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venerdì 6 dicembre 2024

NAOperformingfestival 2024 (nasciture, con Marko Miladinovic)

PROGRAMMA NAOperformingfestival 2024
METAnature | soglie algoritmiche

  • 24 Novembre, ore 15 | Spazio Ariella Vidach AiEP, Fabbrica del Vapore
    Anteprima festival – miniNAO – sezione dedicata alle generazioni future – bambini dai 4 ai 10 anni
    Nel Bosco del Futuro (performance + laboratorio) di Compagnia Ariella Vidach AiEP
  • Venerdì 6 Dicembre
    > ore 18.00 | DiDstudio
    Opening – Presentazione del NAOperformingfestival2024 di Claudio Prati – direttore artistico DiDstudio – con l’intervento di Marco Minoja – direttore generale Fondazione Milano
    18.30 -19.15 | DiDstudio
    L’Immagine Algoritmica: abbozzo di un lessico – Intervento a invito a cura del prof. Ruggero Eugeni, docente di Semiotica dei Media e direttore del Dipartimento di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Università Cattolica di Milano
    a seguire rinfresco
    20.00 | Spazio AiEP
    Amadriadi (solo version) di Michele Ifigenia Tyche
    20.15 | Spazio AiEP
    (e poi entrarono i cinghiali) – prima nazionale – di Simone Lorenzo Benini (progetto selezionato da NAOcrea2024 – Ariella Vidach AiEP e da Bando Programma DiDstudio_NAOpf24)
    a seguire incontro con i giovani autori del Bando NAOpf24
  • Sabato 7 Dicembre
    ore 16 – 18 | DiDstudio
    Piattaforma_G – Performance selezionate dal Bando DiDstudio_NAOpf24
    Hide and Reveal di Francesco Ferrari
    corpo involucro di Maria Combi
    Phasmatodea di Mattia Peruzzo
    a seguire incontro con i giovani autori del Bando NAOpf24
    ore 18.30 | DiDstudio
    L’Immagine Algoritmica nelle arti visive – IN_CONTRO con Barbara Grespi, docente di Teorie dell’Immagine in movimento presso l’Università degli Studi di Milano
    a seguire rinfresco
    ore 20.00 | Spazio AiEP
    “Nasciture” scrittura in atto con musica concreta, poesia performativa con Filippo Balestra e Marko Miladinovic (IT/CH)

    > ore 20.15 | Spazio AiEP
    miscea di Chiara Cecconello
    Architomia di Federica D’Aversa/Gianluca Bonzani
    Liminal Electronica di Camilla Isola/Antonio Della Marina
    Resuscianna di Royal Divorce
    Performance selezionate da Bando DiDstudio_NAO24
    a seguire incontro con i giovani autori del Bando NAOpf24
  • Domenica 8 Dicembre
    ore 10.30 – 12.00 | Spazio AiEP
    Archivi Algoritmici – Progetto Storie e Memorie – Ariella Vidach AiEP
    IN_CONTRO con Ariella Vidach, coreografa – Cristiana Natali, docente di Antropologia della danza presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna – e Federica Fratagnoli, docente MCF e Arti dello Spettacolo/danza presso CTELA, Università della Costa Azzurra
    ore 12.30| Spazio Fattoria (evento a invito)
    APER_ATORI – aperitivo e pranzo con gli operatori presenti e i giovani autori del Bando DiDstudio_NAOpf24
    ore 15.00| Spazio Fattoria
    “From Eu with love” – Guida pratica all’internazionalizzazione per gli artisti emergenti
    IN_CONTRO con Cristina Carlini, progettista e curatrice di eventi per il settore culturale e creativo e co fondatrice di  Liv•in•g impresa sociale fondata nel 2018 per supportare le imprese culturali e di spettacolo dal vivo nel loro percorso di internazionalizzazione
    ore 16.30 | DiDstudio
    Il Re dei ratti – ovvero l’isteria che precede l’atto mortale di Collettivo Delirium Tremens (Gianluca Bonzani e Veronica Negrini)
    Performance selezionata da Bando DiDstudio_NAO24
    ore 17.00 | Spazio AiEP
    P A R T I T U R A Z E R O di e con Elena Boillat (IT/CH) – prima nazionale, performance selezionata e sostenuta da Premio Schweiz ’24
    ore 18.30| DiD Studio
    chiusura festival con rinfresco conclusivo (DJ set)

lunedì 1 luglio 2024

ESISTERE NON BASTA, a La Punta della Lingua, con Marko Miladinovic

Soltanto un paio di foto di ieri, la settimana scorsa, per far vedere che c'ero, c'eravamo, perché esistere non basta, bisogna sempre dimostrare e ricordare che si esiste e allora mettiamo dei pixel, delle foto, teniamoci in contatto ci vediamo poi dopo sempre aggiornandoci molto
(come ho scritto in qualche post fb, mi piace quando non ci sono parole, e non ci sono parole, dicevo, per descrivere la bellezza di quel festival, la punta della lingua, che è un azzardo di poesia totale)




venerdì 2 febbraio 2024

Ticino Poetry Slam (10 anni di) Teatro Foce, Lugano

Il mestiere delle parole non si dovrebbe certo fermare davanti all'espressione "non ci sono parole" eppure a volte bisognerebbe accettare questa illimitatezza contrapposta alla limitatezza degli strumenti a disposizione per stare a dire descrivere le cose le grandezze le forme le bellezze (una fotografia del sole per quanto si sforzi non scalda uguale).
E allora metto qui intanto le grafiche, il lavoro di dieci anni del Ticino Poetry Slam, in particolare di Marko Miladinovic, con il quale abbiamo già sperimentato situazioni abbastanza controverse di gioco poetico e con il quale sperimenteremo ancora, ve lo dico già dal 19 al 24 marzo saremo tra Lugano Milano Genova e pure la mia sacrosanta Camogli, a portare le nostre proposte di follie parascientifiche/parapoetiche non da poco

Non so se mi spiego (lo giuro) (sto preparando lo zaino)

 Anche se non si direbbe sto preparando lo zaino per andare a Lugano a trovare Marko Miladinovic e la potenza tutta del Ticino Poetry Slam di quest'anno, che quest'anno fa 10 anni, e noi lo festeggiamo in diversi modi senza mai attenerci a ciò che andrebbe fatto a ciò che andrebbe detto noi ci spostiamo al di là del giusto e del giustappunto, come se nulla fosse, con leggerezza, poi dopo ci accorgiamo, se vogliamo, che quel nulla non era mica poco, forse, e ci viene da ridere o chissà.
Sabato mattina faccio le mie cose dell'esistere non basta, che sarà una scrittura più o meno come questa che sto scrivendo adesso, poi il giorno dopo giochiamo alla poetry slam con grandi esponenti della suddetta disciplina che noi amiamo indisciplinata, e insomma
Sto insomma adesso preparando lo zaino e non posso adesso mettere le locandine belle, che a me piacciono sempre, le grafichette, le metterò forse in un altro post, un post in cui non starò preparando lo zaino, un posto in cui sto soltanto preparando un post da pubblicare come questod i adesso che schiaccio il tasto e parte e ci vediamo tra pooc a Lugano mi raccomando

giovedì 19 gennaio 2023

L'altro giorno a Lugano, La Straordinaria, Miladinovic, Fabiani, Balestra, Terzago

 Metto solo le foto, come lasciando presagire un qualcos altro da dire, stavo pensando anche alla questione del disattendere senza però promettere niente, senza creare aspettativa alcuna, disattendere.
Alcune foto, quelle potentissime, le ha fatte il marchese Terzago, grazie marchese

venerdì 25 novembre 2022

ECCO IL POST FACEBOOK CHE HO SCRITTO PER LE COSE DI DOMANI

Domani comincia questo incontro di date forsennate qui tutte in centro di Genova.

26 e 27 ottobre mi metto nel pomeriggio, dalle 15, a fare l'Esistere non Basta in cui io neanche mi accorgo di quel che sta succedendo perché scrivo molto, scrivo costantemente e ogni tanto guardo fuori.
Faccio anche un sacco di errori, ovviamente, e spesso non è interessante quel che scrivo ma è come quella cosa che si dice sempre della ragione del viaggio, presente? che è viaggiare, la ragione, non il posto dove si deve andare. Giusto?
Poi il 29 novembre alle 18 mi butto in un intervento a Palazzo Ducale, è il quarto appuntamento del ciclo di conferenze "Il futuro alle spalle", leggerò una versione pressoché invariata degli appunti che ho preso durante i precedenti tre incontri.
Qui si prende le responsabilità Luisa Stagi (ma non solo!)
Poi il 2 dicembre alle 19 c'è l'appuntamento per me più delicato perché è la famosa Conferenza sulla conferenza, dove tutto si può sbagliare, dove tutto dev'essere sbagliato ma con il giusto gusto, insomma, e anche lì non vedo l'ora, parlo per circa un'ora.
Grazie a Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, saremo nel foyer, dove si tengono le conferenze stampa e dove appunto poi c'è pure il bar.
Ecco, spero di non risultare troppo dilungato nel autoriferimento ma non ce la faccio a parlare, ad esempio, di Pillon - o chi per lui - non ce la faccio, a me sembra di farlo vincere sempre, Pillon - o chi per lui - quando parlo di lui - o chi per lui - anche quando lo maledico, devo proprio dirlo che lo maledico? e in effetti il Diario Involontario prova ad affrontare proprio questo tema qua, mi sa, il tema del parlare d'altro, della gloria del parlare d'altro e della gloria immensa del parlare del tutt'altro. Ecco.

sabato 19 novembre 2022

Un nuovo metodo per rendere conto del proprio operato sul web di oggigiorno - ESISTERE NON BASTA + CONFERENZA SULLA CONFERENZA

Esatto, sia l'Esistere non basta che la Conferenza sulla conferenza, li faccio ovviamente in due momenti diversi ma sono tutti e due uno molto vicino all'altro, due eventi che sono situazioni che sono esperimenti e a me piace proprio in questo senso andare a vedere cosa viene fuori, succede sempre qualcosa e abbiamo sempre modo di capire, di lasciarci affascinare da quel che succede, però sono contento di provare a vedere cosa ne viene fuori. Non vedo l'ora, e non nascondo nemmeno troppo che sono cose che faccio con e per me stesso, ma che sento il bisogno enorme di condividere, come l'esperimento in sé, il risultato di quel che viene fuori, dev'essere visto, io scrivo già spesso a casa da solo come un pazzo furibondo ma c'è una bella differenza tra il mettersi al mondo e mostrare un processo dal quale è difficile uscire, quella proiezione di idee di qualcosa che non ci si aspetterebbe mai, quella anche manipolazione, volendo, portata dal senso delle cose che si leggono o che vengono dette, l'altra volta poi a Palazzo Ducale si parlava di Clima di Futuro (era Paolo Jedlowski che lo diceva), e io penso che anche il clima di parola in qualche modo lo si può misurare cogliere trovare annusare per aria, chissà,
26 e 27 NOVEMBRE ESISTERE NON BASTA
2 DICEMBRE CONFERENZA SULLA CONFERENZA
NON STO SCHERZANSO

sabato 18 settembre 2021

ESISTERE NON BASTA (in Metronimìe, alla GAM di Torino)

Metronimìe - Festival di Poesia Performativa presenta:
ESISTERE NON BASTA
18 SETTEMBRE, H. 16
GAM
// Performance
Di e con Filippo Balestra
----------
In un’epoca caratterizzata dalla sovrapproduzione di oggetti di memoria e dalla costante registrazione e pubblicazione degli aspetti anche più banali del vivere quotidiano, uno scrittore al suo laptop rappresenta questo eccesso prestandosi a un’estenuante sessione di scrittura pubblica intima e condivisa, svergognata e inconcludente, dettata dalla pressione di un ansia produttiva rivolta alla creazione di un’opera letteraria senza fine, completamente incentrata sull’istante stesso in cui viene generata.

mercoledì 15 settembre 2021

Metronimìe, TORINO - Finali LIPS 2021

 ESATTO
Esatto, non so se reggeremo a cotanta irruenza, tutta in un attimo, tutta in 4 giorni, sia all'Imbarchino (nel Parco del Valentino) che alla Galleria d'Arte Moderna di Torino, detta GAM.
Non so se reggeremo e invece lo so, sì, reggeremo!
qui sotto un'anticipazione del programma tutta riguardante le poetry slam semifinali e finali:

Il poetry slam è fatto di tanti ingredienti, tante persone. Fra queste, ci sono gli e le Mc, coloro che hanno il compito di condurre, collegare, fare da tramite fra palco e pubblico, incendiare, trasmettere.

In questi giorni di Metronimìe - Festival di Poesia Performativa, avrete modo di vedere all’opera alcuni dei e delle migliori Mc della LIPS - Lega Italiana Poetry Slam

Stili, voci, modi di condurre diversi. 

Ve li presentiamo:

👉 Filippo Balestra e Andrea Fabiani 🎉 presentano la prima semifinale 👏🏻 il 17 Settembre alle h 19, all’Imbarchino del Valentino

👉 Ciccio Rigoli, Davide Passoni e Paolo Agrati 👏🏻 presentano la seconda semifinale🌈 il 17 Settembre alle h 21,30, all’Imbarchino del Valentino

👉 Luca Cancian e Lorenzo Bartolini 🌈 presentano la terza semifinale 👏🏻 il 18 Settembre alle h 18,00, alla Gam

👉 Alessandra Racca e Arsenio Bravuomo 👏🏻 presentano la finale nazionale 🎉 il 18 Settembre alle h 21,00, alla Gam

domenica 30 maggio 2021

E.N.B. // SCHIO (VI) @CasaCapra

Qui a Casa Capra il battere sulla tastiera era anche un suono collezionato da un microfono laterale, e laterale era il pensiero dei presenti tagliati fuori da questa vetrina. Ognuno esposto a modo suo, chi da una parte chi dall'altra a fare insieme un viaggio, laterale anch'esso, nel pensiero visibile, leggibile.
Un grande grazie va a Saverio Bonato che ha curato tutti gli aspetti tecnici e psicofisici per organizzare la buona riuscita di questo ulteriore esperimento. Grazie, appunto :)

lunedì 17 maggio 2021

ESISTERE NON BASTA // GENOVA @GdAC Lazzaro, Piazza San Matteo


Tutt'un susseguirsi di intenzioni e involontarietà che vanno al di là delle nostre ambizioni - scrivo al plurale perché mi viene - pensavo all'immanente e allo scontro tra immortale ed effimero, pensavo all'incompletezza strutturale dell'opera d'arte, e al linguaggio che anela ma non arriva mai, che descrive senza raccogliere pienamente ciò che vuole descrivere, pensavo al grande tema dello scrivere per vedere cosa si scriverebbe e quindi alla propria interiore macchina dello stupore da tenere sempre alimentata, al gesto, pensavo, al lato fisico della scrittura, al sudore delle dita estenuate sulla tastiera e poi pensavo al social network piccolo che abbiamo creato alla Galleria Lazzaro, un social network circoscritto, limitato a pochi, un social network ultralocalizzato; pensavo che non ho smesso di fumare ma anzi ho aumentato (questo non c'entra) e poi al pubblico silenzioso fatto di corpi che diventano corpo unico, pensavo, e a questo respiro che dà ritmo, questo pubblico che interviene inconsapevolmente, inevitabilmente interviene anche soltanto respirando e creando quindi un corpo ulteriore, questo pubblico, e mi viene in mente quando prima di andare a dormire, nella notte tra il sabato e la domenica, ogni mio pensiero veniva tradotto di lettera in lettera, traslato sugli spazi del computer seguendo le geografie della tastiera, questo è stato preoccupante, poi mi sono addormentato e i sogni non ricordo come sono andati