giovedì 31 ottobre 2019

Hors Lits Genova / Edizione #2

HORS LITS è un esperienza collettiva.
Si tratta di un percorso guidato durante il quale i partecipanti visitano 4 spazi di vita, entro cui avviene un atto artistico di massimo 20 minuti.
4 appartamenti nel centro storico di Genova, in cui avverranno 4 diverse performances, la sera del 31 ottobre 2019 dalle ore 19.00.

Artisti coinvolti:
Paolo Li Volsi, Pier Luigi Pasino, TRÓNCO, Manuel Ronda & Lena Fokina, Filippo Balestra & Fabrizio Venerandi, Ruben Esposito, Spyros.

1 - Fabrizio Venerandi & Filippo Balestra:
Verba mutant: la poesia incontra l'informatica. Poesie instabili, che cambiano nel tempo, che si modificano al tocco, ai rumori d'ambiente. Seguirà coda anni settanta con la voce del poeta rielaborata live in frammenti sonori digitali.


2 - Manuel Ronda & Lena Fokina
Sposi Novelli
Il delicato equilibrio tra un giovane coppia, la costante contrapposizione tra la forza, il controllo ed il lasciarsi andare ed il farsi manipolare, il gioco continuo e necessario di una danza tra l’amore e L’ odio.

3 - Spyros
"LA GRANDE ABBUFFATA"

4 - TRÓNCO (concerto)
"Quattro elegie per questa casa che non è più un albergo"

alla musica:
Tommaso Rolando, Davide Cedolin, Tito Ghiglione, Carlos Lalvay Estrada, Aleph Viola, Deniz Ozdogan.

Il numero dei partecipanti è limitato,
per prenotare horslits.genova@gmail.com

Hors Lits è un evento creato da Leonardo Montecchia - compagnia La Mentira e organizzato a Genova dagli artisti coinvolti.

giovedì 26 settembre 2019

Hors Lits / Genova / performance pazze negli appartamenti genovesi

HORS LITS è un esperienza collettiva.
Si tratta di un percorso guidato durante il quale i partecipanti visitano 4 spazi di vita, entro cui avviene un atto artistico di massimo 20 minuti.
4 appartamenti nel centro storico di Genova, in cui avverranno 4 diverse performances, la sera del 26 settembre 2019 dalle ore 19.00.

ecco i 4 atti di questo percorso:

1*PAOLO LI VOLSI - COMPLETAMENTE ARREDATO.
“Tutto –
una parola sfrontata e gonfia di boria.
Andrebbe scritta fra virgolette.
Finge di non tralasciare nulla,
di concentrare, includere, contenere e avere.
E invece è soltanto
un brandello di bufera.”
W. Szymborska

2*ALEPH VIOLA - Into the feels
"Io bacio anche le tue domande
e i tuoi desideri
bacio il tuo riflettere
i tuoi dubbi
e il tuo coraggio
il tuo amore per me
e la tua libertà da me
il tuo piede
che è giunto qui
e che di nuovo se ne va."
E. Fried

3*FILIPPO BALESTRA - Conferenza in reading
Conversazioni come sport estremi:
reading normale ma anche semiconferenza sul problema del parlare in playback.

4*TRÓNCO - OONIPHAZE
Il sonno polifasico e i suoi diversi cicli sono argomento sempre attuale. Mai provata l'esperienza di un microciclo di sonno in cui i sensi stimolati sono amplificati dal suono e dagli odori?

Il numero dei partecipanti è limitato,
per prenotare horslits.genova@gmail.com

Artisti coinvolti: Aleph Viola, Paolo Li Volsi, Tommaso Rolando, Pier Luigi Pasino, Ruben Esposito, Davide Cedolin, Filippo Balestra

Hors Lits è un evento creato nel 2005 e supportato solo dalle tue partecipazioni.
Contributo consigliato di €15,
da pagarsi la sera stessa nel luogo dell’appuntamento che verrà comunicato alla conferma della prenotazione.

Hors Lits è un evento creato da Leonardo Montecchia - compagnia La Mentira e organizzato a Genova dagli artisti coinvolti.

www.horslits.com

martedì 2 luglio 2019

Guida Indipendente alla Città di Genova // Hoppipolla Edizioni


Questa che tengo tra la mano e il mento è la Guida indipendente alla Città di Genova.
La foto è stata fatta in San Fruttuoso di Camogli, luogo d'incanto introspettivo e di perdizione ultralavorativa. La Guida è uscita a luglio e con la mia consorte Stella siamo rimasti lì nascosti da marzo a ottobre a fare i locandieri.
Per comodità (la comodità che mi contraddistingue) copincollo il post fb che ho fatto uscire mentre ero ultralavorativo
Allora, parlando di Magnesio & Potassio, devo dire che ultimamente sono ritornato nel tunnel del lavoro. Sono a San Fruttuoso immerso nel e dal turismo, sono qui fermo ma passano tantissime persone e allora la Mirabile Stella, che per fortuna è ferma anche lei qui con me, mi somministra giornalmente delle dosi massicce di Magnesio & Potassio che sono buone, sanno di tipo limonata coi sali.
Anche l'inverno scorso la Stella mi somministrava delle dosi di Magnesio & Potassio ed era quando mi svegliavo very early in the morning per scrivere la guida indipendente alla città di Genova, pubblicata da Hoppípolla - Cultura indipendente per corrispondenza, ché volevo giustamente rispettare la scadenza, non fare brutta figura.
E oggi, ieri, è uscita veramente, sono contentissimo, dentro ci sono le forze illustratrici di un elevatissimo Luca Tagliafico e il sapiente candore narrativo di Ester Armanino, il tutto sotto la supervisione volante di Carlotta Colarieti. Mi pare insomma un'ottima compagnia.
Lo presentiamo giovedì 4 luglio in @studio rebigo, con Luca Guzzetti a trascinarci nei discorsi più o meno impervi.
Se volete comprare la guida si clicca qui e si va direttamente al sito di Hoppipollahttps://hoppipolla.it/prodotto/guida-indipendente-alla-citta-di-genova/

lunedì 3 giugno 2019

Zelig Poetry Slam, Milano

Abbiamo fatto la poetry slam allo Zelig di Milano, il teatro Zelig, proprio lui, con la televisione e tutto.
Tutta queta grande organizzazione la dobbiamo in buona parte a SLAM, il coworking di editoria spettacolo e altre cose.
Metto le foto così ci crediamo ancora:

giovedì 2 maggio 2019

Cari amici del chi se ne frega

Cari amici del chi se ne frega, cari amici del chi se ne fregherà. E amiche.
Questo blog è ormai un'altalena zoppa che non vuole comunque essere abbandonata al parchetto là ad oscillare sola e arrugginita in mezzo a ciò che rimane dei tossici dei giardinetti classici anni 80.
Ricordo altalene pericolosissime.
Ho deciso che il blog è in stato di non abbandono ma di grande trascuratezza, non ci vengo più nemmeno io a guardar cosa succede.
Però oggi che è febbraio ho deciso anche di riaggiornarne alcuni pezzetti. Dunque modifico come un hacker la data di pubblicazione di questo che sto scrivendo adesso, che scrivo in realtà nel febbraio 2020. Rendo questo post qualcosa di più post, di ancor più passato, visto che si può, e dopo ci metto quei due o tre punti fondamentali di ciò che mi ha circondato e che ho fatto fuoriuscire io, nella mia protervia, nella mia indolenza, nel mio non saper né leggere né scrivere e in tutti quei limiti e sfaccettature che mi rendono piuttosto umano, debbo dir, e pigro, e pieno di energie

Dedicandomi dunque sempre alla letteratura come scorribanda, letteratura come valanga, letteratura come grande capitombolo scomposto ecco un tentativo di ripresa del senso statale di Stato nel senso statale di rendere conto del proprio operato.

mercoledì 20 febbraio 2019

AGR poetry slam 2019 - Recco (GE)

Signori e Signore,
22 FEBBRAIO
vi aspettiamo per una nuova edizione di Poetry Slam nel territorio recchelino.

Cos'è un poetry slam?
E' una gara di poesia orale:
otto poeti o poetesse si sfidano in una piccola ma efferata competizione dove sarà il pubblico a stabilire il poeta preferito, il vincitore.

Le regole sono pochissime:

►► 3 minuti di tempo per leggere una propria poesia
►► niente musica né oggetti di scena
►► il pubblico vota da 1 a 10

AGR Poetry slam fa parte del circuito LIPS - Lega Italiana Poetry Slam un vero e proprio campionato italiano.

La serata sarà condotta dai tre soci amici poetici Filippo Balestra, Andrea Fabiani e Marty Mollar!

Per informazioni o per partecipare, manda una mail con due tue poesie e una tua breve bio a associazionegiovanirecco@gmail.com o genovaslam@gmail.com.

Accorrete caldi per questa super garona di poesie!

martedì 19 febbraio 2019

lunedì 18 febbraio 2019

AUT AUT POETRY SLAM (GE)

Eccoci pronti per lo slam di febbraio.
Questa volta ospiti dei nostri amici dell'Aut Aut 357

Le regole sono quelle di sempre:

► dovete leggere testi vostri
► avete 3 minuti a testa
► no oggetti di scena, no costumi, no basi musicali

Ecco i nomi dei poeti che parteciperanno a questa grande slam:

Federico Balzarini
Gabriele Bonafoni
Jaime Andrés De Castro
Ginevra Pesenti
Enrico Pittaluga
Valentina Scripliuc
Cristian Kosmonavt Zinfolino


Maestri di cerimonia i grandi classici Filippo Balestra e Andrea Fabiani.

L'Aut Aut Poetry Slam fa parte del campionato italiano della LIPS - Lega Italiana Poetry Slam.
Il vincitore accede alla fase successiva della competizione.

Per partecipare inviate, entro le 23:59 del 9 febbraio, una mail con breve bio e una poesia a: genovaslam@gmail.com

mercoledì 6 febbraio 2019

Certi tipi di Laboratori nelle scuole

Adesso è la seconda volta che mi capita di andare in una scuola a fare l'insegnante di alcune cose e devo dire che mi pare venga bene.
Sono laboratori, sono workshop, sono giochi, sono esperimenti.
Parliamo di parola e di come la parola possa evocare e descrivere e costruire e inventare mondi. Parliamo di come la parola possa aiutarci a riconoscerci e riconoscere le proprie emozioni negli altri. Parliamo di empatia, immedesimazione e ascolto. Parliamo di come anche le parole semplici possano farsi portatrici di profondi significati. Giochiamo con la poetry slam leggendo ad alta voce e responsabilizzandoci nell'ascoltare e dunque valutare un compagno di classe.
Alla fine la parola che più viene nominata, durante questi laboratori, è la parola "parola".
E poi di solito mi piace leggere questa poesia di Alessandra Racca che, guarda caso, parla proprio di "parola" e si intitola: A me piacciono le parole

A me piacciono le parole

Delle parole mi piace tutto:
la buccia e la polpa
il dolce e l’amaro
mangiare parole altrui
cucinare con parole mie:
mi piace gustare parole-frutto.

Delle parole mi piace che son pezzettini
unirle in costruzioni
piccole, medie, grandi o leggere
mischiarle, creare case, città, 
aeroplani di parole:
mi piace giocare con parole-mattoncini.

Delle parole mi piace il rumore
mi piace quando gridano forte
o sussurrano piano,
con le parole puoi addormentare o svegliare
con le parole puoi suonare
le parole respirano:
mi piacciono le parole 
perché vanno a ritmo con il cuore.

Delle parole mi piace che possono dire
le storie di come siamo e di come siamo stati,
di come potremmo essere e di come non saremo mai,
creare mondi, fantasmi, misteri ed eroi:
mi piacciono le parole che sanno raccontare.

Delle parole mi piaci tu:
quando mi racconti e ti dici,
delle parole mi piaccio io:
quando dico il mondo a modo mio,
mi piace la compagnia di ogni nostra parola
che non mi fa sentire sola.

venerdì 1 febbraio 2019

Thomas Bernhard - Camminare (cosiddetto cosiddetto)

Poiché Karrer, in generale, dice Oehler, ha definito tutto sempre e solo come un Cosiddetto, non c'è nulla che non abbia definito un solo Cosiddetto, e la sua competenza, in questo, è arrivata a un incredibile rigore. Lui, Karrer, non aveva mai detto, dice Oehler - anche se poi in realtà l'ha detto molto spesso, e forse anche in parecchi casi di continuo, con quelle parole che di continuo si dicono e con quei concetti che di continuo si usano -, che si trattava di scienza, ma solo di cosiddetta scienza, non aveva mai detto che si trattava di arte, ma solo di cosiddetta arte, non di tecnica, ma solo di cosiddetta tecnica, non di malattia, ma solo di cosiddetta malattia, non di sapere, ma solo di cosiddetto sapere, e dato che ha sempre definito tutto sempre e solo come Cosiddetto, è riuscito a conseguire incredibili capacità e competenze e un'attendibilità senza uguali. Quando abbiamo a che fare con le persone, abbiamo a che fare solo con cosiddette persone, come quando abbiamo a che fare con i fatti, abbiamo a che fare solo con cosiddetti fatti, così come anche l'intera materia, poiché, come sappiamo, tutto deriva dalla mente umana e da nient'altro, se comprendiamo il concetto di sapere e lo accettiamo come concetto da noi compreso. A questo pensiamo di continuo e su questo fondamento e su nient'altro ininterrottamente fondiamo tutto. Che le cose e le cose in sé siano solo cosiddette, per essere precisi, così Karrer, cosiddette cosiddette, dice Oehler, si capisce da sé.

mercoledì 16 gennaio 2019

Minimo vol. 12

Omaggio al Movimento e a Victor Vasarely
Con il freddo torna lo spettacolo di arte varia che scuote, agita e riscalda gli animi della città di sotto. Esibisciti, costruisci, assisti, crea, condividi ... non troppo però, il minimo.

lunedì 7 gennaio 2019

Luzzati Open Mic, Giardini Luzzati ||GE|| Giovedì 10 gennaio

LUZZATI OPEN MIC è il primo open mic nel centro storico di Genova, coordinato e presentato da Filippo Balestra e Irene Lamponi! 🤩 Sostenuto dai Giardini Luzzati e in collaborazione con Genova Slam!❤️
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Sei un poeta? Un attore? Un musicista? Uno scrittore? Un visionario? O hai semplicemente voglia di dire la tua davanti ad un pubblico? LUZZATI OPEN MIC è il posto giusto per te!

Un giovedì al mese, dalle ore 20, i Giardini Luzzati diventano un palco aperto! Come ogni miglior OPEN MIC che si rispetti, ci sarà un meraviglioso palco, un microfono, la possibilità di attaccarsi con chitarra e basso, due presentatori, del cibo gustoso, bevande a volontà e un pubblico con cui confrontarsi!

L'OPEN MIC è una pratica già presente in altre città e funziona bene come terreno per creare collaborazioni tra artisti emergenti e non, e per dare voce all'underground creativo della città! Genova è una città con un sottobosco artistico molto forte ed è giunto il momento di dare un palco aperto a queste voci!
REGOLAMENTO: 🎶🎭🤹‍♂️🎤

• Ogni partecipante ha a disposizione 5 min (senza cronometro).

• È necessario prenotarsi a questa mail: genovaslam@gmail.com

Filippo Balestra organizzerà la scaletta e le iscrizioni! [Se non sei riuscito a prenotarti, passa pure alla serata per tempo e cerchiamo di inserirti comunque!]

• È necessario che le esibizioni si avvalgano del microfono, per cui se hai un pezzo musicale assicurati di usare anche il microfono per cantare o declamare dei versi!
MENÙ ad OFFERTA SPECIALE per il pubblico e FREE ENTRY! 🎉

giovedì 20 dicembre 2018

EXOPOTAMIA POETRY SLAM (GE)

Nuova tappa del campionato di poetry slam genovese!
A distanza di poco più di un anno si torna all'Exopotamia.

Le regole sono quelle di sempre:
► testi propri
► 3 minuti a testa
► no oggetti di scena, no costumi, no basi musicali

I poeti in gara:


Ginevra Ballarini
Lorenzo Cagnolari (Carioca Folagra Josè)
Fili Cropa
Paride Rama
Matteo Rogai
Diego Tale Scantamburlo
Flora Valerio

✌ Il vincitore lo decreta il pubblico ✌

✦ Maestri di cerimonia quei due bravi ragazzi di Filippo Balestra e Andrea Fabiani. ✦

L'Exopotamia Poetry Slam fa parte del campionato italiano della LIPS - Lega Italiana Poetry Slam. Il vincitore accede alla fase successiva della competizione.
locandina di littlepoints...

mercoledì 12 dicembre 2018

MIZAR || GENOVA

Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Edizioni SIDO e Libreria falsoDemetrio di nuovo insieme per la seconda edizione di Mizar. Per due giorni, sabato 15 e domenica 16 dicembre, dalle 11.30 alle 20 il fascino del Luzzati Lab (vico Amandorla 3c) ospiterà una selezione di editori dell’eccellenza italiana, una programmazione di incontri con autori e testimoni delle realtà indipendenti più agguerrite della scena contemporanea nazionale.

PROGRAMMA COMPLETO
Sabato 15 dicembre
Genova - ore 16:00 
Graziano Graziani, conduttore radiofonico di Fahrenheit - Radio Tre, illustra il suo Catalogo delle religioni nuovissime (Quodlibet, 2018). Interviene Filippo Balestra.
ore 17:30
Luciano Funetta, vincitore di The Bridge - fiction - 2018, presenta Il grido (Chiarelettere, 2018).
Intervengono Michele Vaccari e Ilaria Crotti - Libreria Falso Demetrio.
ore 18:30 
Ragazzino va all'inferno, l'esordio a fumetti di Enrico Macchiavello, un'altra scoperta della genovese GRRRz Comic Art Books. Interviene il musicattore Luigi Maio.

Domenica 16 dicembre
Genova - Suggestioni dalla Germania 

ore 11:30
Canzone d'amore da un tempo difficile di Ronald M. Schernikau.
Marco Federici Solari e Ilaria Crotti introducono le letture dal testo a cura di Sara Sorrentino.
ore 12:30
Veniva da Mariupol di Natasha Wodin. Interviene Marco Federici Solari de L’Orma edizioni.
ore 16:00
Edizioni Il Melangolo presenta: Come insultavano gli antichi. 
Francesco Chiossone dialoga con Filippo Domaneschi.
ore 17:00
La storia della santa Russia, l'unico graphic novel di Gustave Doré, inedito in Italia e scoperto da Eris Edizioni per il lancio della nuova collana Chaos.
Intervengono Ferruccio Giromini, giornalista, e Andrea Benei di Edizioni Sido.
ore 18:30
Giorgio Vasta, direttore creativo di Book Pride, e Alberto Saibene, fondatore di Humboldt Books, presentano il loro progetto editoriale Absolutely Nothing | Storie e sparizioni nei deserti americani. 
Conduce l’incontro Simone Biundo.
ore 19:30
Un brindisi per Mizar e un appuntamento futuro: Dialoghi D'Arte annuncia e festeggia a Mizar la prossima edizione (3-5 maggio 2019).

martedì 4 dicembre 2018

Poesie Normali a Trento, libreria duepunti e Bookique

E quindi tra poco vado a Trento che, tra l'altro, tra tutti i posti dove non sono mai stato, anche Trento è un posto dove non sono mai stato, sto per cancellarlo da questa lista dei posti e c'è da dire che mi dispiacerebbe un giorno arrivare alla fine di questa lista e dire basta, sono stato ovunque, anche a Trento, però ad esempio mi chiedevo un giorno, quando per un periodo sono stato a Bruxelles, mi chiedevo, ok, sono stato a Bruxelles, sì, ma non sono stato in tutta Bruxelles, che uno dice le piazze principali i monumenti, che tra l'altro a Bruxelles di monumenti ce ne sono pochi, potrei forse anche averli visti tutti i monumenti di Bruxelles, ma io invece mi dico, per poter dire sono stato a Bruxelles, per poter dire che sono stato in tutta Bruxelles intendo ad esempio le strade i vicoletti gli angolini e soprattutto tutte le case, le stanze i corridoi o ad esempio gli sgabuzzini, non perdermi nemmeno uno sgabuzzino e rendersi conto che, dopo che si sono fatti tutti i giri di tutte le case e tutte le stanze e i corridoi le cucine i bagni e pure gli sgabuzzini, rendersi conto che alla fine di tutta la perlustrazione, nel frattempo, probabilmente, nel frattempo la città si sarà trasformata ancora un po' e qualcuno in qualche casa avrà magari buttato giù una parete e una cucina è diventata abitabile o cambiato il colore alla porta del bagno e il salotto adesso non si può più fumare e magari hanno aggiunto una rotonda alla fine di una via e già che c'erano, visto che le rotonde non sono molto carine, diciamocelo, ad esempio hanno aggiunto un monumento lì in mezzo alla rotonda che è quasi nel frattempo diventata una piazza, per via del monumento, un mezzobusto, magari, in mezzo alla rotonda, non ne fanno più, di mezzibusti, mi pare ma non è vero, ho conosciuto uno scultore che fa mezzibusti, anche, Ruben Esposito, si chiama, l'ho conosciuto in un posto dove non ero mai stato, in Via Lomellini, Spazi Lomellini, si chiama, a Genova, e a Genova ci abito da un sacco di tempo, e allo Spazio Lomellini non c'ero mai stato.

Questo 6 dicembre sarò a Trento, ospite di Trento Poetry Slam, e presenteremo, insieme a Adriano Catd e a Mattia Zadra, le poesie normali edite dalla Miraggi Edizioni, le presenteremo alla libreria due punti (qui evento fb) e poi di sera a Bookique ci sarà una poetry slam (qui evento fb) che si chiama Like a Virgin e nel bel mezzo faccio un piccolo reading che potrebbe essere bellissimo a seconda dei punti di vista e forse ne sono sicuro.

sabato 1 dicembre 2018

QUALCOSA N.3

La rivista Qualcosa, diretta da Paolo Nori, è l'organo ufficiale dei sapodisti, che sono quelli che se potessero ce la farebbero, e dentro ci sono contributi da tutte le parti della lingua italiana, compresa la mia, metto qui i nomi di coloro hanno fatto parte di questo numero tre (che mi sa che è il primo?):
Daniele Benati, Dente, Andrea Moro, Luigi Manconi, Paolo Ricci, Nicoletta Bianconi, Diego Finelli, Matteo Girardi, Patrizia Muzzi, Elvira Antinozzi, Antonio Migliore, Domenico Arenella, Giorgio Busi Rizzi, Alessandro Cimaglia, Stefano Pederzini, Zanichelli Bruno, Anna Patrizia Mongiardo, Pippo Balestra (io), Filippo Guzzi, Claudio Puppi, Roberto Livi.