una cosa alla volta e poi all'ultimo su tutti i fronti contemporaneamente tutto insieme all'improvviso. All'inizio una cosa alla volta poi si sovrappone, una sopra l'altra la cosa, la cosa è la stessa e si sovrappone, bisogna guardare in su, in cima all'altissimo muro, bisogna molto guardare in alto per vedere dove va a finire il muro delle cose da fare che tra l'altro si sovrappone al muro delle cose da non fare ed è anche volendo alto come un tappeto un tappetino uno scendiletto questo muro delle cose da non fare sottile muro quasi impercepibile da scavalcare a volte non ce ne si accorge neanche ma tutto appunto all'ultimo momento - il momento è lo stesso ed è il momento come al solito in cui tutto succede, non esiste momento in cui non succede tutto mi dispiace dirlo così non vorrei insegnare niente ma a volte siamo di fronte a quest'idea di sperperare le cose e ci chiediamo inesauribile dove e ci diciamo sperperiamo l'inesauribile (ma poco, ecco il titolo, sperperare pochissimo)
mercoledì 5 febbraio 2025
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