C'è stato un periodo che al vecchio Buridda si faceva il Minimo e poi c'è stato un periodo che al nuovo Buridda si faceva il Minimo e il Minimo era uno spettacolo di arti varie, soprattutto circensi, ma con le circensi spalancanti arti poteva succedere di tutto compresa il manifestarsi di un poeta - diventato poi dopo Il poeta del minimo - che diceva alcune delle sue poesie come fosse veramente poeta, e al poeta piaceva moltissimo leggere le sue poesie, che erano poi poesie normali, ed era anche molto bello insomma sentire la grande sovrareazione del pubblico, una grande risposta fatta di respiro silenzio attesa risata e in questo caso era un respiro fatto da centinaia di persone, che al minimo ci si va sempre in tantissss
Anche questo 6 aprile andrò a leggere alcune delle mie cose, sempre le stesse, sempre diverse, sempre con più paura di prima, sempre che di più non vedo l'ora
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martedì 2 aprile 2024
MINIMO (nuovamente) Buridda - Genova
domenica 1 marzo 2020
L'altro giorno, Santa Varietà in Passione in Castello (GE)
L'altro giorno poi invece con altri due scostumati belli siamo stati invitati in mezzo alla giocoleria pazza circense e abbiamo letto le nostre poesie qui come si vede dalla foto jpg pubblicata qui.
Queste sono cose che è giusto segnarsi che sennò poi dopo passano magari degli anni, magari due magari quattro, e vediamo che ci siamo dimenticati tutto quel che ci eravamo ricordati fino a quel momento.
Santa Varietà è una versione light del minimo, una bella versione light, in mezzo alla giocoleria e arti circensi siamo finiti a leggere le nostre poesie con Paolo Agrati e Fabrizio Nuovibri.
Siamo stati bravi.
Siamo stati bravi.
mercoledì 16 gennaio 2019
giovedì 26 ottobre 2017
sabato 28 gennaio 2017
Minimo Vol.9
Torna il varietà più autogestito della città.
Torna a portare e produrre cultura in un luogo ad essa intrinsecamente dedicato.
Un luogo pubblico, comune, dell'università di genova, regalato all'abbandono fino a che la nostra vitale occupazione non gli ha restituito senso e funzione.
Un luogo che rischia di essere svenduto ad un gruppo religioso ed in ballo c'è una cifra ben più concreta dei biblici trenta denari.
Un luogo che sta per diventare l'ennesimo simbolo di come interessi e denaro vengano anteposti sempre e comunque a cultura e utilità pubblica.
Musica, fuoco, teatro, magia, circo, danza, stile e cultura per far vivere degnamente questi luoghi e chi li attraversa.
Per una città come Genova,
per un luogo come la Buridda,
per un pubblico come voi,
questo è il MINIMO!
Torna a portare e produrre cultura in un luogo ad essa intrinsecamente dedicato.
Un luogo pubblico, comune, dell'università di genova, regalato all'abbandono fino a che la nostra vitale occupazione non gli ha restituito senso e funzione.
Un luogo che rischia di essere svenduto ad un gruppo religioso ed in ballo c'è una cifra ben più concreta dei biblici trenta denari.
Un luogo che sta per diventare l'ennesimo simbolo di come interessi e denaro vengano anteposti sempre e comunque a cultura e utilità pubblica.
Musica, fuoco, teatro, magia, circo, danza, stile e cultura per far vivere degnamente questi luoghi e chi li attraversa.
Per una città come Genova,
per un luogo come la Buridda,
per un pubblico come voi,
questo è il MINIMO!
sabato 19 marzo 2016
martedì 19 maggio 2015
Questi tre appuntamenti de fine maggio
Volevo fare tre post per far vedere che sono molto attivo nel blog e far vedere che sono uno che mette tre post in pochissimo tempo che si dà molto da fare.
Invece alla fine ho deciso che ne metto uno, per comodità e per non confondermi, ché io sono uno che sa confondersi anche da solo e anche se a un certo punto ho tutto ben chiaro quel che s'ha da fare, basta poco, un filo che mi esce dalla maglietta, un'unghia sporca che non capisco, basta poco che alla fine son di nuovo confuso come prima... ma questo non c'entra perché son qui non per svergognarmi bensì per scrivere delle cose che riguardano i programmi prossimi di questo futuro così ferocemente mio, questo futuro che mi riguarda a me e che intanto vi metto qui per proporvelo, sottoporvelo un pochino, questo mio futuro, alla vostra attenzione, ovviamente, umilmente, sempre vostro, etc:
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La Poethree Slam.
Qui andiamo a Galbiate, in provincia di Lecco, attaccato a Lecco, è un paesino sul lago di Como che è anche lago di Lecco e lago di Garlate. Fossi in voi non ci capirei niente, di qual è questo lago, fossi in voi ma soprattutto fossi in me, che di laghi son proprio inesperto, mi fan più paura i laghi che, ad esempio, uno tsunami, nonostante che ultimamente sogno spesso quest'ondona che porta via tutto, vabbé.
Qui andiamo a Galbiate, in provincia di Lecco, attaccato a Lecco, è un paesino sul lago di Como che è anche lago di Lecco e lago di Garlate. Fossi in voi non ci capirei niente, di qual è questo lago, fossi in voi ma soprattutto fossi in me, che di laghi son proprio inesperto, mi fan più paura i laghi che, ad esempio, uno tsunami, nonostante che ultimamente sogno spesso quest'ondona che porta via tutto, vabbé.
Andremo all'Herba Monstrum Pub e faremo una poetry slam a tre, come ne abbiamo già fatte in passato, di solito ne vien fuori una proprio bella serata e in questo casa ci sono Paolo Agrati, Mario Frighi e ScartyDoc, e insomma, dovrebbe infatti venirne fuori una bella serata di poesia piuttosto spintarella.
Per me chiamarlo Poethree Slam è un'idea di ScartyDoc che effettivamente ha spesso di queste idee.
Per me chiamarlo Poethree Slam è un'idea di ScartyDoc che effettivamente ha spesso di queste idee.
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Il giorno dopo ci sarà un incontrone all'Università d Genova, con Umberto Fiori che affronterà questo tema che a me piace tantissimo e son curioso proprio di ascoltare: il tema è Capire male, lo metto in grassetto perché mi pare ne valga proprio la pena. Poi noi dopo leggeremo delle nostre poesie dimostrando al mondo in che modo noi non abbiamo capito, come abbiamo fatto a non capire e consigliamo gli studenti, li indirizziamo verso la giusta strada della malacomprensione, del tutto sbagliato, del farlo apposta involontariamente, (quest'ultima non so se c'entra). Dico "noi" che leggeremo e con noi intendo Cecilia De Angelis e Jacopo Ramonda. E son contento proprio, devo dire.
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Il giorno dopo ancora, e siamo a sabato 23, ci sarà al Buridda, il centro sociale di Genova che è stato sgomberato da una parte ma che adesso è da un'altra parte e son contento, ci sarà una cosa che non so se è mai stata fatta prima. Questa cosa si chiama Pugni e Poesia.
In pratica succede che ogni anno le palestre popolari di boxe si radunano per scontrarsi un pochino e per stare insieme e quest'anno è la Pim Pum Pam Social Boxe di Genova a organizzare il raduno (e dal nome direi che è gente molto seria che ama lo sgorgare del sangue sulle guance in generale e sui volti di tutti possibilmente molto spesso).
Mi sa che è il primo anno che Genova ospita le altre palestre (da Milano, Bergamo, Bologna, Torino e Saint Étienne di sicuro, altre anche mi pare, ma bene non so, scusate) e comunque si è deciso di buttare i poeti in pasto al pubblico della pugilato: ancora si deve ben stabilire ma in pratica succederà che ogni tot incontri due poeti saliranno sul ring e si sfideranno. Riuscite a immaginare cosa potrebbe succedere? Io no, per questo non vedo l'ora di partecipare e vedere come va a finire, con tutto quel sangue.
Quest'evento si svolgerà all'nterno di un altro eventone che è l'ArtCore2015#3, un DIY Fest organizzato dal Buridda dove si potranno trovare un sacco di cose, autoproduzioni varie e pazzescherie tipiche...
Non so se ho mai scritto così tanto per un post solo, di solito a un certo punto faccio dei bei copiaincolla collaudati, invece in questo caso ho proprio scritto tutto e così tanto che adesso andrò a dormire per sei anni, mi metto a sognare un probabile romanzo imminente di qualcun altro.
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E invece un'ultima cosa che volevo dire, anche guardando le altre cose che succedono in giro per l'Italie, è che nonostante il momentaccio storico che stiamo attraversando, e forse proprio grazie a questo momentaccio, forse alla fine un minimo di rivoluzione culturale ce la stiamo facendo a farla. Magari una rivoluzione culturale fatta male, di quelle che poi dici sì vabbé, una rivoluzione culturale che comunque poi quando spegni la luce non si vede niente, illuminati poco, illuminati male con un neon fastidioso e rumoroso che non rimane bene acceso, ma alla fine un minimo di rivoluzione culturale, per me...
e a volte mi viene da pensare che dovremmo tutti ringraziare la televisione che negli ultimi anni fa talmente schifo che molte persone sono riuscite ad accorgersene, che la televisione fa schifo, e molte persone alla fine escono di casa e vogliono un po' vedere alla fine che cosa fanno gli altri esseri umani, insomma non lo so, dobbiamo ringraziare la televisione.
Ma forse sono io che sono ottimista. Forse dovrei guardare più televisione.
Ma forse sono io che sono ottimista. Forse dovrei guardare più televisione.
giovedì 6 marzo 2014
Buridda + Cenobio dei Dogi = ?
Praticamente volevo dire che io sono Filippo Balestra e questo blog lo gestisce una redazione immensa e tentacolare fatta soprattutto di persone.
E quindi, per chi magari non se ne fosse accorto, questo blog è in realtà un blog personale di tipo diaristico ma affetto da personalità multipla e strutturata in più livelli complessi e imprevedibili tra i quali c'è soprattutto Filippo Balestra che adesso non sono io perché nel frattempo ho cambiato la personalità multipla di cui sopra.
Nel frattempo invece adesso no.
In pratica volevo mettere delle immagini in questo post ma sono preoccupato perché non so se ho delle immagini adatte e allora scrivo tantissimo, più del necessario, però quell'introduzione lì sopra potrebbe servire e magari così la gente non mi manda più i curriculum per collaborare con la casa editrice gigante perché succede questa cosa e io da una parte divento tutto orgoglioso che dico vedi? pensano che sia una casa editrice per davvero.
INVECE NO
(che poi tra l'altro mi fanno sentire in imbarazzo perché sono curriculum meglio sottopagati del mio che non ce l'ho per bene, un curriculum, ma prima o poi ah,)
allora rispondo cortesemente e con una bella mail spiego che non siamo veramente una casa editrice e che ringraziamo e che siamo cortesemente onorati e anche poi parlo un po' di alcuni miei problemi tipo un'afta che adesso ho lì nel dietro del labbro e non l'avevo mai avuta e altre cose e invio la mail soddisfatto.
Poi invece loro non rispondono neanche perché probabilmente hanno un programma che gli fa inviare le mail a casaccio a tutte le cose e i siti con scritta la parola Casa, o la parola Editrice, o la parola Gigante. E infatti poi capisco e imparo che è così che si mandano i curriculum, mica vai a capire chi stai a contattà.
Al di là di tutto questo, ve lo giuro, volevo soltanto dire che questo fine settimana succede:
Venerdì 7 Marzo: lettura di poesie normali al Buridda (è alle 21, costa 5 euros)
Sabato 8 Marzo: c'è il MINIMO VOL.7, ch'è uno spettacolo bellissimo organizzato da quelli del Buridda e sono emozionato perché verrà pure il mio amico mitico Sergio Garau from Torino from Sardegna a fare la sua performance poetica che dovreste un pochino controllare in giro su google.
Ok, c'è un sacco di gente che fa un sacco di cose, lì al MINIMO, adesso non posso stare qui a dire uno per uno che sono bravi eh.
Domenica 9 Marzo ore 17.00: c'è la lettura delle mie poesie normali al Cenobio dei Dogi**** che è a Camogli ed è l'albergo dove, tra l'altro, ho lavorato veramente per un periodo della mia vita. Questa serata è organizzata dall'Associazione Culturale Ochin e sono molto contento per questo e li ringrazio da qui ma anche da là, poi, dopo.
Adesso metto i grassetti (bold) e ho deciso di mettere la locandina del MINIMO ch'è bella e omnicomprensiva.
Adesso invece non sono più io.
Ciao.
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