mercoledì 12 giugno 2013

Grazie Facebook (ma anche Gogol non era male. E Siti purtroppo è un esordiente)

I più attenti penseranno che il post si vede male. avete ragione, siete attenti, adesso pero non posso ben modificare, devo chiamare un hacker che sappia entrare nel sito di una banca e faccia arrivare una transazione di 10000 euro sul mio conto e poi mi sistema la grafica del blog. avete presente la grafica del blog? io no. potrei consigliarvi dei blog con una grafica bellissima, potrei consigliarvi ma preferisco farmi prima consigliare da quell'hacker di cui parlavo poco fa, quando avevo deciso di uscire e invece sono rimasto a scrivere una cosa che fosse breve per introdurre questo post. e invece ho scritto una cosa lunghissima che non c'entra niente con questo post.
basta.
ok?
Basta?

se lo strega lo vince siti non mangio pane per una settimana.


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venerdì 7 giugno 2013

Bastarde Senza Gloria - Alessandra Racca

Oh, per favore, smettetela
non parlate della poesia come se
come se dovesse
non parlatene così, come se lei non fosse qui
smettetela di portarla in carrozza
come se l'automobile non l'avessero inventata mai
negare che piscia e vomita
non fate finta, l'abbiamo vista tutti
anche ingrassare, darsi al primo che passava
rovinare le feste, carognare
essere insignificante, ridicola, goffa
e non mentite non è sempre stata gentile con voi
forse vi ha fatto fare una bella figura
sicuramente ingollerà spumante al buffet
accetterà assegni
e voi continuerete a trattarla così
come la prima della classe
come se non avesse più crolli e sorprese
come se nulla vi potesse accadere
e infatti nulla davvero vi accadrà
ma che sia maledetta
la vostra imbecillità

Alessandra Racca da Bastarde senza gloria (Edizioni Sartoria Utopia)

martedì 28 maggio 2013

Alla Falso Demetrio - OGGI!

Buongiorno,
oggi è martedì 28 maggio
è un po' tardi, magari prima pioveva, è brutto quando pioveva.


Alla libreria Falso Demetrio ogni martedì leggono dei racconti di gente importante (autori del '900 tipo Buzzati ma non solo, Landolfi pure, ad esempio), a 'sto giro leggerà un autore meno noto ma vivo.
Che anche l'esser vivi può essere una qualità
comunque adesso faccio un copiaincolla.

Falso Demetrio presenta un ciclo di martedì letterari 
ore 18.30

Filippo Balestra presenterà la rivista letteraria Costola.
Filippo Balestra leggerà alcuni suoi racconti.
Filippo Balestra parlerà degli autori che ha scelto di pubblicare nella rivista.
Filippo Balestra concluderà l'incontro descrivendo il progetto editoriale Costola.
Vi aspettiamo.

Sembra che questo Filippo Balestra farà un sacco di cose.


giovedì 16 maggio 2013

Le cose di Torino - Comunicato Stampa

Volevamo dire:
come riferito tempo fa, l'ufficio stampa di Casa Editrice Gigante è composto da un mouse e da una mosca che sposta il mouse.
Spostare il mouse è già di per sé cosa difficilissima. Figuratevi per una mosca. Figuratevi quando succedono molte cose tutte attaccate.
Insomma c'è un avvicendarsi di avvenimenti, un avvenire di vicende tutte roteanti attorno a Torino; tutto questo vortichio lo si deve a intuibili motivi di alta istituzione.
Per questo il blog in questi giorni potrebbe apparire un po' sovraccumulato, se possibile.
Ecco quindi un post che sbrogli la matassa e faccia capire al meglio dov'è il meglio:

Le cose di Torino che ci riguardano sono queste:

- Presentazione di Costola alla Libreria Trebisonda (è una cosa già successa ma a cui dedicheremo un ulteriore post in futuro)
- Atti Impuri 5 (nel senso, è uscito il nuovo numero di Atti Impuri, il numero 5. Presente gli Sparajurij?)
- 1° Trofeo Atti Impuri (è una sfida tra riviste, se ne vedranno delle belle senza sangue ma all'ultimo sì). Lo si fa all'imbarchino il giorno Sabato 18 ore 18 e saranno presenti le riviste Flanerì - Cadillac - Follelfo - Submarino - Costola - Atti Impuri - El Aleph - Colla - Generazione
- Festaccia dell'Indipendenza organizzata dai NEI. (che vuol dire Nuovi Editori Indipendenti.) Domenica 19 alle Officine Corsare: ci saranno dei discorsi degli autori alle 19 e grande Story Slam finale alle 21.

Ecco, per ognuno di questi punti appena elencati potete trovare un post qui sotto. Bisogna quindi scorrere un po', su e giù perché questo è un blog e il blog si fa scorrere per natura.
Anticipiamo inoltre che una sanguisuga sta intanto decidendo nuove e inutili configurazioni grafiche per questo blog. Ma niente cambierà, come al solito, come ieri, come dopodomani, a parte i giorni del calendario e altri rari eventi che, passando, cambiano.

1° Trofeo Atti Impuri


Al coperto, nella sala del camino dell'Imbarchino:
1° Trofeo Atti Impuri – sanguinosa disputa tra riviste con le regole del calcio.
In gioco: Flanerí, Costola, El Aleph, Cadillac, Submarino, Follelfo, generAzione rivista, Colla e Atti Impuri.
Arbitra: Sergio Garau.
Ospite d'eccezione: Giacomo Sandron.

Il gioco:
-Quattro delle suddette riviste schierano il loro duellante: un redattore, una scrittrice, un collaboratore, un'illustratrice, un cubista, un bipede implume, … insomma: un asso, una regina dell'oratoria (o, male andando, un fante dell'oratorio).
-La musa o il muso di gara estrae un argomento caldo, un tema controverso del mondo della scrittura delle droghe dei soldi dei social network dell'amore, delle riviste, del sesso dei libri e così via.
-Due dei duellanti si fronteggiano dunque al tavolo al centro del campo, animati dal vino di gara, e sparano dunque uno contro l'altro i loro colpi migliori sul tema.
-Quando un duellante fa fallo (fuorigioco, entrata irregolare, etc ...) l'arbitro fischia e la palla (la parola) va all'avversario.
-Quando un duellante giunge a una vera e bella conclusione sul tema l'arbitro consulta i guardalinee e si decide se è gol o no.
-Alla fine del primo tempo, dopo un breve commento sulla gara, si estrae un nuovo tema per il secondo tempo e si procede come da manuale.
-Alla fine della partita chi ha fatto più gol vince.

Interludi fulminanti brevi di 1 minuto estratti dalle riviste in gioco saranno eseguiti da Giacomo Sandron, performer di stazza, grande lettore, ospite d'eccezione.

Il 1° Trofeo Atti Impuri è un affiliato PHIFA (Philosophical Football Association – sede ufficiale Altes Finanzamt, Schönstedt Str. 7, Neukölln, Berlin) http://phifa.blogspot.it/

Le pagine ufficiali delle squadre in campo:
atti impuri: www.attimpuri.it
cadillac magazine: http://www.rivistacadillac.com/
colla: http://www.collacolla.org/
costola: http://casaeditricegigante.blogspot.it/
el aleph: http://elaleph.it/
flanerí: http://www.flaneri.com/
follelfo: http://rivistafollelfo.com/
generAzione rivista http://genrivista.wordpress.com/
submarino: http://www.scritturapura.it/libri/submarino.html

martedì 14 maggio 2013

Storie di Nei



Festaccia dei Nuovi Editori Indipendenti con Story Slam di inaudita bellezza.

Programma della serata

19:00 - Tavola rotonda - Confronti di NEI (CaratteriMobili, Intermezzi, Las Vegas, Miraggi e Neo Edizioni)
Gli autori dei N.E.I. parlano di sé, di scrittura, di vita varia, della loro ultima fatica letteraria.

20:00 - Si mangia!

21,30 - 23:00 - Slam story "Storie di Nei", gara fra narratori di storie.

Cos’è uno story slam: è un gara fra narratori di storie.
Come funziona: ciascun partecipante ha 5 minuti per raccontare una storia vera sul tema della serata (in questo caso si narreranno “Storie di Nei”). Al termine di ogni racconto la giuria popolare, scelta fra il pubblico, vota.
Il narratore che ha il voto più alto si aggiudica la serata.
I partecipanti di “Storie di Nei” saranno 8, alcuni degli scrittori pubblicati dai Nuovi Editori Indipendenti (Vito Ferro per Las Vegas, Flavia Ganzenua per Caratteri Mobili, Daniele Pasquini per Intermezzi, Paolo Zardi per Neo. Edizioni, Sergio Garau di Sparajurij per Miraggi) e Giacomo Sandron (poeta), Filippo Balestra (scrittore e poeta), Noemi Cuffia (blogger e scrittrice)

I Maestri di cerimonia (i conduttori, in gergo “slammistico”) della gara sono: Arsenio Bravuomo e Alessandra Racca.
Alla rumoristica da slam: dj Mendo

Dalle 23.00 Si balla!
Mendo DJazz set – Electroswing, frizzi, lazzi e ospiti a sorpresa

domenica 12 maggio 2013

mercoledì 8 maggio 2013

GELATI Fanzine Festival


GELATI Fanzine Festival è il primo festival genovese dedicato esclusivamente alla microeditoria e alle fanzine, nato da un’idea di Lök, Bradiponauta e DisorderDrama (con il preziosissimo aiuto di Noveinternotre, Studio Brado e The Giant’s Lab).
Una folle due giorni piena di fanzine, concerti, esposizioni e serigrafie gratuite, il tutto in tre location diverse.
Su http://gelatifanzinefestival.tumblr.com/programma trovate una mappa per orientarvi.

A seguire il programma:

◊ 10/05 - Giardini Luzzati - 17.00 / 24.00

- Mostra mercato degli espositori selezionati.

- Dalle ore 22.00 allietano le nostre e le vostre orecchie i Blue Willa (Prato - Trovarobato)
http://bluewilla.bandcamp.com/.


◊ 11/05 - Studio Brado - 14.00 / 18.00

- Mostra mercato degli espositori selezionati.

- Possibilità di serigrafare gratis il logo gelati su quel che deciderete di portarvi da casa (magliette, cuscini, il vostro gatto) grazie a The Giant’s Lab.


◊ 11/05 - Noveinternotre - 19.00 / 24.00

- Esposizione “Gelati” (featuring, Fatomale / DUE / Jessica Rassi / Lucia Manfredi / Giulia Sagramola / Elisa Caroli / Salvatore Giommarresi / Giacomo Bagnara / Gianluca Sturmann / Alessandro Ripane / Letizia Iannaccone / Olga Tranchini / Leonardo De Marchi / Alessio D'Ellena / Daniele Castellano / Marco Luxardi / Matilde Martinelli / Giulia Marzin / Massimiliano Pace / Luca Tagliafico / Bruno Zocca / Arianna Zuppello / Marina Bozzano)

- Dj set WO LAND.

- Giga party!!

mercoledì 24 aprile 2013

Scrittore e cane e niente # 2


Attendendo il ritorno dello scrittore, il cane decide di abbozzare a mente un potenziale racconto omnicomprensivo.
Sarebbe, non ancora in forma definitiva, la storia dello scrittore che decide di scrivere un racconto omnicomprensivo. 
Dentro al racconto dovrebbero starci autostrade interplanetarie e fili di lana che tendono al gomitolo; formicai grattacieli e formichieri esperti di edilizia; sigarette che si fumano da spente e lucertole annoiate che fumano sigarette accese.
Il cane intuisce che insieme a tutti i dettagli del mondo dentro al racconto dev’esserci lo scrittore con tutti i suoi dettagli.
Vista la presumibile ma incommensurabile mole di perniciosi particolari, il cane comprende di dover prender penna e cominciare a stilare un elenco dei possibili dettagli del racconto omnicomprensivo in corso d’opera. Il cane scrive molto. L’elenco tocca terra. Il cane continua a stilare. L’elenco si srotola alle zampe del cane diventando cuccia. Il cane decide di riposarcisi dentro. Il cane sogna ma non lo sa.

lunedì 22 aprile 2013

domenica 21 aprile 2013

Romanzo giallo che finisce subito

Finisce subito perché non l'hanno ammazzato; è soltanto caduto dalle scale.
Pensava fossero scale a chiocciola e invece erano scale normali.
L'investigatore si annoia e il romanzo finisce

venerdì 19 aprile 2013

Si scrive Pechakucha!

Venerdì, oggi, 19 aprile a la Claque
Ed è una cosa in cui in tanti parlano di una cosa!
Noi parliamo di Costola.

martedì 16 aprile 2013

SQUAME PARTY // Festival BE MY TOYS



SQUAME est partenaire du festival BE MY TOYS de PARIS !!

Festival avec Designers et Customers de Toys + Plasticiens + Ateliers + Concert + DJ-Set autour de l'univers des Toys et des Arts Urbain.

En occasion du Festival SQUAME organise une exposition d'illustration avec une trentaine invités internationaux : Il Pistrice, Yo Irene, MP5, Alberto Corradi, Hellofreaks, Eleonora Antonioni, Luché, Flavio Zampaloni, Laura Nomisake, Ironmould, Andrea Chronopoulos, Kichi, Studio Arturo, Rafäel Houée, Sheepo, Mëgaboy, Tarmasz, Grapheart, Elke Foltz, Marta Baroni, Federica De Ruvo, Alessandra De Cristofaro, Alessandro Ripane, Juliette Inigo, Marco About, Hopnn, Thomas Rouzière, Elena Rapa, TadhBoy, Endrju, Lucia Calfapietra, Giorgia Casetti...

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RDV le vendredi 19 Avril à 18h pour la soirée dédiée à SQUAME : Présentation du spécial THE TOYS ISSUE et des autres publications + Dj Set de L'Improbable Mix + Live Painting avec il Pistrice, Hellofreaks, Alberto Corradi, Zab Stu, Marta Baroni, Alessandra De Cristofaro, Michele Ironmould Fasano, Federica de Ruvo et autres artistes…

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Voûte SEMAEST
57 av. Daumesnil, PARIS XII

plus d'infos ici > www.bemytoys.com

découvrez SQUAME ici >www.squame.net

Vanuart Project - Genova


domenica 7 aprile 2013

Intervista a uno sconosciuto non del tutto riuscita

Si parlava da tempo di intervistare un grande scrittore famoso che tutti conoscono ma poi ci siamo detti, poverino, tutti lo conoscono, sarebbe forse meglio intervistare un egiziano a caso, o addirittura, sarebbe meglio intervistare uno sconosciuto.

Siamo andati quindi a intervistarlo, tutti normali, tutti tranquilli e tutto sarebbe andato bene se non fosse che lo sconosciuto, sordido, si è offeso. Aveva letto le poche righe qui sopra e questa cosa di essere considerato sconosciuto lo ha fatto arrabbiare.

"Conosci te stesso" ci ha urlato rimproverando e andandosene. Mentre se ne andava ha sputato per terra. Aveva i jeans stretti in fondo.
"Conosci te stesso" di nuovo ha urlato.
Ci è piaciuta questa frase e allora abbiamo deciso che l'intervista non era riuscita ma che potevamo comunque ritenerci soddisfatty.

giovedì 4 aprile 2013

Da Castello a Parigi senza passare dal via



ore 18.30
Spazio Santa Croce
presenta
Imprevisti e probabilità di un aperitivo à paris
Come nel Monopoli giocheremo a rincorrerci, tra un bicchiere di vino a Montparnasse e una foto davanti al Pompidou.

ore 21.00
Passaggi per il bosco 2013
presenta
Francesco Forlani
in
Parigi, senza passare dal via (Laterza/Contromano)
Uno dopo l'altro i venti arrondissement di Parigi si lasciano esplorare in una contaminazione di stili e di lingue che rendono la partita al Monopoli immaginata dall'autore qualcosa di simile a una battaglia, a una lotta d'amore.

---a seguire---

A P P A R E I L
di Jerome Walter Gueguen

GO BURNING ATACAMA GO
di Alberto Gemmi

LES CHAISES DE DIEU – TRAILER
un lungometraggio diretto da Jerome Walter Gueguen e scritto da Simone Olla
uscita prevista 2014

*

Spazio Santa Croce
Via Santa Croce, 47
Cagliari

martedì 2 aprile 2013

venerdì 29 marzo 2013

Banlieue 13 - Speciale Bocconi

Il nuovo numero di Banlieue comincia così:

lunedì 25 marzo 2013

Per una buona ricetta di cucina

Io sono arrivato all’ultimo:
c’erano delle fragole tagliate a spicchi,
e le ho messe sopra la torta.
Lei mi ha detto no,
le fragole vanno messe dopo,
allora le ho tolte,
alcune le ho tolte
mentre altre,
di nascosto,
le ho mangiate.

Quindi,
ha acceso il forno a 180 gradi
e ha infilato la torta dentro,
l’abbiamo guardata da fuori,
e ci siamo abbracciati,
avevamo preparato una torta buona,
simbolo del nostro amore,
ci siamo abbracciati forte,
come dire che eravamo stati bravi
e che eravamo belli.

Non so dov’è stato l’errore,
forse avremmo dovuto metterci a leggere il giornale
invece che abbracciarci,
magari dare una pulita a qualcuno di quei ripiani in cucina,
invece che abbracciarci,
avremmo dovuto ancor meglio
forse,
finire quel pezzetto di cruciverba
rimasto dalla sera prima,
invece che abbracciarci.

Avremmo dovuto,
non lo so,
bagnare i fiori,
lavare un piatto,
passare uno straccio,
spruzzare un po’ di quel multiuso da qualche parte,
invece,
ci siamo abbracciati.

Come adamo ed eva,
ma più vestiti
ci siamo abbracciati.
O forse no,
loro non c’entrano niente,
ma noi sì,
e ci siamo abbracciati forte,
e le ho preso il fianco
e mi ha preso il collo
e poi non so bene com’è andata
ma siamo corsi di là
e abbiamo fatto l’amore,
come adamo ed eva,
ma più nudi
o forse no.
Comunque,
alla fine eravamo sdraiati
e le accarezzavo i capelli
ed era bellissimo
però a un certo punto
mi ha guardato con gli occhi enormi,
occhi più grandi dei suoi occhi,
'la torta',
abbiamo detto insieme
e siamo corsi in cucina.

C’era un gran fumo,
la torta era bruciata,
e noi eravamo ancora nudi,
allora abbiamo preso le fragole
e siamo tornati a letto.

Per una buona ricetta di cucina
bisogna aspettare prima di far l’amore
o almeno
preparare delle fragole già tagliate
da portarsi a letto
dopo aver fatto l’amore.

mercoledì 20 marzo 2013

Nicola Lagioia sul lavoro come Boris Vian

C'è il precedente post pezzetto su "La schiuma dei giorni" di Boris Vian.
C'è anche questa interessante riflessione di Nicola Lagioia.
Ci piace accostarle anche se entrambe a loro modo datate: una datata sui libri e l'altra datata via internet. Facciamo la solita attualità relativa.

lunedì 18 marzo 2013

Douglas Adams da Roberto Mandracchia


"(...) Sul loro mondo, gli abitanti sono esseri umani come noi.  I leader invece sono lucertole. Il popolo odia le lucertole e le lucertole governano il popolo. 
- Strano - disse Arthur - mi pareva che avessi detto che la loro è una democrazia. 
- L'ho detto - disse Ford - perché in effetti è così. 
- Allora - disse Arthur augurandosi di non sembrare troppo idiota - perché il popolo non si libera delle lucertole?

- Non gli passa neanche per l'anticamera del cervello - disse Ford - Tutti quanti hanno il diritto di voto, quindi pensano che il governo che hanno eletto sia grosso modo il governo che volevano. 
- Intendi dire che di fatto votano per le lucertole? 
- Sì, certo - disse Ford, scrollando le spalle. 
- Ma... - disse Arthur, preparandosi di nuovo a fare una domanda importante - perché?
- Perché se non votassero per una lucertola - disse Ford - potrebbe essere eletta la lucertola sbagliata."
(Douglas Adams, "Addio, e grazie per tutto il pesce", trad. di Laura Serra)

domenica 17 marzo 2013

Racconto breve +

TITOLO:
L'uomo che non riusciva a respirare e a parlare contemporaneamente.

L'uomo che non riusciva a respirare e a parlare contemporaneamente preferiva comunque stare zitto.


sabato 9 marzo 2013

William

Questo pezzetto l'abbiam preso da uno di quei libri che sembrano introvabili ma introvabili non sono soprattutto alla Stazione Del Treno Di Genova Piazza Principe. Il libro (Sugarco Ed.) si chiama Sterminatore (il titolo è) e l'autore si chiama  William Burroughs (consiglio: per ricordarsi  per sempre come si scrive Burroughs, basta ricordarsi che bisogna prima scrivere Burro, dopo l'eterea 'h' vien da sola).

Comincia qui sotto (il titolo del racconto è L'AVVENTO DEL PURPUREO MIGLIORE ma credo che sia una traduzione mancata di qualcosa di più comunicativo):

4. La nostra polizia e il nostro sistema giudiziario: Che cosa succederebbe se tutte le leggi idiote, repressive, zeppe di Bibbia approvate da legislatori statali fradici di whisky fossero effettivamente applicate assieme a tutte le leggi federali e comunali? Se tutti gli uomini d'affari che hanno ritoccato anche di un solo dollaro le loro dichiarazioni sui redditi fossero pizzicati e schiaffati in galera? Se tutti i contravventori dei divieti sulla droga fossero pizzicati e schiaffati in galera? Se tutti i violatori di tutte le leggi che penalizzano atti sessuali fra adulti consenzienti in privato fossero pizzicati e schiaffati in galera? Quanta gente sarebbe in galera? Io credo che il numero di 30 milioni sarebbe una cifra molto bassa. E quanti poliziotti occorrerebbero per individuare e arrestare questi criminali? E quante guardie per tenerli in custodia? E quanti giudici funzionari addetti alla sorveglianza dei liberati su parola e personale giudiziario per processarli? Quanti soldi costerebbe tutto questo?
Pensate a 30 milioni di criminali in sterminati campi d'internamento tutti uniti a urlare con l'inflessibile autorità di un'unica immensa bocca "vogliamo palestre! Biblioteche! Piscine! vogliamo campi da golf! Circoli sportivi! Teatri"
E a ogni concessione urlano NON CI BASTA! DATECI DI PIù! ANCORA DI PIù!
"Oggi durante una riunione con il Presidente la delegazione degli internati ha chiesto come condizione essenziale preliminare a qualsiasi conversazione 'l'allontanamento immediato e incondizionato dei cosiddetti sorveglianti.' "
Al Senato il Senatore Bradly si è alzato e ha preso la parola per mettere in discussione l'opportunità di costituire quello che egli ha definito "uno stato separato di dubbia fedeltà nel cuore stesso della nostra nazione."
"Vogliamo carri armati! Aerei! Sommergibili!"
"Un'atmosfera sinistra aleggiava oggi sulla capitale quando le conversazioni di pace con la delegazione degli internati si è fermata a un punto morto."
"Vogliamo un programma spaziale! Vogliamo una bomba atomica."
"Il numero degli internati sta aumentando paurosamente... quaranta milioni... cinquanta milioni... sessanta milioni... L'America è un guscio sottile intorno a un nucleo pulsante di criminali insoddisfatti"

mercoledì 27 febbraio 2013

Wislawa Szymborska "Un tale che osservo da un po' di tempo"

Abbiamo appena rubato questa poesia
tradotta da 
Silvano De Fanti 
e ci dispiace non scrivere
che effettivamente l'abbiamo
proprio rubata dal libr
o qui sopra 
Non si presenta in frotta.
Non si raduna in folla.
Non partecipa in massa.
Non celebra con pompa.

Non cava dai polmoni
una voce corale.
Non dà fiato alle trombe,
né afferma in nome di.
Non c'è quando richiedono
risposte alle domande:
chi a favore? chi contro?
Nessun contrario, grazie.

Non c'è la sua testa
fra le teste assiepate
che spalla a spalla puntano
dritte alla meta, in gruppo,
coi volantini in tasca
e i prodotti del luppolo.

Non c'è dove l'inizio
è angelico e idilliaco
ma ben presto una schiera
si mischia all'altra, e allora
di chi siano quei fiori,
quei sassi e quegli evviva,
quei cori e quei bastoni.

Non menzionato.
Non spettacolare.
Lavora alla Raccolta dei rifiuti.
Ai primi albori,
sul campo dell'azione,
racatta, porta via, getta nel camion
gli oggetti conficcati nei tronchi mezzi morti
o calpestati nell'erba spossata.

Striscioni a brandelli,
bottiglie frantumate,
fantocci bruciacchiati,
ossi spolpati,
rosari, fischietti e preservativi.

Tra i cespugli ha trovato una gabbietta
per colombi. L'ha presa
e la tiene apposta
perché resti vuota.

lunedì 25 febbraio 2013

giovedì 14 febbraio 2013

FASSBINDER

"Dedicato a chi intravede
i propri bisogni e le proprie possibilità,
ma che tuttavia
interiorizza il sistema dominante
e attraverso le sue azioni
contribuisce a consolidarlo e a perpetuarlo"

RAINER WERNER FASSBINDER

prefazione al film "Effi Briest"

che non è questo:
 

mercoledì 13 febbraio 2013

Baronciani

Photo: Ci sono arrivate le prime copie di Baronciani Raccolta 1992-2012. Il libro è bellissimo, uno dei nostri progetti più audaci finora. Lo potrete vedere in anteprima a BilBolBul (http://www.bilbolbul.net/2013/it/dettMostre.php?var=19) dal 21 febbraio. Che è già ordinabile in fumetteria lo sapete, vero? (Preview sul nostro sito qui: http://www.baopublishing.it/view.php?section=comicbooks&id=127)

Baronciani Raccolta 1992-2012
BAO Publishing
click

venerdì 8 febbraio 2013

Neocristianesimo a sfondo disattivistico e copulatorio


La vita agra di Luciano Bianciardi. 
Traduzione di Luciano Bianciardi. 

   No, Tacconi, ora so che non basta sganasciare la dirigenza politico-economico-social-divertentistica italiana. La rivoluzione deve cominciare da ben più lontano, deve cominciare in interiore homine.
   Occorre che la gente impari a non muoversi, a non collaborare, a non produrre, a non farsi nascere bisogni nuovi, e anzi a rinunziare a quelli che ha.
   La rinunzia sarà graduale, iniziando coi meccanismi, che saranno aboliti tutti, dai più complicati ai più semplici, dal calcolatore elettronico allo schiaccianoci.
   Tutto ciò che ruota, articola, scivola, incastra, ingrana e sollecita sarà abbandonato.
   Poi eviteremo tutte le materie sintetiche, iniziando dalla cosiddetta plastica.
   Quindi sarà la volta dei metalli, dalle leghe pesanti e leggere giù giù fino al semplice ferro.
   Né scamperà la carta. Eliminata carta e metallo non sarà più possibile la moneta, e con essa l’economia di mercato, per fare posto a un’economia di tipo nuovo,non del baratto, ma del donativo. Ciascuno sarà ben lieto di donare al suo prossimo tutto quello che ha e cioè – considerando le cose dal punto di vista degli economisti d’oggi – quasi niente. Ma ricchissimo sarà il dono quotidiano di tutti a tutti nella valutazione nostra, nuova.
   Saranno scomparse le attività quartarie e anzitutto i grafici, i PRM, e i demodossologi.
   Spariranno quindi le attività terziarie, e poi anche le secondarie.
   Le attività del tipo primario – coltivazione della terra – andranno man mano restringendosi, perché camperemo principalmente di frutti spontanei.
   È ovvio che a questo si arriverà per gradi, e non senza arresti o inciampi.
   Agli inizi formeremo appena delle comunità, isolette sparute in mezzo allo sciaguattare dell’attivismo, e gli attivisti ci guarderanno con sufficienza e dispregio.
   Per parte nostra, metteremo alla porta con ferma dolcezza i rappresentanti di commercio, gli assicuratori e i preti.
   Avremo eletto per nostra dimora le zone meno abitate, cioè quelle che hanno clima migliore.
   A poco a poco vedremo al nostra isola crescere, collegarsi con altre isole fino a formare una fascia di territorio ininterrotto.
   E un giorno saranno gli altri, gli attivisti, a ridursi in isola; poche decine di longobardi febbrilii aggrappati a rotelle e volani con gli occhi iniettati di sangue. Forse non riusciremo mai a vincerli alla nostra causa, e resteranno lì a correre in circolo, a firmarsi l’un con l’altro cambiali, a esigerne il pagamento. Ridotti così in pochi, man mano che i meno saldi muoiono d’infarto, formeranno un cerchio sempre più angusto e rapido, fino a scomparire da sé.
   E noi lì staremo a guardare dall’esterno, sorridendo.
   Il lavoro si sarà per noi ridotto quasi a zero, vivendo dei frutti spontanei della terra e di pochissima coltivazione.
   Saremo vegetariani, e ciascuno avrà gli arredi essenziali al vivere comodo, e cioè un letto.
   Il problema del tempo libero non si porrà più, essendo la vita intera una continua distesa di tempo libero.
   Scomparsi i metalli, gli uomini avranno barbe fluenti.
   Scomparse le diete dimagranti e i pregiudizi pseudoestetici, le donne saranno finalmente grasse.
   Scomparsa la carta, non avremo né moneta né giornali né libri.
   Perciò, trasmettendosi le notizie di bocca in bocca, noi non sentiremo né le false né le superflue.
   Senza libri, la letteratura dovrà tramandarsi per tradizione orale, e la tradizione orale non potrà non scegliere i soli capolavori.
   Vedremo automobili ferme per via, senza più carburante, e le abbandoneremo ai giochi dei bambini, ai quali però nessuno dovrà dire che cosa erano, a che cosa servivano quelle cose un tempo.
   Ovunque cresceranno vigorose erbe e piante, in breve l’asfalto si tingerà tutto di verde con immediato miglioramento del clima.
   Anche le zone umide e nebbiose diventeranno abitabili.
   Gli animali domestici passeggeranno liberi e robusti in mezzo a noi, galline, dromedari, pipistrelli pecore eccetera.
   Cessato ogni rumore metalmeccanico, suonerà dovunque la voce dell’uomo e della bestia.
   Liberi da ogni altra cura, noi ci dedicheremo al bel canto, ai lunghi e pacati conversali, alle rappresentazioni mimiche e comiche improvvisate. Ciascuno diventerà maestro in queste arti.
   Non essendovi mezzi meccanici di locomozione, ci sposteremo a dorso d’asino o a piedi, e questo favorirà l’irrobustimento dei corpi, con immediati vantaggi fisici ed estetici.
   Grandi, barbuti, eloquenti, gli uomini coltiveranno nobili passioni quali l’amicizia e l’amore.
   Non esistendo la famiglia, i rapporti sessuali saranno liberi, indiscriminati, ininterrotti e frequenti, anzi continui.
   Le donne spesso fecondate ingrasseranno ancora, e i bambini da loro nati saranno figli di tutti e profumeranno la terra.
   Noi li vedremo venire su forti e chiari, e li educheremo alle arti canore e vocali, alla conversazione, all’amicizia, all’amore e all’intercorso sessuale, non appena siano in età a ciò idonea. Andateci piano, ragazzi, che tanto ce n’è per tutti.

lunedì 4 febbraio 2013

Inutile #52

Non facciamo in tempo a dire qualcosa che quelli di inutile ti sfornano un altro numero con il cancelletto:
in questo caso è il #52

giovedì 24 gennaio 2013

Prospektiva #55 Grande Reading o Lettura



Prospektiva #55 | STRAPPI | (tipo) un release party
Venerdì 25 Gennaio 2013
@Razmataz al Pigneto
dalle 20

Laceranti letture a voce alta da Prospektiva #55, tutto intitolato agli STRAPPI.
Storie di strappi muscolari, in motorino o alla regola.
Con un sorprendente approfondimento sulla pesca a strappo.

[contiene racconti e ragionamenti inediti di Gianfranco Franchi, Francesca Santucci, Francesca Ferro, Gianni Tetti, Luciano Funetta, Gea Polonio, Alfonso Prota & Stefano Frateiacci, Gianni Solla, Vanni Santoni, Chiara Apicella, Mauro Maraschi, Jaime Andrés de Castro, Gioacchino Lonobile, Arturo Robertazzi, Matteo Salimbeni, Antonello Grassi, Federico Di Vita. E due-racconti-due inediti di Yuri Herrera, tradotti da Eugenio Santangelo.
Graphics & Layout di Cosimo Lorenzo Pancini per studiokmzero.]

Incolla i pezzi: il già-non-più-direttore-editoriale Fabrizio Gabrielli
Intervengono molti dei contributorz.

èsserci