domenica 3 luglio 2022

Un Mare Sopra - Alfonso Maria Petrosino in Camogli

La rassegna continua, all'interno della rassegna Un Mare Sopra, in cui tutte le presenze sono presenze di nostri poeti preferiti, sempre in collaborazione con Genova Slam e quindi con Andrea Fabiani, anche questa volta verrà a leggere le sue uno dei miei poeti preferiti, alto mago paroliero conoscitore di diverse tecniche e pratiche tra il classico e lo spericolato, minuzioso e scellerato.
Non vedo l'ora, devo dire, sempre s'ha giustamente da ringraziare l'associazione culturale Ochin Okinawa e il bistrot di nuova apertura Fermento. Evviva :)

mercoledì 29 giugno 2022

Come il Luzzati Open Mic ma con Sestiere del Molo in Piazza Embriaci

In occasione di SPIAZZAMI, campagna sociale Spazio Pubblico, sempre insieme a Irene Lamponi, dopo tanti Luzzati Open Mic, eccoci a condurre il Sestiere Open Mic, questa volta in Piazza Embriaci, con alcuni volti nuovi ma tante fedelissimi.

domenica 26 giugno 2022

GENOVA BIBIONE CAMOGLI open mic Alfonso Maria Petrosino Poetry Slam folle!

Storia di un fine settimana del futuro (prossimo, questo che viene):
Venerdì a GENOVA, grazie a Sestiere del MOLO, insieme alla sempiterna Irene Lamponi, riportiamo un open mic funambolico come quelli che facevamo ai giardini luzzati ma questa volta in Piazza Embriaci, sempre nel centro storico di Genova, e sarà bellissimo perché a esibirsi ci saranno alcune conosciute presenze ma altre nuove che son proprio curioso.
Questo per la campagna SPIAZZAMI - campagna sociale Spazio Pubblico
Sabato vado a BIBIONE, che è abbastanza lontano, per partecipare a un prezioso slam con la conduzione di Alessandra Racca e con bellissime ospiti sempre della LIPS - Lega Italiana Poetry Slam per il festival notturni di_versi - piccolo festival della poesia e delle arti notturne a cura del Porto dei Benandanti.
Domenica a CAMOGLI a sentire Alfonso Maria Petrosino, per la rassegna #unmaresopra, sempre sotto la nostra egida di Genova Slam, grazie al freschissimo bistrot Fermento Camogli in collaborazione con l'associazione culturale Ochin Okinawa
Ho deciso che metto le fotine di entrembe le tre serate bellissime

martedì 21 giugno 2022

Poesie Normali al Ballo di Gorleri, Diano Gorleri (IM)

Detta tutto dopo averlo fatto, dico che bello che è stato, in un luogo di collina sul mare, con belle genti provenienti da Arci Camalli di Imperia ma anche dagli amici del Brixton di Alassio, ero fuori casa ma in una Liguria di campagna che è anche un po' mia, come Liguria, e mi piace questa forma questo modo di stare con le cicale.
Subito dopo un open mic abbastanza storico, con Oriana Gullone e Francesco Basso a suonare pure con il suo gruppo de chitarra e voce Bangkok Pericolosa e la mia speranza è che ancora si possano incontrare le persone che si sono conosciute in quel contesto di open mic, anch'esso pericoloso, e che possano continuare e cominciare chissà quali tipi di nuove cose inaspettate, di letteratura costiera sparpagliata, che è quel che da tempo sogniamo

mercoledì 15 giugno 2022

Fiaska | La festa di Fiasco e Alaska (con Agrati, Balestra, Tricarico e altra bellezza sicuramente)

18 giugno 2022 dalle 17.00
Festa Fiaska, dove si festeggiano i sei mesi di Alaska e i ventotto mesi abbondanti di Fiasco con libri, vino e musica.
Andrà così:
17:00 presentazione di Milano Emotiva. Diario illustrato di psicogeografia urlata urlata, di Holly Heuser (Agenzia X, 2022). Marco Philopat dialoga con l'autrice.
19:00 poesie urlate di Filippo Balestra, Paolo Agrati, Gianmarco Tricarico (Miraggi Poetry Slam).
21:00 musica e festeggiamenti.

 

lunedì 13 giugno 2022

Volevo scrivere un breve post fb ma poi mi son messo a parlare della lezione di vita e allora abbandono la questione della lezione di vita e metto qui sotto quel che avevo cominciato a scrivere ed è anche un buon esperimmento per capire quanto lunghi possono essere i titoli qui di blogger la piattaforma

Stavo pensando a quella volta che ho mangiato un amaretto di Saronno ed ero bambino e mi son detto ok posso non mangiare altro PERTUTTALAVITA.
E non era vero, e me ne sono accorto nel giro di poco ed è stata anche una grande lezione di vita finché non ho incontrato un'altra cosa che mi era piaciuta tantissimo e che adesso non ricordo.
Le lezioni di vita in effetti ci insegnano anche le cose legate alle lezioni di vita, dimenticare una lezione di vita vuol dire che non era poi proprio tanto vita quella...

Mi sa che il titolo del post che doveva essere post fb e adeso è post del blog, il titolo, dicevo, è più lungo del post stesso ma non andrò certo adesso a cercare i numeri delle battute la quantità delle cose certo che no

venerdì 10 giugno 2022

Un Mare Sopra - Camogli - comincio io


Facciamo una rassegna di poesia, ne abbiamo organizzate diverse di rassegne ma mai a Camogli, ne parlavamo da un po' e alla fine la faremo veramente, in via della repubblica, volanti come sempre, abbraccianti più che si può, con la serietà che ci contraddistingue.

UN MARE SOPRA, si chiama, comincio io

lunedì 6 giugno 2022

Il Fuorisalone al Mercato Centrale Milano (Balestra|Garau|Savogin+MarcoNereoRotelli/AlessioBertallot)

Ultimamente mi piace ragionare su questa idea di capire cento volte la stessa cosa, e ritornare sempre sulla stessa cosa e capirla un'altra volta in maniera diversa questa cosa e alla fine dice, quest'idea, dice Capire un fiore: quante volte possiamo capire un fiore?
Non lo so, forse nemmeno una.
Comunque stiamo andando a Milano a dare voce alle installazioni di Marco Nereo Rotelli, in Mercato Centrale Milano, ed è una caso che proprio Flower Words si chiama questa installazione (flower, vi rivelo, è una parola inglese che in italiano significa fiore, e io mi sorprendo con piccolo sorriso piuttosto contento)(Words è un'altra parola inglese che da anni indago e non so bene cosa significhi).
COMUNQUE, venite stasera, è proprio all'interno della stazione Centrale di Milano, saremo dalle 19:30 con i magici Simone Savo e Sergio Garau a dirne alcune delle nostre mescolate alle musiche spaziali di Alessio Bertallot.
L'idea è quella di stare bene
Anche quest’anno il Mercato Centrale Milano fa parte del programma Fuorisalone, stavolta con un’installazione luminosa a neon dell’artista veneziano Marco Nereo Rotelli, che sarà allestita all’interno dei due dehors di via Sammartini.

Flower Words, questo il nome del progetto, è un’installazione composta da 14 scritte neon blu, installate su teche di plexiglass. I versi poetici sono tutti ispirati ai concetti di spazio e tempo – tema del Fuorisalone 2022 -, per i quali Marco Nereo Rotelli ha a sua volta tratto ispirazione dal lavoro di alcuni poeti contemporanei. L’artista ha selezionato una serie di pensieri che invitano ognuno di noi ad essere più consapevole, ad essere comunità, ma anche a considerare gli effetti indiretti delle proprie azioni e a comprendere meglio l’importanza dell’architettura.

La presentazione di Flower Words

Lunedì 6 giugno alle 19:30 nel dehors grande del Mercato, si terrà “Flower Words. Ruggire le parole”, l’evento di presentazione per scoprire l’installazione insieme all’artista. Marco Nereo Rotelli sfrutterà lo spazio in cui si terrà l’evento come elemento poetico, immaginando un luogo transitorio in cui le parole dei suoi neon luminosi hanno la possibilità di ruggire, risaltando l’importanza di rimettere la nostra parola al centro e farla valere. “Ruggire le parole” è un nome che si ispira alla concezione che Baudelaire ha della poesia e sottolinea la parola che esce di getto, diretta e senza filtri e che si fa anche suono, musica, rumore e ruggito.

Durante l’evento si terrà la performance poetica di Filippo Balestra, Sergio Garau e Simone Savogin – protagonisti della scena poetry slam italiana – accompagnata dalle musiche selezionate da Alessio Bertallot.

L’appuntamento del 6 giugno vedrà coinvolto anche l’estro dell’artigiano del Cocktail Bar Flavio Angiolillo che, lasciandosi ispirare dai concetti di spazio e tempo, ha creato un cocktail poetico che sarà possibile scoprire e assaggiare in occasione dell’evento – e che sarà inoltre disponibile al Cocktail Bar fino al 12 giugno. Cronotopo, questo il nome del miscelato, si ispira al tema del Fuorisalone. È stato creato giocando su sapori, colori e percezioni derivate dalla concezione filosofica dello spazio come senso esterno e del tempo come senso interno, rappresentando queste due variabili anche attraverso la mutazione cromatica del drink durante la preparazione.

venerdì 3 giugno 2022

Senti che Muscoli Poetry Slam (La Spezia, Mitilanti)

Se vi è piaciuta la prima... impazzirete per la seconda, strabiliante serata eliminatoria del Senti Che Muscoli SP!

Torna il connubio poetico del Golfo dei Poeti: il poetry slam si imbarca sul traghetto degli spezzini!

Ma cos'è un poetry slam?
È una spettacolare sfida tra poetə, basata sulle seguenti regole:
► No basi musicali, costumi, oggetti di scena: solo corpo e voce!
► Tre minuti a testa
► Decide il pubblico
► primə, secondə e terzə accedono alla finale del 24 giugno!
Gestiscono tutto, disordinatamente, i Mitilanti!
Il Senti Che Muscoli SP! fa parte del campionato LIPS - Lega Italiana Poetry Slam.

Ecco a voi i nomi di coloro che combatteranno sul ponte dell'Albatros!
➀ Filippo Balestra
➁ Federico Balzarini
➂ Giorgia Cafaro
➃ Adriano Cataldo
➄ Gabriele Ratano
➅ Francesco Seu
➆ Diego Soldano
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In collaborazione con Navigazione Golfo dei Poeti e Coop Liguria
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Grafica di copertina del Marchese Terzago

mercoledì 1 giugno 2022

Ciao Giugno su Facebook

Caro giugno, ecco cosa faremo insieme, per ora:
il 3, venerdì, partecipo a uno slam a Spezia, organizzato da quei miti dei Mitilanti, è il Senti Che Muscoli SP! - Albatros Edition - Serata 2 e lo slam lo si fa a bordo di una battello, l'Albatros, grazie alla collaborazione con Navigazione Golfo dei Poeti.
il 5 comunione della mia piccola supernipotina
il 6 insieme a Sergio Garau e Simone Savo, saremo al Mercato Centrale Milano, per Fuorisalone.it, ospiti di una performance di Marco Nereo Rotelli, sotto l'arcata musicale di Alessio Bertallot e cocktail incredibili di Flavio Angiolillo
il 9, con Andrea Fabiani e Genova Slam, andiamo a fare uno slam targato Genova Slam, in Piazza Matteotti qui a Ge, Doc.Ale Poetry Slam.
il 12 inauguriamo una rassegna di poesia bellissima grazie a Fermento Camogli e Ochin Okinawa, la rassegna la apro io che sono proprio di lì e sono quindi il boss della poesia performativa di Camogli, credo non ci siano dubbi (dubbi ci sono su che cos'è "poesia performativa", forse ne parliamo anche durante il reading)
il 18 andiamo con Paolo Agrati e Gianmarco Tricarico a dire delle poesie per festeggiare il (primo) compleanno della nuovissima e bellissima libreria Alaska Libreria, in Alta Milano.
il 20 vado a dire le mie poesie normali sopra a Diano Marina, quasi Imperia, in quel luogo d'incanto che è Il Ballo di Gorleri, in quell'occasione ci sarà anche un open mic coordinato da Cinque Righe.
il 23, al Banano Tsunami, facciamo cominciare il nostro torneo estivo di poetry slam pazzesca, lì al Banano che è stato tutto pure rinnovato e c'è più spazio ancora e si sta benisss
Poi ci sono cose ancora incerte (date a me non ancora chiare) tipo:
un open mic con Irene Lamponi sotto l'egida di Sestiere del MOLO
una proiezione dei miei amici di Caucaso Factory qui a Ge credo alla DISFOR Dipartimento di Scienze della Formazione - Genova
Alessandro Burbank e Alfonso Maria Petrosino che voglio andare a sentire, ospiti del festival di poesia qui di Ge Parole Spalancate
Marco Giovenale che voglio andare a sentire, ospite della rassegna organizzata dai sempiterni Poet. -, in collaborazione con falsoDemetrio Libreria
Credo di aver raggiunto il mio personale record di tag, e magari ne sto scordando alcune, di sicuro ne sto scordando alcune, volevo anche poi fare un discorso su un controllore gentilissimo che ho incontrato l'altro giorno ma mi sembra troppo in tutti i sensi mettermi adesso a fare un discorso su quel controllore lì.
EVVIVA

martedì 24 maggio 2022

QUESTE POESIE QUI - Balestra & Fabiani al Kamun Live - Genova, yes

Ma cosa sarebbero queste poesie qui?
Son poesie normali, che parlano di cose semplici, di tubetti con tutto il mondo dentro, di fabbriche di
nuvole, social network e giorni d'autunno.
Poesie che hanno poche pretese, che sperano di cambiare la realtà evitandola, che a volte finiscono per essere poesie d'amore anche se non volevano esserlo, e che rispondono a delle domande anche.
Quali domande?
Quelle che ci facciamo un po' tutti, come cosa c'è dopo la morte, che cosa ci salverà (se qualcosa ci salverà...), cosa fare se ti compri una nave gigante, perché i vecchi guardano i cantieri.
Queste domande qui.
E chi le ha scritte?
Le domande?
No, le poesie!
Questi poeti qui: Filippo Balestra e Andrea Fabiani.
E le leggono pure!
Pazzesco.

sabato 30 aprile 2022

Conferenza sulla conferenza all'arci bellezza - Milano + Biutiful Poetry Slam

ATTENZIONE: la Conferenza sulla conferenza che terrò domani all'Arci Bellezza di Milano (alle 19) è basata su diversi principi e teorie e uno di questi principi ad esempio è il principio dell'involontarietà - praticamente consiste nell'affermare che le cose migliori che facciamo sono le cose che non facciamo apposta, troppo facile fare le cose apposta, dice il principio dell'involontarietà - ed è anche per questo che sto facendo di tutto per non prepararmi alla Conferenza sulla conferenza, ma poi non ce la faccio e mi viene da prepararmi, mi trovo a pensare alla conferenza sulla conferenza quando il mio dovere e sforzo principale sarebbe proprio quello di non pensarci per niente, e invece ci penso, ma d'altra parte una delle teorie fondative della Conferenza sulla conferenza è anche quella dell'incoerenza, santa incoerenza, che dice più o meno, questa teoria dell'incoerenza, che può essere interessante anche sperimentare il contrario di ciò che abbiamo sempre affermato (tipo ieri ero molto felice di un mio amico che mentre metteva lo zucchero nel caffé mi ha guardato serio e ha detto io sono uno che il caffé lo beve senza zucchero) ma volevo anche poi dirvi che uno dei miei principi base sarebbe anche quello di smetterla con questa bieca autopromozione costante, a tutti i costi sempre, e invece poi ci penso, all'autopromozione, perché sarei contento di vedere tanta bella gente alla conferenza sulla conferenza di domani, e allora ecco che scrivo questi post lunghissimi di sincero autosabotaggio in cui dichiaro quelle che sarebbero le mie più alte riflessioni (i principi e le teorie) mischiate a queste basse intenzioni (l'autopromozione) ma d'altra parte so che qualcosa è giusto che sia così [uno dei principi della conferenza sulla conferenza dice Capire è un fallimento]...[continuerebbe]