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giovedì 1 dicembre 2022

Futuro alle Spalle, a Palazzo Ducale con Luisa Stagi e Alessandro Cavalli (intervento fatto da appunti presi in certo modo in un altro momento)

Trovare un argomento per cui trovare un pretesto per cui parlare di quell'argomento e indagarlo, l'argomento, e approfondirlo, e girarci attorno per definirlo circumnavigandolo mentre nel frattempo si sta parlando d'altro. L'argomento per me fondamentale, ultimamente, mi pare il parlare d'altro, in una forma inconsapevole di certezza mi sembra di poterlo dire ad alta voce, senza aver portato a compimento, come al solito, la teoria che giustifichi questi dati di fatto, sento di poter proclamare in qualche modo beffardo e incompleto, strutturalmente incompleto, sento di poter dichiarare che il segreto sta nel parlare d'altro, o forse è soltanto il mio personale segreto, la mia via di fuga per dare un tempo e un senso alle cose da fare e gestire la mia impressione del mondo.
Aver avuto l'occasione l'altro giorno di poter leggere ad alta voce gli appunti - soltanto lievemente rielaborati - presi durante le precedenti tre conferenze in palazzo ducale, questo senso delle cose sbagliate e improvvisate, questo senso del bello che è più bello quando non lo si fa apposta, mi porta a pensare che questa sia la direzione, ribadendo che non c'è da arrivare da nessuna parte ma che la direzione da qualche parte la si dovrà pur prendere...
E quindi dico qui scrivendolo GRAZIE, a Luisa Stagi

domenica 20 marzo 2022

CONFERENZA SULLA CONFERENZA | SPARWASSER | ROMA - PIGNETO

In effetti mi è venuto in mente che è come un mettersi all'angolo e costringersi a vedere cosa viene fuori, ed è il vivere nella conferenza, una vita nella conferenza, ecco com'è l'esperienza sfiancante. Adesso sono passati due giorni e sento ancora gli strascichi addosso di quell'ora di conferenza con così tante persone belle ad ascoltare e così intensa quell'ora è stata dove uno si divide a metà tra il dire ciò che pensa e il dire ciò che pensa ci sia da dire e improvvisare fino a un certo punto poi tornare sui punti saldi dire bene chiaramente ciò che c'è da dire da imparare in particolare mi piace sempre di più l'idea di capire un fiore, stare lì e capire un fiore, se si può l'idea di capire un fiore, ecco.
E, ancora, capire cento volte la stessa cosa, poi centouno poi centodue la stessa cosa capirla sempre di più, capire un concetto capire una cosa capire una conferenza

giovedì 27 febbraio 2020

Dall'Idea al Testo, Mercato Centrale Roma con Valerio Piga per Poetry Slam Lazio

E quindi l'altro giorno, il 26 febbraio, con Valerio Piga di Poetry Slam Lazio eravamo ospiti di Mercato Centrale Roma dove abbiamo tenuto un corso di scrittura poetica dal titolo Dall'idea al testo. Prima di noi c'è stato un prio ciclo di lezioni in cui Valerio Piga è stato affiancato da Kento, il rapper, e Luca Bernardini, grande esponente della poetry slam fiorentina e poi italiana e poi internazionale, visto che si è qualificato secondo al mondiale francese parigino. Dopo questa prima lezione del secondo ciclo la prossima lezione sarà il 22 aprile e ad accompagnare Piga sarà Sergio Garau, attuale presidente LIPS, la lezione si chiamerà dal testo alla performance.
Il corso io non so, forse preferirei chiamarlo corso di scrittura folle o corso di pazzescherie scritte ma non importa, forse, importa invece l'idea che il corso lo abbiamo tenuto e di poesia si è parlato e di scrittura pure. I temi affrontati mi rendo conto che sono un po' anche i miei traumi personali o fissazioni che riguardano appunto la scrittura e la vivificazione del linguaggio, tecniche di allenamento del linguaggio per tenere sempre viva la parola ed essere pronti a ribaltare il senso delle cose associando ad alcune parole altre parole. Mi piace molto questo gioco dell'assurdo, mi sa.
Alcuni dei temi affrontati: nascere costantemente (dove, come in che senso), il problema del parlare in playback, conversazioni come sport estremi e sgranchirsi le parole.
Ecco il testo dell'evento fb
DALL’IDEA AL TESTO
✒️ 26 febbraio 2019 - ore 19:00
Valerio Piga, in collaborazione con Filippo Balestra - coordinatore Liguria per la LIPS: in questo primo modulo verrà affrontata la scrittura creativa e l’incontro tra quest’ultima e le forme di espressione contemporanee, come la poesia performativa. Dall'idea al testo, con un occhio di riguardo alla performance. Parole ritmate, in rima, pronte ad esplodere o a scorrere per trasmettere idee, sensazioni e immagini. Un'ora e mezza di laboratorio interattivo, focalizzato sui linguaggi di oggi e su come hanno influenzato ed influenzeranno la semantica della società degli anni '20. Ai partecipanti verrà chiesto di iniziare la scrittura di uno o più testi da portare a termine durante il mese che separa il primo modulo dal secondo.

sabato 15 febbraio 2020

Conferenza sulla conferenza, Luna's torta, Torino

Ho poi deciso che questo è stato un grande passo verso l'ignoto paroliero che amo costruire e di cui amo circondarmi:
la conferenza sulla conferenza.
Non è un reading di poesia anche se ci sono delle poesie, è una conferenza basata non sulle conferenze ma sulla conferenza stessa che sono andato a fare, a Torino, nel momento stesso in cui la facevo, una conferenza basata su quell'attimo lì in cui la facevo. Partito con basi di improvvisazione e perdizione situazionista, ho finito poi per scrivere per davvero alcune cose, alcuni  passaggi fondamentali di quel che avrei voluto dire. In generale l'idea di base è sempre quella di riuscire a parlare d'altro e non voler dire niente, per circa 30/35/40 minuti.
C'è da molto ringraziare il Luna's Torta di Torino (pag. FB), che mi ha permesso di sperimentare questa forma di assurdità, qualcosa di così dichiaratamente illogico. Per ora la conferenza sulla conferenza è una sorta di bozza in atto con un primo nucleo a mio parere già fortissimo. C'è un video su vimeo, è un video privato fatto da Carlo Molinaro che è il grande poeta che detiene il più grande archivio video della storia di Torino e dintorn. Se siete veramente interessatissimi e volete vedere la conferenza sulla conferenza potete mandarmi una mail a pippodovesei//gmail//com. Rispondo io.
L'illustrazione per l'evento è stata fatta da Davide Fasolo che, oltre a fare le sue arti, cura anche le grafiche degli eventi del Luna's. Mi piace quest'illustrazione e qui sotto ne metto un'altra versione anche se credo sia poco funzionale mettere tutte queste versioni ma amo ciò che è poco funzionale, quindi

giovedì 21 novembre 2019

Maestri di parole, semiconferenza sull'assenza


DOMANI ALLA STANZA DELLA POESIA ORE 1745

Sono stato invitato e sono contentissimo di partecipare a questo esperimento di conferenza.
Nel senso che ultimamente mi piace fare le conferenze e vorrei mettermi lì con microfono e bottiglietta d'acqua seduto a guardare le cose che starò per dire e vederle nascere e morire come fossero tramonti e albe ovviamente contemporaneamente. Ché, come dicevamo l'altro giorno, ci interessa, sì, la poesia contemporanea, ma ci interessa anche la poesia contemporaneamente, la poesia mentre che tutto si muove e sbatte e si dimena e la poesia anche lei si muove sbatte e si dimena.
Domani, grazie all'invitazione ricevuta da Editrice ZONA / ZONA Contemporanea + Genova - voci, dentro la cara e a volte ottuagenaria Stanza della Poesia, parlerò della parola ASSENZA nell'ambito di questa rassegna di incontri che si chiama Maestri di parole, e c'è questa parola spaventevole, Maestri, e io ho da poco finito di leggerne uno del buon misantropo Bernhard, Antichi Maestri, che per tutto il libro sembra avere come riferimento solo i Maestri -antichi- e detestare il resto dell'umanità ma poi quasi alla fine si disvela e dice "nonostante tutti gli spiriti magni e gli Antichi Maestri che ci siamo scelti come compagni di strada, essi non potranno mai sostituire un essere umano [...] alla fine sono soprattutto questi cosiddetti spiriti magni e questi Antichi Maestri che ci abbandonano, e ci accorgiamo che gli spiriti magni e gli Antichi Maestri si fanno addirittura beffe di noi nella maniera più infame".
Spero domani di non essere né maestro né infame, di raccontare la mia parola chiave, Assenza, in maniera intelligente ma non troppo colta, né tantomeno calcolata, speriamo, vi ci invito, venite, siete invitati

giovedì 31 ottobre 2019

Hors Lits Genova / Edizione #2

HORS LITS è un esperienza collettiva.
Si tratta di un percorso guidato durante il quale i partecipanti visitano 4 spazi di vita, entro cui avviene un atto artistico di massimo 20 minuti.
4 appartamenti nel centro storico di Genova, in cui avverranno 4 diverse performances, la sera del 31 ottobre 2019 dalle ore 19.00.

Artisti coinvolti:
Paolo Li Volsi, Pier Luigi Pasino, TRÓNCO, Manuel Ronda & Lena Fokina, Filippo Balestra & Fabrizio Venerandi, Ruben Esposito, Spyros.

1 - Fabrizio Venerandi & Filippo Balestra:
Verba mutant: la poesia incontra l'informatica. Poesie instabili, che cambiano nel tempo, che si modificano al tocco, ai rumori d'ambiente. Seguirà coda anni settanta con la voce del poeta rielaborata live in frammenti sonori digitali.


2 - Manuel Ronda & Lena Fokina
Sposi Novelli
Il delicato equilibrio tra un giovane coppia, la costante contrapposizione tra la forza, il controllo ed il lasciarsi andare ed il farsi manipolare, il gioco continuo e necessario di una danza tra l’amore e L’ odio.

3 - Spyros
"LA GRANDE ABBUFFATA"

4 - TRÓNCO (concerto)
"Quattro elegie per questa casa che non è più un albergo"

alla musica:
Tommaso Rolando, Davide Cedolin, Tito Ghiglione, Carlos Lalvay Estrada, Aleph Viola, Deniz Ozdogan.

Il numero dei partecipanti è limitato,
per prenotare horslits.genova@gmail.com

Hors Lits è un evento creato da Leonardo Montecchia - compagnia La Mentira e organizzato a Genova dagli artisti coinvolti.

giovedì 26 settembre 2019

Hors Lits / Genova / performance pazze negli appartamenti genovesi

HORS LITS è un esperienza collettiva.
Si tratta di un percorso guidato durante il quale i partecipanti visitano 4 spazi di vita, entro cui avviene un atto artistico di massimo 20 minuti.
4 appartamenti nel centro storico di Genova, in cui avverranno 4 diverse performances, la sera del 26 settembre 2019 dalle ore 19.00.

ecco i 4 atti di questo percorso:

1*PAOLO LI VOLSI - COMPLETAMENTE ARREDATO.
“Tutto –
una parola sfrontata e gonfia di boria.
Andrebbe scritta fra virgolette.
Finge di non tralasciare nulla,
di concentrare, includere, contenere e avere.
E invece è soltanto
un brandello di bufera.”
W. Szymborska

2*ALEPH VIOLA - Into the feels
"Io bacio anche le tue domande
e i tuoi desideri
bacio il tuo riflettere
i tuoi dubbi
e il tuo coraggio
il tuo amore per me
e la tua libertà da me
il tuo piede
che è giunto qui
e che di nuovo se ne va."
E. Fried

3*FILIPPO BALESTRA - Conferenza in reading
Conversazioni come sport estremi:
reading normale ma anche semiconferenza sul problema del parlare in playback.

4*TRÓNCO - OONIPHAZE
Il sonno polifasico e i suoi diversi cicli sono argomento sempre attuale. Mai provata l'esperienza di un microciclo di sonno in cui i sensi stimolati sono amplificati dal suono e dagli odori?

Il numero dei partecipanti è limitato,
per prenotare horslits.genova@gmail.com

Artisti coinvolti: Aleph Viola, Paolo Li Volsi, Tommaso Rolando, Pier Luigi Pasino, Ruben Esposito, Davide Cedolin, Filippo Balestra

Hors Lits è un evento creato nel 2005 e supportato solo dalle tue partecipazioni.
Contributo consigliato di €15,
da pagarsi la sera stessa nel luogo dell’appuntamento che verrà comunicato alla conferma della prenotazione.

Hors Lits è un evento creato da Leonardo Montecchia - compagnia La Mentira e organizzato a Genova dagli artisti coinvolti.

www.horslits.com