Visualizzazione post con etichetta teatro della tosse. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta teatro della tosse. Mostra tutti i post

venerdì 16 febbraio 2024

La Claque Poetry Slam (in Sala Trionfo) 17 febbraio

Non ce la faccio a tornare adesso a scrivere le mie scempiaggini volanti, quelle che piacciono a me e a volte piacciono anche ad altre persone, non ce la faccio perché devo scrivere delle scempiaggini un pochino più elaborate un pochino più sotto controllo non si puù scrivere sempre e soltantro così in forma di flusso smodato irraggiungibile nel suo fuoriuscire costantem,ente raggiunto e subito dopo irraggiungibile ecco è così che la vedo questa cosa della scriuttura che faccio quando la faccio così, una specie di rincorsa e movimento verso la distanza e lo spazio che creo innanzi a me che si genera allontanandosi da me e io ci vado dietro a vedere cosa voleva dire.

QUESTO SABATO AL TEATRO DELLA TOSSE SALA TRIONFO 

mercoledì 15 marzo 2023

CIAO

RIPUBBLICO QUI, CON LA CALMA CHE CONTRADDISTINGUE LE PERSONE CALME, IL POST SFRACELLATO DI IERI SU FB E CHE PARLA SEMPRE DELLA CONFERENZA SULLA CONFERENZA OVVIAMENTE

Son qui che preparo la prossima Conferenza sulla conferenza per questo sabato a Trento, felicissimo di essere ospitato al Poè Festival.
Ma la conferenza, di base, come dicevamo, non è mai la stessa.
Irreplicabile, dicevamo, ed è una roba strutturalmente fuori controllo e il mio dovere è quello di stare attento a prepararla senza prepararla troppo. Questo è la parte difficile della Conferenza sulla conferenza, devo prepararmi e studiarla ma lasciare anche che la sua parte più involontaria venga fuori come forma di estemporaneità solo lievemente ragionata che parli di quel momento lì, su ciò che sta (ma anche che non sta) succedendo in quel momento lì.
E mi chiedo in che modo non sia comunque improvvisazione, no, mi dico, non è improvvisazione, ma cos'è? Non lo so, per farmi un'idea riascolto i video miei segreti privati delle precedenti conferenze e mi stupisco di nuovo per le cose dette e mi dico che è bello stupirsi per ciò che si dice e non si pensava di dire (ed è qui il nucleo di ciò che stavamo cercando, forse è di questo stupore, mi dico, che è fatta la poesia quando la si scrive).
Riascolto i video passando dalla prima conferenza e - da una parte per sincera gratitudine, dall'altra per sottile autocompiacimento - segnalo qui la lista dei posti in ordine cronologico che l'hanno ospitata, ognuno di questi spazi si è irresponsabilmente concesso una forma di coraggio non da poco, a cominciare dal
- Luna's Torta di Torino, alla primissima versione, !pazze!
- Banano Tsunami qui a Genova, pericolosissimo, eppure
- Sparwasser al Pigneto, Roma, già aveva assunto una forma
- Arci Bellezza in Milano, quasi come se fosse facile farla
- LuzzatiLab del Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, lì ci tenevo proprio a fare bella figura, poi non so
il futuro è tra poco a Trento al Café de la Paix Circolo Arci (18 marzo)
e dopo a Pisa al Cantiere SanBernardo (26 marzo)
e sarà facendola che mi accorgerò in che modo e in che senso avrà senso farla

venerdì 25 novembre 2022

ECCO IL POST FACEBOOK CHE HO SCRITTO PER LE COSE DI DOMANI

Domani comincia questo incontro di date forsennate qui tutte in centro di Genova.

26 e 27 ottobre mi metto nel pomeriggio, dalle 15, a fare l'Esistere non Basta in cui io neanche mi accorgo di quel che sta succedendo perché scrivo molto, scrivo costantemente e ogni tanto guardo fuori.
Faccio anche un sacco di errori, ovviamente, e spesso non è interessante quel che scrivo ma è come quella cosa che si dice sempre della ragione del viaggio, presente? che è viaggiare, la ragione, non il posto dove si deve andare. Giusto?
Poi il 29 novembre alle 18 mi butto in un intervento a Palazzo Ducale, è il quarto appuntamento del ciclo di conferenze "Il futuro alle spalle", leggerò una versione pressoché invariata degli appunti che ho preso durante i precedenti tre incontri.
Qui si prende le responsabilità Luisa Stagi (ma non solo!)
Poi il 2 dicembre alle 19 c'è l'appuntamento per me più delicato perché è la famosa Conferenza sulla conferenza, dove tutto si può sbagliare, dove tutto dev'essere sbagliato ma con il giusto gusto, insomma, e anche lì non vedo l'ora, parlo per circa un'ora.
Grazie a Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, saremo nel foyer, dove si tengono le conferenze stampa e dove appunto poi c'è pure il bar.
Ecco, spero di non risultare troppo dilungato nel autoriferimento ma non ce la faccio a parlare, ad esempio, di Pillon - o chi per lui - non ce la faccio, a me sembra di farlo vincere sempre, Pillon - o chi per lui - quando parlo di lui - o chi per lui - anche quando lo maledico, devo proprio dirlo che lo maledico? e in effetti il Diario Involontario prova ad affrontare proprio questo tema qua, mi sa, il tema del parlare d'altro, della gloria del parlare d'altro e della gloria immensa del parlare del tutt'altro. Ecco.

sabato 19 novembre 2022

Un nuovo metodo per rendere conto del proprio operato sul web di oggigiorno - ESISTERE NON BASTA + CONFERENZA SULLA CONFERENZA

Esatto, sia l'Esistere non basta che la Conferenza sulla conferenza, li faccio ovviamente in due momenti diversi ma sono tutti e due uno molto vicino all'altro, due eventi che sono situazioni che sono esperimenti e a me piace proprio in questo senso andare a vedere cosa viene fuori, succede sempre qualcosa e abbiamo sempre modo di capire, di lasciarci affascinare da quel che succede, però sono contento di provare a vedere cosa ne viene fuori. Non vedo l'ora, e non nascondo nemmeno troppo che sono cose che faccio con e per me stesso, ma che sento il bisogno enorme di condividere, come l'esperimento in sé, il risultato di quel che viene fuori, dev'essere visto, io scrivo già spesso a casa da solo come un pazzo furibondo ma c'è una bella differenza tra il mettersi al mondo e mostrare un processo dal quale è difficile uscire, quella proiezione di idee di qualcosa che non ci si aspetterebbe mai, quella anche manipolazione, volendo, portata dal senso delle cose che si leggono o che vengono dette, l'altra volta poi a Palazzo Ducale si parlava di Clima di Futuro (era Paolo Jedlowski che lo diceva), e io penso che anche il clima di parola in qualche modo lo si può misurare cogliere trovare annusare per aria, chissà,
26 e 27 NOVEMBRE ESISTERE NON BASTA
2 DICEMBRE CONFERENZA SULLA CONFERENZA
NON STO SCHERZANSO

giovedì 10 marzo 2022

La Claque Poetry Slam Gennaio Febbraio Marzo e Aprile


Che bello farlo, per noi di Genova Slam è qualcosa di giusto e necessario e ci viene proprio spontaneo tirare fuori queste belle organizzazioni. Poi dopo siamo stanchi e felici e distrutti e inaspettate sono le nostre emozioni di sbalordimento e ringraziamento anche, ci viene da dire, tutti quei grazie, tutte quelle belle bellezze.
Ci viene da farlo, ringraziamo la Claque e il Teatro della Tosse, in particolare, mi viene da dire, MArina Petrillo ci viene da ringraziare e ci viene da ringraziare l'idea della poesia il sabato sera.
Un torneo,
GENNAIO FEBBRAIO MARZO e la finale di APRILE.
Sono belli i mesi messi insieme, uno dopo l'altro, e questa idea di sparpagliarsi nei calendari. Sparpagliamoci

mercoledì 12 dicembre 2018

MIZAR || GENOVA

Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Edizioni SIDO e Libreria falsoDemetrio di nuovo insieme per la seconda edizione di Mizar. Per due giorni, sabato 15 e domenica 16 dicembre, dalle 11.30 alle 20 il fascino del Luzzati Lab (vico Amandorla 3c) ospiterà una selezione di editori dell’eccellenza italiana, una programmazione di incontri con autori e testimoni delle realtà indipendenti più agguerrite della scena contemporanea nazionale.

PROGRAMMA COMPLETO
Sabato 15 dicembre
Genova - ore 16:00 
Graziano Graziani, conduttore radiofonico di Fahrenheit - Radio Tre, illustra il suo Catalogo delle religioni nuovissime (Quodlibet, 2018). Interviene Filippo Balestra.
ore 17:30
Luciano Funetta, vincitore di The Bridge - fiction - 2018, presenta Il grido (Chiarelettere, 2018).
Intervengono Michele Vaccari e Ilaria Crotti - Libreria Falso Demetrio.
ore 18:30 
Ragazzino va all'inferno, l'esordio a fumetti di Enrico Macchiavello, un'altra scoperta della genovese GRRRz Comic Art Books. Interviene il musicattore Luigi Maio.

Domenica 16 dicembre
Genova - Suggestioni dalla Germania 

ore 11:30
Canzone d'amore da un tempo difficile di Ronald M. Schernikau.
Marco Federici Solari e Ilaria Crotti introducono le letture dal testo a cura di Sara Sorrentino.
ore 12:30
Veniva da Mariupol di Natasha Wodin. Interviene Marco Federici Solari de L’Orma edizioni.
ore 16:00
Edizioni Il Melangolo presenta: Come insultavano gli antichi. 
Francesco Chiossone dialoga con Filippo Domaneschi.
ore 17:00
La storia della santa Russia, l'unico graphic novel di Gustave Doré, inedito in Italia e scoperto da Eris Edizioni per il lancio della nuova collana Chaos.
Intervengono Ferruccio Giromini, giornalista, e Andrea Benei di Edizioni Sido.
ore 18:30
Giorgio Vasta, direttore creativo di Book Pride, e Alberto Saibene, fondatore di Humboldt Books, presentano il loro progetto editoriale Absolutely Nothing | Storie e sparizioni nei deserti americani. 
Conduce l’incontro Simone Biundo.
ore 19:30
Un brindisi per Mizar e un appuntamento futuro: Dialoghi D'Arte annuncia e festeggia a Mizar la prossima edizione (3-5 maggio 2019).

sabato 16 dicembre 2017

MIZAR - boutique libraria pop up - 16 dicembre

MIZAR - boutique libraria pop up
A due passi dal Natale, l'occasione unica per regalare e regalarsi l'esperienza del libro

La Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, le case editrici Sido e GRRRz, la libreria Falso Demetrio e il collettivo Blic Vor annunciano la prima edizione di MIZAR, boutique libraria pop up.

Nello storico laboratorio in cui Lele Luzzati ha dato vita a tanti dei suoi scenari fiabeschi, una foresta incantata di libri nascerà per un fine settimana irripetibile.
Incontri con editori e autori, una ricca selezione di titoli, un packaging esclusivo creato per l'occasione dall'illustratrice Laura Anastasio. Parole, consigli e visioni dal mondo della letteratura e dell'illustrazione.

Un Natale in cui regalarsi e regalare cultura sarà un'esperienza inedita e di grande suggestione, all'interno di uno spazio davvero unico.
Una Sherwood di lettori, una Arboria illuminata dai libri, un Bosco Vecchio di editori contemporanei.
Due giorni per scoprire e condividere la migliore editoria italiana di oggi.

_ _ _ _ _ _ _ Programma _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

11:30 Michele Vaccari presenta Giorgio Falco e il suo ultimo romanzo, Ipotesi di una sconfitta, Giulio Einaudi Editore, 2017

16:00 Un caffè con Massimo Lafronza, di xxystudio, grafico per Iperborea Casa Editrice e con Giulia Zavagna di Sur: una chiacchierata su come si costruisce oggi un progetto grafico contemporaneo ed efficace all’interno di una casa editrice

17:00 Francesca Riccioni (Francesca Holsenn) e Tuono Pettinato (Buono Pettinari) presentano il loro ultimo graphic novel Non è mica la fine del mondo, Rizzoli Lizard, 2017

18:30 OspiteSegreto, ovvero a sorpresa: il pacchetto lo apriremo a ridosso dell’evento

19:30 Il collettivo Blič Vor, nato in seno alla FalsoDemetrio Libreria, si rivela ed esordisce con L’Abbecedario del Falso Libro, SIDO, 2017