lunedì 5 novembre 2018

Un post di Alessandro Burbank

Per farvi capire amici e amiche che io scrivo le poesie mentre chi forma il mondo della letteratura, tra accademici e studiosi e promotori di poesia, sostiene che:
- La poesia non esiste
- La poesia non vende
- I libri di poesia non devono vendere
- Le riviste letterarie non esistono
- Gli ultimi poeti sono morti quest'anno
- Il libro è l'unico medium possibile
- L'editoria è in crisi
- L'editoria di poesia è morta
- Le poesie non si capiscono
- Le poesie sono troppo semplici
- Le poesie sono destinate ad un'elite
- Quest'anno vanno le donne
- Quest'anno vanno gli immigrati
- Quest'anno tocca a quello o a questo
- Il pubblico di poesia non c'è
- Il pubblico di poesia è irraggiungibile
- Se tutti parlano, bisogna tacere
- La figura del poeta è dominio del marketing
- Facebook di fatto ci toglie i diritti sulle poesie
- La figura del critico è uguale a quella del poeta
- Il poeta deve essere un intellettuale riconosciuto
- La poesia è destinata alla carta
- La poesia è soltanto orale
- Solo se pubblichi ti invitato ai festival
- Solo se hai un critico di riferimento vali
- E' giusto ribadire che i poeti sono vivi
- La performance di poesia non è poesia
- La performance è un mondo a parte
- La poesia non è arte
- Nelle scuole arrivano fino a Montale
- E' giusto avere pregiudizi sull'autopromozione
- Chi si autopromuove è un egomane
- Chi si autopromuove non è un vero poeta
- Chi legge le poesie in pubblico non è un vero poeta
- Chi legge le poesie in pubblico deve farlo in silenzio
- Si leggono le poesie in pubblico ma senza fronzoli
- Bisogna rispettare la metrica
- Senza metrica non c'è oralità
- Non è poesia ma forse è rap
- Se è rap, anche per un secondo non è poesia
- Potevi fare il cantautore o il song-writer
- Potevi fare la rock star
- Potevi fare l'artista visivo
- Potevi fare l'animatore nei villaggi
- Non esiste la poesia poesia
- Non è sicuro che esista la poesia in prosa
- Non è sicuro che esista la poesia nel canto
- Non è sicuro che esista la poesia a teatro
- I giornali non sanno cos'è il Poetry Slam
- Il Poetry Slam non è poesia
- Il Poetry Slam è poesia
- Il Poetry Slam è morto
- Il Poetry Slam è Americano
- Questa non è poesia
- Quella non è poesia
- Questo o quello non è un poeta
- Quelli scrivono poesie che non legge nessuno
- Quelli scrivono poesie che leggono in pochi
- Quelli che scrivono poesie che leggono tutti, no
- Noi ad esempio abbiamo ragione
- Ieri ero con loro, oggi abbiamo ragione noi
- Domani vado da quelli che domani avranno ragione
- Non è necessario parlare di divulgazione
- Nessuno deve sapere la poesia
- Tutti devono sapere di Dante
- Nessuno dovrebbe sapere di te, che Dante non sei
- La poesia è superiore alle altre arti
- Il bello è proprio questo
- Il brutto è proprio questo
- Il buono e il cattivo tempo

Nessun commento:

Posta un commento