venerdì 30 novembre 2018

Virgola Poetry Slam a Sestri Levante (GE)

Ecco i poeti che leggeranno le loro poesie in questa grande sfida di sferragliar di parole:

// Ilaria Baldanzi // // Max Di Mario // // Samuele Maidecchi // // Piero Negri //
// Flavia Neri // // Fabrizio Nuovibri // // Erminio Ottone // // Luca Scacchetti //

lunedì 26 novembre 2018

Bloser Poetry Slam (GE)

Nuova tappa del campionato dell'unico, strabiliante campionato di poetry slam genovese!

Si torna al Teatro Bloser!


Le regole sono quelle di sempre:

► dovete leggere testi vostri
► avete 3 minuti a testa
► no oggetti di scena, no costumi, no basi musicali

Maestri di cerimonia quei due bravi ragazzi di Filippo Balestra e Andrea Fabiani.


Il Bloser poetry slam fa parte del campionato italiano della LIPS - Lega Italiana Poetry Slam.

Il vincitore accede alla fase successiva della competizione.

Per partecipare inviate, entro le 23:59 del 15 novembre, una mail con breve bio e una poesia a: genovaslam@gmail.com

★★★ ATTENZIONE! ATTENZIONE! ★★★
E infine eccoli qui!
I sei protagonisti del Bloser Poetry Slam, che si conferma da tradizione uno slam a maggioranza femminile.

◆ Mirella Carrozzino

Son belli e belle, non c'è che dire!

venerdì 23 novembre 2018

Una lezione nella scuola superiore

Un professore illuminato dalla poetry slam mi ha chiesto di fare una lezione di un paio d'ore nella sua classe. Io spaventato ho pensato difare vedere molti video, preso dalla paura del non sapere magari improvvisamente cos'avere da dire. E invece ho detto molto, tralasciando un bel po' il multimediale e parlando usando soprattutto le parole. Lo rifarei adesso, lo rifarei tra pochi secondi perché forse qualcosa ho insegnato ma è anche vero, si sa, che insegnando s'impara molto.
Ecco quindi un piccolo referto, un piccolo risultato di ciò che è stato, una lezione sulla poesia orale, sullo. sbracciare quando ci si muove, sul parlare in pubblico e superare le paure o almeno, guardare le paure e starci vicino, come qualcosa che ci rende umani perlomeno.
Alcuni sorridenti haiku scritti nella precedente lezione e letti ad alta voce dagli studenti.

sabato 17 novembre 2018

Aperitivo Poetico: Filippo Balestra al Gradisca 1973, Prato

Terzo appuntamento con la rassegna "Aperitivo Poetico" al Gradisca 1973 di Prato: sarà con noi Filippo Balestra con le sue "Poesie Normali"!

Pippo Balestra, Genova 1982, è poeta e performer noto soprattutto nel mondo della poetry slam. Da anni legge in giro per l'Italia tutta, legge di tutto ma soprattutto legge le sue poesie normali edite da Miraggi Edizioni.

Le poesie normali di Pippo Balestra parlano un po' di rivoluzione e un po' di paranoia, un po' di orsi e un po' di shampoo ma anche, poi, soprattutto, fanno chiedere a chi ascolta: cosa è normale? E di solito nessuno lo sa.

martedì 13 novembre 2018

Teatro dell'Argine - Bologna // Poetry Slam - Serata di Poesia con Aperitivo

Ore 19.00 ⏰

presso ITC Lab 🎪
❗️Ingresso gratuito, fino a esaurimento posti❗️

SERATA DI POESIA CON APERITIVO 📖 🥂🍕
con Lorenzo Bartolini, Matteo Di Genova, Emanuele Ingrosso, Filippo BalestraFrancesca Gironi, Alessandro Burbank
conducono Paolo Agrati e Davide Scarty Doc Passoni


Un microfono. Il poeta e la sua voce, i suoi testi, il suo corpo. Una giuria scelta casualmente tra il pubblico che decreta la poesia e la performance migliori. Ecco cos’è un poetry slam! La pratica del poetry slam nasce negli anni ‘80 negli Stati Uniti e si diffonde in tutto il mondo facendo “giocare” pubblico e poeti con la poesia performativa. Un evento ad alto tasso spettacolar-poetico in cui la poesia esce dalla pagina stampata e dai recinti istituzionali nei quali spesso è relegata ritornando a stretto contatto con il pubblico. Sei poeti provenienti da tutta Italia si sfideranno nell’arena dell’ITC Lab, coordinati da due maestri di cerimonia: la poesia come non l’avete mai vista!

Per ulteriori informazioni: 👉🏻 http://bit.ly/ITCTeatro1819_PoetrySlam

sabato 10 novembre 2018

Poetronica #2 / Poetry Slam & Groove


The Goodness Factory presenta: 

Sabato 10 novembre 2018, dalle 21.00
► POETRONICA
POETRY SLAM & GROOVE
Cubo di OFF TOPIC, Via Giorgio Pallavicino 35 - 10153 Torino
- Ingresso ad offerta libera -

📆 PROGRAMMA DELLA SERATA:
→ ore 21.00
→ ore 22.30 
Live di d_bnds

Elettronica, poesia e poetry slam per la prima volta insieme, in una serata all’insegna dell’improvvisazione e della sperimentazione, liberamente ispirata alla visionarietà di Gianni Toti, scrittore, giornalista, poeta, partigiano, cineasta.
Si chiama "Poetronica" l'appuntamento di OFF TOPIC all’insegna della sperimentazione artistica: un mixage omogeneo di slam poetry e musica elettronica. 

Si parte alle ore 21.00 con Atti Impuri Poetry Slam: il torneo di poetry slam più impuro della galassia, governato e sospinto da Arsenio Bravuomo, Alessandra Racca e Alessandro Burbank.
Una competizione in cui 6 poeti si sfidano all’ultimo verso: 3 minuti a testa, testi originali, solo corpo e voce, il migliore lo decreta il pubblico!

Questo sabato si sfidano:
Valentina Di Cataldo
Carlo Molinaro
Francesco D'Ingiullo
Filippo Balestra
Giorgio Damato Senzapostrofo
Matteo Di Genova

lunedì 5 novembre 2018

Un post di Alessandro Burbank

Alessandro Burbank
Per farvi capire amici e amiche che io scrivo le poesie mentre chi forma il mondo della letteratura, tra accademici e studiosi e promotori di poesia, sostiene che:
- La poesia non esiste
- La poesia non vende
- I libri di poesia non devono vendere
- Le riviste letterarie non esistono
- Gli ultimi poeti sono morti quest'anno
- Il libro è l'unico medium possibile
- L'editoria è in crisi
- L'editoria di poesia è morta
- Le poesie non si capiscono
- Le poesie sono troppo semplici
- Le poesie sono destinate ad un'elite
- Quest'anno vanno le donne
- Quest'anno vanno gli immigrati
- Quest'anno tocca a quello o a questo
- Il pubblico di poesia non c'è
- Il pubblico di poesia è irraggiungibile
- Se tutti parlano, bisogna tacere
- La figura del poeta è dominio del marketing
- Facebook di fatto ci toglie i diritti sulle poesie
- La figura del critico è uguale a quella del poeta
- Il poeta deve essere un intellettuale riconosciuto
- La poesia è destinata alla carta
- La poesia è soltanto orale
- Solo se pubblichi ti invitato ai festival
- Solo se hai un critico di riferimento vali
- E' giusto ribadire che i poeti sono vivi
- La performance di poesia non è poesia
- La performance è un mondo a parte
- La poesia non è arte
- Nelle scuole arrivano fino a Montale
- E' giusto avere pregiudizi sull'autopromozione
- Chi si autopromuove è un egomane
- Chi si autopromuove non è un vero poeta
- Chi legge le poesie in pubblico non è un vero poeta
- Chi legge le poesie in pubblico deve farlo in silenzio
- Si leggono le poesie in pubblico ma senza fronzoli
- Bisogna rispettare la metrica
- Senza metrica non c'è oralità
- Non è poesia ma forse è rap
- Se è rap, anche per un secondo non è poesia
- Potevi fare il cantautore o il song-writer
- Potevi fare la rock star
- Potevi fare l'artista visivo
- Potevi fare l'animatore nei villaggi
- Non esiste la poesia poesia
- Non è sicuro che esista la poesia in prosa
- Non è sicuro che esista la poesia nel canto
- Non è sicuro che esista la poesia a teatro
- I giornali non sanno cos'è il Poetry Slam
- Il Poetry Slam non è poesia
- Il Poetry Slam è poesia
- Il Poetry Slam è morto
- Il Poetry Slam è Americano
- Questa non è poesia
- Quella non è poesia
- Questo o quello non è un poeta
- Quelli scrivono poesie che non legge nessuno
- Quelli scrivono poesie che leggono in pochi
- Quelli che scrivono poesie che leggono tutti, no
- Noi ad esempio abbiamo ragione
- Ieri ero con loro, oggi abbiamo ragione noi
- Domani vado da quelli che domani avranno ragione
- Non è necessario parlare di divulgazione
- Nessuno deve sapere la poesia
- Tutti devono sapere di Dante
- Nessuno dovrebbe sapere di te, che Dante non sei
- La poesia è superiore alle altre arti
- Il bello è proprio questo
- Il brutto è proprio questo
- Il buono e il cattivo tempo

giovedì 1 novembre 2018

Spazio Lomellini 17‎ || Semën Chanin in 'Omissis', con Attilio Bruzzone


Semën Chanin, in occasione della pubblicazione della sua ultima raccolta Omissis (Miraggi Edizioni, traduzione di Massimo Maurizio) è in tour in Italia.
Spazio Lomellini accoglierà il poeta lettone nella sua tappa genovese per il reading, con traduzione in italiano, di Omissis con le musiche live di Attilio Bruzzone dei port-royal.

Semën Chanin (Riga, 1970), uno dei fondatori del gruppo Orbita, è autore delle raccolte di versi «Appena poco fa», 2003, «A nuoto», 2014, «Ma non da quello», 2017; i suoi libri sono stati tradotti in lettone, ceco, ucraino, serbo. È autore di performance e istallazioni poetiche («Teatro per un solo volto»; «Poesia tridimensionale») e della mostra fotografica «M come Metodo». Collabora costantemente con musicisti e artisti.
Ha partecipato al festival di poesia di Berlino, alla biennale di poesia di Mosca, alla biennale di arte di Venezia e ad altre manifestazioni internazionali. In italiano le sue opere sono pubblicate nelle antologie Nell’Orbita di Riga (L’Obliquo 2006) e Deviando sollecito dalla rotta (Stilo 2016).

Per l'occasione la lettura di Semën Chanin, in russo e con la proiezione simultanea della traduzione in italiano, sarà accompagnato dalla musica elettronica di Attilio Bruzzone dei port royal:

Attilio Bruzzone è filosofo e musicista. Come musicista è compositore, produttore e polistrumentista con il gruppo cofondato port-royal, conosciuto e apprezzato a livello internazionale, grazie alla pubblicazione mondiale di svariati lavori (vedi discografia sotto) e all’intensa attività concertistica (più di 300 concerti in 15 anni), svolta con successo in tutta Europa, Stati Uniti, Ex-Unione Sovietica ed Ex-Jugoslavia. La band si cimenta con i seguenti generi: elettronica, ambient, shoegaze, IDM, post-rock, dance, trance, minimal techno – che vengono fusi e trasfigurati in un originale amalgama indifferenziato. Nei 15 anni di attività del gruppo sono state realizzate numerose collaborazioni internazionali con alcuni degli artisti più rappresentativi del panorama musicale elettronico underground. Ecco una lista dei maggiori musicisti e artisti sperimentali con cui la band ha collaborato e/o condiviso il palco nel corso degli anni: Philipp Glass, Michael Nyman, Ludovico Einaudi, Mogwai, Blonde Redhead, Alva Noto (aka Carsten Nicolai), Ulrich Schnauss, Fennesz, Apparat, Murcof, Robin Guthrie, A Silver Mt. Zion, To Rococo Rot, Franz Ferdinand, Cat Power, Belle & Sebastian, Ladytron, Bernhard Fleischmann, David Pajo, Tarentel, Piano Magic, Architecture in Helsinky, Sylvain Chaveau.
È anche compositore, produttore e polistrumentista con il progetto musicale parallelo diamat, con cui ha pubblicato due album.
Ingresso libero riservato ai soci per info e adesioni spaziolomellini17@gmail.com