domenica 29 gennaio 2017

“EFFE – PERIODICO DI ALTRE NARRATIVITÀ”: NUMERO SEI

Avviso a tutti i lettori curiosi, ai frequentatori assidui delle librerie indipendenti, agli editori in ricerca di voci nuove, ai divoratori onnivori di racconti e agli amanti delle illustrazioni: è uscito effe – Periodico di Altre Narratività #6 e questa volta le storie che lo compongono sono ispirate da una sola parola: limite. Il confine, la linea terminale o divisoria, il livello massimo al di sopra o al di sotto del quale si verifica normalmente un fenomeno, il limite come superamento, oppure come impedimento fisico, umano o divino.
È a partire da questa suggestione che Paolo Cognetti, Luca Ricci, Davide Coltri, Alessio Schreiner, Matteo Pascoletti, Laura Fusconi, Luca Franzoni e Francesca Morelli hanno costruito i loro racconti ed è proprio partendo da questi racconti che Nathalie Cohen, Marianna Coppo, Alessandra De Cristofaro, Geometric Bang, Giovanna Lopalco, Alessandro Ripane, Alice Socal e Olga Trachini hanno realizzato le illustrazioni che troverete all’interno del volume.
Questo numero lo riconoscete dall’asinello in copertina, il simbolo scelto dall’illustratrice Pamela Cocconi per rappresentare la forza testarda (e necessaria) per superare gli ostacoli e abbattere tutti i muri perché, alla fin fine, «Nihil difficile volenti». Noi abbiamo trovato quella di Pamela una buona intuizione oltreché un’ottima sintesi dello spirito necessario a far crescere progetti indipendenti, a promuovere una narrativa breve di qualità e a scovare voci nuove.
Ma c’è di più, perché effe #6 è anche il frutto di qualcos’altro: del contest che abbiamo lanciato lo scorso ottobre e dello scouting portato avanti dalla nostra redazione in collaborazione con lo studio editoriale 42Linee, ma anche della grinta delle librerie indipendenti amiche che supportano il nostro progetto.
Per chi ancora non lo sapesse, effe è un volume semestrale di narrativa inedita illustrata ideato in collaborazione con lo studio editoriale 42Linee. Nasce nel 2012, con l’intento di scandagliare il panorama narrativo italiano, offrendo una «zona franca» in cui gli autori esordienti siano sostenuti da scrittori già affermati e nella quale i migliori racconti inediti possano trovare pubblicazione. La tiratura limitata e la distribuzione diretta, vis-à-vis con i librai indipendenti, ribadiscono la volontà del progetto di pensare al libro come il risultato di un lavoro artigianale e insieme capace di riportare in auge la pratica dello sperimentalismo in campo narrativo, esulando dai soliti circuiti editoriali e proponendo la varietà di stile e di pensiero come principali premesse di indagine culturale.
Questo il sommario di effe – Periodico di Altre Narratività, numero sei
  • Il grande blu di Roberto Bioy Fälsher
  • I lanciatori di Paolo Cognetti (ill. di Alessandra De Cristofaro)
  • Eidetica di Matteo Pascoletti (ill. di Alice Socal)
  • La figlia del padrone di Laura Fusconi (ill. di Marianna Coppo)
  • Kalat di Davide Coltri (ill. di Giovanna Lopalco)
  • Ci vorrebbe il mattino che scaccia i fantasmi di Alessio Schreiner (ill. di Olga Tranchini)
  • Un cosa che non si aspettava nessuno di Luca Franzoni (ill. di Alessandro Ripane)
  • Solo cose morte di Francesca Morelli (ill. di Nathalie Cohen)
  • La poltrona di Luca Ricci (ill. di Geometric Bang)

Qui è possibile acquistare online effe #6 e consultare l’elenco delle librerie indipendenti amiche.
Per maggiori informazioni: periodico.effe@gmail.com

sabato 28 gennaio 2017

Minimo Vol.9

Torna il varietà più autogestito della città.
Torna a portare e produrre cultura in un luogo ad essa intrinsecamente dedicato.

Un luogo pubblico, comune, dell'università di genova, regalato all'abbandono fino a che la nostra vitale occupazione non gli ha restituito senso e funzione.

Un luogo che rischia di essere svenduto ad un gruppo religioso ed in ballo c'è una cifra ben più concreta dei biblici trenta denari.

Un luogo che sta per diventare l'ennesimo simbolo di come interessi e denaro vengano anteposti sempre e comunque a cultura e utilità pubblica.

Musica, fuoco, teatro, magia, circo, danza, stile e cultura per far vivere degnamente questi luoghi e chi li attraversa.

Per una città come Genova,
per un luogo come la Buridda,
per un pubblico come voi,
questo è il MINIMO!

BLOSER POETRY SLAM

LETTURONA GIGANTE 2 (Burbank poetry tour)

Torna a Genova, torna Dallorso il paradiso della Pinsa, il grandeAlessandro Burbank!
Per l'occasione si uniscono a lui, in un processo di fusione alcolicoletteraria incontrollata, Filippo Balestra e Andrea Fabiani, dando così origine a quel raro fenomeno atomico poetico meglio conosciuto col nome di Letturona Gigante!

È, pensate, solamente la seconda volta nella storia che questo insolito evento si verifica. E la prima, poco meno di un anno fa, era avvenuta nel medesimo luogo (evidentemente caratterizzata da condizioni favorevoli). Assurdo.


Letturona Gigante 2 fa parte del "Finchè non trovo un lavoro tour", il tour sostenuto da Flixbus che sta portando Alessandro Burbank e le sue poesie in giro per tutto lo stivale.

mercoledì 11 gennaio 2017

14 ore per capire una cosa semplice da capire

14 ore,
ci vogliono almeno 14 ore per capire una cosa semplice da capire.
Altre 14 ore per capire poi che la cosa semplice da capire si può capire ancora di più per un totale, a questo punto, di 28 ore.
Una volta capito che la cosa semplice da capire si può capire di più, dopo, quindi, 28 ore, soltanto a quel punto si comincia a capire fino a che punto la cosa semplice si può capire ancora.
Da lì in poi la comprensione si allarga e si approfondisce verso ogni direzione, la cosa semplice da capire è fatta di semplicità infinita, il senso esplode, aumenta esponenzialmente si espande dappertutto si diffonde pericolosa nella mente l'idea che la cosa semplice da capire non sia poi così semplice da capire.
Un'esplosione che risulta, ai più, gradevole.

sabato 7 gennaio 2017

Balestra | Ciàcra: spazi poetici d'ascolto e interpretazione

allora ecco che vi spiego qui come vanno le cose all'internetpoint c'è il bangla capo, si chiama Roman, che ha la febbre, e allora c'è il suo sostituto che però fa un po' lo scemotto con le ragazze del ghana che sono di facili costumi di professione e qui tutti si divertono e prendono molti caffé dalla macchinetta che tanto il riscaldamento non c'è e c'è un buco nel pavimento dal quali fuoriescono freddi millenari da cisterne sotterranee dell'acqua che si deposita lì nei secoli e poi fuoriesce solo l'umido e in questi giorni ci siamo guardati novecento di bertolucci e mi han detto che non va bene allora abbiam guardato lo stato delle cose di wim wenders ma ci siamo addormentati allora siamo andati al cinema per non addormentarci e c'era jim jarmush nel suo film nuovo dove non succedeva niente ma andava bene così, con un bulldog simpaticissimo come protagonista, andava bene così, ho anche scritto un messaggino a paolo per dirgli di andare a vedere l'ultimo di jarmush ma mi ha detto che era tornato da tokyo da troppo poco...
ma in realtà tutto questo per dirvi che sono emozionato perché vado a Cesena in un'organizzazione organizzata dal grande Lorenzo Bartolini e dalla Silvia Corallo a raccontare le mie poesie normali e voglio fare tutta una modalità di lettura particolare e anche una modalità di saluti al pubblico e però glielo dite voi ai vostri amici che vado a Cesena e che sono consigliabile come esperienza interessante? glielo dite?!?
CIAO
(tra l'altro, a Cesena alla rocca malatestiana, cacchiarola, ch'è luogo bellissimo)
CIÀCRA 
spazi poetici d'ascolto e interpretazione.

Incontro 4

FILIPPO BALESTRA
presenta
"Poesie normali"

::: BIO BREVE
Filippo Balestra è di Genova dal 1982.
Da molto tempo si occupa di scrittura e scritture, un po' sceneggiatura per fumetti, un po' per certi tipi di cinema, ma soprattutto poesia da portare in giro ad alta voce. È redattore della rivista Costola, antologia di racconti illustrati e nel 2015 ha pubblicato per Miraggi Edizioni la sua raccolta "poesie normali".

::: SINOSSI
POESIE NORMALI: la lettura affronta svariati temi: orsi nelle grotte, paranoia, tisane, shampoo e navi giganti, il tutto sotto forma di riflessioni sul potere mirate al raggiungimento di un sano e dolcissimo ma irraggiungibile anarchismo.
Tra surrealtà politiche e paradossi cosmici, Balestra cerca di migliorare la realtà, evitandola.

http://casaeditricegigante.blogspot.com/

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COS'E' CIÀCRA spazi poetici d'ascolto e interpretazione
Dicembre 2016 e Gennaio, Febbraio 2017 la domenica ore 21.00, da domenica 4 Dicembre a domenica 26 Febbraio
Undici appuntamenti di poesia orale fra performance, installazioni e Poetry Slam.
Ospiti della rassegna saranno undici tra i migliori poeti e performer della scena italiana legata alla poesia orale e al Poetry Slam.

Di seguito il programma completo e a seguire info specifiche.

DICEMBRE
mese dedicato al POETRY SLAM
:: domenica 4 :: ALESSANDRA RACCA (TORINO) :: Poetry Slam a coppie
:: domenica 11 :: IVAN TALARICO (ROMA) :: Poetry Slam / Sound Slam
:: domenica 18 :: PAOLO AGRATI (MILANO) :: Poetry Slam / Classico (valido per campionato Lips)

GENNAIO
mese dedicato al READING, TEATRO POESIA e STAND-UP
:: domenica 8 :: FILIPPO BALESTRA (GENOVA) con “Poesie normali”
:: domenica 15 :: MARKO MILADINOVIC (CHIASSO) con “Stand up Europeans!”
:: domenica 22 :: GIACOMO SANDRON (PORTOGRUARO) con “Cosa vuoi che ti dica”
:: domenica 29 :: ANDREA FABIANI (GENOVA) con “La mia vita qualunque”

FEBBRAIO
mese dedicato al READING, TEATRO POESIA e STAND-UP
:: domenica 5 :: GIANMARCO TRICARICO (GORGONZOLA) con “Oniricon”
:: domenica 12 :: ALESSANDRO BURBANK (VENEZIA) con “Uan men sciò ”
:: domenica 19 :: ARSENIO BRAVUOMO (TORINO) con “Sia ringraziata la notte"
:: domenica 26 :: LORENZO BARTOLINI (SAVIGNANO SUL RUBICONE) con “Teatro-poesia”

La rassegna si propone come veicolo di proposta di un nuovo modo per fare e fruire poesia ai giovani (e non) cittadini di Cesena e dintorni.
Diverse le tipologie di spettacolo:
Poetry Slam, Sound Slam, Slam a Coppie, Reading, Teatro-poesia, Stand-up.

produzione Ass.ne Aidoru e Regione Emilia Romagna
un’idea di Lorenzo Bartolini, Silvia Corallo e Roberta Magnani

INFO PRATICHE
inizio evento ore 21.00 - ingresso offerta libera
presso Rocca Malatestiana di Cesena - Via Cia degli Ordelaffi 8
Punto ristoro e bar attivo dalle ore 10.00 del mattino
Si prenota solo per la cena telefonando allo 0547 22409 oppure tramite sms al 347 7748822

martedì 13 dicembre 2016

AGR Poetry Slam - Recco (GE)

Signori e Signore,

un grande poetry slam è previsto per questo grande giovedì recchelino!

Cos'è un poetry slam?
È una gara di poesia orale:
otto poeti o poetesse si sfidano in una piccola ma efferata competizione dove è il pubblico a stabilire il poeta preferito, il vincitore.

Le regole sono pochissime:

3 minuti di tempo per leggere una propria poesia
niente musica né oggetti di scena
il pubblico vota da 1 a 10

AGR Poetry slam fa parte del circuito LIPS - Lega Italiana Poetry Slam un vero e proprio campionato italiano che l'anno scorso ha visto la sua finale nazionale proprio a Genova, al festival internazionale di poesia Parole Spalancate.
Sarà il pubblico a stabilire il poeta vincitore, colui (o colei) che avrà diritto ad accedere alle finali regionali dell'Altrove Poetry Slam, al Altrove - Teatro della Maddalena di Genova.

A far da conduttori della serata, che nel gergo dello slam si dice "eMCees" saranno i due soci amici poetici Filippo Balestra e Andrea Fabiani.

Per informazioni o per partecipare, manda una mail con due tue poesie e una tua breve bio a associazionegiovanirecco@gmail.com

Accorrete caldi, sarà una garona di poesia epica elaborata prospiciente sorprendentemente inaspettata spintissima!


ecco i poeti che parteciperanno a quest'avvicendevolissima gara da tenere all'occhio perché già pazzesca:
- Paolo Balzano 

siamo emozionantissimi

martedì 6 dicembre 2016

Petrosino vs Balestra AGAIN (in da Jalapeno GE)

Nel locale più fico del centro storico di Zena (la migliore cheesecake a est di New York), una sfida di versi tra Pippo Balestra e Alfonso M. Petrosino. Chi perde pagherà da bere all'altro. Voci di corridoio danno come conduttore e arbitro il mitilante Andrea Fabiani. Sarà vero? Sarebbe troppo bello. 
In compenso la locandina è bruttissima.


giovedì 1 dicembre 2016

Con Fabio Tonetto e RUFOLO a Volume (MI)

Sabato 3 Dicembre alle ore 18.30
da VOL UME via Paladini 8 (MI)

Presentazione di RUFOLO, il nuovo fumetto di Fabio Tonetto pubblicato daEris Edizioni. 
Presenteranno il libro l'autore e Filippo Balestra.

Surreale caustico e nonsense. Ecco il mondo di Rufolo. Il protagonista di questo libro e i suoi amici sembrano delicati, lievi, ma vivono in un universo dove non c’è giusto e sbagliato, dove non esistono buoni e cattivi. Le creature di Fabio Tonetto si muovono in una dimensione più gommosa che corporea, e vivono situazioni sospese, acide: gag assurde e impossibili che hanno spesso estreme conseguenze. Personaggi che si sciolgono, che si fondono, che si uccidono. Per tornare vivi e vegeti a sorprenderci nell’episodio successivo, senza regole, senza morali.

martedì 15 novembre 2016

ORSO POETRY SLAM Pub dell'Orso - GE


locandina di littlepoints...
 Signori e Signore non ve la spieghiamo neanche:

POESIA ORALE PER TUTTIES

Lo sapete ormai cos'è una di queste gare? una di queste poetry slam?
In pratica succede che dei poeti meravigliosi, o, chissà, magari poeti così così, si sfidano tra di loro davanti a noi che saremo pubblico e noi che saremo pubblico decideremo quale tra questi meriterà di vincere questa gara de poetry slam e quale tra questi meriterà quindi di arrivare alla finale ligure - che si farà sempre qui a Genova - per poi arrivare magari alla finale nazionale - che l'anno scorso si è fatta a Genova (Parole Spalancate) e quest'anno ancora non si sa.

Perché è tutto un girone LIPS - Lega Italiana Poetry Slam.

Non sappiamo ancora chi parteciperà a questa gara, aspettiamo le vostre candidature (inviate mail a genovaslam@gmail.com - o contattateci su questi mezzi qui di social network) e vi chiediamo di far girare quest'evento in modo da diffondere la NOTIZIA.
La NOTIZIA è che il 17 novembre, Giovedì 17, si farà l'ORSO POETRY SLAM, lì in Via San Bernardo, il pub dell'ORSO, come l'anno scORSO (wow).

E qui, proprio per non farci mancare nulla, ricordo le regole fondamentali del poetry slam:

- 3 minuti di tempo per leggere
- testi propri
- no musica né oggetti di scena (e nemmanco costumi bislacchi)
- Senso del pudore mischiato ad alta spericolatezza, spregiudicatezza e avventura serale.

A far da conduttori eMCees saranno i due bravi ragazzi ben educati sempre a modino Filippo Balestra e Andrea Fabiani
Bacini a voi

Ed eccola qua, la lista delle meraviglie partecipanti all'Orso poetry slam!
Sono nove, vengono da vari posti.
Sono loro:
Noi gli vogliamo già molto bene!

Alla Radio del Mar delle Blatte

Domani sera andiamo in radio a fare il Mar delle Blatte, sappiamo all'incirca già cosa succederà e cosa faremo nel momento in cui quel che succederà succederà...

Pubblichiamo qui gli attesissimi risultati del sondaggio mai avvenuto, un sondaggio senza domanda ma al quale il nostro pubblico ha voluto rispondere all'unanimità ognuno a modo suo. Ecco quindi:

SONDAGGIO RADIO || IL MAR DELLE BLATTE ||

Il 14% risponde SI
Il 14% risponde Sì ma con l'accento sulla i
Il 14% risponde NO
Il 14% risponde NON
Il 14% risponde LO SO
Il restante 30% dice di preferire il 14%

VOLEVO SOLO OSLO (Andrea Fabiani alla Libreria Bookowski)

 
Andrea Fabiani è un essere umano di sesso accidentalmente maschile. Ha visto la luce il 6 maggio del 1978, da una maestra, figlia di una maestra, figlia di una maestra. Ragion per cui se fosse nato donna avrebbe fatto la maestra. Però è nato uomo. Son cose che capitano.
È un tipo strano. Non gli piace la cioccolata.
Ha paura di tutto ciò che vola ed è più piccolo di un panino.
La sua prima raccolta di poesie, edita da Edizioni La Gru, si intitola Volevo solo non scrivere poesie d'amore.
Son quasi tutte poesie d'amore.
Se ne parla un po', insieme all'autore (che è sempre Andrea Fabiani) e a un altro grande amico di Bookowski, che è Filippo Balestra
E chi può mancare?? dai, vi aspettiamo!

POETRY SLAM al MODERNISTA di Pavia

Ecco i nomi dei sei poeti in gara:
Matteo Tuscano
Leonardo Acqualagna
Riccardo Giuseppe Mereu
Matteo RosKaccio
Ciccio Rigoli
Davide Di Rosolini
Vi ricordiamo che i primi due passeranno il turno e si scontreranno poi in primavera per una supergara che li porterà verso il campionato ragionale della LIPS - Lega Italiana Poetry Slam!

lunedì 7 novembre 2016

Perugia + Terni (cioè) Balù + Mishima = POESIE NORMALI con le illustrazioni di Littlepoints e wow


L'avevo già detto prima, andiamo a leggere le letture e a mostrare le mostre, una volta al Balù di Perugia e il giorno dopo al Mishima di Terni.
Insomma, bisogna dire che siamo proprio brave persone, persone a modino, facciamo le cose placide, ci muoviamo con discrezione qua e là e

domenica 6 novembre 2016

Adesso Torino Nesxt ma poi Perugia Balù + Terni Mishima PippoBalestra&Littlepoints...

Adesso scrivo così perché sono tutto messo di sbieco e volevo uscire ma c'è un gatto appoggiato sul mio polso sinistro questo che uso adesso per scrivere che siamo a Torino - ciao mamma - e poi andiamo a Perugia e Terni, al Balù e al Mishima, a leggere le nostre poesie normali con una bomba di 9 illustrazioni fenomenali/meravigliose della bella Littlepoints...
Qui al Nesxt Festival De Indipendenti Arts, con le mitiche Irene Rinaldi e Alessandra De Cristofaro che fanno la pluripremiata fanzine FAME, abbiamo tirato su un casino  immaginario de rivista inventata de fusione tra Costola e Fame, e ne abbiamo fatta una, di rivista, con tutti dei pezzi di piatti perfetti venuti in mente alla gente, scritti a mano dalla gente.. è difficile adesso da spiegare così, con un gatto qui che si chiama Anita tra l'altro.
Più avanti poi vi facciamo vedere tutto... la nuova rivista l'abbiamo chiamata FAME+COSTOLA o COSTOLA+FAME, è uguale, l'ordine degli addendi etc, e insomma, adesso mi tolgo sto gatto Anita, mi dispiace per lei, dobbiamo andare là e siam contenti, ché il dovere è prima piacere, dicevano gli antichi greci.

sabato 29 ottobre 2016

Cicco Simonetta Arci Milano -‎2.11 Nel Tempo Libero Lavo I Cani -AgratiPirovanoBalestraFabiani

Questa è una serata di parole. Ci sono poeti, scrittori performer che salgono sul palco e hanno qualcosa da dire. Se avete qualcosa da ascoltare questa è la serata per voi. PAOLO AGRATI e ALBERTO PIROVANO ospiteranno in questo appuntamento i poeti FILIPPO BALESTRA e ANDREA FABIANI. 

PAOLO AGRATI si occupa principalmente di poesia, scrittura, musica e amenità. Ha pubblicato le raccolte di poesia Amore & Psycho (Miraggi Edizioni 2014), Nessuno ripara la rotta (La Vita Felice 2012), Quando l’estate crepa (Lietocolle 2010) e il libriccino piccola odissea (Pulcinoelefante 2012). E’ uno dei principali Slammer Italiani. E’ narratore e cantante nella SPLEEN ORCHESTRA, band di culto nel suo genere, che ha co-fondato nel 2009 e che ripropone le musiche e le atmosfere dei film di Tim Burton.

ALBERTO PIROVANO
è compositore e chitarrista

FILIPPO BALESTRA a è nato a Genova nel 1982. Si è messo addosso questa definizione delle 'poesie normali' e non riesce a tornare indietro. Forse quella definizione gli piace. Forse non ha il coraggio di trovarne altre. Forse non ne ha voglia. Peggio per lui. 

ANDREA FABIANI nasce a La Spezia, nel maggio del 1978, da una maestra, figlia di una maestra, figlia di una maestra. Ragion per cui se fosse nato femmina ora farebbe la maestra. Però è nato maschio.
Ha scritto un libro che s’intitola “Volevo solo non scrivere poesie d’amore”. Son quasi tutte poesie d’amore.
Fa parte del Collettivo Linea S e del gruppo poetico dei Mitilanti.
Ha paura di tutto ciò che vola ed è più piccolo di un panino.
Non mangia cioccolata. No non è allergico, è proprio che non gli piace il sapore.

giovedì 20 ottobre 2016

Le stanze dei poeti - di Alessandra Racca


Le stanze dei poeti
In una stanza si misero tutti i poeti
colti
alcuni sapevano veramente molte cose
alcuni non si coltivavano per niente
alcuni facevano sfoggio
alcuni le tenevano per sè
alcuni costruivano un pezzo tu un pezzo io
torri di sapere
dispositivi per salire
alcuni guardavano le torri e si sentivano bassi troppo in basso
altri avevano gli occhi luccicanti
per tutto ciò che potevano vedere da lassù
Poi c'era una stanza
con tutti i poeti giocherelloni
alcuni erano incommensurabilmente tristi
altri si annoiavano
altri pensavano che quello era il luogo
dove tutti avrebbero dovuto stare
alcuni erano molto molto arrabbiati con gli altri
là fuori
altri si inventavano una lingua nuova
che li divertiva tantissimo
e faceva fiorire le parole
Poi c'era la stanza
dei poeti politici
taluni molto impegnati a essere socialisti o qualcos-isti
altri a provarsi di essere meno
asociali
taluni a essere socioassistiti e dal popolo remunerati
taluni facevano girotondi collettivi
poesie-manifesto per tappezzare le città
alcuni erano leader altri gregari
(altri facevano più che altro tappezzeria)
altri si aggregavano soprattutto e con piacere agli altrui apparati genitali
alcuni avevano molto coraggio e senso della giustizia
alcuni facevano la differenza, la faranno davvero
Nella stanza dei poeti accademici
c'erano un paio di menti analitiche critiche
e studiosi fini e minuti
circolavano teorie poetiche
e possibilità interpretative creative
alcuni guardavano solo all'indietro
alcuni giuravano che lì dentro c'era un odore (come di muffa)
molti altri studiavano graduatorie
possibilità di carriera
facevano cordate
si dedicavano con passione ad occupare estesamente
e nel tempo
poltrone
Nella stanza delle poete femmine
alcune erano omosessuali
alcune sinceramente disperate
alcune si imbellettavano con la parola
alcune si travestivano da uomo
alcune erano isteriche, ricattatorie, violente con la propria e altrui natura
alcune non riuscivano a pronunciare la parola "padre" senza crollare
altre si stringevano mani e occhi e trovavano amiche compagne e sorelle
altre non volevano sorelle volevano piuttosto scarpe o farle a
alcune si domandavano
dove sono i maschi?
e altre: quando ci faranno uscire da qui?
alcune rispondevano: stai qui che è meglio
ce lo dicono loro che sanno
alcune maledicevano gli uomini nell'altra stanza
alcune avevano maledettamente ragione
alcune erano senza coraggio
alcune avevano accessi di riso contagiosi
altre uscivano e rientravano e tornavano lì quando andava loro
abitavano il mondo
avevano forza paura e intelligenza
avevano figlie madri antenate figli fratelli padri
erano talvolta normali talvolta splendenti
ballavano scatenate
a ritmo di poesia
Nella stanza dei poeti performativi
c'era molto rumore
parlavano ad alta voce
qualcuno non si capiva bene cosa facesse
qualcun altro diceva che performava
qualcun altro sperava che nessuno gli domandava il significato della parola performance che lui non la sapeva
qualcuno aveva una voce per davvero
e la usava, oh sì, da far cantare il cielo!
Nella stanza dei poeti commerciali
si vendeva di tutto
si speculava sul costo delle licenze poetiche
si faceva un buon prezzo a poco peso
si commerciava in apparizioni (televisive o multimediali)
si barattavano presenze a festival e articoli di giornale
si aspirava alla prosa, a qualcos'altro, al cantautorato, alla notorietà
si badava alla quantità
alcuni si guadagnavano da vivere onestamente
alcuni avevano parecchie cose da dire
voglia di dirle
e le dicevano bene
Nella stanza dei poeti minimalisti
ce n'era sempre uno solo per volta
gli altri si accalcavano ordinatamente fuori
Nella stanza dei poeti nascosti
ogni tanto qualcuno li beccava
facevano un po' i finti timidi
giocavano a nascondino
in molti speravano di essere scoperti
in molti spergiuravano di no
scrivevano con la mano sinistra
qualcuno dal silenzio
tirava fuori certe cose benedette
Nella stanza dei poeti maschi
la poesia era testosteronica
alcuni maledicevano una donna nell'altra stanza
alcuni temevano la stanza delle donne
alcuni dicevano in continuazione: quando arrivano le donne?
molti avevano una fotografia della madre nel portafoglio
alcuni avevano ferite non curate
alcuni erano erettili, fallocentrici, cazzoni
alcuni bevevano molto e parlavano di bere
alcuni erano amici, molto amici, sapevano abbracciare
alcuni erano arroganti
alcuni erano maschilisti
alcuni avevano introiettato come esercitare il potere patriarcale
alcuni erano grandi uomini, fallibili, persone
Ognuno di loro poi
usciva dalle stanze
abitava la propria vita
ne aveva una sola
alcuni la osservavano con sincero stupore
alcuni scrivevano poesie
alcuni amavano la lingua, la amavano forte e, nell'amarla
la facevano di nuovo
a volte avevano davvero
grazia
meraviglia
passione.

martedì 4 ottobre 2016

RUFOLO, di Fabio Tonetto (Eris Edizioni)

È uscito il 24 settembre di quest'anno per Eris Edizioni.
Adesso è il 4 ottobre.
Non so se si possa quindi parlare di novità, purtroppo...
Però è uscito, e noi segnaliamo così, volanti, contentissimi e goduriosi per l'attesa, per il futuro che viene:
E poi vi segnaliamo questo articolo su fumettologica dove potete pure vedere una storia in anteprima... fortunati!
E poi vi metto pure questo video qui sotto, è il trailer di Rufolo e fa capire un pochino come funziona Tonetto, la testa di Tonetto, io ci vedo Beckett ma per ora preferisco Tonetto a Beckett: