Qualcuno lo sa che c'è stato un periodo in cui avevo la pretesa di farmi venire in mente una cosa intelligente al giorno, sempre, sempre pensando mentre leggevo, a volte scrivendo, a volte scrivevo e a volte pensavo, a volte pensavo scrivendo, a volte mentre leggevo pensavo e pensavo "questa me la segno", ed era come scrivere ma a mente, scrivevo a mente mentre leggevo, a volte scrivevo a mente mentre scrivevo dell'altro, a volte pensavo soltanto, o leggevo soltanto, ed ero convinto che sarebbe venuta fuori una cosa intelligente.
Una cosa intelligente al giorno. Non credo di esserci riuscito, non me lo ricordo, non è più quel periodo lì.
Ma questo sabato saremo a Torino, vengono anche Stella e Olivia, e andiamo alla Luna's ché io leggo la mia cosa ossessiva che è il Troppo - che folle idea è stata quella di Milo Miler di farmici credere. E così ci ho poi creduto, pazzesco. Grazie, Milo (ma grazie tantissimo a Ailaria e Uzzi, che hanno questo coraggio di far partire esperimenti rischiosi all'interno del loro incredibile e bellissimo spazio)
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mercoledì 14 gennaio 2026
TROPPO alla Luna'STorta
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giovedì 13 aprile 2023
Maraschi Mauro Diario Involontario Screenshot e centomila altre cose
Ho il computer nuovo, da più di un anno, ormai, per quanto tempo sarà nuovo questo computer che per me è nuovissimo, non lo so, e faccio delle cose trascino delle immagini da un aparte all'altra del computer, mi sembra che cominci a tentennare, questo computer nuovo, comincia a chiedermi cosa sto facendo, accusa lo sforzo, questo mio spostare l'immagine di uno screenshot fatto dal telefoo a una pagina facebook per poi venire qui a metterlo qui, su questo blog nascosto, metto lo screenshot del telefono e mi sembra sia cosa di basso gusto, ma sono così contento di inserire ancora una volta la parola chiave "Mauro Maraschi", qui sul mio blog, mi fa così piacere che sono pronto a sottoporre questo computer a un nuovo sforzo e sono pronto a rischiare e a perseverare con questa cosa del basso buon gusto per le cose di estetica internettiana, che ne avrei forse una, di estetica internettiana, ma non so bene come farla fiorire queste estetica internettiana mi piacciono le scritte fatte bene verdi accese.
Ma ero qui a parlare dello screenshotto a bassa risoluzione che piazzo qui sotto:
Comunque poi a quanto pare vado a Torino tra poco al Luna's Torta, devo prepararmi un discorso oltre che leggere poi bene fare un reading semintegrale del Diario Involontario, e scrivere anche adesso il testo evento, me ne stavo dimenticando!
mercoledì 15 marzo 2023
CIAO
RIPUBBLICO QUI, CON LA CALMA CHE CONTRADDISTINGUE LE PERSONE CALME, IL POST SFRACELLATO DI IERI SU FB E CHE PARLA SEMPRE DELLA CONFERENZA SULLA CONFERENZA OVVIAMENTE
Son qui che preparo la prossima Conferenza sulla conferenza per questo sabato a Trento, felicissimo di essere ospitato al Poè Festival.
Ma la conferenza, di base, come dicevamo, non è mai la stessa.
Irreplicabile, dicevamo, ed è una roba strutturalmente fuori controllo e il mio dovere è quello di stare attento a prepararla senza prepararla troppo. Questo è la parte difficile della Conferenza sulla conferenza, devo prepararmi e studiarla ma lasciare anche che la sua parte più involontaria venga fuori come forma di estemporaneità solo lievemente ragionata che parli di quel momento lì, su ciò che sta (ma anche che non sta) succedendo in quel momento lì.
E mi chiedo in che modo non sia comunque improvvisazione, no, mi dico, non è improvvisazione, ma cos'è? Non lo so, per farmi un'idea riascolto i video miei segreti privati delle precedenti conferenze e mi stupisco di nuovo per le cose dette e mi dico che è bello stupirsi per ciò che si dice e non si pensava di dire (ed è qui il nucleo di ciò che stavamo cercando, forse è di questo stupore, mi dico, che è fatta la poesia quando la si scrive).
Riascolto i video passando dalla prima conferenza e - da una parte per sincera gratitudine, dall'altra per sottile autocompiacimento - segnalo qui la lista dei posti in ordine cronologico che l'hanno ospitata, ognuno di questi spazi si è irresponsabilmente concesso una forma di coraggio non da poco, a cominciare dal
- Luna's Torta di Torino, alla primissima versione, !pazze!
- Banano Tsunami qui a Genova, pericolosissimo, eppure
- Sparwasser al Pigneto, Roma, già aveva assunto una forma
- Arci Bellezza in Milano, quasi come se fosse facile farla
- LuzzatiLab del Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, lì ci tenevo proprio a fare bella figura, poi non so
il futuro è tra poco a Trento al Café de la Paix Circolo Arci (18 marzo)
e dopo a Pisa al Cantiere SanBernardo (26 marzo)
e sarà facendola che mi accorgerò in che modo e in che senso avrà senso farla
Son qui che preparo la prossima Conferenza sulla conferenza per questo sabato a Trento, felicissimo di essere ospitato al Poè Festival.
Ma la conferenza, di base, come dicevamo, non è mai la stessa.
Irreplicabile, dicevamo, ed è una roba strutturalmente fuori controllo e il mio dovere è quello di stare attento a prepararla senza prepararla troppo. Questo è la parte difficile della Conferenza sulla conferenza, devo prepararmi e studiarla ma lasciare anche che la sua parte più involontaria venga fuori come forma di estemporaneità solo lievemente ragionata che parli di quel momento lì, su ciò che sta (ma anche che non sta) succedendo in quel momento lì.
E mi chiedo in che modo non sia comunque improvvisazione, no, mi dico, non è improvvisazione, ma cos'è? Non lo so, per farmi un'idea riascolto i video miei segreti privati delle precedenti conferenze e mi stupisco di nuovo per le cose dette e mi dico che è bello stupirsi per ciò che si dice e non si pensava di dire (ed è qui il nucleo di ciò che stavamo cercando, forse è di questo stupore, mi dico, che è fatta la poesia quando la si scrive).
Riascolto i video passando dalla prima conferenza e - da una parte per sincera gratitudine, dall'altra per sottile autocompiacimento - segnalo qui la lista dei posti in ordine cronologico che l'hanno ospitata, ognuno di questi spazi si è irresponsabilmente concesso una forma di coraggio non da poco, a cominciare dal
- Luna's Torta di Torino, alla primissima versione, !pazze!
- Banano Tsunami qui a Genova, pericolosissimo, eppure
- Sparwasser al Pigneto, Roma, già aveva assunto una forma
- Arci Bellezza in Milano, quasi come se fosse facile farla
- LuzzatiLab del Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, lì ci tenevo proprio a fare bella figura, poi non so
il futuro è tra poco a Trento al Café de la Paix Circolo Arci (18 marzo)
e dopo a Pisa al Cantiere SanBernardo (26 marzo)
e sarà facendola che mi accorgerò in che modo e in che senso avrà senso farla
sabato 15 febbraio 2020
Conferenza sulla conferenza, Luna's torta, Torino
Ho poi deciso che questo è stato un grande passo verso l'ignoto paroliero che amo costruire e di cui amo circondarmi:
la conferenza sulla conferenza.
Non è un reading di poesia anche se ci sono delle poesie, è una conferenza basata non sulle conferenze ma sulla conferenza stessa che sono andato a fare, a Torino, nel momento stesso in cui la facevo, una conferenza basata su quell'attimo lì in cui la facevo. Partito con basi di improvvisazione e perdizione situazionista, ho finito poi per scrivere per davvero alcune cose, alcuni passaggi fondamentali di quel che avrei voluto dire. In generale l'idea di base è sempre quella di riuscire a parlare d'altro e non voler dire niente, per circa 30/35/40 minuti.
la conferenza sulla conferenza.
Non è un reading di poesia anche se ci sono delle poesie, è una conferenza basata non sulle conferenze ma sulla conferenza stessa che sono andato a fare, a Torino, nel momento stesso in cui la facevo, una conferenza basata su quell'attimo lì in cui la facevo. Partito con basi di improvvisazione e perdizione situazionista, ho finito poi per scrivere per davvero alcune cose, alcuni passaggi fondamentali di quel che avrei voluto dire. In generale l'idea di base è sempre quella di riuscire a parlare d'altro e non voler dire niente, per circa 30/35/40 minuti.
C'è da molto ringraziare il Luna's Torta di Torino (pag. FB), che mi ha permesso di sperimentare questa forma di assurdità, qualcosa di così dichiaratamente illogico. Per ora la conferenza sulla conferenza è una sorta di bozza in atto con un primo nucleo a mio parere già fortissimo. C'è un video su vimeo, è un video privato fatto da Carlo Molinaro che è il grande poeta che detiene il più grande archivio video della storia di Torino e dintorn. Se siete veramente interessatissimi e volete vedere la conferenza sulla conferenza potete mandarmi una mail a pippodovesei//gmail//com. Rispondo io.
L'illustrazione per l'evento è stata fatta da Davide Fasolo che, oltre a fare le sue arti, cura anche le grafiche degli eventi del Luna's. Mi piace quest'illustrazione e qui sotto ne metto un'altra versione anche se credo sia poco funzionale mettere tutte queste versioni ma amo ciò che è poco funzionale, quindi
venerdì 4 maggio 2018
Atti Impuri Poetry Slam – Torneo a squadre: Atto Quarto
Atti Impuri Poetry Slam – Torneo a squadre: Atto Quarto
Presentatori ormai noti l’iperbolico Arsenio Bravuomo e il fantasmagoricoFrancesco Deiana.
Le squadre in questo girone saranno così composte:
Ricordate: se volete mangiare prenotare vi assicura un posto a sedere e tante cose buone da mettere sotto i denti!
Il posto al tavolo è garantito solo per chi viene a mangiare alle 20.00 (è scomodo mangiare in piedi!). Potete comunque venire dopo, se ci sono posti liberi potete accaparrarveli e in più abbiamo sedie e sgabelli in abbondanza e una grande quantità di pavimento.
Potete dirci quanti siete compilando il modulo che trovatesul nostro sito:http://www.lunastorta.eu/ wordpress/portfolio-item/ atti-impuri-poetry-slam-tor neo-a-squadre-atto-quarto/
mercoledì 23 novembre 2016
lunedì 26 settembre 2016
Inaugurazione Lunatica: Atti Impuri Poetry Slam
Per l'inaugurazione ufficiale ufficialissima della stagione lunatica 2016-2017 vi abbiamo preparato una novità assoluta per Torino: il poetry slam a squadre.
3 squadre di poeti
3 minuti a testa per ogni manche
performance di squadra
testi originali
vince la squadra che ha più voti
E soprattutto: vota il pubblico!
Se già conoscete l'Atti Impuri Poetry Slam sapete che se ne sentiranno di belle.
Se non l'avete mai visto non potete esimervi dal commettere questi atti impuri poetici.
Ed ecco le squadre della poesia:
Filippo Balestra e Andrea Fabiani
Alessandro Burbank e Clara Vajthò
Piero Negri e Massimiliano De Luca
Mc Arsenio Bravuomo, Alessandra Racca, Giacomo Sandron
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