sabato 18 novembre 2017

Orso Poetry Slam (GE) 23 novembre

Eccoci!
Torna il poetry slam a Genova!
Torna l'Orso Poetry Slam!

Le regole sono quelle di sempre:
-dovete leggere testi vostri
-avete 3 minuti a testa
-no oggetti di scena, no costumi, no basi musicali

Maestri di cerimonia quei due bravi ragazzi di Filippo Balestra e Andrea Fabiani

l'Orso poetry slam fa parte del campionato italiano della LIPS - Lega Italiana Poetry Slam: il vincitore accede alla fase successiva della competizione.

Per partecipare inviare una mail con breve bio e una poesia a: genovaslam@gmail.com


martedì 14 novembre 2017

Filippo Balestra - Poesie Normali Classiche - Antica Vetreria del Molo (GE)

Reading poetico di Pippo Balestra in POESIE NORMALI

La lettura affronta svariati temi: orsi nelle grotte, paranoia, tisane, shampoo e navi giganti, il tutto sotto forma di riflessioni sul potere mirate al raggiungimento di un sano e dolcissimo ma irraggiungibile anarchismo.
Tra surrealtà politiche e paradossi cosmici, Balestra cerca di migliorare la realtà, evitandola.

sabato 11 novembre 2017

Fuorirotta Poetry Slam (Treviglio)

 Si inizia domenica 12 novembre con
Arci Fuorirotta Poetry Slam -Mc Sergio Garau -Ospite Luigi Socci
si inizia sempre con un bell'aperitivo e subito dopo la gara
slammer:
Marco Jeff Faiella
Alessandro Ardigò
Michele Igino Sordo
Marko Miladinovic
Filippo Balestra
Caccia Adriano
Vale Dica
organizzato in collaborazione con
LIPS - Lega Italiana Poetry Slam
Poetry Slam Lombardia
tenetevi pronti per l'ALL STAR SLAM
11 febbraio 2018 - round #1
18 marzo 2018 - round #2
22 aprile 2018 - FINALISSIMA

giovedì 9 novembre 2017

Balestra & Bartolini - Sono certo dei tuoi dubbi - Teatro/Poesia at Dazibao

Reading poetico dove la razionalità, il senso logico e la fermezza delle convinzioni e si scontrano con l’incertezza vacillante, la paranoia e il dubbio.

Pippo Balestra e Lorenzo Bartolini portano in versi i loro punti di vista per un reading che sembra una conversazione e che come ogni conversazione non si capisce poi se c'era bisogno di avere ragione.

LORENZO BARTOLINI scrive canzoni, monologhi e poesie. Dal 2004 è cantattore dei Formazione Minima, duo di teatro-canzone. Fa spettacoli di teatro-poesia in solitaria o in compagnia. Fa monologhi e reading. Tiene corsi di Scrittura A Voce Alta. Hanno inserito le sue poesie nel programma di studi di Lingua Italiana alla Duke University (USA), Department of Romance Studies, Fall 2016. Ad Aprile 2017 è uscito il suo primo libro di poesie, Senti cosa ho scritto, per Miraggi Edizioni. Ha una rubrica su YouTube dal titolo “ESPRESSO POESIA”.

FILIPPO BALESTRA è di Genova dal 1982. Da molto tempo si occupa di scrittura e scritture, un po' sceneggiatura per fumetti, un po' per certi tipi dI cinema, ma soprattutto poesia da portare in giro ad alta voce. È redattore della rivista Costola, antologia di racconti illustrati e nel 2015 ha pubblicato per Miraggi Edizioni la sua raccolta Poesie normali.

martedì 7 novembre 2017

Alessandro Burbank - Se chiudo gli occhi


Se chiudo gli occhi e li chiudo
attorno a me uomini fumano
pipe d'aria e usano le mie cose
superstiti con vesti bagnate e
le scarpe coperte di alghe e
funghi rampicanti una densa
nube di chiasso le parole colore
di spartiti macchiati di caffè e
sputi tabaccosi e catarro la stanza
é di legno scuro fern gully e li
vedo guardarsi come grossi
alberi segnati io sono al centro
illuminati da lampade ad olio
lunare io sono anche ai lati
non si sono tolti le giacche
hanno tasche piene di ragni e
coltelli sono la telecamera che
li circonda e anche in alto sono
lontano e non mi avvertono
eppure sono questa voce un
fiato bagnato al loro collo ed
entro in quelle ferite curate
col sale nei labirinti delle loro
orecchie tumefatte di tallonatori
di mari sporche di sabbia e
garze insanguinate sono una
voce sparsa sono spugna! O
il gobbo suggeritore verso
liquore di prugna oppure
gli occhi di una comparsa che
dice avanti così pirata! E questi
uomini con cappelli tripuntati
di ragionamenti che grattano in
gola hanno ossa burbere e sottili
e paltò pesanti e strati di maglie
umide coi baffi fino alle spalle
uno dopo l'altro di colpo esplodono
come bolle di riflessi o spasmi
spalmandosi alle pareti come graffi
senza forma tornando nei quadri
di bucanieri e di velieri lasciando
a terra bottiglie mezzoseccate di
messaggi sbrindellati di carne ruvida
e monete d'argento. Apro gli occhi e
la mia stanza potrebbe essere un
vascello che ondeggia onde. Il
parquet inclinato mi ha disorientato.
E invece sono nel disordine di un
solo pirata, una nave scomparsa
che riappare se li chiudo.

Cadillac Magazine 17

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novembre 2017
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con:

Gian Marco Umbilk
Roberto Conturso
Matteo Moscarda
Andrew Pack (Andrea Brancolini)
Paolo Clarà
Luca Borgia
Massimo Felici
Luca Vellani
Marco Maculotti (AXISmundi)
Taddeo Tebaldi
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Copertina di Espen Terjesen
Illustrazioni interne di Valerio Paolucci

martedì 31 ottobre 2017

Sono certo dei tuoi dubbi || Balestra+Bartolini

Reading poetico dove la razionalità, il senso logico e la fermezza delle convinzioni e si scontrano con l’incertezza vacillante, la paranoia e il dubbio.

Pippo Balestra e Lorenzo Bartolini portano in versi i loro punti di vista per un reading che sembra una conversazione e che come ogni conversazione non si capisce poi se c'era bisogno di avere ragione.

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LORENZO BARTOLINI scrive canzoni, monologhi e poesie. Dal 2004 è cantattore dei Formazione Minima, duo di teatro-canzone. Fa spettacoli di teatro-poesia in solitaria o in compagnia. Fa monologhi e reading. Tiene corsi di Scrittura A Voce Alta. Hanno inserito le sue poesie nel programma di studi di Lingua Italiana alla Duke University (USA), Department of Romance Studies, Fall 2016. Ad Aprile 2017 è uscito il suo primo libro di poesie, Senti cosa ho scritto, per Miraggi Edizioni. Ha una rubrica su YouTube dal titolo “ESPRESSO POESIA”.

FILIPPO BALESTRA è di Genova dal 1982. Da molto tempo si occupa di scrittura e scritture, un po' sceneggiatura per fumetti, un po' per certi tipi dI cinema, ma soprattutto poesia da portare in giro ad alta voce. È redattore della rivista Costola, antologia di racconti illustrati e nel 2015 ha pubblicato per Miraggi Edizioni la sua raccolta Poesie normali.
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giovedì 26 ottobre 2017

martedì 24 ottobre 2017

'tina 31(di Matteo B.Bianchi)

DOVE TROVO 'tina?

Da oggi il nuovo numero di 'tina è acquistabile anche presso tre librerie a Milano, Bologna e Roma.
Chi non vive in queste città e vuole procurarsi una copia scriva a tina@matteobb.com

Trovi 'tina numero 31 presso:


Gogol & company

via Savona 101
MILANO

Igor libreria

c/o Senape
via Santa Croce 10
BOLOGNA

Giufà

via degli Aurunci 38
ROMA

giovedì 21 settembre 2017

C'ho il blocco - Gianmarco Tricarico

C’ho il blocco.
Ma da grandi blocchi derivano grandi novità. Come da un grande blocco intestinale deriva una grande liberazione.
Mi chiedo come un cretino come me possa scrivere poesie decisamente molto belle.
Credo ci sia un demone nascosto nel telaio della mia sedia da ufficio di pelle nera, un sibilante codardo parassita che sale lungo la parte più alta del mio collo infiltrandosi nel mio cervelletto e lo fa come una pianta carnivora attende di chiudersi sopra l’insetto.
A volte il demone, un misto tra una pianta carnivora e un virus, decide che non è conveniente entrarmi nella testa. Devo ancora capire perchè non dovrebbe essere conveniente, a volte, entrarmi nella testa. Credo perché il demone, potrebbe ammalarsi, a volte. Nella mia testa.
Ho provato a fidarmi delle parole di Alain Boudinot o di quelle di una certa Dorothea qualcosa, ma mentre leggevo i loro saggi e in particolare in quelli di quest’ultima, ma non solo, mi sembrava di essere finito davanti ad una tazza di tè assieme alla signora Fletcher, ma soprattutto non mi alzerei mai alle sei del mattino per scrivere a “mente fresca”. Forse la signora Fletcher, sta scherzando – pensavo. Ciò che mi porto dietro da quelle angosciose letture adolescenziali è più o meno questo – I geni nascono geni. L’ispirazione non esiste. Se vuoi diventare un discreto scrittore, svegliati alle sei del mattino e scrivi tutto ciò che ti passa per la mente. Se vuoi diventare più di un discreto scrittore, le cinque del mattino, dovrebbero bastare. –
L’ispirazione per quanto mi riguarda esiste perchè quando non esiste lo sento nel vuoto, nel tempo che scorre, nel silenzio dentro l’armadio. Carver era uno con le idee molto chiare. Il mio fallimento sta nell’essere “soggetto a” e mai padrone di me stesso, mai padrone del mio tempo. Il mio fallimento è inguaribile, inguaribile come il mio essere romantico. Diventerò con sforzo ed ostinatezza solo un soffio di quel genio che non sono stato mai.
Baciami Chanel, cane bellissimo.

mercoledì 16 agosto 2017

CONCETTUALE

Adesso ti giuro
te ne faccio uno concettuale
te lo faccio talmente concettuale
che non ci capisci un cazzo
e se ci capisci qualcosa m'incazzo
e ci metto allora
se ci capisci qualcosa
ci metto allora un cazzo d'imbuto un fenicottero barbuto un riccio di mare ma in montagna abbandonato lì da  un passante distratto di passaggio una donna che si porta dietro per sbaglio pezzi di mare a pezzi a casaccio.

Talmente concettuale
te la faccio
che non è soltanto metafisica
è molto più che metafisica
ci metto wittgenstein a caso
anzi a cazzo
ci metto un alba australe e boreale ma in camera mia

Concettuale talmente concettuale
che se ti metti un attimo lì a guardarla bene
ti accorgi che nel frattempo
è diventata un cerchietto
e se insisti a cercare di capirci qualcosa diventa cerchietto con le curve a gomito che pensavi d'andare dritto ma ti schianti all'improvviso su 'sto gomito che non solo ti schianti ma tornando avanti e indietro su 'sti tornanti in salita in discesa ti viene poi il vomito per forza, un vomito a pois di quadratini

Ci metto dei rombi di tuono tondi e quadrati esagonali pazzeschi e ti dico che son strutturali
anzi, di più, non strutturali ma strutturalisti,
Li hai mai visti i quadrati esagonali pazzeschi e strutturalisti?
Ti faccio a pezzi i pezzi di passati gloriosi di cose che non hai mai visto e che io nemmeno.

Ci metto wittgenstein a caso.
Già detto?
Me ne frego, o meglio me ne fotto, ce lo rimetto
io Wittgenstein ce lo metto a caso quando voglio
che sia metafisica, che sia linguistica quantistica perbenista o perbenistica a caso me ne fotto

Ti giuro che se alla fine decidi d'averci capito qualcosa ti prendo a schiaffi negli orecchi...
Mai provati gli schiaffi negli orecchi?
Mai uscito il sangue dal timpano?

Hai mai visto un timpano impantanato dal tuo stesso sangue di te stesso preso a schiaffi perché dicevi di aver capito questo testo ch'è talmente concettuale, adesso, questo testo, che fa le scintille da solo, anche se lo lasci lì nascosto tipo mappa del tesoro senza tesoro? Eh? Mai visto?

Un testo che dici lo leggo e lo rileggo e son convinto che non serve a niente
e infatti serve a quello
soprattutto
un testo talmente concettuale
soprattutto concettuale
concettuale abbastanza da
non servire a niente
o ancor meglio
serve soltanto
a far sentir stupida la gente

Un testo concettuale pazzo
cazzo
anzi
un testo fatto di concetto pazzesco.

Scusa,
esco.