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giovedì 1 dicembre 2022

Futuro alle Spalle, a Palazzo Ducale con Luisa Stagi e Alessandro Cavalli (intervento fatto da appunti presi in certo modo in un altro momento)

Trovare un argomento per cui trovare un pretesto per cui parlare di quell'argomento e indagarlo, l'argomento, e approfondirlo, e girarci attorno per definirlo circumnavigandolo mentre nel frattempo si sta parlando d'altro. L'argomento per me fondamentale, ultimamente, mi pare il parlare d'altro, in una forma inconsapevole di certezza mi sembra di poterlo dire ad alta voce, senza aver portato a compimento, come al solito, la teoria che giustifichi questi dati di fatto, sento di poter proclamare in qualche modo beffardo e incompleto, strutturalmente incompleto, sento di poter dichiarare che il segreto sta nel parlare d'altro, o forse è soltanto il mio personale segreto, la mia via di fuga per dare un tempo e un senso alle cose da fare e gestire la mia impressione del mondo.
Aver avuto l'occasione l'altro giorno di poter leggere ad alta voce gli appunti - soltanto lievemente rielaborati - presi durante le precedenti tre conferenze in palazzo ducale, questo senso delle cose sbagliate e improvvisate, questo senso del bello che è più bello quando non lo si fa apposta, mi porta a pensare che questa sia la direzione, ribadendo che non c'è da arrivare da nessuna parte ma che la direzione da qualche parte la si dovrà pur prendere...
E quindi dico qui scrivendolo GRAZIE, a Luisa Stagi

venerdì 25 novembre 2022

ECCO IL POST FACEBOOK CHE HO SCRITTO PER LE COSE DI DOMANI

Domani comincia questo incontro di date forsennate qui tutte in centro di Genova.

26 e 27 ottobre mi metto nel pomeriggio, dalle 15, a fare l'Esistere non Basta in cui io neanche mi accorgo di quel che sta succedendo perché scrivo molto, scrivo costantemente e ogni tanto guardo fuori.
Faccio anche un sacco di errori, ovviamente, e spesso non è interessante quel che scrivo ma è come quella cosa che si dice sempre della ragione del viaggio, presente? che è viaggiare, la ragione, non il posto dove si deve andare. Giusto?
Poi il 29 novembre alle 18 mi butto in un intervento a Palazzo Ducale, è il quarto appuntamento del ciclo di conferenze "Il futuro alle spalle", leggerò una versione pressoché invariata degli appunti che ho preso durante i precedenti tre incontri.
Qui si prende le responsabilità Luisa Stagi (ma non solo!)
Poi il 2 dicembre alle 19 c'è l'appuntamento per me più delicato perché è la famosa Conferenza sulla conferenza, dove tutto si può sbagliare, dove tutto dev'essere sbagliato ma con il giusto gusto, insomma, e anche lì non vedo l'ora, parlo per circa un'ora.
Grazie a Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, saremo nel foyer, dove si tengono le conferenze stampa e dove appunto poi c'è pure il bar.
Ecco, spero di non risultare troppo dilungato nel autoriferimento ma non ce la faccio a parlare, ad esempio, di Pillon - o chi per lui - non ce la faccio, a me sembra di farlo vincere sempre, Pillon - o chi per lui - quando parlo di lui - o chi per lui - anche quando lo maledico, devo proprio dirlo che lo maledico? e in effetti il Diario Involontario prova ad affrontare proprio questo tema qua, mi sa, il tema del parlare d'altro, della gloria del parlare d'altro e della gloria immensa del parlare del tutt'altro. Ecco.