martedì 27 settembre 2016

Ferrara Poetry Slam - 1 ottobre

Arriva a Ferrara una gigantesca gara tra poeti inarrestabili

9 poeti leggono testi scritti di proprio pugno
3 minuti a testa
no musica né costumi di scena
il pubblico vota da 1 a 10
alla fine vince uno
alla fine vince LA POESIA!

ecco i nomi dei poeti che parteciperanno a questo gioco perverso:

Filippo Landini (Ferrara)
Maurizio Ganzaroli (Ferrara)
Giacomo Marighelli (Ferrara)
Alfonso Maria Petrosino (Salerno-Torino-Parigi)
Micaela Zambardi (Ferrara)
Alessandra Racca (Torino)
Claudio Masiello (Ferrara-San Vito dei Normanni (Br))
Raimondo Vladimir Galante (Ferrara-Venezia)
Francesca Gironi (Ancona)

Questa Poetry Slam fa parte del circuito LIPS - Lega Italiana Poetry Slam, il vincitore potrà così accedere allle finali regionali dell'Emilia-Romagna.

eMCee: Filippo Balestra

Allestimento poetico errante di Ma Rea Lo Stendiversomio.

Ciao!


lunedì 26 settembre 2016

Inaugurazione Lunatica: Atti Impuri Poetry Slam

Per l'inaugurazione ufficiale ufficialissima della stagione lunatica 2016-2017 vi abbiamo preparato una novità assoluta per Torino: il poetry slam a squadre.

Approdano alla Luna's Torta i poeti dell'Atti Impuri Poetry Slam per una serata speciale che inaugura il primo torneo a squadre di poetry slam della città di Torino.
3 squadre di poeti

3 minuti a testa per ogni manche

performance di squadra
testi originali
vince la squadra che ha più voti
E soprattutto: vota il pubblico!
Se già conoscete l'Atti Impuri Poetry Slam sapete che se ne sentiranno di belle.

Se non l'avete mai visto non potete esimervi dal commettere questi atti impuri poetici.

Ed ecco le squadre della poesia:
Filippo Balestra e Andrea Fabiani 
Alessandro Burbank e Clara Vajthò
Piero Negri e Massimiliano De Luca

Mc Arsenio Bravuomo, Alessandra Racca, Giacomo Sandron

martedì 20 settembre 2016

Scrivere un articolo con soltanto un biscotto al cioccolato.

Non parlo di calorie medie giornaliere o annue, non parlo di grassi saturi o insaturi, parlo di scrivere un articolo con soltanto un biscotto al cioccolato. Quanto ce ne vuole, di biscotto al cioccolato, per scrivere un articolo con soltanto un biscotto al cioccolato?
Possiamo trovare così tante informazioni utili, necessarie, supreme, tutte riguardanti il biscotto al cioccolato, che adesso, in questo periodo di abbondanza, scrivere un articolo con soltanto un biscotto al cioccolato sembra sminuire le potenzialità dell'articolo, del biscotto, del cioccolato.
E anche volendo, per necessità, scrivere un articolo con soltanto un biscotto al cioccolato ma togliendo il biscotto al cioccolato, in ogni caso, scrivere un articolo con soltanto un biscotto al cioccolato ma togliendo il biscotto al cioccolato rimarrebbe comunque difficilissimo, faticosamente contorto e intrinsecamente impossibile.
Sarebbe un basso ripiego da pigri che comunque complicherebbe le cose.
Tanto vale scrivere un articolo con soltanto un biscotto al cioccolato.
Soltanto un biscotto al cioccolato.
E basta.

giovedì 1 settembre 2016

Fabio Tonetto - Rufolo - Eris Edizioni

Oggi diamo l'ultimo sguardo alle cianografie di Rufolo, il primo libro di Fabio Tonetto che siamo orgogliosi di poter pubblicare. L'umorismo folle e tagliente di Tonetto vi fará tremare le rotelle del cervello come pochi autori sanno fare. Il linguaggio del fumetto sta cambiando, graficamente e narrativamente. Noi siamo qui per raccogliere questo cambiamento e portarlo tra le vostre mani, perché è quello che ci piace fare di piú. Guardare dove gli altri non guardano. (Eris Edizioni)

mercoledì 31 agosto 2016

Daniele Zito - La solitudine di un riporto - Il questore

   Non che il questore fosse un fan della verità, anzi, al contrario, vedeva nella verità grane senza fine. La verità costituiva sempre un rischio elevato per la sua carriera politica. Incarognirsi a cercare la verità significava pestare molti piedi e molti di quei piedi indossavano scarpe costose.
   Al contempo la verità era un'ottima merce di scambio, mediante la quale ottenere favori di ogni tipo. Il suo silenzio e quello dei suoi uomini gli avevano garantito, negli anni, di scalare la piramide sociale a due e, a volte, a tre gradini alla volta, rimpinguando il proprio conto in banca.
   Aveva una filosofia professionale molto semplice: quando i suoi colleghi parlavano di "metodo scientifico" o di "inoppugnabilità delle prove" in realtà mentivano. Non c'era alcun modo di risalire al bandolo della matassa, per il semplice fatto che c'erano centinaia di matasse che si intrecciavano a vicenda in un unica grande matassa inestricabile. Ogni volta che un inquirente provava a seguire una traccia finiva immancabilmente per girare a vuoto da una matassa all'altra. le indagini si mescolavano continuamente tra loro; le ipotesi si aggiungevano ad altre ipotesi; la scientifica trovava decine di impronte e campioni di DNA appartenenti a decine, a volte centinaia di persone; i testimoni diretti rilasciavano deposizioni contraddittorie; le prove venivano inquinate, sia dai colpevoli che dalla mancanza di professionalità dei colleghi; i moventi tendevano a moltiplicarsi all'infinito; le intuizioni "geniali" dei commissari si scontravano ogni giorno con la realtà dei fatti; i politici facevano pressioni perché tutto venisse insabbiato o addebitato a migranti o drop-out; la malavita organizzata corrompeva quasi tutto il suo organico e come se non bastasse il Ministero non faceva altro che ridurgli i fondi.
   In una situazione come quella, trovare la verità significava privilegiare una serie di ipotesi infondate rispetto alle altre. Nove volte su dieci significava mettere in carcere qualcuno che non c'entrava nulla, dandolo in pasto a opinione pubblica, avvocati e magistrati. Era una macchina infernale, che si autoalimentava, indagine dopo indagine. Da una parte entravano i delitti, dall'altra uscivano i colpevoli. E lui non era che una rotella dell'ingranaggio. Il suo compito consisteva nel vendere delle storie credibili alle famiglie delle vittime, a prescindere se fossero vere o meno. Non la verità, ma la sua parodia: la veridicità. D'altronde, come gli aveva detto una volta un vecchio boss che aveva cercato la loro protezione per evitare di essere ucciso assieme alla sua compagna diciassettenne: a nessuno interessava la verità. L'importante era dare loro un colpevole. Erano i colpevoli a dare senso alla giustizia, non viceversa. Senza di loro, tutta quella follia generalizzata chiamata società sarebbe implosa. Per questo lo Stato stipendiava lui e i suoi colleghi: per fabbricare incessantemente colpevoli.
   Il questore odiava tutto questo, ma non conosceva altro modo per fare soldi.

lunedì 22 agosto 2016

"Tubetto con tutto il mondo concentrato dentro" con Paolo Nori!

Qui c'è un link che porta alla soddisfazione personale di uno dei principali e unici collaboratori estemporanei di questo canale online web altresì detto pure blog dal nome summenzionato Casa Editrice Gigante chettelodicoafare.
Il collaboratore è Filippo Balestra e le sue poesie sono normali e una di queste si può trovare anche sul blog di Paolo Nori, ad esempio, con grande gaudio.

domenica 14 agosto 2016

Senti Che Muscoli - Open Mic (SP)

Un palco, un microfono, nessuna regola!
Venite a leggerci le vostre poesie!

Il Senti Che Muscoli, si evolve e sperimenta la formula Open Mic.
A differenza dei poetry slam, non ci sarà una giuria, si potranno usare strumenti, basi, oggetti di scena!
Chiunque può salire sul palco e leggere quello che vuole!

Conducono la serata i Mitilanti.
Superospite Filippo Balestra, da Genova!

Per avere informazioni e prenotazioni mandate una mail a sentichemuscolislam@gmail.com

Senti Che Muscoli Open Mic fa parte degli eventi di CARAVAN, l'estate nei quartieri della città

sabato 23 luglio 2016

Cubetti al Mishima Fest (Terni)

In attesa dell'apertura di settembre in via del Tribunale 9 a Terni,
Mishima in collaborazione con l'associazione Demetra
presenta

MISHIMA FEST
Una giornata di festa per far conoscere una Nuova Realtà a Terni.

Ore 17 Giardino D'Inverno
Merenda pic-nic


Esposizione Little Points

Performance "Cubetti" Filippo Balestra

Ore 20 Frutteto
Cena sulla brace a cura di Daniela Gualtieri (Mishima)

Ore 22 Frutteto

Strada di S. Maria La Rocca 12 Terni

lunedì 18 luglio 2016

Domani all'Ex-Dogana e cioè il Kino (Roma)

Sono adesso nell'internet point di Roma, c'è caldo ma non troppo, i tasti bisogna proprio schiacciarli forte, ogni lettera te la ricordi, devi proprio imprimere con violenza tasto per tasto, è un casino e vorrei comunque rislutare adeguatamente simpatico e convenevole ma farò alcuni errori di dicitura o digitatura per forza ma volevo mettere un post un po' discorsivo dove ci sono io che parlo contento di questo mio reading che ci sarà domani, all'ex-dogana di roma, organizzato da quelli del kino, leggo le poesie normali e nel frattempo mi scrive una ragazza che avevamo ospitato con l'airbnb e io mi ero molto ripromesso di non diventare amico di questi dell'airbnb, di farlo tipo lavoro, lasciar perdere i rapporti umani per pensare solo alla transazione, ma lei mi scrive Comment ça va ? e io non so bene come fare perché mi ero ripromesso molto e poi non so fare la c francese cediglia quella lì mannaggia.

Comunque, a proposito di rapporti umani, domani leggo al kino le poesie normali:

Sono emozionantissimo

Nel frattempo mi ha scritto Federico:
la cediglia devi fare altgr (accanto a barra spaziatrice)+ ò (accanto alla L)

martedì 12 luglio 2016

Scanner Festival. Autoproduzioni italiane al MONK


SCANNER • Microfestival dei primati
— Venerdì 15 luglio
19:30 - Flanerí
20:00 - Il Reportage
20:30 - Night Italia + Marco Fioramanti
21:00 - Fortepressa + Crack! Fumetti dirompenti + Valerio Bindi
21:30 - Dottor Pira
22:00 - Nodes
22:30 - Flag Press + Just Indie Comics - The Shop
23:00 - Studio Pilar
23:30 - RTB - Recipes to Become + Lostudio Dorme + The Collyers
— Sabato 16 luglio
19:00 - Arf Festival Del Fumetto + Stefano Piccoli
19:30 - Impronta Umana
20:00 - Betterpress lab
20:30 - Ciebbì ChickenBroccoli
21:00 - Piero Vereni
21:30 - L'Ultimo Uomo + Crampi Sportivi
21:45 - Cliquot
22:10 - Crisma + Lab A4
22:30 - Costola
23:00 - Ikonemi
23:30 - PPG - Pazzi Per Gesù
— Domenica 17 luglio
19:00 - Angelo Zabaglio - Andrea Coffami Cerampelo
20:00 - Simone del Vecchio
20:30 - Filippo Dr.Panico
20:50 - Anatomia dei Sentimenti
21:10 - Clockwork Pictures
21:30 - Paolo Schneider
22:00 - Ynfidel + Brigata RGB
22:30 - InkEdit
23:00 - Serena Schinaia + Martin Lòpez
23:30 - B comics • Fucilate a strisce + WATT magazine
SCANNER • Microfestival dei primati.
15 • 16 • 17 Luglio
Via Giuseppe Mirri, 35
MONK Roma