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lunedì 1 maggio 2023

Andrea Bonomi, primo maggio

Lavoro estivo, lavoro immediato, lavoro in nero, lavoro dov’è permesso urlare, lavoro a chiamata, lavoro gratuito, tanto lavoro per nulla, non andare al lavoro, ultimo giorno di lavoro, senza un posto di lavoro, agenzia del lavoro, colloquio di lavoro, lavoro precario, lavoro per obiettivi, organizzazione del lavoro, lavoro di squadra, prodotti del lavoro umano, cattiverie sul posto di lavoro, ricatto sul lavoro, sfruttamento sul lavoro, lavoro sbagliato, prendersi una pausa dal lavoro, vivere senza un lavoro, aver paura del lavoro, non trovare lavoro, lavoro in prova, lavoro part time, lavoro manuale, contratto di lavoro, divisione del lavoro, lavoro socialmente utile, lavoro in cooperativa, sorridere al lavoro, la fortuna di avere un lavoro, fondata sul lavoro, il lavoro nobilita l’uomo?

Fare e disfare è tutto un lavorare / Ecco quello che so fare. Cercare un lavoro, accettare una proposta di lavoro, cambiare città per lavoro, trasferirsi all’estero per lavoro, lavoro per chi conosce l’inglese, lavoro in Svizzera, lavoro in Germania, lavoro sulle navi, lavoro in Australia, italiani in Asia per lavoro, mondo del lavoro, lavoro digitale, lavoro flessibile, lavoro a progetto, lavoro determinato, lavoro indeterminato, lavoro dei sogni, lavoro d’oro, lavoro del momento, amore lavoro soldi salute, lavoro continuo e intenso, uscire tardi da lavoro, scopare al lavoro, pensare solo al lavoro, portarsi il lavoro a casa, sognare di dormire al lavoro, lavoro stressante, lavoro no stop, ansia per il lavoro, consumo di alcolici al lavoro, odiare il proprio lavoro, congedarsi dai propri colleghi di lavoro, fuggire dal lavoro, annunci di lavoro, cambiare lavoro, nuovo lavoro, buon lavoro!

Mercato del lavoro, opportunità di lavoro, ministro del lavoro come primo lavoro, domanda di lavoro, bisogno di lavoro, la festa del lavoro che non c’è, inventarsi un lavoro, ripensare il lavoro, psicologia del lavoro, lavoro del futuro, i robot ci ruberanno il lavoro, definizione di lavoro, il concetto di lavoro per gli antichi greci, la questione del lavoro per Marx, il tema del lavoro nel ’68, insegnare filosofia come lavoro, lavoro nei campi, lavoro notturno, lavoro autonomo, lavoro da casa, telelavoro, trasferta di lavoro, lavoro con vitto e alloggio, lavoro dal lunedì al venerdì, lavoro domenicale, lavoro d’ufficio, lavoro all’aria aperta, pausa di lavoro, imparare a eseguire bene il proprio lavoro, lavoro a provvigione, lavoro alienante, orario di entrata e uscita dal lavoro, datore di lavoro, forza-lavoro, luoghi di lavoro, lavoro in fabbrica, lavoro portuale, lavoro in cantiere, dopolavoro, infortunio sul lavoro, morire di lavoro, astensione collettiva dal lavoro, difendersi dal lavoro, abolire il lavoro, liberare il lavoro.

martedì 26 novembre 2019

Corso di lavoro di sicurezza sul dal lavoro

L'altro giorno son stato assunto in una ditta fatta da lavoratori assunti anche loro e dovevamo seguire un corso per la sicurezza sul posto di lavoro e per sicurezza del posto di lavoro siamo andati a seguire il corso, questi qui sotto sono gli appunti presi durante il corso

Corso di sicurezza per la sicurezza del corso

- Essere sicuri di fare il corso per la sicurezza
- non allacciarsi sempre le cinture
- non allacciare delle altre persone, poverine
- non provocare incendi
- in generale non provocare
- in caso di incendio al computer non stare tutto il giorno davanti al computer
- in caso di incendio agli estintori usare gli estintori ma con i guanti appositi
- in caso di incendio alle cinture di sicurezza non allacciare le cinture di sicurezza
- in caso di incendio a una sigaretta sedersi e fumare con calma, se c'è una poltrona, un divano
- in caso di incendio al divano/poltrona smetterla di fumare la sigaretta
- non appiccare incendi in caso di incendio
- frequentare i corsi di sicurezza dal lavoro per preservarsi dal lavoro
- fare un corso per evitare di fare un corso
- in caso di incendio sul posto di lavoro proteggersi subito dal posto di lavoro
- per prevenire gli infortuni sul posto di lavoro, non andare al lavoro

lunedì 7 gennaio 2013

Boris Vian sul Lavoro

Da
L'écume des jours

Capitolo 25       
"Perché ci disprezzano tanto?" domando Chloé. "Non mi sembra che lavorare sia poi così bello..."
"A loro hanno raccontato così" disse Colin. "In generale si dice che lavorare sia la cosa migliore. Di fatto però non lo pensa nessuno. Si fa così un po' per abitudine, e un po' proprio per non pensarci troppo".
"In ogni caso, è stupido fare un lavoro che potrebbe essere fatto solo dalle macchine".
"Le macchine bisogna costruirle" disse Colin. "Chi lo farà?"
"Ah, certo" disse Chloé. "Per fare un uovo, ci vuole una gallina, una volta che abbiamo la gallina, possiamo avere un sacco di uova. Dunque: la cosa migliore è cominciare dalla gallina".
"Bisognerebbe però sapere" disse Colin "chi è che impedisce di fare altre macchine. Si vuole che manchi il tempo. La gente perde tutto il suo tempo a vivere, e così non gliene resta più per lavorare".
"A me sembra il contrario" disse Chloé.
"No" disse Colin.
"Se la gente avesse il tempo per costruire delle macchine, poi non avrebbe più bisogno di far niente. Quello che voglio dire, insomma, è che si lavora per vivere invece di lavorare per costruire delle macchine che permetterebbero di vivere senza lavorare"
"Complicato" giudicò Chloé.
"No" disse Colin. "È semplicissimo. È chiaro che tutto questo dovrebbe avvenire progressivamente. Ma si perde tanto di quel tempo a fare delle cose che dopo un po' si logorano..."
"Ma non credi che preferirebbero starsene a casa e abbracciare le loro mogli e andare in piscina e a divertirsi?"
"No" disse Colin. "Perché non ci pensano".
"Ma ti sembra che sia colpa loro se pensano che lavorare è giusto?"
"No" disse Colin "non è colpa loro. "Tutto dipende dal fatto che gli hanno detto: 'Il lavoro è sacro, è bello, è buono, è la cosa più importante, e solo chi lavora ha tutti i diritti'. Però poi si fa il possibile per farli lavorare continuamente, così che loro non hanno il tempo di far valere i propri diritti".
"Allora vuoi dire che sono scemi?" disse Chloé.
"Sì, sono scemi" disse Colin. "È per questo che sono d'accordo con quelli che gli raccontano che lavorare è il massimo. Questo li libera dal problema di pensare di cercare di migliorare e di non lavorare più".
"Parliamo d'altro" disse Chloé. "Questi argomenti mi distruggono. "Dimmi sei ti piacciono i miei capelli..."
"Te l'ho già detto..."
La mise a sedere sulle proprie ginocchia. Sentiva di nuovo una felicità senza incrinature.
"Ti ho già detto che ti amo tanto, sia all'ingrosso che al dettaglio".
"E allora, prova ad andare al dettaglio" disse Chloé, e si lasciò cadere fra le braccia di Colin, con l'indolenza di una serpe.