martedì 24 maggio 2022

QUESTE POESIE QUI - Balestra & Fabiani al Kamun Live - Genova, yes

Ma cosa sarebbero queste poesie qui?
Son poesie normali, che parlano di cose semplici, di tubetti con tutto il mondo dentro, di fabbriche di
nuvole, social network e giorni d'autunno.
Poesie che hanno poche pretese, che sperano di cambiare la realtà evitandola, che a volte finiscono per essere poesie d'amore anche se non volevano esserlo, e che rispondono a delle domande anche.
Quali domande?
Quelle che ci facciamo un po' tutti, come cosa c'è dopo la morte, che cosa ci salverà (se qualcosa ci salverà...), cosa fare se ti compri una nave gigante, perché i vecchi guardano i cantieri.
Queste domande qui.
E chi le ha scritte?
Le domande?
No, le poesie!
Questi poeti qui: Filippo Balestra e Andrea Fabiani.
E le leggono pure!
Pazzesco.

sabato 30 aprile 2022

Conferenza sulla conferenza all'arci bellezza - Milano + Biutiful Poetry Slam

ATTENZIONE: la Conferenza sulla conferenza che terrò domani all'Arci Bellezza di Milano (alle 19) è basata su diversi principi e teorie e uno di questi principi ad esempio è il principio dell'involontarietà - praticamente consiste nell'affermare che le cose migliori che facciamo sono le cose che non facciamo apposta, troppo facile fare le cose apposta, dice il principio dell'involontarietà - ed è anche per questo che sto facendo di tutto per non prepararmi alla Conferenza sulla conferenza, ma poi non ce la faccio e mi viene da prepararmi, mi trovo a pensare alla conferenza sulla conferenza quando il mio dovere e sforzo principale sarebbe proprio quello di non pensarci per niente, e invece ci penso, ma d'altra parte una delle teorie fondative della Conferenza sulla conferenza è anche quella dell'incoerenza, santa incoerenza, che dice più o meno, questa teoria dell'incoerenza, che può essere interessante anche sperimentare il contrario di ciò che abbiamo sempre affermato (tipo ieri ero molto felice di un mio amico che mentre metteva lo zucchero nel caffé mi ha guardato serio e ha detto io sono uno che il caffé lo beve senza zucchero) ma volevo anche poi dirvi che uno dei miei principi base sarebbe anche quello di smetterla con questa bieca autopromozione costante, a tutti i costi sempre, e invece poi ci penso, all'autopromozione, perché sarei contento di vedere tanta bella gente alla conferenza sulla conferenza di domani, e allora ecco che scrivo questi post lunghissimi di sincero autosabotaggio in cui dichiaro quelle che sarebbero le mie più alte riflessioni (i principi e le teorie) mischiate a queste basse intenzioni (l'autopromozione) ma d'altra parte so che qualcosa è giusto che sia così [uno dei principi della conferenza sulla conferenza dice Capire è un fallimento]...[continuerebbe]

venerdì 15 aprile 2022

Haccade, Turisti per Kaos, 15 e 17 aprile,


Due giornate possono cambiare la vita trasformare i punti di vista farci vedere i nostri punti di vista una volta per tutte in maniera diversa? Sì.

domenica 20 marzo 2022

CONFERENZA SULLA CONFERENZA | SPARWASSER | ROMA - PIGNETO

In effetti mi è venuto in mente che è come un mettersi all'angolo e costringersi a vedere cosa viene fuori, ed è il vivere nella conferenza, una vita nella conferenza, ecco com'è l'esperienza sfiancante. Adesso sono passati due giorni e sento ancora gli strascichi addosso di quell'ora di conferenza con così tante persone belle ad ascoltare e così intensa quell'ora è stata dove uno si divide a metà tra il dire ciò che pensa e il dire ciò che pensa ci sia da dire e improvvisare fino a un certo punto poi tornare sui punti saldi dire bene chiaramente ciò che c'è da dire da imparare in particolare mi piace sempre di più l'idea di capire un fiore, stare lì e capire un fiore, se si può l'idea di capire un fiore, ecco.
E, ancora, capire cento volte la stessa cosa, poi centouno poi centodue la stessa cosa capirla sempre di più, capire un concetto capire una cosa capire una conferenza

giovedì 10 marzo 2022

La Claque Poetry Slam Gennaio Febbraio Marzo e Aprile


Che bello farlo, per noi di Genova Slam è qualcosa di giusto e necessario e ci viene proprio spontaneo tirare fuori queste belle organizzazioni. Poi dopo siamo stanchi e felici e distrutti e inaspettate sono le nostre emozioni di sbalordimento e ringraziamento anche, ci viene da dire, tutti quei grazie, tutte quelle belle bellezze.
Ci viene da farlo, ringraziamo la Claque e il Teatro della Tosse, in particolare, mi viene da dire, MArina Petrillo ci viene da ringraziare e ci viene da ringraziare l'idea della poesia il sabato sera.
Un torneo,
GENNAIO FEBBRAIO MARZO e la finale di APRILE.
Sono belli i mesi messi insieme, uno dopo l'altro, e questa idea di sparpagliarsi nei calendari. Sparpagliamoci

lunedì 28 febbraio 2022

Come a interrompere un'interruzione #

Modificherò poi la data di pubblicazione di questo post di questo blog abbandonato nei secoli e nei secoli da almeno molti mesi.
Sempre però con questo spirito di andare avanti in qualche modo mi accorgo che c'è in corso una lunga interruzione e allora vengo qui a interrompere questo flusso interrotto vengo come a interrompere un'interruzione, e già mi va bene così, come discorso del giorno da fare, da fare sia il discorso sia il giorno, vengo qui a interrompere un'interruzione e mi sembra di essere già entrato nel vivo della sacra questione della questione delle parole. 
Bel titolo La questione delle parole (sacra)

foto

martedì 28 dicembre 2021

Su Novantatrepercento e sulla poesia comica

Qui Graziano Graziani ci ha chiesto, per "novantatrepercento", di scrivere qualcosa sul comico, e sulla poesia legata alla poetry slam, e son due cose che non collego direttamente, anzi nella poetry slam raramente vince una poesia che possiamo ritenere veramente comica, ma, a parte questo, non avevo capito che avrei dovuto parlare della poetry slam e poco importa perché nel mio contributo ci ho tenuto a chiarire che non sono una persona intelligente, così penso possa andare bene, senza deludere nessuno, credo, 
E' online “Mostrare i denti n°3 - Poetry Slam” di https://novantatrepercento.it/, terza tappa dell’indagine sul riso aperta la scorsa primavera dai primi due numeri dedicati al mestiere della risata, raccontata rispettivamente dalla prospettiva di coreografi e attori/autori.
Per il ventiseiesimo numero di 93% - materiali per una politica non verbale ci avventuriamo invece nel mondo del Poetry Slam – quel tipo particolare di performance che è una gara di poesia in cui ci si sfida direttamente esibendosi sul palco. Per comprendere perché «il pubblico del poetry slam paga un biglietto per sedersi ad ascoltare poesia per due ore» abbiamo chiesto a sei artisti di raccontarci cosa ha significato, per ciascuno di loro, intessere il proprio lavoro sulla trama complessa, accidentata e mai prevedibile della poesia quando è in rapporto con la comicità.
Introdotte da un editoriale https://novantatrepercento.it/026-01-impacciato-rigido.../ di Graziano Graziani, le voci di Gioia Salvatori, Filippo Balestra, Francesca Gironi, Alessandra Racca, Paolo Agrati e Alessandro Burbank accolgono il nostro sguardo nel loro mondo, svelando uno scorcio per sbirciare i segreti e le intime fondamenta dell’arte sorella della parola e della musica.
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foto di copertina da: https://mainslam.com

venerdì 17 dicembre 2021

The Bàlfabons a Sestri Levante || Ex Convento dell'Annunziata

THE BÀLFABONS
BALESTRA / BONOMI / FABIANI
POESIA CONTEMPORANEA MA ANCHE CONTEMPORANEAMENTE

Questo non so perché non l'avevo pubblicato, i Bàlfabons sono un esperimento importante che stiamo portando avanti con certa determinazione e anche senso della scomparizione e riapparizione quando ci pare. Ecco anche questa è un'idea di libertà

venerdì 8 ottobre 2021

, poet. - Alfonso Maria Petrosino

A Genova da un po' di anni si fa , poet. - la rassegna che organizzano Simone Biundo, Sara Sorrentino e Damiano Sinfonico. 
Giovedì 14 ottobre, tra poco, interverrò pure io per presentare il mio carocarocarissimo Amico Alfonso Maria Petrosino; mio dovere sarà metterlo sotto perché ho saputo che partecipa alle poetry slam (ma dove andremo a finire?, gli chiederò all'inizio)
Il primo nuovo incontro di , poet. -
Alfonso Maria Petrosino e il suo libro "Nature morte e vanità" pubblicato da Vydia editore, presentato da Simone Biundo e Pippo Balestra.

L'incontro, patrocinato dalla Libreria falsoDemetrio si terrà a Genova al Circolo U. S. San Bernardo in Via delle Grazie 40r 16128 alle 18.30.

GHETTOBLASTER in Piazza Don Gallo

Esatto, domani sarò a un certo punto in mezzo ai musicisti a fare una specie di discorso in cui si parla dell'utilità dell'arte e della musica e del perché, ci chiederemo, perché ha senso fare arte e perché, ci chiederemo, perché ci piace andare ai concerti ci piace ascoltare la musica e guardare le sculture e capire i quadri e ci emozioniamo anche ad esempio davanti a un tramonto fatto bene? Perché? Ci chiederemo. La mia risposta per me non la so ma sarà già bello, a parer mio, interrogarsi, interrogarsi, se si può, con bellezza, sono molto curioso.
Spero di fare bella figura

giovedì 30 settembre 2021

Distruggere Tutto, il mio racconto su FilmTv N°39

Volevo cominciare con "è uscito", ma non mi va di trovare la e maiuscola accentata, impensabile e inaccettabile sarebbe mettere l'apostrofo come fosse accento, il famoso E', quindi inizio con questo discorso per aggirare la e accentata per dire che è uscito su FilmTv "Distruggere tutto", un mio racconto in 4 puntate in cui parlo di uno che mi assomiglia e che distruggerebbe più o meno tutto ma poi non ci riesce, e anzi si trova ad avere bisogno di un avvocato che in realtà è un poeta, o viceversa.
Esatto.
Sono felicissimo, ringrazio Carolina Crespi che ha voluto coinvolgermi in questo ottocentesco feuilleton del 2021, che mi sembra un'idea bellissima e scopro, leggendo FilmTv, che è rivista di gran qualità con nomi e firme di gente che sa cosa scrivere soprattutto per quanto riguarda la critica cinematografica.
Sono proprio felice e spero possa piacere questo racconto che ho scritto in maniera sprocedata, che è poi come mi piace scrivere. Evviva!

questa è la foto fatta da Carolina Crespi, che ancora ringrazio

mercoledì 22 settembre 2021

Circolo Gagarin, Busto Arsizio (VA) Reading | Balestra + Miladinovic (poesia contemporanea ma anche poesia contemporaneamente)

Sabato 25/09 h 21.30
Ingresso UpToYou, riservato ai soci ARCI
Circolo aperto dalle 18.00
Prenotazioni: via whatsapp al 351 9763540

FP BALESTRA || MK MILADINOVIC
Reading incrociato tra due poeti contemporanei

QUINDI
Poesia contemporanea ma anche poesia contemporaneamente.

PRATICAMENTE
Un reading tutt'ora sorprendente dove ai poeti sarà permesso l'uso di oggetti di scena quali bastoni rami e conferenze.

POETI
Filippo Balestra, Genova 1982, è poeta, scrittore, poetry slammer e performer. Faceva Costola, rivista di racconti illustrati, poi ha girato l'Italia con le sue poesie normali. È coordinatore ligure della LIPS, Lega Italiana Poetry Slam. Ultimamente tiene in vita due esperimenti: la Conferenza sulla conferenza, e il live writing Esistere Non Basta.
Questo il suo blog: http://casaeditricegigante.blogspot.com/

Marko Miladinovic/vić-vich-wicz-witzsch-wietz-wczyk-witz-wietzsch, Vukovar 1988. Poeta. Vive nella Svizzera italiana. Partecipa a eventi nazionali e internazionali. Borsa letteraria ProHelvetia 2019 e ErbProzent Kultur 2021. Ha letto sue poesie in città europee e Tunisi, inoltre in tutta Italia meno Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Sicilia. Cura e organizza il Ticino Poetry Slam. Suoi testi sono stati pubblicati in russo, greco e tedesco. La sua opera prima si chiama L’umanità gentile (Miraggi Ed., Torino 2017). markomiladinovic.ch

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Circolo Gagarin: un circolo Arci intergalattico a Busto Arsizio.
www.circologagarin.it

domenica 19 settembre 2021

POESIAININTERROTTA #27 - FILIPPO BALESTRA + open mic FIRENZE

C'è un cielo con delle nuvole semplici e bianche che dicono ciao e io le saluto. Eravamo a Torino e adesso vado a Firenze, sto preparando un discorso da fare per stasera a POESIAININTERROTTA #27 - FILIPPO BALESTRA + open mic , un discorso sul concetto di poesiaininterrotta e da metterci in mezzo anche le poesie normali, un discorso complesso e semplice come le nuvole che sto vedendo adesso e che mi salutano anche, sembra, o forse salutano la signora dietro di me sul flixbus che va a Palermo, la signora ha 81 anni e una spilletta a forma di vezzo e di violetta spillettata sui capelli corti. Si ferma a Catania, la signora, per il matrimonio della nipote, e abbiam parlato dei matrimoni e del diventare nonni, e penso allora che le nuvole vogliano forse salutare ogni persona su questo flixbus e forse quelle anche fuori mentre io ho in mente poche cose: il concetto di poesiaininterrotta, il concetto di tuttogira, la parola entourage e la parola sgargiante. In particolare mi piace il concetto di entourage sgargiante. Ci vediamo stasera a Firenze tuttininterrott

Per il ventisettesimo appuntamento della rassegna di poesia performativa e spoken word Poesiaininterrotta, organizzata dai Ripescati dalla Piena, abbiamo scelto un grandissimo ospite:

FILIPPO BALESTRA

Filippo Balestra è nato a Genova nel 1982, ma in realtà è di Camogli. Ha vissuto a Bologna, dove si è laureato e ha frequentato gli ambienti delle riviste letterarie autoprodotte, dei fumetti pinzati e del cinema indipendente. Scrive e si occupa di editoria indipendente, autoproduzioni e riviste letterarie, archiviando il tutto sul suo blog, Casa Editrice Gigante. È redattore di Costola – antologia di racconti illustrati, cura la rubrica “la poesia è morta” per la rivista Inutile e negli anni ha letto tantissimo, in pubblico, a voce alta, le sue Poesie Normali, che è anche un libro pubblicato da Miraggi Edizioni nel 2015. Ha partecipato e organizzato tantissimi poetry slam sotto l’egida di Genova Slam, di cui è anima spensierata e pulsante. Tra i suoi ultimi interessanti progetti troviamo la live writing performance Esistere Non Basta e la videopoesia Un Adesso Immenso, in collaborazione con Mi-Side.
La scrittura di Balestra punta a disorientare con l’obbiettivo di ricostruire una nuova direzione di ricerca e di viaggio, generando con l’ausilio di una fantasia inarrestabile immagini brillanti e indelebili, che decostruiscono la realtà. Filippo non teme la confusione, che utilizza consapevolmente per prendere per mano il lettore o l’ascoltatore e portarlo in luoghi al confine tra lo straordinario e l’impensabile, dove l’impossibile diventa normale e i reami del banale e dell’inconsueto convergono meravigliosamente, dando vita a una soffusa atmosfera da sogno lucido che non potrebbe avere nome più calzante di questo: poesia.

Prima dell’esibizione dell’ospite si terrà il consueto momento di MICROFONO APERTO, durante il quale chiunque può prenotarsi per salire sul palco. Poesia, narrativa, musica, teatro, ci piace sentire tutto, in nome della biodiversità artistica e l’amore per la contaminazione che contraddistingue Poesiaininterrotta fin dal suo primo vagito.
Per iscriversi scrivete qui alla pagina, oppure mandate una mail a ripescatidallapiena@gmail.com.

La Limonaia di Villa Strozzi completamente rinnovata è APERTA TUTTI I GIORNI con una programmazione estiva ricca di eventi, dal Giardino al Teatro!
Area Food a disposizione per tutta la serata dalle ore 17:00.
La Limonaia - Via Pisana 77, Firenze
Info e prenotazione tavoli
Whatsapp.389 038 7299

sabato 18 settembre 2021

ESISTERE NON BASTA (in Metronimìe, alla GAM di Torino)

Metronimìe - Festival di Poesia Performativa presenta:
ESISTERE NON BASTA
18 SETTEMBRE, H. 16
GAM
// Performance
Di e con Filippo Balestra
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In un’epoca caratterizzata dalla sovrapproduzione di oggetti di memoria e dalla costante registrazione e pubblicazione degli aspetti anche più banali del vivere quotidiano, uno scrittore al suo laptop rappresenta questo eccesso prestandosi a un’estenuante sessione di scrittura pubblica intima e condivisa, svergognata e inconcludente, dettata dalla pressione di un ansia produttiva rivolta alla creazione di un’opera letteraria senza fine, completamente incentrata sull’istante stesso in cui viene generata.