lunedì 14 luglio 2014

NANNI BALESTRINI - ISTRUZIONI PRELIMINARI

il nostro mondo sta scomparendo
i tramonti succedono ai tramonti
si può sentirne lo strappo del silenzioso
scorrere il sangue la vita che fugge
su fogli di carta corrosi sbiaditi
accarezzando le parole ancora visibili

accarezzando le parole ancora visibili
supreme famose finzioni si dissolvono
su fogli di carta corrosi sbiaditi
i tramonti succedono ai tramonti
in una realtà caotica ostile immensa
non sappiamo chi siamo ne dove andiamo

non sappiamo chi siamo ne dove andiamo
le vecchie certezze se ne vanno
in una realtà caotica ostile immensa
supreme famose finzioni si dissolvono
la nostra urgenza di ordine si annulla
in un reticolato di possibilità infinite

in un reticolato di possibilità infinite
proviamo ogni volta con parole diverse
la nostra urgenza di ordine si annulla
le vecchie certezze se ne vanno
tutto si ramifica si scompone si mescola
gli esperimenti non producono un si o un no

gli esperimenti non producono un si o un no
ma un continuo flusso di probabilità
tutto si ramifica si scompone si mescola
proviamo ogni volta con parole diverse
nessuna ricerca di risposte assolute
poiché ogni sviluppo e' segnato dalla discontinuità

poiché ogni sviluppo e' segnato dalla discontinuità
rottura radicale e definitiva con l'evoluzionismo
nessuna ricerca di risposte assolute
ma un continuo flusso di probabilità
il punto e' dove la catena può essere spezzata
la contraddizione principale muta continuamente

la contraddizione principale muta continuamente
nella violenza che stravolge la quotidianità
il punto e' dove la catena può essere spezzata
rottura radicale definitiva con l'evoluzionismo
teoria materialista della contingenza
il tempo in cui l'uno si spacca in due

il tempo in cui l'uno si spacca in due
guardando l'evento da prospettive parziali
teoria materialista della contingenza
nella violenza che stravolge la quotidianità
nella durata mutevole delle congiunture
forze eterogenee si compongono su una linea comune

forze eterogenee si compongono su una linea comune
secondo una relazione non predeterminata
nella durata mutevole delle congiunture
guardando l'evento da prospettive parziali
scomporre e ricomporre in equilibri alternativi
la scrittura come un flusso non come un codice

la scrittura come un flusso non come un codice
costruzioni associative e accumulative
scomporre e ricomporre in equilibri alternativi
secondo una relazione non predeterminata
arricchisce il significato rendendolo plasmabile
la forma liberata dalla palude delle sintassi

la forma liberata dalla palude delle sintassi
sequenza di immagini sparate come slogan
arricchisce il significato rendendolo plasmabile
costruzioni associative e accumulative
rendere partecipe il lettore azzerando il linguaggio
contro l'abuso la convenzione lo svuotamento di senso

contro l'abuso la convenzione lo svuotamento di senso
non più dominanti e dominati ma forza contro forza
rendere partecipe il lettore azzerando il linguaggio
sequenza di immagini sparate come slogan
l'attacco va minuziosamente preparato
secondo una prospettiva rivoluzionaria

secondo una prospettiva rivoluzionaria
un altro mondo sta apparendo
l'attacco va minuziosamente preparato
non più dominanti o dominati ma forza contro forza
si può sentirne lo strappo sonoro
scorrere il sangue la nuova vita che arriva

mercoledì 9 luglio 2014

PO.P.S - PORTOGRUARO.POETRY.SLAM

Buonasera!
Con grande onore e orgoglio e trepidazione e altro pure, annunciamo la partecipazione (ciao, sono Filippo) al PO.P.S. il grandioso Portogruaro Poetry Slam che si terrà all'interno de "notturni di_versi" piccolo festival della poesia e delle arti notturne

Metto qui il link evento di quel social network che avete capito benissimo:
https://www.facebook.com/events/1527481740805053
L'Associazione Culturale Porto dei Benandanti di Portogruaro (Ve)
in collaborazione con
Libreria Lab Portogruaro e
LIPS - Lega Italiana Poetry Slam
organizza la terza edizione del POrtogruaro Poetry Slam

Venerdì 11 Luglio 2014
alle ore 21:00
nella Piazzetta della Pescheria, in pieno centro storico a Portogruaro (Ve)

all’interno di notturni di_versi - piccolo festival della poesia e delle arti notturne, giunto quest’anno alla decima edizione.

I poeti in gara quest'anno sono:

Filippo Balestra da Genova
Maurizio Benedetti da Udine
Davide ScartyDoc Passoni dalle Brianze
Clara Vajthó da Venezia
Julian Zhara da Venezia

Elisa Sb Orlando da Saronno

Ospite speciale da Barcellona:
Dani Orviz, poeta, video-artista, attore e performer, campione spagnolo ed europeo di Poetry Slam nel 2012

Animeranno la serata: Giacomo Sandron e Renzo Cevro-Vukovic

martedì 8 luglio 2014

Sherwood Anderson - Il libro delle caricature

   "In principio, quando il mondo era giovane, c'erano molti pensieri ma non esisteva nulla di simile a una verità. Le verità le fabbricò l'uomo, e ogni verità fu composta da un grande numero di pensieri imprecisi. Così in tutto il mondo ci furono verità. Ed erano meravigliose.
   Il vecchio aveva elencato nel suo libro centinaia di verità. Io non cercherò di riferirvele tutte. C'erano la verità della verginità e la verità della passione, la verità della ricchezza e quella della povertà, della modestia e dello sperpero, dell'indifferenza e dell'entusiasmo. Centinaia e centinaia erano le verità, e tutte meravigliose. Poi veniva la gente. Ognuno, appena compariva, si gettava su una delle verità e se ne impadroniva; alcuni, molto forti, arrivavano a possederne una dozzina contemporaneamente.
   Erano le verità a trasformare la gente in caricature grottesche. Il vecchio aveva una sua complessa teoria a questo proposito. Era sua opinione che quando qualcuno s'impadroniva di una verità, e diceva che quella era la sua verità e si sforzava di vivere secondo essa, allora costui si trasformava in una caricatura, e la verità che abbracciava in una menzogna."

Da Winesburg, Ohio.
Traduzione di Giuseppe Trevisani
Einaudi
la copertina si vede male eh?

venerdì 4 luglio 2014

Non lasciare che il tempo possa tramutarsi in scusa

Non lasciare che il tempo possa tramutarsi in scusa, dice Alfonso.
E noi, qui, oggi invece che a febbraio, pubblichiamo con orgoglioso e predestinato ritardo il voicì di Alfonso Pierro illustrato da Littlepoints...
Buone godurie, volevo mettere il link da cliccare direttamente nell'immagine ma non ci riesco, non capisco se è colpa mia o se è colpa di blogger o se è colpa della vita, in generale.
http://voicilabombe.wordpress.com/2010/03/02/alfonso-pierro-non-lasciare-che-il-tempo-possa-tramutarsi-in-scusa/

martedì 1 luglio 2014

Intervista a una persona che non sa di essere intervistata

Riportiamo qui il fallimentare tentativo di intervistare una persona che non sa di essere intervistata

- INTERVISTATO: mi sta intervistando?
- INTERVISTATORE: no, stia tranquillo.
- è sicuro?
- sì, sicurissimo, può star tranquillo.
- e invece ho l'impressione che lei mi stia intervistando.
- ma si figuri, questa è una semplice conversazione, un dialogo spensierato.
- perché mi viene questo impulso incontrollabile che quasi quasi mi porta a rivelare alcuni segreti di stato generici e alcuni gossip specifici riguardanti Raffaella Carrà.
- prego prego, faccia pure.
- ma allo stesso tempo ho questo vago sentore...
- quale sentore?
- ah! vede? lei fa domande riguardanti il mio sentore: lei mi sta intervistando!
- ma no, si fidi di me, io non sono proprio il tipo.
- ah... e che tipo sarebbe, lei?
- sono una persona per bene, certe cose non le faccio.
- cosa intende con "certe cose"?
- beh, ad esempio intervistare le persone senza avvertire che le sto intervistando.
- non lo farebbe mai?
- mai, mi creda.
- non le credo.
- e che cosa posso fare, allora?
- niente. quel che le rimane da fare, mio povero intervistatore, è soltanto ammettere che mi sta intervistando.
- ok, non ce la faccio più, lo ammetto, la sto intervistando.
- allora finiamola qui.
- va bene. scusi.
- eh...

venerdì 27 giugno 2014

'tina si fa toccare

All'improvviso si presenta tutta da toccare.
'tina, la rivista di Matteo B. Bianchi che per 15 anni è stata fatta di web, adesso si fa tutta di carta, tutta bella cartacea.
Saranno pubblicate 150 copie che non verranno ristampate e a quanto pare per riuscire ad avere una di quelle copie bisogna fare delle cose stranissime che non ho capito. Provateci voi, a capire, intanto vi metto il link del blog e la bellissima copertina di Alessandro Baronciani.

martedì 24 giugno 2014

mercoledì 18 giugno 2014

Asociale e puttana: due aggettivi che non disconvengono alla letteratura. Giorgio Manganelli

   [...] Ecco due aggettivi che forse non disconvengono alla letteratura. Asociale, vagamente losca, cinica, da sempre la letteratura rilutta alla storia, alla patria, alla famiglia; a quelle anime oneste che tentano di mettere assieme il bello ed il buono, risponde con sconce empietà. Un fondamentale elemento di disubbidienza governa gli impulsi della letteratura. Vedete come rilutta, come accetta anche di morire, quando la si vuol fabbricare onesta. È ascetica e puttana. possiamo forse vedere la letteratura come una satira totale, una pura irrisione, anarchica e felicemente deforme; una modulazione del blasfemo. Nel cuore della letteratura sta chiuso un riso tra olimpico e demente, qualcosa di cui molti hanno paura. È uno scandalo, lo scandalo irreparabile, da sempre. Non c'è una leggenda extra canonica che parla di una gran risata di Adamo morente? Dio dové restare profondamente sconcertato.

Da Il rumore sottile della prosa, Adelphi

giovedì 12 giugno 2014

domenica 8 giugno 2014

Intervista a un intervistatore

Eccoci qui di nuovo sul campo, di nuovo a raccogliere testimonianze, anche le più scomode, seduti male su sedie non imbottite; eccoci ancora qui a proporre un'altra intervista di quelle sconcertanti di quelle che poi dopo dici "eau" (acqua, in francese).

INTERVISTA A UN INTERVISTATORE

INTERVISTATORE: allora? com'è il mestiere dell'intervistatore?
INTERVISTATORE: ah, me lo dica lei.
INTERVISTATORE: in che senso? c'è qualcosa che ci vuole nascondere?
INTERVISTATORE: in che senso?
INTERVISTATORE: in che senso "in che senso?"
INTERVISTATORE: in che senso "in che senso in che senso?"
INTERVISTATORE: "in che senso in che senso" nel senso che le sto facendo una domanda e lei sembra non voler rispondere.
INTERVISTATORE: ma lei mi fa una domanda che potrebbe farsi anche da solo.
INTERVISTATORE: in che senso?

martedì 20 maggio 2014

Prima al Picchio e poi a MACAO per InEdito

A dir la verità noi saremmo nati per stare comodi sdraiati in una bella valle di lacrime accoglienti. A dir la verità. Invece siam sempre in giro ad andare in giro. E ne siamo contenti.
Quindi prima andiamo al Bar Picchio che è un bar importante. Lì leggiamo le poesie normali, qui metto la locandina bellissima di Littlepoints
E poi il 23 - 24 - 25 maggio andiamo al super festival InEdito organizzato da quelli di MACAO e io lì sinceramente consiglio di dare un'occhiata al programma e andare a vedere perché pare bello sul serio, nient scherzi. Solo che adesso attualmente e dirla tutta ho dei problemi perché all'improvviso ho un tablet e non son capace a far proprio tutto ma tra un paio di giorni vi giuro che veramente

mercoledì 14 maggio 2014

2° Festival Internazionale di Poesia di Strada

Per questa serata Festival della poesia di strada c'erano così tante cose da dire che mi sentivo in imbarazzo. Allora ho adottato la tecnica del copiancolla, di cui sono maestro rigoroso, e ringrazio quindi Alfonso Pierro, (vero poeta di strada con il suo UNLITRO project) per avermi donato il testo qui sotto alla locandina.
Più in giù vedrete la mappa con tutte le cose
Grafica di Francesco Muti
COMUNICATO STAMPA per questo finesettimana genovese:

Festival Internazionale della Poesia di Strada II° edizione – 17-18 maggio 2014

Assalto poetico al centro storico di Genova!
Sabato 17 e domenica 18 maggio, in occasione della seconda edizione del Festival Internazionale della Poesia di strada, i sestieri di Prè, Ghetto e Maddalena saranno coperti e attraversati da versi, installazioni site specific, performances di poeti urbani che animeranno le vie decorando saracinesche, luogo prediletto per raccontare e raccontarsi in fiume di parole. 
I poeti raggiungeranno Genova da tutta Italia portando con loro parole e colori per scrivere una nuova pagina di poesia collettiva.

Tra loro i liguri ALFONSO PIERRO; l'illustratrice LITTLEPOINTS che presterà il suo talento ai versi di Filippo Balestra e FISCHI DI CARTA, Isabel Jimeno Benitez e Daniela Carati; da Milano e dintorni giungeranno IVAN, uno dei maggiori rappresentanti della poesia di strada italiana, che da più di dieci anni “getta semi al vento per far fiorire il cielo”, FRANCESCA PELS che scrive poesie per non dover urlare tra la gente, i POETI DELLA SERA, STE-MARTA , MISTER CAOS e INDIGO; dal nord-est PARLARE COI MURI e dal centro-sud POETI DER TRULLO, GRUPPO H5n1, gli scoppiettanti POESIE POP CORN, la POESIA VIVA... e i più numerosi e anonimi M.E.P. Movimento Emancipazione Poesia, che si riuniranno da Torino, Firenze e Milano. 

E ancora TEMPI DIVERSI performeranno in giro per i vicoli utilizzando musica e parole. Questo momento sfocerà nella serata di sabato, dalle 19.00 ai Giardini Luzzati dove vedremo e ascolteremo poesia e musica dal vivo con la partecipazione di alcune tra le voci più poliedriche del panorama poetico e rapper della scena italiana. ALBERTO PERNAZZA dei Magellano, ALBERTO LUPIA, DONALD DATTI, DJ SOSPÈ (DISTURBATI DALLA CUIETE), FABRIZIO VENERANDI, FEDERICO OLIVIERO, FEDERICO ORSETTI, PAUL VERE AND BAND e PICO RAMA.
Ma i contributi giungono anche da oltreoceano, dal gruppo ACCIÓN POETICA nelle vesti di video e testi da parte di EMILIO ISGRÓ, UGO LA PIETRA, CLAUDIO POZZANI, ELENA CORNACCHIONE, CAPAREZZA, FRANKIE HI ENERGIE, TORMENTO, PREMIO ALBERTO DUBITO, e NICHOLAS GANZ.

Ma per tutti questi giovani, i veri protagonisti e poeti sono i lettori che si ritroveranno coinvolti nella poesia viva, quella che nasce da e per la strada! E così spiegano il senso del loro intervento: 
“Vogliamo sottolineare il ruolo sociale della poesia, per questo, dopo la prima edizione milanese, prenderemo d’assalto le vie di Genova. Leggeremo versi ad alta voce, li canteremo sulla musica, perché soltanto se la poesia è viva può produrre azioni capaci di modificare la nostra vita e quella degli altri, azioni che producano cambiamento, immaginazione e nuovi sogni da costruire assieme. 
Pubblicheremo le nostre istanze sulle strade, le nostre case editrici preferite, perché oggi più che mai è fondamentale rendersi pubblici e fruibili in un’epoca in cui la poesia ha perso seguito e universalità, rinchiudendosi nei libri, nelle riviste specializzate, sulle antologie. Passate a vederci all’opera, ad ascoltare giovani poeti e cantanti, a condividere parole; altrimenti c’incontreremo sui muri o nei sorrisi che speriamo di regalare”. 

Varie sono le realtà locali che hanno permesso la realizzazione del Festival tra cui l'Associazione Abitanti della Maddalena, Giardini Luzzati Nuova Associazione, Associazione Linkinart , il Comune di Genova, l'Associazione La Coscienza di Zena, che grazie alla loro sinergia mostrano ancora una volta come la collaborazione e la condivisione di idee ed entusiasmo sia un motore di trasformazione urbana e sociale a cui Genova non rimane indifferente.

Evento facebook : FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA DI STRADA

#MaceroNO a Genova!

Avevamo brevemente segnalato questa bella iniziativa che è #MaceroNO - sempre abusando dei nostri comodi copiaincolla e abusando di un'altra identità, più singolare che plurare.
Però la parola "iniziativa" comincia a pesare. Figuriamoci poi la parola "evento". No, scusate, la questione "Consumo delle parole" adesso non c'entra.
Solo segnalo, ulteriormente, segnaliamo, questa iniziativa de #MaceroNO che si è spostata a Genova con bellezza!
E vai coi copiancolla:

Sostieni l'editoria indipendente!
Salva un libro dal macero!
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Il programma delle iniziative:

Martedì 13 Maggio
> Dalle 10 alle 13 nell'atrio di Balbi4 (Facoltà di Lettere)
Banchetto vendita libri
> Dalle 16.30 (AutAut357)
Laboratorio di riciclo della carta e banchetti vendita libri
> Dalle 18 (AutAut357)
Aperitivo Popolare e Mostra Aperta di foto e disegni:
se hai foto o disegni che vuoi condividere ed esporre portali con te!

Mercoledì 14 Maggio
> Dalle 10 alle 13 nell'atrio di Balbi4 (Facoltà di Lettere)
Banchetto vendita libri
> Dalle 15 (AutAut357)
Banchetto vendita libri
> Dalle 21 presentazione del documentario autoprodotto "Green Lies. Il volto sporco dell'energia pulita" di SMK Videofactory. (http://www.greenlies.it/)

Giovedì 15 Maggio
> Banchetto vendita libri alla Jam Session del Centro Sociale Zapata Genova

Domenica 18 maggio
> Banchetto vendita libri all'interno della festa di quartiere organizzata dal Movimento di Lotta per la Casa in Piazza Sant'Elena (Via Gramsci)
______________________________________________

#MaceroNO è un’iniziativa lanciata da quattro case editrici indipendenti: DeriveApprodi Edizioni, :duepunti edizioni, Edizioni Alegre, Elèuthera Editrice volta al recupero dei libri altrimenti destinati al macero.
Le librerie indipendenti, fino a un decennio fa luoghi privilegiati della cura e della diffusione della bibliodiversità, stanno subendo una sistematica distruzione o l’assorbimento in quelle di catena di proprietà dei grandi gruppi editoriali. Gli editori indipendenti vedono quotidianamente ridursi gli sbocchi distributivi della loro produzione che si accumula in giacenze il cui costo gestionale diventa insostenibile. Da qui, purtroppo, la scelta obbligata di macerare centinaia di migliaia di libri spesso di notevole qualità e pregio.

Per tutto il corso dell'iniziativa si potranno acquistare libri al prezzo scontatissimo di 3 euro, impedendo così la loro distruzione!

>> Per saperne di più: http://www.deriveapprodi.org/2014/01/macero-no/


lunedì 12 maggio 2014

Cadillac #07

Andate a darci letta seria, c'è un sacco di bella roba.
Sul serio.
Copertina e illustrazioni interne di Chiara Dattola. Racconti (alcuni inediti altri meno) di Rosa Liksom, Ann Scott, Max Blecher (nella traduzione di Anita Bernacchia), Marco Rossari, George C. Dumitru, Felix Bruzzone, Daniil Charms (nella traduzione di Paolo Nori per marcos y marcos), Nathalie Sarraute e Silvano Agosti. E racconti ineditissimi di Alexei Florija (Alessandro Fiori), Paulina Mikol Spiechowicz, Martina Betti, Martin Hofer (de L'inquieto), Pierluigi Lucadei. Poi c'è una lettera di Breece D'J Pancake scovata e tradotta da Marco Piazza.
Le poesie di Rafał Wojaczek. Le prime tre puntate di Rusty Dogs, di Emiliano Longobardi. E una quantità di refusi mai vista prima. Un ringraziamento a Elena H Rudolph, Filippo Balestra, Chiara Nuvoli, Claudio Bagnasco, Giulio D'Antona, Nicola Feo, Carmen Romeo, Rossella Oliveri e ne stiano dimenticando altri 31.

giovedì 1 maggio 2014

Poetry Slam Festival - Poesia Presente - Monza

Ecco alcuni file jpg che prendo e copio e incolla a casaccio.
Sono tutti relativi al Poetry Slam Festival che si terrà a il 2, 3 e 4 maggio a Monza.
Qui sotto c'è il programma, da cliccare e ingrandire se vuoi.


Mentre qui copio e incollo tutto quel che succederà al Teatro Binario 7 il giorno 3 maggio, il sabato, è la finalona italiana della L.I.P.S. (c'è un imprecisione ma mi piace)

Come si fosse alle Olimpiadi dedicate al Dio Apollo... ecco tutti i FINALISTI NAZIONALI DEL PRIMO CAMPIONATO LIPS 
(mancano solo i cinque finalisti lombardi che se la giocheranno venerdì 2 maggio)

Finale Nazionale 
sabato 3 maggio ore 16 (prima parte) / ore 21 (ultima parte). 
Teatro Binario 7 di Monza
Apre alle ore 21 Marc Kelly Smith
Evento a cura di Mille Gru/ LIPS Lombardia

FINALISTI CAMPIONATO NORD-EST
Lene Morgenstern
Sergio Garau
Nicolas Alejandro Cunial

FINALISTI CAMPIONATO NORD-OVEST
Clara Vajthò
Filippo Balestra
Lara Gallo
Fabrizio Venerandi

FINALISTA EMILIA-ROMAGNA/TOSCANA
Pierluigi Lenzi

FINALISTA SUD
Andrea Bitonto

FINALISTA SARDEGNA
Giuseppe Sanna

FINALISTA SICILIA
Simona Cannata Di Gabriele

FINALISTA CENTRO
Kento
Luca Biondi
Enea Tomei
Leone Antenone (in arte “Scartaccia”)

FINALISTI LOMBARDIA (+ Canton Ticino)
2 maggio Teatro Binario 7 di Monza ore 21: Apre Lello Voce con FranK Nemola

immagine di Scarty DOC

lunedì 28 aprile 2014

Ren Rocchi la fa grossa con Fabio Tonetto e Retina

Quelli di Retina son proprio bravi e vi dico già che non li conosco ma se li conoscessi glielo direi, bravi. Poi magari son tutte ragazze e in questo caso direi brave. Poi magari son metà e metà e allora dovremmo avere nella lingua italiana un modo di dire bravi senza indicare il genere maschile e o femminile. Si potrebbe dire 'complimenti' ma complimenti è brutto.

In pratica hanno messo insieme le storie di Ren Rocchi e ne han fatto proprio un'antologia e l'han messa su questa piattaforma tecnologica ed editoriale grazie alla quale si possono leggere un sacco di fumetti belli.
Avevamo già pubblicato una storia di Ren Rocchi su questo blog. Bisogna andare a cercarsela.
E quelli di Retina avevano anche già pubblicato due storie di Paolo Cattaneo. Insomma, i ragazzi, le ragazze, se ne intendono.

Sottilmente vi ricordo anche, sottilmente, vi ricordo, anche, che si possono fare delle donazioni generiche, sottilmente, agli autori, a retina e a tutto.
Dicendo donazioni intendo soldi.
Sottilmente.
Intanto se cliccate qui potete fruire gratis...
Mannaggia a voi che fruite gratis come me.
Almeno ogni tanto dovreste offrire da bere a qualcuno.
Mannaggia a voi.

Qui sotto la copertina bellissima, guardate che bella, se ci cliccate sopra andate allo stesso link appena indicatovi, quello dove leggere il fumetto, a sbafo, vergogna, sottilmente


P.S. Poi dopo ho scoperto, investigando, andando su internet, cercando sul sito, cliccando dove c'è scritto 'Chi Siamo', che a far Retina sono in due, Davide Catania e Elena Orlandi. Quindi ecco, sono un maschio e una femmina. Vabbé, è uguale. Ciao.

giovedì 24 aprile 2014

Atti Impuri Poetry Slam - Finale del Nord-Ovest

Il 17 Aprile si è tenuta la grande finale del NordOvest, tutti pazzi.
Carlo Molinaro ha registrato un'ora e 48 minuti di video!
Tutto qui sotto:

Atti impuri: la finale from Carlo Molinaro on Vimeo.

mercoledì 23 aprile 2014

Piego di libri pieni


- papà, stai scrivendo su quelle buste PIENO DI LIBRI perché sono piene di libri?
- piego
- eh
- piego di libri
- ah. e cosa vuol dire?
- che sono piene di libri

domenica 20 aprile 2014

inutile cambia

inutile è una delle nostre riviste preferite (è una rivista letteraria ma non solo, parlano di fumetti, serie tv, un sacco di cose) e hanno recentemente deciso di fare mosse grosse, tipo tradurre tutto in inglese e avere un sito di quelli nuovi compatti molto bianchi.
Insomma, c'è il nuovo inutile che però ci tiene ad essere sempre lo stesso.
L'hanno annunciato il 24 marzo così:





A un sito più moderno, meglio organizzato e che si chiama sempre inutile: lo trovate qui.
Siamo ambiziosi, un po’, ve l’abbiamo mai detto?

venerdì 18 aprile 2014

Sempre Pianissimo

Vi ricordate di Pianissimo? Era l'estate del 2013:

"Pianissimo è una libreria itinerante e che ha come obiettivo la promozione e la diffusione del libro, della lettura e dell'editoria indipendente attraverso la circolazione di informazioni, il dialogo, lo scambio e il contagio.
Pianissimo è un viaggio che quattro professionisti del settore editoriale hanno deciso di intraprendere alla guida di Leggiu, un furgone Fiat 900 Panorama del '76."

Beh, adesso Pianissimo è anche il titolo di un libro che è la storia di quell'esperienza; lo mettiamo qui sotto:

Da oggi in libreria la storia di Pianissimo - libri sulla strada,Terre di mezzo Editore.
Grazie a tutti ma proprio tutti tutti quelli che hanno partecipato al nostro viaggio e che saranno con noi nel prossimo.
Un furgone scassato, un carico di buoni libri, qualche valido compagno di viaggio.

L’equipaggiamento essenziale per una missione ambiziosa: promuovere la lettura, risvegliare il gusto per la pagina scritta, leggere ad alta voce nelle piazze di una regione - la Sicilia - dove le librerie scarseggiano e l’analfabetismo cresce.

La storia di @Pianissimo da oggi è in libreria!
http://libri.terre.it/libri/collana/0/libro/453/Pianissimo.-Libri-sulla-strada-

mercoledì 16 aprile 2014

N/O POETRY SLAM - FInale regionale del Nord Ovest


Giovedì 17 Aprile ore 22,00
Casa del Quartiere di San Salvario
Via Morgari 14

Atti Impuri Poetry Slam presenta:
N/O SLAM!
Finale Regionale NORD-OVEST

Si sfidano a colpi di versi i finalisti di:
Atti Impuri Poetry Slam (Piemonte)
Polski Kot Poetry Slam (Piemonte)
Murazzi Poetry Slam (Piemonte)
Topos Poetry Slam (Piemonte)
Altrove Poetry Slam (Liguria)
Slamwood (Val D'Aosta)

Simone Savogin
Fabrizio Venerandi
Marko Miladinovic
Gianluca e Massimiliano De Serio
Arsenio Bravuomo
Patrizio Luigi Belloli
Filippo Balestra
Danilo Manganelli
Simone Torino

Vieni a votare i campioni del Nord Ovest che accederanno alla prima finale nazionale della LIPS (Lega Italiana Poetry Slam)!

Mc: Sergio Garau, Alessandra Racca, Giacomo Sandron

Sacrifice: Alfonso Maria Petrosino

Stacchetti musicali elettrizzanti: El Mar + Alessandro (Elettronica), Nikola (Basso)

Ingresso gratuito, divertimento obbligatorio!

E INOLTRE:
Giovedì 17 Aprile alla Casa del Quartiere faranno da cornice allo scontro finale alcuni ritratti dei poeti realizzati da Nur Fotografia, frutto della collaborazione fra Atti Impuri Poetry Slam e l'associazione Nur.
Oltre agli avversari hanno sfidato a testa alta anche l'obiettivo fotografico.

Nur è un'associazione culturale che si propone di essere un punto d'incontro per arte fotografica e arti visive, attraverso seminari con artisti, corsi di fotografia, workshop con professionisti del settore e altri momenti di condivisione e confronto.

domenica 13 aprile 2014

Vendiamo libri


- Scusi ho visto quelle lampade.
- Ah sì?!?
- Belle, quanto vengono?!?
- Non sono in vendita.
- Ah no?
- No. Noi vendiamo libri.
- Ah perché le ho viste in vetrina e allora pensavo...
- Le usiamo come arredo.
- Quella bella a forma di...
- Vendiamo libri.
- Mi piaceva...
- ...buonasera.

lunedì 7 aprile 2014

Atti Impuri Poetry Slam - Atto IV


Il 3 Aprile c'è stato l'Atti Impuri Poetry Slam che si fa alla Casa del Quartiere San Salvario a Torino.
Grande Slam.

Durante la grande competizione ho praticato un suicidio inconsapevole (che è quindi un auto-omicidio) leggendo una poesia troppo lunga ma che non pensavo fosse così lunga. E da qui dico Ecco, l'ho fatto, colpa mia.

Però devo anche dire che un po' è così che funziona lo slam, almeno per me, io di solito sono contento e ancor di più se sono in mezzo ai bravi e alle brave e si ascoltano cose bellissime. Quindi poi io sono contento, che sia andata a ramengo o meno, che sia andata piano che sia andata lento, che qualcosa abbia preso il sopravvento di una cosa che non sappiamo cos'è.
Cliccando QUI andate alla pagina facebook de Atti Impuri Poetry Slam (c'è pure una foto di Paolo Agrati nudo).
Questo invece è il link al blog (lì non dovrebbe esserci la foto di Paolo Agrati nudo)

-- -- -- -- -- -- -- -- P.S. -- -- -- -- -- -- -- --

Qui invece c'è la foto della vincitrice dello slam: la mitica Clara Vajthò; la Vajthò, oltre ad avere un cognome impressionante, ha pure letto la mia poesia preferita della serata, quella sulle scarpe non sue. Poi alla fine mi ha regalato il foglio con la poesia e io sono contentissimo e lo voglio poi mettere da qualche parte, il foglio, lo voglio mettere su internet e sul muro in cucina.
Clara Vajthò

lunedì 24 marzo 2014

Burroughs nel senso di Tiziano Scarpa (Necroelogio)

C’è un altro cadavere di scrittore da mangiare, pronto in tavola, questo qui è fatto tutto di gomma da masticare, dalla testa ai piedi, gomma americana impregnata di alfabeto. Gustolungo metà novecento, dalla beat generation a Kurt Cobain, dalla psichedelica all’hip-hop. Metto in bocca le pupille. Come l’elogio funebre di Carducci davanti al corpo morto di Garibaldi: cittadini, sotto queste palpebre secche si stanno putrefacendo un miliardo di immagini, cataste di paesaggi, Sudamerica e Suditalia. Che cosa ha visto William Burroughs? Cittadini, le palline nere che sto masticando sanno di parole, questo morto ha visto prima di tutto le parole. Louisiana, Messico, Marocco, Inghilterra, New York, d’accordo. E almeno altri tre continenti di allucinazioni. Ma prima di tutto le parole. «La parola è venuta prima dell’immagine» (Il biglietto che è esploso). La lettura è venuta prima della scrittura. L’ascolto è venuto prima dell’annuncio. «La teoria di un universo preregistrato» (Appartiene ai cetrioli). Incollate frantumi di frasi, sforbiciate articoli, accartocciate testi, appallottolate fotocopie, origamizzate manifesti, rimescolate nastri di audiocassette, sostituite colonne sonore, impastate i discorsi altrui, perché il discorso è sempre altrui. Il linguaggio è sempre di qualcun altro, noi non lo scriviamo, lo riscriviamo. Quindi lo leggiamo. Non scriviamo, leggiamo. Non parliamo, ascoltiamo. Burroughs è uno di quegli scrittori che scrivono per leggere cosa viene fuori. Lewis Carroll, André Breton, Tristan Tzara, Gertrude Stein. Altro che esprimersi, essere fedele alla propria ispirazione, imprimere l’io in uno stile: questi sono gli obiettivi miserelli di chi non si è mai stupefatto a sufficienza dell’originalità delle parole. È il linguaggio che è originale, non noi, perciò non avere paura di plagiare: ruba, copia, trascrivi, perché ogni volta che apri bocca stai plagiando il linguaggio. Di originale possiedi soltanto il silenzio. Tutto il resto è biblioteca, esplosa e ricaduta in ogni angolo di strada, migliaia di edicole piovute dal cielo. Eccolo qua, l’inconscio, la realtà, la vita. L’inconscio, la realtà, la vita, sono questa frase, questa qui che vedi scritta sotto i tuoi occhi adesso, metà Bibbia e metà «Novella 2000», sei tu. Tutto il linguaggio parla di te. Non sta descrivendo quello che ti è successo, sta dicendo quello che ti capiterà. Profezia, paranoia, complotto. Sta parlando di me, allude a me, sta dicendo la mia morte. Vorrei assaporare la ghiandola pineale, quel nodulo cartesiano dove anima e corpo si toccano, linguaggio e silenzio si combattono e si sciolgono uno nell’altro: ma si possono continuare a ricopiare le lettere dell’alfabeto del nome di William Burroughs lucidi e placidi, in furibonda quiete davanti a un ventilatore? È che mi spaventa assaggiare anche le vene bucate, non me la sento di masticare il polpastrello che ha tirato il grilletto centrando la moglie al posto del bicchiere, non ho coraggio, sta scrivendo di me, si riferisce a me, mi sta facendo leggere la mia paura.
Quel pezzetto là sopra è una delle voci dell'alfabeto contenute dentro questo bellissimo libro che abbiamo trovato a Torino. Molte belle riflessioni da Parte di Scarpa. Qui sotto invece mettiamo la faccia di Burroughs ché Burroughs ci sta sempre bene, dobbiamo dire.

sabato 22 marzo 2014

Sedia della morte

La casa editrice gigante era contenta ma stanca e ha deciso di sedersi momentaneamente, poi ha deciso di alzarsi, poi ha deciso di sedersi di nuovo, poi ha guardato l'ora, era tardi, ha deciso di sedersi ancora un po' per aspettare che fosse veramente, definitivamente troppo tardi. Quindi più tardi ancora. Poi era presto, si è alzata, poi si è riseduta, poi non si sa più nemmeno più
Poi alla fine si rialza

lunedì 10 marzo 2014

Pubblicità (grazie Carolina Cutolo)

Praticamente voi non ve lo ricordate ma io sì.
Vergogna.
Intendo quella volta che c'è stata la grande lettura delle poesie normali all'Hula Hoop Club de Roma Pigneto.
COMUNQUE:
nel bel mezzo del pubblico si trovava pure Carolina Cutolo che forse all'inizio ha pensato di andarsene proprio subito prima ch'io cominciassi e invece poi è rimasta e alla fine era molto contenta.
Così contenta che dopo poco decise di consigliare le Poesie Normali come perfetto regalo natalizio.
Ora che le feste sono passate e che l'attualità si è esaurita e non c'è più il ferro da battere finché caldo, abbiamo deciso, io, noi della Casa Editrice Gigante, di ripubblicare quella bellissima recensione riflessione che la Cutolo ci regalò via L'Enciclopop.

Questo è il link.

Questa è la memoria storica in formato jpg (no, è png):
Da qui non si legge un'acca. Bisogna cliccarci sopra.