle non riusciamo a farle stare ferme immortalate e le foto del mondo, tutte, non bastano a dare un'idea di quel mondo quel modo lì

venerdì 23 dicembre 2022

Il Diario Involontario su La Lettura, del Corriere della Sera

La Lettura del Corriere della Sera, l'inserto culturale più ambìto nel mondo delle lettere italiane, dedica uno spazio al Diario Involontario e io ne sono talmente felice che quasi mi sposso, nel senso mi debilito di gioia nel leggere e rileggere le bellissime parole dedicate da Alessandro Beretta a questo piccolo librino giallo che avanza nel tempo e nello spazio e nella luce e nel buio va dritto ogni tanto si gira mi saluta e io gli dico Ciao, Diario, sei proprio Involontario.
Metto la foto qui fatta da me, le cose da dire sarebbero talmente tante che infatti mi fermo qui, mettendo una foto sotto, due foto, tre:

mercoledì 21 dicembre 2022

Su Huffington Post, grazie a Lorenzo Allegrini, insieme a Ottiero Ottieri

Una segnalazione che è un po' una recensione che è un po' una riflessione.
Centomila grazie a Lorenzo Allegrini che si era in effetti detto incuriosito da questa recente uscita Diario Involontario e che in effetti ha deciso di rendere pubblica questa sua curiosità. Ne sono felicissimo.
Felicissimo sono poi di essere in una pagina web insieme a Ottiero Ottieri, uno dei grandissimi della letteratura italiana, in questo caso nella recente pubblicazione di Interno Poesia.
A un certo punto - si vede anche qui dall'anticipazione dell'articolo - Allegrini dice che le cose che sono scritte sul Diario Involontario "dicono tutto e non dicono nulla", ed è vero, ha ragione, l'ambizione massima di quel diario è il non avere un argomento, e trattare per questo di tutto ciò che va oltre a qualsiasi argomento, sempre esagerando molto esagerando più che si può esagerando possibilmente troppo
QUI IL LINK ALL'ARTICOLO

sabato 5 novembre 2022

PRESENTAZIONE POET VIDEO DIARIO INVOLONTARIO


Qui c'è il video della presentazione del Diario Involontario, caricato su youtube il febbraio 2025, ma era l'anno 2022, non so se abbiamo fatto bella figura, bisogna sempre fare bella figura, quante cose che abbiamo fatto nella vita, a volte una figura così così, a volte epocali sono state le nostre figure, non si finisce mai di figurare.
Mi piace questo video perché inizia orizzontale poi si mette subito verticale e poi parliamo, diciamo le cose

sabato 29 ottobre 2022

La rassegna ( , poet.- ) col Diario Involontario

Come si fa a non essere onorati?
Onorati è una parola che non mi piace, come orgoglioso o fiero, sono parole terribili, mi sembra siano parole facilmente portatrici di genocidi ma non è questo l'argomento scusate, sono qui per dire che sono felicissimo di essere - grazie al Diario Involontario, che sempre di più mi accorgo avere il suo senso - felicissimo di essere ospite di questa rassegna curata da , poet.- di Genova, al Circolo U.S. di San Bernardo, con lo zampino di appoggio laterale di Falso Demetrio Libreria insieme ad altri illustrissimi e piacevolissimi ospiti che segno qui tra le parole chiave.
Insomma, fino a qui si procede, fino a qui tutto bene


venerdì 28 ottobre 2022

L'altro giorno con Ivan Talarico la presentazione del Diario Involontario

Questo è l'altro giorno, in libreria Tic Edizioni con ivan talarico a parlare di questo Diario Involontario che sarebbe fatto per non avere un autore e invece l'autore, come al solito, ce l'ha.Ringrazio Ivan per avermi aiutato in questa presentazione - in comune abbiamo tante cose compreso un certo amore per l'assurdo e il paradosso e la sovversione generalizzata delle cose, appunto - la foto è di Marco Giovenale che ringrazio e già che ci sono ringrazio pure per GAMMM e per il suo lavoro quotidiano di indagine e condivisione di un sacco di cose che vanno a stimolare la mia sensibilità di uomo vivo e contemporaneo qb
(mi accorgo ora che ho scritto troppe volte la parola cose, ma va bene)
E l'editore? Ovviamente diecimila baci anche a Emanuele Kraushaar, che sto andando a ritrovare adesso (arrivo!)

giovedì 20 ottobre 2022

Diario Involontario con Ivan Talarico nella casa della casa editrice Tic

Una cosa di cui sono sicuro è che vorrei non rendermi autorevole scrivendo ma sbagliare molto scrivendo e venire qui sui computer a scrivere senza accorgermene è questo quello che volevo fare dall'alto del mio diario involontario che andremo a presentare anche a Roma, ad esempio, nella casa della casa editrice, la Tic Edizioni, in libreria, in Via Bertani, in Trastevere, in Roma, lì sul bel lato di Piazza San Cosimato, che ci sono anche i giochi per i bambini piccolissimi ad esempio ma anche grandi e medi bambini pure comunque.

CON IVAN TALARICO PURE!
(chissà cosa diremo, ma diremo, ah se diremo...)

martedì 11 ottobre 2022

Dalla Signora dei Calzini

È vero ultimamente parlo solo del Diario Involontario è vero sì ma in questo caso è che son contentissimo per le parole di Alessandra Racca aka Signora dei calzini che nella sua newsletter (siete iscritt? fatelo!) ci racconta di come anche lei ci sia un po' - con piacere, si direbbe - inciampata dentro.
E poi la foto coi suoi occhiali di alta rappresentanza